Vito Gamberale "signore delle reti" e pensionato d'oro (a 44mila euro al mese)

Il suo nome torna a campeggiare nelle pagine di economia di questi giorni: Vito Gamberale è il “signore delle reti”. Il suo fondo F2i, con l’acquisto della rete gas italiana di Suez Gdf (per 772 milioni di euro) è diventato uno degli operatori più importanti nel campo dell’energia: al fondo F21 appartangono anche il 60 per cento della rete gas di Enel, il 100 per cento di quella di E.On, Metroweb e tante altre infrastrutture essenziali per il nostro Paese.

Ebbene: Vito Gamberale è un pensionato d’oro. Incassa dall’Inps 44.161 euro, cioè 1472 euro al giorno, cioè 574mila euro l’anno. Somma che si va ad aggiungere, naturalmente, ai lauti proventi che gli derivano dall’essere “signore delle reti”.

Vito Gamberale ha oggi 66 anni. E’ in pensione dall’agosto 2000. Ciò significa che andò in pensione a 56 anni. A quel tempo era il pensionato più ricco d’Italia: incassava un miliardo di lire l’anno, 75,6 milioni al mese. Ora la sua pensione è ancora cresciuto rispetto all’ora, ma questo non gli è bastato per conservare il primo posto. Infatti è stato scavalcato nella classifica Inps da altri quattro pensionati d’oro: al primo posto, come sappiamo, c’è l’inarrivabile Mauro Sentinelli che arriva a 90.246 euro al mese, al secondo posto Mauro Gambaro ( settore finanza, 51.160), al terzo Alberto De Petris ( settore telefonia 50.274) e al quarto Germano Fanelli (settore elettronica, 46.211).

Chissà come ci sarà rimasto male a saperlo. Quando se ne andò in pensione nel 2000 Vito Gamberale andava molto fiero del suo record. “Quei soldi me li sono guadagnati”, disse con ostentato orgoglio al Corriere della Sera. Forse non immaginava che qualcuno sarebbe riuscito a prenderne dall’Inps assai di più. Poveretto: non sarà mica per questa delusione che ha deciso di diventare il “signore delle reti” (continuando a incassare ogni mese i 44mila euro dell’Inps)?

Il pensionato più ricco d'Italia (quello che prende 90mila euro al mese)

Molti mi hanno chiesto chi è il pensionato che prende dall’Inps 90mila euro al mese. Si chiama Mauro Sentinelli, è un ingegnere elettronico, ex manager della Telecom. E’ stato l’inventore del servizio prepagato Tim Card, tanto per dire. Nel 1999 è diventato Cavaliere della Repubblica, nel 2002 Commendatore, nel 2006 Grand’Ufficiale. Nella sua carriera, tutta telefonica, una sola ombra: la rottura piuttosto brusca, e mai spiegata fino in fondo, nel 2005 con Marco Tronchetti Provera. “A Mauro Sentinelli fu consigliato di passare alla cassa a non farsi più vedere”, scrissero allora i giornali. Sarà: ma se non doveva farsi più vedere perché nell’aprile 2010 è stato richiamato in Telecom come consigliere d’amministrazione? Nessuno l’ha mai spiegato. Sul punto non ci sono certezze. L’unica certezza è che il consigliere d’amministrazione di Telecom Mauro Sentinelli è il pensionato più ricco d’Italia. Prende 90.246 euro al mese , circa 3008 euro al giorno, che si vanno ad aggiungere al gettone di presenza Telecom. Ma l’incasso non gli deve sembrare sufficiente: nel marzo 2009 si è fatto nomrinare anche amministratore unico di Ectel Internation Sr e nel giugno 2010 è diventato presidente del consiglio d’amministrazione di Enertel Servizi Srl. Non male per un pensionato, no?