Da oggi in libreria Profugopoli. Non perdetevelo. Qui sotto per voi, in esclusiva, la premessa dedicata alla mia mamma

PREMESSA
Anche oggi? «Anche oggi.» Sei andata a distribuire pacchi
agli extracomunitari? «Ne abbiamo dati 243.» Bella forza,
gratis… «Non hanno nulla, poveretti. Che cosa dobbiamo
fare?» Se ne aveste 300 di pacchi… «Li daremmo via tutti.
» E se ne aveste 500? «Pure.» E se ne aveste 5000? «Il fatto
è che si lamentano pure. A volte ci minacciano.» Vi minacciano?
Ancora? «Succede. Ma io mi faccio rispettare, lo
sai…» Lo so, mamma, lo so. Ti fai rispettare. E non molli
mai. Così, ogni giorno che il buon Dio manda sulla terra, sei
lì, nella prima linea della generosità, a confezionare scatole
di alimenti, a impilare vestiti, a distribuire olio e scarpe,
pane e coperte. A cercare di far quadrare i conti della tua
voglia di aiutare tutti.
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Ecco il primo furbetto. Ma è solo l’inizio. I prossimi saranno ancor più clamorosi. Caccia aperta -14 #profugopoli

L’identi-tweet è di ieri mattina. «2 settimane all’ uscita… Si parlerà anche di un uomo in Ferrari che grazie ai profughi incassa 24mila euro al giorno chi sarà?», scrive Mario Giordano, accompagnando il tutto con l’hashtag #profugopoli, ossia il titolo del libro, di prossima uscita per Mondadori, che il direttore del Tg4 ha dedicato al business dell’immigrazione.
Ma chi è «l’ uomo in Ferrari» che si occupa di sociale con tanto profitto? È da qui che comincia il gioco, la sfida, la caccia al tesoro, provando a seguire gli indizi in attesa di leggere le tante storie di business sulla pelle degli immigrati raccolte e raccontate da Mario Giordano. La cifra, 24mila euro al giorno, è la stessa incassata dai centri di accoglienza in provincia di Palermo. Ma non li gestisce un solo imprenditore, tantomeno appassionato di auto sportive.
Stessa cosa a Trieste: coincide la cifra, ma non c’è nessuno che gira in Ferrari. Proprio seguendo la Rossa, invece, spunta una pista possibile. Che porta a un imprenditore sannita, Paolo Di Donato, 46 anni appena compiuti, molti spesi nel mondo della cooperazione sociale nel Beneventano. A lui l’identikit di Giordano sembra calzare quasi alla perfezione.
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