l’autore

Mario GiordanoMario Giordano ha 48 anni e si sente molto piemontese, un po’ brianzolo, in parte italiano e per niente europeo. Ha diretto Tgcom24, l’all news di Mediaset, Studio Aperto, Il Giornale, Videonews e attualmente è direttore del Tg4. Ha iniziato la sua attività denunciando ingiustizie e sprechi a cui ha dedicato diversi libri, da Silenzio si ruba a Tutti a casa!. Prima dell’entrata nell’euro aveva scritto L’Unione fa la truffa (2000). Ha 4 figli e una moglie molto paziente, senza la quale anche lui non varrebbe una lira.

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196 risposte a “l’autore

  1. oltre un certo reddito dovrebbe diventare obbligatorio una pensionistica volontaria e la pensione erogata dagli enti previdenziali non dovrebbe superare una soglia predeterminata. anche per le liquidazioni dei componenti della P.A. non dovrebbero superare certi limiti.Ci hanno rotto i cabasisi ( Montalbano docet)

  2. Caro Mario Giordano,ho letto il suo libro,è molto reale e piacevole nella lettura.
    la mia storia è troppo lunga per essere raccontata in poco spazio.La invito a leggere qualcosa della mia vita http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Mucci
    Ho tanta voglia di scrivere un libro che racconti storie di uomini che hanno mai lavorato,ma che hanno stipendi d’oro come accade giù da noi in Sicilia.Un cordiale
    saluto

  3. Ho invio questa e-mail a tutti i miei 31 coscritti Parlamentari(18 Senatori e 13 Deputati) nella speranza che si rendano conto della difficile situazione pensionistica di molti lavoratori autonomi e che possano risolvere al più presto la triste realtà economica (Solo uno ha risposto). Scrivo, perchè essendo arrivato alla fine della mia faticosa attività lavorativa mi sono accorto, mio malgrado, di dover subire una forte umiliazione che mi porta spesso a pensare e a non dormire la notte, rispetto alle persone che poco hanno fatto nella loro vita.

    Sono nato il 4 luglio 1947

    Nel 2010 ho pagato l’ultimo anno alla Previdenza Sociale, quasi 3.000 euro, per ottenere la pensione d’anzianità.
    Dopo aver versato per 35 anni i contributi richiesti, ripeto richiesti dall’INPS come artigiano autonomo “Autotrasportatore” titolare d’Impresa, vado in pensione con solo 830 euro al mese, che è pari a due volte l’assegno sociale, nel lontano 2012.

    Ricordo che l’assegno sociale per chi non ha mai lavorato è di 417 euro.

    NON E’ GIUSTO.

    Troppo poco.

    Non si può vivere decorosamente con una pensione così bassa dopo anni di duro lavoro.

    Dopo aver trascorso una vita disagiata e non sana alla guida, anche di notte, del proprio camion in giro per tutta l’Italia.

    Con il senno di poi avrei preferito fare il Servo Agricolo.
    Sconsiglio a tutti d’intraprendere un lavoro autonomo.
    Ma quale “I” di Impresa se questo è il risultato.
    Tanti sacrifici per ottenere un vitalizio da fame.

    Ecco perchè quasi tutta la popolazione, meno giovane, è in forte fermento.

    C’è qualcosa che non quadra!!!!!!!!!

    Allora, perchè non prendete subito in considerazione la proposta n.3268 che è contenuta nel Dispositivo in materia di contributi previdenziali (Art. 2 comma 26 legge 8 agosto 1995 n.335) presentata il 3 marzo 2010 e annunziata il 4 marzo 2010?

    La quale propone di partire da uno zoccolo di base, prendendo come riferimento la pensione sociale o il trattamento minimo INPS di 467 euro come base alla quale aggiungere il calcolo dei contributi effettivamente versati durante l’attività contributiva. Sembrerebbe più giusto, ovviamente, per garantire una pensione dignitosa. Quindi 467 euro in più rispetto al calcolo di oggi.

    I soldi si potrebbero recuperare detraendo l’IVA delle fatture degli artigiani per i lavori fatti in casa, come gli scontrini per i medicinali.

    Grazie

    P.S.
    Sarei grato di una risposta.

    • Edoardo, io sono figlio di padre camionista, categoria che lavora, sputa sangue e non ha diritti. Mio padre andrà in pensione tra poco ed è un onesto lavoratore che ha sempre pagato tra mille difficoltà fino all’ultimo centesimo quanto dovuto.
      Lui vive felice, nonostante i soldi manchino quasi sempre, orgoglioso di ciò che ha fatto dedicandosi alla sua passione.
      Io sono cresciuto con la voglia di imbracciare un fucile e fare piazza pulita a Roma e in ogni angolo d’Italia, il mio amato paese, delle persone che si appropriano indebitamente del frutto della fatica altrui. Farne cadere uno per ogni notte insonne e in lacrime passata da mia madre con l’incubo di non arrivare alla fine del mese.
      E un giorno verrà il momento, per ora mi associo alla sua lettera in quanto a mio padre non spetterà una pensione molto più alta della Sua purtroppo, ma ho davvero scoperto che nella vita i soldi fan comodo, ma non sono tutto.
      Care cose

      Matteo, 25 anni.

  4. Dr.Giordano, La seguo da tempo e con ammirazione, sul GIORNALE. Leggerò questo Suo ultimo lavoro. Devo dirLe una cosa: “sai cosa ci vuole per avere il campionato di calcio italiano, il più bello del mondo? 100 campionati di calcio nel mondo che fanno schifo. G. Salvatores da “Puerto Escondido”
    Per similitudine, per dare pensioni favolose ai nostri politici, magistrati e managers, ci vogliono 20 milioni di pensioni che fanno schifo. Chi Le scrive è un disoccupato 59enne con 27 anni di contributi con reddito 0. Troppo giovane per le pensione. Eppure, se volessero, la politica potrebbe con una legge aiutare milioni di persone come me ad accedere prima alla pensione per quello che si è maturato. Ma la priorità dei ns cari politici è solo una. Il proprio super stipendio e privilegi. Con stima

  5. Caro signor Giordano, la seguo da quando eravamo ragazzi (siamo quasi coetanei) ed ho sempre apprezzato quel suo “arrivare dritto al problema” e rendere semplici anche le situazioni più ingarbugliate, lei ha tanti colleghi che prendono lezioni dai politici,su quest’argomento…le sue considerazioni sulle pensioni sono sbalorditive ma più sbalorditivo ancora è come, di fronte ad esse, non venga voglia a nessuno di andare a scardinare quelle maledette, comode, poltrone. Gli italiani s’indignano solo se gli si chiude la porta dello stadio, per il resto brontolano ma tirano la carretta come muli rimbambiti. Fino alla fine.
    La ringrazio comunque per il tentativo di risveglio sulle coscienze, temo sia vano ma non posso che apprezzarlo. La saluto con stima, Guga

  6. CARO GIORDANO… HO COMPERATO IL SUO LIBRO… INTERESSANTISSIMO… MA ANCORA UNA VOLTA QUESTI PROBLEMI VENGONO SCRITTI SU PEZZI DI CARTA FACENDO AUMENTARE IN CHI LEGGE IL SENSO DI IMPOTENZA… IL SENSO DI ESSERE ITALIANI DI NOME, MA NON DI FATTO DI NON APPARTENERE QUINDI ALL’ITALIA… PERCHè NON SI RIESCE A FARE NIENTE AFFINCHE’ TUTTI QUESTI ARGOMENTI: PENSIONI, PRIVILEGI, SIGNORAGGIO… VENGANO AFFRONTATI IN TV, ALLA RADIO, IN PIAZZA… (PURA RETORICA)… IL NOSTRO RUMORE DEVE INIZIARE AD ESSERE COSTANTE E SEMPRE MAGGIORE… SI FANNO TANTE BATTAGLIE PERò POI SI RIMANE SEMPRE A GUARDARE… NON BASTANO I LIBRI… PER QUANTO ABBIA APPREZZATO IL SUO… NE SONO STATI SCRITTI TANTI AL FINE DI DENUNCIARE QUESTO STATO DI COSE (VEDI LA CASTA.. ECC. ECC.)… IL RISULTATO???… NULLA!!!
    LEI DOTT. GIORDANO SI FACCIA PORTAVOCE DI QUALCOSA DI PIù DI UN LIBRO… SI UNISCA A CHI LA PENSA COME LEI… SI RENDERà CONTO DI AVERE PIù FRECCE AL SUO ARCO DI QUANTE NE POSSA IMMAGINARE… NOI SIAMO TUTTI (SPERO) CON LEI E CON TUTTI QUELLI CHE DESIDERANO CONTRIBUIRE A CAMBIARE FATTIVAMENTE QUESTO STATO DI COSE!!!!
    PERDONI LO SFOGO!!!
    NON SI FERMI… LEI DEVE ESSERE LA MICCIA!!!!

  7. Bene, bravo. continui così. tutti pontificano contro le pensioni da fame. tra i tanti ci sono anche giornalisti. un esempio Vito Monaco (ex professore) ora direttoire di Canale Italia; poi un buon detrattore delle pensioni baby un tale Bortolussi (consiglere regionale veneto e Cgia mestre) con moglie come da lui dichiarato alla tv Teleserenissima baby pensionata.Trovi conferma buon lavoro

  8. Caro Dr.Giordano io ho 57 anni sono stato in cassa disoccupazione per ben 16 mesi e adesso sono disoccupato.
    Dai conti che mi sono stati fatti in Agosto di quest’anno
    vado in pensione con 40 anni di contributi peccato però che avendo anche lavorato in proprio la mia finestra di uscita
    va a finire a marzo del 2013.
    Ora mi chiedo come può campare una persona 18 mesi senza un
    euro in tasca visto che anche dove mandi i CV o ti presenti sei troppo vecchio.
    Scusi il mio italiano magari non corretto ma il concetto è semplice.
    Beati loro che non hanno di questi problemi peccato non pensino nemmeno a quelli degli altri.Un cordiale saluto

  9. Salve, sono una giovane studentessa che ama le sue radici, ma spesso i miei coetani tendono a sfaldare l’unica cosa che ci resta di solido. E’ un Mondo pieno di schifezze e zuppo ormai di ingiustizie, però, resa consapevole di cio, stringo i denti e difendo le poche certezze che ho. La mia famiglia, la mia(nostra) Italia, il mio credo, i miei valori e i miei pochissimi amici…però mi disturba un pò vedere giovani accaniti contro le proprie radici…è un dolore immenso che non sò descrivere. Diventa una guerra aperta tra le due parti! C’è anche da dire che la gente è stanca…così anche i miei colleghi universitari (che di certo non hanno tutti i torti).L’uomo per natura(secondo il mio credo) è una creatura divina perchè il nostro io è una piccola parte di Dio, dunque tutta l’umanità unita ne forma una parte o l’interezza di Nostro Signore in spirito… E’ vero ci sono tante difficoltà, mille problemi( forse innimaginabili per me) però credetemi quando vi dico che Dio ti tende sempre una mano. Anche quando cadiamo, quando pecchiamo (in gergo religioso) Lui ci ama, non ci abbandona…
    Un Saluto…buonagiornata

  10. Ho seguito il MC talk show di lunedi scorso.Sono rimasto perplesso ma nello stesso momento intusiasta del contenuto del libbro di Mario Giordano. Vorrei notizie come compralo. Da precisare che vivo a Philadelphia USA. Grazie della collaborazione.

  11. Dr. Giordano,

    buongiorno.
    Ho visto la parte finale del suo intervento alla trasmissione di Maurizio Costanzo e vorrei sottoporle due osservazioni.
    La prima è che il gruppo di sanguisughe è molto più vasto della cima dell’iceberg che lei presenta nel libro. Mi riferisco ad esempio al signore che è intervenuto in trasmissione dicendo che la propria moglie, baby pensionata, prende solo 600 euro. Ma una baby pensonata, fatti salvi casi particolari, non è una piccola sanguisuga pure essa?
    Seconda osservazione: tra le tasse che pago allo stato, una quota và ad es. per il servizio sanitario. Ma io usufruisco di questo servizio non in proporzione a quanto ho versato, ma in base al mio stato di salute. Se stò bene, verso soldi a fronte di nessun corrispettivo. Nessuno si lamenta di questo.
    Se è naturale che chi lavora sia retribuito secondo le sue competenze, responsabilità, capacità, ecc… ecc…, perchè non pensare che tutti i pensionati poi hanno invece le stesse esigenze, e basta? Spiego: un valente chirurgo ha, di solito,una retribuzione molto più elevata di quella di un usciere comunale, ma quando tutti e due si ritrovano in pensione, le loro esigenze sono uguali. Perchè allora lo stato deve garantire l’elevato tenore di vita del chirurgo ed il più basso dell’usciere? Chi ha molto guadagnato, è probabile che abbia anche molto da parte, e quindi il suo tenore verrà garantito da come è stato bravo a gestirsi. Se i bisogni fondamentali vengono garantiti da una pensione media, che bisogno c’è di altro?

    Cordiali saluti
    Massimo Liggio

  12. Caro sign. Giordano, le sue denunce le fanno onore, ho stima per chi esce fuori dal coro e dice la sua è ciò che da sempre ho cercato di trasmettere ai miei figli.
    Nel cercare di esprimere rispettosamente la mia opinione, vorrei prima di tutto sgombrare il campo da eventuali appartenenze di questa o quell’area politica, ad oggi non mi sento rappresentato da nessuna parte politica in campo,
    ma mi domando non la fa rabbrividire la situazione politica di chi ci governa ora? come mai non esprime il suo disappunto? crede davvero al famigerato complotto di calimero? comprendo che non sia facile sputare nel piatto in cui si mangia e che in qualche modo bisognà pure campà, ma non ha mai pensato per questo di cambiare datore di lavoro?
    Nel mio piccoli molti anni fa da giovane disoccupato, su consiglio di un amico militante, partecipai ad una ristretta riunione elettorale di un politico di allora che a guardar bene non smettono mai di esserci in prima o in seconda persona, rimasi schifato da certi discorsi.. anche se allora poco più che ventenne non vedevo grandi prospettive di lavoro, mi alzai e me ne andai.
    Forse noi tutti bisognerà cominciare dai piccoli ma grandi gesti di coerenza per evitare che qualcuno possa abusare del proprio potere.
    I figli assorbono da noi ciò che siamo e non ciò che vorremmo far vedere di essere e forse se tutto ciò è stato reso possibile, noi tutti dovremmo fare un po di autocritica.

  13. Scendiamo in piazza con i cartelli con nomi e cifre. Tipo: Amato, maledetto, hai rubato le pensioni ai poveri e tu prendi 31 mila euro al mese.
    Invochiamo la restituzione ed il taglio delle pensioni a tutti costoro. Manifestiamo.

  14. Per carità, tutto di guadagnato quando vengono a galla queste cose; anche se non c’era bisogno del suo libro per saperlo. Ma, purtroppo, sappiamo l’appartenenza politica dell’autore e, guardacaso, i primi nomi in bella vista sono tutti di centrosinistra. Ecco, quì una parte dell’opinione pubblica può pensare che si è in malafede se non vengono fuori anche nomi dell’altra sponda politica; perchè ce ne sono a centinaia, eccome. La trasparenza e la lucidità letteraria devono essere al di sopra delle parti. Nei suoi libri è messa in secondo piano. Comunque, ben vengano a galla tutte le macagne, anche quelle “pilotate”. Con rispetto e sincerità.

    • Potrebbe rimandarmi un commento dopo aver letto tutto il libro e non solo le anticipazioni di stampa? Grazie di cuore, con altrettanto rispetto e altrettanta sincerità

      • buonasera Signor Giordano,
        ho 46 anni,ex imprenditrice, vedova da 8 e mamma di 2 ragazze di 21 e 12 anni,sn 3 anni che nn produco e sono in via di chiusura…ho letto solo una minima parte del suo libro,e mi creda sono rimasta sbalordita di tutto questo. io parlo per me, perchè sto vivendo la mia realtà di prima persona, viviamo in tre con una pensione di riversibilità di 639,00 euro di cui ne vanno 500,00 x l ‘affitto…sono pochi mesi che la figlia maggiore lavora ma come apprendista non ha un gran stipendio, io non riesco trovare un piccolo impiego,nemmeno come donna delle pulizie a part-time, visto che cmq devo seguire anche la figlia di 12 anni, con gli orari scolastici….e tutti i nostri politici ci stanno derubando…si, ci stanno derubando a noi cittadini….sono loro che ci devono mantenere, ci devono aiutare e non il contrario…MA VOGLIAMO APRIRE I NOSTRI OCCHI ???…E ORA CHE COMINCIAMO A FARCI SENTIRE….POPOLO SALVIAMOCI DA QUESTI LADRONI E FANNULONI….BASTA BASTAAAA…!!!

  15. bravo ,bravissimo ,continua tu che sei capace .hai una voce piacevole ed interessante ,mi sei sempre piaciuto .non lasciare l^osso.Pomicino ha detto cose ridicole veramente ,parla di altro e ci credo::….

  16. Sono una mamma di 4 figli. Non ho iniziato subito a lavorare per poterli seguire nel migliore dei modi. Ho dunque iniziato a insegnare con 4 anni di ritardo. Ho 55 anni, fra 5 anni sarei andata in pensione con 36 anni di contibuti. Seppur con una pensione decurtata avrei iniziato il mio meritato riposo. E invece ecco il bel regalo”europeo” mascherato da “diritto” e da “conquista da pari opportunità”. Le chiedo se si possa considerare pari opportunità quella che mi fa rimanere al lavoro 4 anni più delle mie colleghe che, quasi tutte senza figli o al massimo uno, hanno iniziato a lavorare prima di me; andranno in pensione 4 anni prima di me ed hanno ovviamente “lavorato” meno di me, avendo io allevato 4 figli. Non sarebbe giusto pensare dei correttivi per chi ha messo al mondo esseri umani, per chi ha dato la vita, bene prezioso di tutta la nazione? Come si può fare una legge uguale per diseguali? E’ questa pari opportunità? Lei che ha toccato il tema delle pensioni scriva degli articoli per sensibilizzare i politici a riconoscere più anni di contributi alle mamme secondo il numero dei figli.Ci hanno fatto la legge della parità in pochissime settimane ma loro non si abbassano un soldo di pensione.. Inoltre i figli non li farà più nessuno…Grazie

  17. Abitando all’estero non posso segnalarle nessun abuso toccato con mano, inoltre non ho ancora letto il suo libro, cosa che faro’ perchè l’argomento mi scuote molto. Purtroppo le ingiustizie sociali sono sempre esistite da quando mondo è mondo! Ma stranamente i governi che si sono succeduti ed alternati, non hanno mai cambiato nulla al sistema, perchè oltre ad avere le pensioni anche se hanno lavorato un sol giorno, se non erro, ex- parlamentari hanno anche conservato un bureau ed altri innumerevoli privilegi.
    Ora riferendomi sempre alle ingiustizie, mi sembra , anche qui se non erro, che il signor Bossi, 8 anni orsono ebbe un grave problema di salute, vivendo in Svizzera per anni, nel medesimo tempo , fù nominato parlamentare a Bruxelles, dove probabilmente non ha mai messo piede. A lei le conclusioni!
    Io ho sempre votato a destra, ma oggi e non certo per le storie “chiamiamole sentimentali” del nostro Ministro del Consiglio, non mi sento più di votare per il cavaliere , perchè è veramente troppo lontano dal quotidiano degli italiani.
    Visto che la sinistra non è certo meglio dell’attuale destra , non votero’ o votero’ bianco e penso di non essere la sola!
    A lei, caro Giordano i miei vivi complimenti ed i miei più cordiali saluti.

  18. Ciao Mario
    Ho letto il libro e volevo farti i complimenti per il fatto di parlare e scrivere di questa (una delle innumerevoli) tipica vergogna/disgrazia all’Italiana che di fatto ha, da sempre, un’unica fonte di colpa e responsabilità: la classe poltica Italiana dall’estrema destra all’estrema sinistra, tutti compresi, nessuno escluso.
    Come al solito nessun (politico) farà e dirà nulla; sono tutti corrotti in questo sistema di melma d aloro autocreato e continuamente alimentato per crearsi richezza e privilegio.
    Credo che ora, più che mai, la reponsabilità di una reale e necessaria svolta sia in mano a chi, come te, può creare e diffondere opinioni, con l’impegno (difficilissimo) di starsene fuori dalla cricca.
    Un unico appunto: dalla tua analisi risulta assente l’ampia cricca di Berlusconi e soci che spero leggere nel prossimo libro.

  19. Egr. Dott. Giordano, premesso che ho ordinato il suo libro e spero quanto prima di riceverlo e incominciare a leggere…ma vorrei chiederle xchè non ci organizziamo con un comitato per racolte firme per porre fine a questa forma di “Camorra,Mafia.. previdenziale”????

    Saluti Dott. Massarelli

  20. carissimo Giordano, complimenti per il libro! prorpio ieri mia mamma pensionata minima ha dovuto recarsi presso un uffifio postale dislocato per aprire una raccomandata inps dove le hanno annunciato che avebdo sbagliato (loro)i conti deve restituire 79 euro a rate!!! dal suo mendile di 510!!!
    perchè invece nel prossimo libro non affronta la grave rapina e disseminazione di ludopatia da parte del nostro stato con lotterie e scommesse? ha saputo delle aperture dei nuovi punti lottery ?
    semplicemente pazzesco!!!! ma cosa ci fa lo stato dei miliardi di euro che incassa? paga le pensioni di cui sopra?
    con stima Giovanna

  21. DOTT.GIORDANO COMPLIMENTI PER IL SUO LBRO MA PIU’ PER IL SUO CORAGGIO………LEI HA SCOPERCHIATO LA MAFIA LEGALE ORA PERO’ LA SI DEVE COMBATTERE PER PORVI FINE……..PASTORE EVANGELICO RICCARDO SCRIBANO

  22. Salve,
    ho visto la trasmissione di Maurizio Costanzo, purtroppo non ho ancora letto il suo libro. La mia storia è comune a migliaia di altre persone. Sono stata licenziata 2 anni fa ho ora 57 anni, ed ovviamente non ho trovato un nuovo lavoro. Dal momento che ho lavorato meno di 10 anni non ho diritto alla pensione, tantomeno alla restituzione di quanto versato. I miei figli sono tutti emigrati in Scozia e non hanno intenzione di tornare, uno di loro nell’attesa di andare a lavorare in Australia si è strasferito in Sardegna per la sola stagione estiva, quando si è licenziato in Scozia, gli hanno restituito quanto ha versato per la pensione….
    contratulazioni ed auguri per il suo libro,
    Antonella Ridolfi

  23. Egr. Sig. Giordano,
    sono a ringraziarla per l’attenzione verso questi argomenti. Sono molto interessato a questi temi e alle profonde diseguaglianze che riconosciamo giornaliermente. La sua vicinanza a certi politici potrebbe aiutare a risolverli. Credo tuttavia che questi stessi siano poco inclini a confrontarsi su queste problematiche. Ci aiuti a smascherare quanti, politici e addetti ai lavori, non si adoperano in questa direzione. Purtroppo non ho ancora letto il suo libro; diciamo che mi è …. mancato il tempo!
    Intanto ancora un ringraziamento e un caloroso saluto.
    Sergio Ramondino

  24. Caro dott. Giordano sono contento che lei abbia rispolverato questo tema, molto spesso rimesso sotto la sabbia dai nostri politici. Sono indignato e deluso da chi ci governa; loro pensano solo ed esclusivamente ai loro interessi personali e non ai bisogni della collettività, costretta a fare enormi sacrifici economici e familiari. Se davvero vogliono fare i politici e il loro lavoro, dovrebbero prendere uno stipendio normale e impegnarsi veramente per quello che sono stati votati.

  25. Caro Mario sto leggendo il tuo libro e la rabbia sta salendo man mano.Sapevo di privilegi e vitalizi ma non
    a questi livelli.
    Quello che più mi fa indignare (inc..)è il capitolo dedicato al G.Amato.Dire che è una sanguisuga è poco
    forse più appropriato avvoltoio e falsario.
    Io ho lavorato 47 anni versando altrettanti contributi INPS e 23 anni come agente di commercio versando idem contributi Enasarco.Bene in totale arrivo appena a
    2090 Eu netti mese.Certo non è male ma…..
    Nel corso degli anni vedi Dini e Amato ed altri hanno ab-
    bassato i Coefficenti di calcolo, quindi modificando i
    diritti acquisiti, poi col l’avvento dell’euro declassata
    al 50% e per finire mi applicano quasi il 30% tra IRPEF
    e varie addizzionali.
    Risultato: rispetto a tanti altri mi sento quasi un ‘riccone’ ma così è andata la mia vita lavorativa.

    Spero e mi auguro che si possa fare rapida ed implacabile
    giusitzia ed ai furbetti anche la gogna mediatica.

    Grazie e un caro saluto.
    Bruno Lorenzini/65enne pensionato incazzato.

  26. Caro Giordano ho avuto modo di seguirla nella trasmissione di Costanzo proprio poco fa e l’argomento mi tocca da vicino… a 15 anni mi fu diagnosticata una forma non ben definita di distrofia.. ora ne ho 43 la distrofia c’è sempre anche se sembra essere una forma meno invasiva… in ottobre dello scorso anno son stato chiamato a visita di verifica che ha avuto il seguente responso: INVALIDO con TOTALE e permanente inabilità lavorativa: 100% art.2 e 12 L 118/71
    come conseguenza mi è stata negata, sulla stessa comunicazione e dopo la bellezza di 27 anni circa, l’indennità di accompagnamento.
    E’ Vero che un pò mi muovo ancora ma si può campare con 270 euro al mese?

  27. Ho 46 anni, sono circa 23 anni che lavoro, sempre con privati e spesso ho esercitato la mia mansione con contratti non rispondenti alla qualifica e alla quantità del lavoro svolto.Pare che per andare in pensione non bastino più nemmeno 40 anni, adesso l’allugamento dell’età pensionabile è stato sostituito con il termine finestra di uscita. Mi chiedo, chi come me, che esce al mattino alle sette e rientra a casa alle 8 di sera, l’estate, per la tipologia di lavoro che svolge, non può chiedere neanche le ferie, tutti i sabati (la mattina) a lavoro, con che prospettiva vedrà il suo futuro, anche in virtù di una pensione che si preannuncierà “miserrima”? Tutto aumenta e la gente “normale” regredisce. Per favore sig. Giordano si faccia promotore di un referendum che annulli le pensioni d’oro e quelle”immeritate” per creare un giusto equilibrio sociale tra la gente. Per favore rispettate il popolo italiano prima che sia troppo tardi!
    Grazie e complimenti sig, Giordano.

  28. Caro Mario, io come tanti sono indignato di questi parassiti
    e come ogni cancro, bisogna estirparli sennò ci porteranno alla fine. Se non ci sarà una vera denuncia da parte della magistratura, alla fine bisognerà andare con la forza, e allora i parassiti dovranno stare molto attenti.
    Continua a combattere che la gente come me stà al tuo fianco
    Grazie Gioacchino

  29. Sono un semplice e tartassato operaio,per andare avanti ho bisogno di fare dei straordinari (quando ho la fortuna) anche se preferisco riposarmi e stare con la famiglia .x quale motivo il governo deve aumentare le trattenute in busta x quelle poche ore . Se le faccio e per avere il gusto di andare magari a mangiare una pizza con i figli no x pagare la manicure a uno dei tanti politici .ingiustizia gli unici che pagano le tasse e che mandano avanti L’ITALIA e la classe operai che non riesce a fuggire dalla morsa delle tasse . Siamo noi che se ci troviamo anche solo cento euro in più in busta le usiamo per far girare l’economia .

  30. caro dottor mario apprezzo la tua sincerita ma ti sei messo contro un mondo di avvoltoi che sanno come farla franca sono i furbetti del nostro paese che da 60 anni si stanno riempiendo le tasche alla faccia del popolo pecorone italiano che dorme come un bambino in fasce e finchè sarà cosi si riempiranno ancora per molto tempo le tasche, questa si chiama la robintax dei ricchi che sta prendendo per il c………quei cittadini che a stento vivono con 500 euro netto di pensione al mese basta mi fermo qui…. sei grande continua cosi saluti

  31. Spett. Prof. Giordano
    Spero tanto che queste poche righe abbia il tempo di leggerle lei stesso e non una sua segretaria (con tutto il rispetto dovuto) che probabilmente cestinerà questa mail avendo dato solo uno sguardo.
    Le scrivo perchè ho appena finito di leggere il suo libro “Sanguisughe” e nonostante la mia giovane età non ho potuto fare altro che rimanere profondamente frustrato e amareggiato, dalla situazione che mi circonda e mi circonderà in un futuro prossimo che mi vedrà protagonista della società. Fortunatamente, però, i miei 21 anni mi permettono, al contrario di molti “adulti di esperienza”, di cercare nonostante tutto uno sprazzo di luce alla fine di questo tunnel. Probabilmente sono disinformato quindi le chiedo scusa in anticipo se farò una clamorosa gaffe, ma il mio dubbio era: perchè lei non si candida? perchè non prova concretamente a cambiare le cose che fanno voltare lo stomaco a lei quanto a tutte le persone a cui è rimasto un briciolo di sale in zucca? perchè non prende un impegno politico serio, sfruttando anche la sua popolarità e la fama di persona perbene che ha? è giusto scrivere libri e informare il cittadino ma nella seconda pagina lei scrive “c’è un limite oltre il quale il silenzio diventa complicità”. Ecco a mio modesto avviso l’informazione non basta, ci vuole qualcuno che faccia qualcosa da dentro (o almeno ci provi).
    Le chiedo scusa se la mia sintassi non è pregiata come la sua ma spero ardentemente di ricevere al più presto una sua risposta. Le porgo cordiali saluti.

    • Carissimo, intanto come vede le rispondo io in persona, nessuna segretaria o altro. In secondo luogo le dico: non mi candido perché il mio mestiere è un altro. Amo il giornalismo non lo lascerei per nulla al mondo. E credo che raccontare le cose sia una delle attività più nobili e importanti che si possano fare. Ciao.

  32. Egr. Sig. Giordano, complimenti per l’ennesima opera meritoria, non so se otterrà i risultati auspicabili, ma per quel che mi riguarda vorrei fare il possibile per migliorare la conoscenza del Suo libro. Dirigo una emittente locale dell’Emilia-Romagna, visibile anche via satellite, con sede in Modena, abbiamo un’apposita rubrica sui libri replicata più volte nella settimana e sarei felice di realizzare una puntata speciale su di Lei ed il Suo ultimo libro, pertanto, qualora avesse in programma presentazioni od incontri con il pubblico dalle nostre parti, Le chiedo la disponibilità a dedicarci un pò del Suo tempo. Con somma ammirazione per il suo coraggio, Le porgo i più cordiali saluti. Marco Saltarin.

  33. Carissimo dott Giordano,
    ho letto il Suo libro e dire che sono rimasto allibito è poco, sapevo che l’Italia è piena di sanguisughe, ma non a questo punto- Quello che fa più rabbia sono le pensioni di Amato, molto attento a ridurre le pensioni della povera gente la non le sue.
    Spero vivamente che qualcuno, che ha il potere di farlo ,intervenga subito, anche se ho i miei dubbi-
    Comunque complimenti a Lei per il coraggio di denunciare questi scandali

  34. IL SISTEMA se lo sono inventato bene ed ormai,purtroppo,
    fa cendo loro parte degli”INTOCCABILI” non faranno mai delle proposte di legge che li “danneggi”.
    Ora credo che a tutti è chiaro del perchè ogni più disparato cittadino ambisca ad entrare in “POLITICA”.
    La famosa “CASTA” di cui solo pochissimi hanno lavorato è fuori da qualsiasi mentalità “LAVORATIVA” nel senso più stretto della parola.
    Basta una “LEGISLATURA” per avere benefit incomparabili.
    Poveri i nostri figli quando raggiungeranno la “PENSIONE”
    ….solo briciole ci saranno..forse.
    In poche parole saranno “I NUOVI POVERI” e questo grazie ai “FURBETTI DEL QUARTIERINO”.

  35. Complimenti a Lei caro direttore per la pubblicazione di argomenti su temi vari come le collane da Lei pubblicate in precedenza.
    Lo avevo perso di vista e l’ho rincontrata nella trasmissione di Costanza e con grande piacere ieri su “Ballarò”. Un appunto, se mi permette debbo farglieLo.
    Sia più incisivo nel controbattere, il sig. Bersani era alle corde, il colpo del KO doveva rifilarglielo.
    Un saluto e grazie per quello che scrive.
    Spero vivamente che qualcuno si “vergogni” nel leggere il suo libro,ma, ne dubito.

  36. Scusi, ma visto che al governo ci sono molte persone che lei sostiene, perchè non suggerisce di cambiare le leggi sulle pensioni, di diminuirsi stipendi e benefit?

  37. Ho saputo del libro solo stamani, per caso, di passaggio su Agorà. Non mi ha meragliato o scandalizzato: sono cose trite e ritrite. Ciò che mi ha “imbestialito” è stato il sentire, anche da Lei (Giordano) il refrain sui “diritti acquisiti”, che impedirebbero la cancellazione di quei privilegi assurdi da Lei denunciati. E le spiego il perchè. Nel 1972, dopo diverse esperienze di lavoro acquisite nell’artigianato, nell’industria, nella libera professione, fra diverse possibilità di lavoro prospettatemi,(un comune, le ferrovie dello stato, la saipem,una impresa di costruzioni di rilevanza nazionale) optai per il comune, toscano, in cui avevo vinto il concorso pubblico per “tecnico comunale”. La scelta fu condizionata dalla considerazione che, lì, dopo 25 anni di lavoro, avrei potuto collocarmi in pensione di anzianità ed avviare, con un minimo di entrata economica, una attività professionale autonoma. Quella scelta comportò la rinuncia a trattamenti economici ben più gratificanti dell’impiego comunale, l’abbandono del suolo lombardo natio, degli amici, dei parenti, di quel tessuto sociale di contorno che è parte integrante e fondamentale della ns. cultura ultramillenaria.
    Quando sono arrivato alla maturazione del “diritto acquisito” (24 anni 6 mesi e 1 giorno)i “signori” che stavano al “concone”(come dicono qui in toscana), Lamberto Dini in testa (che possa essere divorato in aeternum dalle fiamme dell’inferno) con un colpo di spugna cancellarono i miei “diritti acquisiti”, spostarono la mia “pensione di anzianità” per ben tre volte, per tredici anni complessivi.
    Tutti i miei sacrifici furono, di colpo, vanificati. Il contratto stipulato nel 1972 con l’amministrazione pubblica italiana fu, di colpo, alla maturazione del diritto, carta straccia. Le mie rinunce, i miei sacrifici, dei miei genitori, parenti, amici, moglie e figli non erano, di colpo, servite a nulla.
    Ora vengo a sapere (ri-sapere)che quei privilegi assurdi di cui godono pochi eletti, grand-commis di Stato, non si possono toccare perchè “diritti acquisiti”. Cioè i “loro” diritti non si toccano. I miei, quelli dell’uomo qualunque, sì, si disconoscono, si calpestano, si cancellano.
    Vorrei lanciare un messaggio a questa classe “dirigente”: attenti, la storia si ripete. Potrebbe esserci una seconda rivoluzione francese, in Italia. Molte teste potrebbero cadere, e stavolta la rivoluzione non sarebbe “bianca” come nel ’92, ma di un altro colore.
    Provate a indovinare quale.

    • Io ho detto esattamente il contrario, però. Ho detto che quei diritti acquisiti si possono toccare. E le cose scritte nel libro non sono trite e ritrite, vedrà.

      • Io dico le stesse cose che dice Lei Dottore e allora…………………………..in quanto alle notizie che scrive sui suoi libri sono cose risapute da anni e anni le assicuro che non ha scoperto il fuoco ma solo il modo di fare soldiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  38. Egr.Sig. Giordano

    Lei ha consigliato al suo Editore di accompagnare il libro con il Maalox,non è sbagliato,perchè effettivamente lo stomaco si attorciglia e si contorcono le budella nell’apprendere ciò che lei ha pubblicato, ma anche qualche gadget non sarebbe male, magliette incise con la copertina del libro, cappellini penne e quantaltro…
    e perchè un bel sit-in davanti al parlamento con magliette e cappellini?
    Distinti Saluti
    Antonietta

  39. Egr. Dott. Giordano

    Io ho 38 anni e nonostante la mia “giovane” età ho già 38 anni di contributi versati…ma sono convinto che non avrò mai il piacere di andare in pensione perchè come in molti altri post che ho letto sul suo Blog sono straconvinto che i nostri cari politici (di destra, di sinistra o di qualsiasi pare siano) non hanno ne la voglia (ne le pa**e) per dare la possibilità a chi davvero lavora e si fa il mazzo di godersi il meritato riposo…e questo perchè c’è gente (politici inclusi) che in un giorno di pensione guadagnao quello che guadagno io lavorando 2 mesi (ed io mi reputo fortunato per lo stipendio che prendo).
    Non sono “della sua corrente politica” ma la stimo molto per il lavoro che ha fatto scrivendo e pubblicando questo libro.
    La ringrazio molto per averci aperto gli occhi davanti a questo “schifo”.
    Cordialmente
    Nicola B.

  40. Egregio Dott. Mario Giordano,
    che fortuna averLa tra noi. Grazie di questa preziosa testimonianza. Grazie per il Suo coraggio. Grazie per avermi dato delle notizie certe e attuali. E scomode e per le quali potrebbe passare delle preoccupazioni.
    Grazie per il tempo dedicato a racimolare le informazioni: dev’essere stato un lavoro da certosino, di precisione e di continua verifica della veridicità delle stesse.
    Posso chiederLe con molta cortesia e pura e semplice curiosità perchè l’ha fatto?
    Grazie di tutto.
    Buon lavoro.

  41. Ho 54 anni lavoro da piu’ di 30 anni prima come dipendente ora come libero professionista.
    Sono alle prese con ilmio futuro da pensionato.
    Mi mancano ancora una decina d’anni per raggiungere l’agognata pensione che forse non mi verrà concessa perchè si sa come vanno certe cose…basta leggere il tuo libro.
    Vorrei tanto poter fare qualcosa per non fare la figura del tonto come dici tu alla fine del libro tra i ringraziamenti.
    Ma come si puo’ fare qualcosa quando il popolo “sovrano” non puo’ decidere neanche per se stesso…
    L’impossibilità di impedire queste cose è la forza di certi personaggi che vivono sulle spalle dei comuni mortali..
    Ti ringrazio per dare luce a queste situazioni sicuramente risapute ma estremamente nascoste….anche bene.

    Giorgio

  42. A Mario Giordano,
    complimenti per l’ottimo lavoro svolto. Sanguisughe è un libro interessantissimo.
    Direttore continui con le sue inchieste!
    La stimo e la ammiro tantissimo per tutto il marcio che ha fatto venire a galla. Speriamo che si riesca a porre rimedio.

    Un’insegnante amareggiata e disgustata per tutto quel denaro pubblico buttato, regalato a chi non se lo merita, disonesti, mafiosi, falsi invalidi…

  43. Buongiorno, la volevo ringraziare per averci aperto gli occhi, anche su questo. Ce ne sono molti altri da approfondire in questa Italia ipocrita, gestita da ipocriti e ingordi ai quali non interessa l’andamento del loro paese ma bensì delle loro tasche.
    Alla fine del suo libro, nella pagina Grazie si augura che non sia la solita resa dei tonti.
    Posso chiederle, da semplice cittadino italiano da generazioni e lavoratore e in questo momento disoccupato, come possiamo muoverci per cambiare questa situazione, ci sono metodi legali per poter far valere le nostre ragioni?
    Ci può aiutare in qualche modo?
    La ringrazio io e spero che queste mie domande abbiano seguito. Io avrei altre informazioni, importanti in altri argomenti da sviluppare ed indagare…
    Grazie ancora buon lavoro.
    Un italiano stanco di esser preso in giro (come moltissimi altri)

  44. Buongiorno Giordano, ho iniziato a leggere il suo libro appena è uscito, ed effettivamente Le sono molto grata per il lavoro da lei svolto nell’informarci.Sto seguendo il suo consiglio. Ogni volta che mi trovo con gli amici, gruppo sportivo, famiglia, colleghi di lavoro ed ogni volta ne ho l’occasione, parlo del suo libro e di come possiamo fare per cambiare le cose.Per il momento non possiamo fare altro che informare più persone possibili, ma quando leggo l’articolo di oggi di Tremonti che dice che è impraticabile il taglio delle tasse, e che la Corte dei conti chiede RIGORE!!! Ho bisogno di quel Malox che avrebbe dovuto fornire insieme al suo libro….Come posso aiutarla? Buon lavoro. Paori

  45. dott giordano credevo lei fosse una persona seria mi sono sbagliato ma amerei tanto incontrarla viso a viso e Le farei capire che non tutto cio che scrive e’ reale.Domenico Orsini

  46. SONO DI CROTONE…CIRCA TRE ANNI FA’ AVEVO UN’ATTIVITA’ DI BAR .E’ SUCCESSO CHE E’ STATA CONCESSA DAL COMUNE UN’ALTRA LICENZA DI BAR
    VICINISSIMA AL MIO LOCALE.IL NUOVO BAR PERO’ NON AVEVA (E NON LO HA ANCORA)IL BAGNO PUBBLICO.FECI UNA DENUNCIA AI CARABINIERI,E NELLO STESSO TEMPO CHIAMAI PIU’ VOLTE IL PRESIDENTE DELL’ASL DI CROTONE (CHE AVEVA FIRMATO L’AUTORIZZAZIONE IGIENICO SANITARIE),CHIEDENDO DI FARLO METTERE IN REGOLA.DOPO DUE MESI DALLA DENUNCIA , E DOPO IL MIO CONTINUO ASSILLAMENTO TELEFONICO,MI RITROVAI NEL MIO BAR I CARABINIERI .ERANO VENUTI PER CONTROLLARE LA MIA DOCUMENTAZIONE.MENTRE CONTROLLAVANO GLI DISSI CHE ERO STATO IO A FARE LA DENUNCIA PER L’ALTRO BAR APERTO DA POCO CHE SI TROVAVA SPROVVISTO DI BAGNO PUBBLICO.IO SO’ CHE PER LEGGE NON DOVREBBE NEANCHE ESERCITARE ,(MA LA LEGGE QUI E’ UTOPIA).LORO MI DISSERO CHE SAREBBERO ANDATI ANCHE LI A CONTROLLARE;INTANTO MI HANNO TROVATO CON L’ESTINTORE SCADUTO,E MI HANNO DETTO CHE AVREBBERO MANDATO LA DOCUMENTAZIONE ALL’ASL DI CROTONE,CHE NEI SUCCESSIVI TRE GIORNI MI INVIARONO LA MULTA DI DUECENTOCINQUANTA EURO PER L’ESTINTORE SCADUTO . RISULTATO L’ALTRO BAR STA’ ANCORA LAVORANDO IN QUELLE CONDIZIONI,IO HO CHIUSO L’ATTIVITA’-

  47. carissimo mario giordano.
    in tv non molto tempo fa, ho visto la presentazione del tuo libro, che mi ha oltre che incuriosito tantissimo, rincuorato non poco nell’intuire il tuonante contenuto di papponi che finalmente grazie a qualcuno venissero allo scoperto.
    mi sono subito precipitato in libreria a comperarlo per gustarmelo fino all’ultima pagina, ma nonostante consigliassi un maalox prima della lettura, io alla 34° pagina, mi sono dovuto fermare perchè i conati di vomito non riuscivo a trattenerli più, ma non è tutto, si è scatenata in me una mania omicida, mentre leggevo avrei voluto ucciderli tutti, questa gente ci ha rovinati. come dice beppe grillo, destra e sinistra sono tutti morti, io dico invece che devono morire tutti, i veri mafiosi
    sono loro. noi lavoriamo per mantenere questi papponi, io non ci sto più, e credo che molti italiani sono esausti di questo stato di cose. tuttavia ti ringrazio e spero che qualcosa cambi.
    cordialità.

  48. Bene, anzi male…..
    vogliamo parlare anche di come lavorano all’Inps?
    Avrei un paio di storielle personali da raccontare ma solo
    direttamente a Lei Sig.Giordano per email, o se preferisce
    per posta. Si tratta di due casi di erogazione di prestazioni
    prima riconosciute, poi sospese con pretesa di rimborso.
    (E non sono il solo)
    Saluti
    G. Taiti
    Sesto Fiorentino

  49. Mario complimenti.
    il Suo libro fa capire che le cose in Italia non cambieranno mai.
    i politici(SONO TUTTI UGALI) non sono mai sazi di soldi e potere.

  50. Dopo “5 in condotta” che offre una seria ma divertente panoramica sulla scuola dei giorni nostri, ho da poco terminato il suo ultimo libro “Sanguisughe” ma questa volta, volevo complimentarmi per la sua arguzia e per il suo coraggio. Non sono molti gli scrittori che osano dire certe verità, come fa lei.
    Sapevo delle leggi e leggine che i politici si fanno su misura ma non avrei mai immaginato che proprio quelli che consigliano di “tirare la cinghia” e che tagliano le pensioni altrui, avessero degli stipendi e delle pensioni che permettono loro di vivere da nababbi.
    Per questo libro, volevo ringraziare lei e la persona che le ha suggerito certe indagini, anche se leggendolo verrebbe voglia di gridare allo scandalo. E’ bene che la gente sappia come stanno le cose. E’ ora di smetterla di fingere che tutto funziona bene, quando non va bene per niente. Anzi, fila tutto liscio per certe “caste” e non per i “poveri cristi” (come lei dice) che hanno delle pensioni da fame.
    Io, dopo 38 anni di insegnamento nella scuola elementare, prendo una pensione che mi permette una vita modesta. Ma penso ai miei figli che non avranno neppure quella.
    Mia figlia è laureata in Lingue Straniere (inglese e francese) ma ora va di moda lo spagnolo e allora riducono le cattedre di francese. Poi ci sono quelli che hanno fatto il “SIS” e così dopo tanti anni, pur avendo l’abilitazione da concorso è ancora precaria.
    Mio figlio ha fatto l’ISEF, poi si è laureato e specializzato in Scienze Motorie ed è anche massofisioterapista ma non riesce a lavorare nel pubblico e il suo lavoro è molto precario. Entrambi non sono più “giovanissimi”.
    Allora mi domando che paese è questo che scoraggia persone oneste, e preparate con percorsi regolari di studi? E’ una Repubblica fondata sul lavoro? Sì, spesso sul lavoro dei raccomandati,sul clientelismo.
    Nonostante tutto ho sempre sperato in un mondo più giusto ma alla luce di tali realtà anche la speranza si affievolisce e piano piano si spegne.
    Che altro dire? Che Dio ci salvi e protegga le persone coraggiose come lei.
    La prego di scusarmi se l’ho importunata con questo mio sfogo.
    Un cordiale saluto
    Amalia Monticelli

  51. caro Giordano,vorrei inna nzi tutto manifestarle la mia stima per il lavoro da lei fatto e che sicuramente continuera a fare,leggendo il suo libro ho avuto la conferma che l’italia(e lo scrivo cosi’) perche’ di grande abbiamo solo LADRI……sta diventando un paese di MERDA!!,POPOLATO E GOVERNATO DA UNA MIRIADE DI .LADRI,FARABUTTI,tossicodipendenti,gay e chi piu’ ne ha piu’ ne metta!Sono un trentunenne e vivo ancora con i miei genitori(pensionati imps)…anzi elemosinati imps,percepiscono entrambi la pensione minima(500 euro)…ed io sono un lavoratore precario avendo un contratto semestrale che fortunatamente mi viene per morte e miracoli rinnovato ogni anno….per adesso.Trovo inammissibile la realta’ da lei descritta,(e la ringrazio ancora per questo),quasi non e’ da credere che c’e’ chi sopravvive ,e chi come dei personaggi da lei descritti vivano e percepiscano determinate cifre senza fare un emerito CAZZO!,MI SCUSI PER L’ESPRESSIONE MA SE AVESSI QUESTA GENTE DAVANTI A ME …………..! Mi voglia scusare per i toni forti ma l’indignazione per questo e tanta,ma qualcosa si deve fare…io non ci sto! le ho scritto anche a nome dei miei genitori,che della loro vita ne hanno fatto solo sacrifici,per loro e per noi(ho anche una sorella)….l’italia oggi esiste grazie a loro,e questo e’ il riconoscimento ed il ringraziamento da parte dell’italia? che schifo!La ringrazio di nuovo,per aver aperto un libro di cui tanti non sapevamo neanche l’esistenza,…e di averci acceso una piccola speranza per cambiare!

  52. Complimenti a Mario Giordano ….semplicemente GRANDE!

    La mia storia …visto che le altre sono SANGUISUGHE ….io mi ritrovo a essere l’anemica di turno ….dove posso segnalarla e portare se serve, la mia testimonianza?…fatemi sapere grazie

  53. complimenti all’autore!!! si legge tutto d’un fiato,anche se con qualche mal di pancia…Cosa è possibile fare affinchè questa battaglia moralizzatrice sia utile al futuro dei nostri figli? Quale giornale oggi può farsi carico di una inchiesta simile con enfasi e ripetitiva( più utile delle 10 domande di Repubblica…) e rappresentare l’opinione pubblica?
    Ci sarà una formazione politica o movimento di opinione che vorrà farsi carico di “costringere” i nostri legislatori a ridimensionare o meglio ancora eliminare questi privilegi non più sopportabili?
    Il suo libro termina con la speranza che questo avvenga,(come si dice questa è l’ultima a morire…) ma i nostri figli e nipoti quanto ancora potranno aspettare?
    E’ troppo ottimistico chiedere alle “nuove formazioni politiche” di farsi carico di questo obiettivo? Mi sembra che gli importi pagati dall’Inps (a nome di noi cittadini) siano significativi oggi e negli anni a venire.
    Grazie
    Giuseppe Gotti

  54. Carissimo Dottore,
    in questo lungo ponte ho approfittato per finire di leggere il suo libro..ero talmente incavolata con me stessa per la mancanza di conosenze dell’argomento che mi ci voleva più del Malox, una camomilla. Ho vissuto da vicino le restrizioni dello stato nei confronti di coloro che lavoraro per il Ministero degli Interni. Se vuole le racconto fino a che punto si è arrivati…e poi sento di questi SPRECHI!Vere voraggini come di una chiglia di una barca….sono una contabile da più di 20 anni, quanto crede che possiamo ancora “galleggiare”?Complimenti per il lavoro svolto.Passo parola. Paori

  55. salve Giordano, io negli utlimi 10anni ho realizzato ben 3imprese e proprio a causa di “VERE” sanguisughe sto perdendo tutto quello che ho realizzato, licenziando cosi il 50% del personale. Sono certo che potrei dare un seguito al suo libro ho solo bisogno di una buona penna, perchè molti NON sanno che al di sotto dello scalino delle varie presidenze, direzioni e funzionari c’e’ un mondo sommerso che campa sulle spalle direttemente dei loro colleghi, dove come loro primo principio c’e’ che…. “io sono io e tu non conti un c…o” qualora fosse interessato non esiti a contattarmi. MB

    • concordo con cio che hai scritto anche io sto cercando di tirare avanti nei miglior modo possibile!!!!ma ho la netta senzazione..che alla fine di questo anno chiudero’i battenti avanti cosi è impossibile !!!!!quelli beccano fior di euro..io nn riesco a saltarci fuori..che tristezza..tanti sacrifici buttati via cosi!!!!

  56. Caro Giordano: che dirti? Ho letto per intero Sanguisughe! Anzitutto un grazie per aver scritto questo libro! Alla fine mi sono veramente commossa leggendo a chi andavano i ringraziamenti e mi associo pienamente con te.
    Ora ascoltami: sono una mamma di 53 anni. Ho 3 figli (anni 24, 18, 15). Università e superiori con media più che buona. Ho cominciato a lavorare da piccola, provengo da una famiglia patriarcale. Mi hanno inculcato i buoni principi di una vita sana e di questo me ne vanto! Ho sempre visto sacrifici e continuo a farli.
    Ecco il filone che voglio congiungere con il tuo libro. Inizio anni ’70, vecchia DC – già allora sperperava o distribuiva denaro pubblico con facilità, poi per sopravvivere comprava voti dappertutto alleata con la sinistra. Questo marcio continua ancora oggi e noi ne paghiamo le conseguenze. Voti in cambio di scandali (pensioni d’oro, invalidità, regali, case, posti di lavoro, coperture personali , ecc…).
    Mi indigno molto, ora ho la conferma perché quello che hai scritto già lo immaginavo, tranne nomi e cifre! Grande vergogna!

    P.s.
    I miei figli li mando fuori Italia a lavorare, anche perché qui, comportandosi onestamente si riceve pikke! Questo libro deve veramente scuotere animo e cervello di tutti coloro che lo leggono e se ci fosse una rivolta mi metto in prima linea!!!

    Con molta stima ed affetto,
    una tua lettrice (ti seguo anche a Libero e Il Giornale)

    da Treviso

  57. Ho letto con interesse il Suo libro “Le sanguisughe” lasciandomi molto
    amareggiato della squallida realtà in cui viviamo.
    Tralasciando le situazioni legate ad una effettiva contribuzione
    ho notato come molti politici ed affini si sono costruito leggi “ad personam”
    continuando a svolgere molte attività senza cumulare i redditi ed eclissando
    la Costituzione Italiana (art. 53: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese
    pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario
    è informato a criteri di progressività) di cui si pavoneggiano d’essere
    paladini difensori.

    Ma tralasciamo quanto descritto (difficilmente smentibile) e diamo uno
    sguardo all’altra faccia delle pensioni, ovvero “Le pensioni difficili”.

    Nel percorso pensionistico si parla di età lavorativa equiparandola e
    confondendola con l’età contributiva.
    Oggigiorno queste due età possono essere “uguali” ma tutto ciò non era
    assolutamente vero nel passato in quanto esistevano attività lavorative non
    coperte da casse contributive (nel 1996 per colmare tale carenza è stata creata
    la “gestione separata” anche se limitativa negli effetti).
    Molti sono i “Lavoratori” caduti negli effetti di questa equiparazione il cui
    elenco è lungo e suddiviso in diverse attività.

    Ecco il mio caso particolare (e siamo in tanti):
    “Ho 63 anni (1947) ed ho iniziato a lavorare a 17 anni (inizio 1965) dopo il
    conseguimento del diploma professionale.
    Parallelamente e come tanti altri Lavoratori, ho affrontato per ben 10 anni
    gli studi serali (Diploma tecnico e Laurea in Fisica) che ben s’inquadrano
    nel concetto dei lavori usuranti.
    Nel 1981, dopo 16 anni di lavoro dipendente, ho intrapreso un’attività
    autonoma di consulenza tecnica senza poter accedere ad una cassa previdenziale;
    una scelta consapevole di non poter conseguire la pensione di anzianità ma con
    la previsione della vecchiaia a 60 anni.
    Ma Riforma Dini 1995, modifiche Prodi e Maroni e finestre varie “forse” potrò
    accedere alla pensione di vecchiaia a 66 anni e mezzo con continue erosioni del
    quoziente contributivo ed aumento dei contributi.
    All’età indicata avrò sulle spalle 50 anni di lavoro reale e 10 anni di studi
    serali e, forse, potrò godere di una pensione risicata (effetto contributivo).”

    Ecco descritta una realtà che, nel nostro piccolo (studenti/lavoratori/autonomi)
    ed a fronte di tanti sacrifici, ha contributo alla crescita del nostro Paese.
    Ma per questi Lavoratori ed ignorando l’art. 4 della Costituzione non si è mai
    parlato dei diritti acquisiti.

    Inoltre in questi anni difficili ci dobbiamo scontrare con una concorrenza
    sleale costituita dai “giovani pensionati” con seconda attività (partite IVA
    minime) che, usufruendo del diritto di non cumulabilità dei redditi (sostituto
    IRPEF del 20%), godono di una tassazione di circa il 33% inferiore alle normali
    partite IVA.

    Luigi DAGHETTI

    P.S.: La riforma Dini ha penalizzato molte donne che dopo un periodo di lavoro
    hanno scelto di provvedere direttamente alla crescita della propria famiglia che
    rappresenta un’attività di alto contenuto sociale.

  58. Caro Giordano,
    ho inviato mezz’ora fa alla redazione di Aosta de “”” LA STAMPA “”” le venti righe che tu nel libro ” SANGUISUGHE ” hai dedicato al difensore civico in Valle d’Aosta maria Grazia Vacchina che voleva la pensione da consigliere regionale. Ho grossi dubbi che detta redazione pubblichi la lettera ma in ogni caso ti terrò informato sulla cosa.
    Faggionato Giovanni Aosta

  59. Caro Giordano, non ho ancora letto il suo libro e magari lì c’è la risposta: quanto ha versato complessivamente in contributi previdenziali Giuliano Amato per avere una pensione di quasi mille euro il giorno? Molte grazie e buon lavoro

  60. caro Mario Giordano
    ho letto con molta attenzione il Suo libro e da due giorni sono davvero arrabbiato, molto arrabbiato. Le ingiustizie, si sa, fanno parte della vita e si accettano anche se malvolentieri.Le subiamo quotidianamente in tutti gli ambienti che frequentiamo, talvolta anche in famiglia. Tutti noi sopportiamo il presente in quanto ci auguriamo un futuro migliore per noi e per i nostri figli. Ma il Suo libro mi fa pensare che non ci sara’ un futuro migliore se queste situazioni non vengono troncate subito, e i cosidetti “diritti acquisiti” azzerati.
    Cordiali saluti

  61. sono molto soddisfatto, che qualcuno parli di cose che i politici e altri sanguisughe, vivono da snob si vergognino,noi comuni mortali dobbiamo vivere con la miseria. Mi permetta dottore qui ci vorrebbe una rivoluzione e cacciare via tutti quei delinquenti si cosi vanno essere chiamati che vergogna non mi reputo un ITALIANO MA UN COG……CHE PAGHA LE TASSE ,QUESTO E RUBBARE IL PANE AI FIGLI DI CHI LAVORA NOTTE E GIORNO LA SALUTO CORDIALMENTE ROCCO

  62. Bravissimo per il libro . Vorrei dire che e inutile lamentarci, ma bisogna agire, agire, agire, agire, perchè se ci lamentiamo senza fare niente, i nostri figli,nipoti ecc avranno ancora questo marciume..

  63. Buonasera,
    ci piacerebbe invitarla in libreria per parlare del suo nuovo libro.
    Grazie
    In attesa di notizie le porgo i più cordiali saluti.
    Libreria Coop Parma

  64. Carissimo sig. Giordano !Sono un citadino italiano da più di 40 anni immigrato dalla ex Jugoslavia.Ho fatto Ho fatto la mia vita in italia ,dal servizio militare a tutto il ciclo lavorativo . Non ho mai preteso più di qel che mi è dovuto a un qualsiassi citadino Italiano e ne sono orgolioso. La stessa cosa cerco di trasmettere alle mie due figlie e agli nipitini.
    Mi è capitato per caso il suo libro nelle mani. Mio amico mi disse , se vuoi inc… prova a leggere.Così è stato pagina per pagina che leggo e mi arrabio sempre di più,Ogni nome nuovo che lei cita nel testo che si proponeva come salvatore della patriain pratica studiava come fregare i poveri cristi pensionati e non. Mio Dio quanta ipocrisia ,quanta ingiustizia . Mi domando per quanto ancora , riuscirà il suo libro squotere un pò di cosciernze con questi comenti ma anche nella vita pratica ?
    In questi giorni seguo i media ,non una parola sul suo libro.
    ps. Grazie per questa possibilità, e scusi per il mio italiano che qua e là si lascia desiderare.

  65. carissimo Sig.Giordano sarei lieto di incontrala per spiegae la mia soluzione di tutti questi problemi.
    io sono un ragazzo di 27 anni separato con un figlio a carico, e da quando ho 19 anni che lavoro tutti i giorni per pagare alcuni errori del passato e per pagare alcuni debiti…
    da quando avevo 15 anni che mi interesso della politica però attualmente a nessuna persona ho visto mai fare politica in italia……..proprio per questo motivo ho deciso che non andrò più a votare perchè ormai si sa di che pasta sono fatti e può andare qualsiasi schiera al parlamento ma la pasta è sempre quella.
    Vi ho visto in una trasmissione in rete4 e sono rimasto talmento colpito dalle vostre parole cosi ho deciso di scriverla perchè tutti si lamentano ma nessuno ci mette la faccia per far capire al popolo italiano chi è il vero problema della crisi e del debito pubblico in italia!!!!!!
    io ho un figlio di 6 anni che futuro potrà avere mai mio figlio!!!
    spero di avere una vostra risposta e di essere contattato cosi vi dirò la mia soluzione a chi ormai ci ruba da anni.

  66. Gentile Giordano,
    vorrei raccontarle dei 50 milioni circa che stanno nelle casse della CONSAP (ente del ministero dell’Economia) e che dovrebbero essere erogate agli aventi diritto del Fondo di solidarietà per le vittime dei fallimenti immobiliari. Il fondo è stato istituito sei anni fa e non ha ancora versato un soldo alle 12mila famiglie che hanno subito un danno paria circa mezzo miliardo di euro!!! Il fondo non costa nulla allo stato in quanto è alimentato dal 5per mille sulle fideiussioni a tutela degli acquirenti che si aprono sul mercato immobiliare, ma lo stato, tramite la CONSAP, si sta trattenendo i 50milioni in crescita del fondo!!! Mi contatti: debenedetti@me.com Grazie e buon lavoro

  67. Sapete qual’è la differenza tra dittatura e democrazia?.. In una dittatura il boia sceglie le proprie vittime.. mentre in una democrazia le vittime scelgono il proprio boia

  68. Caro Direttore, la seguo da tempo e non posso che complimentarmi con lei per il libro-denucia che ha voluto scrivere! Immaginavo che i privilegi di politici, magistrati e amministratori pubblici in genere fossero tanti, ma leggerli nel dettaglio fa un certo effetto… scandaloso!
    Un suggerimento a lei e a Mediaset dove lavora: perchè non aprire la nuova stagione di Matrix con una puntata speciale in prima serata! al suo libro “Sanguisughe”…susciterebbe sicuro interesse nei telespattatori, io la guarderei con piacere!
    Un saluto.

  69. Illustrissimo,apprezzo “moltissimo” la lotta che Lei sta conducendo contro la casta, ma mi permetta di ricordarLe che -ancora oggi- i sindacati gestiscono milioni di euro provenienti dall’erario senza che debbano renderne conto al alcuno! Pensi ai Patronati, che ricevono oltre 500 milioni di euro l’anno per fare quello che l’INPS potrebbe fare da solo! Se vuole saperne di più -molto di più- mi scriva alla mail indicata in questo form.
    La saluto e Le porgo i sensi della mia stima.
    Gianfranco Napolitano

  70. Ho letto tutti i suoi libri e mi sono trovato sempre d’accordo.
    Avrei alcune idee che illustrerò in prossimi commenti.

  71. io propongo una nuova manovra finanziaria : stipendi massimo di 1500 euro per tutti parlamentari senatori e compagnia bella … si che l’italia si risolleva … in un mese si risolleva …

  72. Caro Mario Giordano sto rinviando sempre l’acquisto del tuo libro
    per allontanare il momento dei prevedibili travasi di bile che mi susciterà. L’impotenza di noi cittadini nei confronti di questi ladri e sanguisughe è frustante, ci affidiamo a lei per un minimo di soddisfazione per lo sputtanamento della casta, continui così.
    Un cordialissimo saluto.

  73. Egregio Dottor Giordano, comprendo il malumore, la rabbia, il fastidio di molta gente nei confronti dei politici specialmente quando la situazione generale e personale non e’ buona. Distinguerei pero’ tra chi ha piu’ redditi, tra chi partecipa ai lavori parlamentari e chi no, tra chi aumenta il proprio prestigio e quindi le proprie entrate magari facendo l’avvocato e chi il prestigio non lo aumenta di certo, tra chi ha iniziato a fare il parlamentare nel pieno della propria vita rinunciando ad altro e chi no, distinguerei insomma. Soprattutto distinguerei tra chi ruba e chi no, tra chi gira con le Ferrari regalate e chi no, tra chi abitava in una casupola ed ora sfoggia magioni auliche e chi no, distinguerei insomma, caro dottor Giordano. E NON distinguerei tra le troppe caste, comprese quelle dei magistrati e dei giornalisti. Magari distinguerei tra i giornalisti che rischiano la pelle per quattro soldi e quelli che guadagnano milioni di euro scrivendo libretti sulla casta. Cordiali saluti. Paolo Scarpa, senatore della Repubblica, agricoltore.

  74. Complimenti per essersi schierato con i nuovi poveri, i lavoratori onesti,i pensionati rassegnati, gli studenti disillusi che quotidianamente e malvolentieri sopportano muti e rassegnati.

  75. E’ il colmo che un lacchè della casta si erga a paladino dei cittadini. Ti sei messo nella lista delle sanguisughe? Ma vai via, leccapiedi!

  76. Gentile Direttore,
    io con tanta rabbia mi chiedo una sola cosa: COSA POSSIAMO FARE PER CAMBIARE QUESTA SITUAZIONE???
    NOI ABBIAMO IL POTERE E GLI STRUMENTI PER FARLO, PERCHE’ NON COMINCIAMO??

  77. ” Libreria La bottega del libro ” Tel 0733 973064
    Chiedevo gentilmente al Sig Mario Giordano che sono interessata ad organizzare un’evento a Tolentino (mc) Marche, presso la nostra libreria, la presentazione del suo ultimo lavoro editoriale (Sanguisughe).
    Cordiali Saluti
    Paola Raponi

  78. Salve,
    sono un giornalista siciliano e collaboro con emittenti televisive e quotidiani siciliani. Mi piacerebbe poter avere un contatto con Mario Giordano. Vorrei fare qualche domanda sul suo libro “Sanguisughe” e citarlo nella mia tesi di laurea. Spero di essere ricontattato.
    Distinti Saluti

  79. Lei parla di pensioni celebri e fa bene, perché storie così incredibili e difficili da accettare, se non fosse per l’abilità con cui riesce a dosare il resoconto dei dati di fatto con un innegabile sense of humour, non le avevo mai né lette né sentite. Io invece, non riesco ancora a pensare alla pensione, perché è probabile che, per l’ennesimo anno consecutivo mi vedrò negare il posto di ruolo nella scuola secondaria, in quanto pur essendoci 4 posti disponibili per assunzioni a tempo indeterminato ne verranno assegnati solo lo 0,5 e lo 0,8 che è l’unica spiegazione ufficiale fornita. Inoltre, a me, che potrei a tutti gli effetti insegnare anche nella scuola superiore, viene invece, limitata la possibilità a quel misero 0,5 della scuola media. Ci creda o no, ho l’abilitazione all’insegnamento da 21 anni anche se insegno regolarmente solo da 8. Anche questi sono numeri. Chissà, forse, continuando ad erogarmi uno stipendio da insegnante precaria è possibile giocare un po’di più su cifre approssimate, chiamando il mio stipendio standard con part time senza un netto distinguo tra il vero part time e le 12 ore di quest’anno, per esempio. Tanto ora più, ora meno che vuole che sia… Quest’anno mi sono accorta di questa dicitura (con part time) nello statino, o foglio dello stipendio, perché avevo notato che in una mensilità, risultava una tassazione superiore rispetto alle altre. Mi auguro che qualcuno prima o poi sappia spiegarmi di cosa si tratta, se è solo un gioco di montagne russe, un po’ come le borse internazionali di questi giorni, oppure no. Per fortuna o sfortuna mi piace scrivere..!.
    Lorenza

  80. Caro direttore,
    con il Suo “sanguisughe”, ha messo in subbuglio mezzo mondo, provocando la nostra rabbia di cittadini, coscienti che è solo quello che possiamo fare inc…..ci, la reazione della casta che si è vista mettere in prima pagina i loro privilegi e tutto il resto, il parlmentare da 15.000 euro che si lamenta dei 15 euro per il pranzo, il consigliere regionale che richiede un rimborso spese di 210.000,00 euro per aver utilizzato la propria auto per servizi, quindi come vede il suo libro andrebbe aggiornato quotidianamente, ciò non farebbe altro che aumentare le nostre inc….re, ed il risentimento dei privilegiati, dunque, ha ragione quando afferma che l’unica arma sono le leggi, modificare le leggi per abolire, cambiare, aggiornare, modificare tutto ciò che è agevolazione, forse non tutti sanno, che ci sono ancora oggi dipendenti dell’Enel che seppure in pensione godono di Kw gratuiti, ex ferrovieri che viaggiano gratis e via discorrendo, allora bisogna dare forza ai referendum, chi ha scritto queste righe è un 62 enne disoccupato con 31 anni di contributi, che ha dato l’anima per il lavoro solo in società private, ed oggi con reddito zero devo sopravvivere quasi elemosinando, se il lavoro per un giovane è cosa rara, si figuri per me e chi come me, nel mentre il governo spende cifre folli per missioni militari all’estero, della cui utilità si potrà discutere all’infinito, 40 euro al giorno per clandestini, senza contare che checche se ne dica tangentopoli non è mai finita, si è solo modernizzata, però intanto una buona parte degli italiani non rientrano nella costituzione italiana.
    Continui senza guardare sinistra destra centro alto basso o chissà chè.
    carissimi saluti.

  81. Caro Direttore,

    grazie perche’ mi fai passare un cattivo Agosto a causa di quello che leggo nel tuo libro.
    A parte gli scherzi, pensavo di essere abbastanza informato ma il tuo libro ci apre gli occhi su tante nefandezze che non sono tollerabili in Paese avanzato e serio.

  82. Il problema è che anzichè risolvere strozzando le cause che hanno creato il debito, si vuole far pagare a chi lavora, produce e che non ha percepito privilegi. E questo è gravissimo poichè in futuro prossimo ci troviamo in condizioni ancora pegge. Non credo, in occidente e sopratutto in Italia, che la stessa classe dirigente, sono gli stessi individui che ci hanno portato in questa situazione, siano in grado di rimetterci in sesto, applicando la semplice artmetica per chi deve o non deve pagare, assolutamente no!

  83. Caro Mario Giordano,
    ho letto con piacere il suo libro, pur non essendo un accanito lettore.
    Le vorrei segnalare un fenomeno che sta accadendo a Vaiano, (Prato) dove circa un milione di persone stanno ricevendo una pensione chiamata “trentasei”; le persone che usufruiscono di questa pensione, stanno riscuotendo moltissimi arretrati, fino a 100000 €.
    La “trentasei” è una pensione per perseguitati politici, ma quasi nessuna delle persone che la percepiscono è mai stata uno di essi.
    La pensione è di circa 1000 € al mese netti, che si accumula alle altre pensioni mensili.
    Se la notizia le interessa, posso fornirle altre informazioni.

  84. Quello che sta accadendo è veramente incredibile:
    I debiti che lo Stato si accolla, in primis sono per sostenere stipendi e vitalizi d’oro ai politici, funzionari, burocrati e sottobosco della politica, comunque stipendi non meritati. Addirittura sono nostri assunti funzionari, vici funzionari, vici dei vici e consulenti vari di enti e apparati nullafacenti che non hanno ragione di esistere. Quando sento parlare di centinaia di migliaia di euro di reddito mi viene la rabbia poichè mi sembra improbabile che una persona possa guadagnare tutti quei soldi, ma che cavolo di lavoro svolgono durante il giorno? quale responsabilità hanno? eppure abbiamo visto quanti danni arrecano allo Stato, cioè a noi. Non solo li dobbiamo ben pagare ma si danno da fare soprattutto per gli sporchi comodi personali, e non mi permetto di dire che la corruzione abbonda, soldi e piacere. Adesso ci impongono a noi, che prendiamo quattro soldi, di allungarci l’età per la pensione per cercare di ripianare soltanto gli interessi dei debiti, mentre per questa gentaglia, che stando alla prima ipotesi per la tassa di solidarietà avrebbero dovuto pagare solo un paio di mila euro all’anno (a noi l’allungamento della pensione è per sempre, anzi mai dire “per sempre”, mentre per questi parassiti la tassa sarebbe stata solo tre anni), hanno fatto barricata. Vergogna!

  85. Il lupo mangia l’agnello e questo accade perché l’agnello non ha contromisure per contrastarlo. In teoria c’è la soluzione che il lupo muoia di fame, l’agnello deve diventare più forte del lupo. Questa formula è applicabile, oltre che in natura, in tutto, anche nelle guerre e soprattutto in politica. Per esempio i francesi, gli inglesi e poi anche l’Italia hanno bombardato la Libia, ma se la Libia fosse talmente potente da costituire un vero deterrente militare non l’avrebbero attaccata, seppur per nobili ragioni.
    Detto questo, voglio arrivare al fatto che se il popolo, intendo solo il popolo che lavora e produce e non quella parte che vive da parassita, si coalizzasse in una potentissima lobbi, le caste non fotterebbero più nessuno.
    Certamente è impossibile che l’agnello o la Libia si dotino di deterrenza, ma santoddio credo che sia possibilissimo che il popolo si svegli e si associ in un’unica entità, l’unione fa la forza, tanto da permettersi di indicare anche i propri candidati alle politiche e di condizionare le manovre economiche, non è utopia: http://www.facebook.com/pages/Associazione-Lavoratori-Produttivi/240197119358113?sk=wall

  86. Caro Mario ti ringrazio per la tua voce in questo silenzio di truffanti e sanguisughe ne ho acquistato 3 di libri ma credo che ci rimarrà solo l’informazione perché le Sanguisughe vanno solo bruciate per allentare la loro presa quando si conficcano nella pelle di un malcapitato.
    Ci stanno portando alla rivoluzione se non cambierà veramente qualcosa andrà a finire veramente male.
    Ti esorto affinché possa scrivere un’opuscolo anche di pochissime pagine in cui elencare come risolvere la crisi e cioé a quali rinuncie sui vizi sia i parlamentari che il popolo si devono abituare o sara la fine di questo povero stivale che fa acqua da tutte le parti.

  87. Ero così contenta di aver trovato qualcuno che conta che abbia a cuore i nostri interessi ma…..perché i miei commenti che scrivo a partire da ieri sono tutti in attesa di moderazione?? Forse per motivi tecnici? Comunque, siamo tutti con lei,continui la sua battaglia contro quei ladroni!!!

  88. Stando al “Rapporto annuale” 2010, l’INPS attualmente paga pensioni per circa 220 miliardi di Euro ogni anno, ed incassa contributi per circa 140 miliardi di Euro.
    La differenza (pari 80 miliardi di euro) è interamente coperta dai trasferimenti dello Stato e contribuisce ad aumentare il disavanzo dello Stato e quindi il debito.
    L’anno prossimo (e quello dopo, e quello dopo ancora…) l’INPS dovrà pagare altrettanto e forse più, ma quel debito non compare nel suo bilancio e nemmeno nel bilancio dello Stato (!!). In compenso, l’INPS ha in cassa meno di 20 miliardi di Euro, ovvero un mese di pagamenti… dove sono finiti i contributi pagati da chi oggi è in pensione?
    Chiunque parli di “equilibrio” del sistema pensionistico mente sapendo di mentire: queste cifre parlano di un dissesto conclamato ed irrimediabile, che sta trascinando il Paese in una voragine.
    Per decenni le pensioni sono state attribuite INDIPENDENTEMENTE dai contributi pagati: soldi regalati per motivi eminentemente politici, scaricando i costi sulle generazioni a venire.
    TUTTE le pensioni vanno riconsiderate, cominciando ovviamente da quelle più alte, ma nella consapevolezza che i numeri dipendono dalle migliaia (milioni?) di pensioni regalate a chi ha pagato poco (o nulla) di contributi.

  89. L’ESEMPIO DEVE ARRIVARE DALLA CASTA POLITICA E DA TUTTI QUELLI CHE CI GIRANO ATTORNO.
    VEDIAMO DI FINIRLA CON LA STORIA DELLE PENSIONI, COMINCINO I CARI POLITICI A SVUOTARSI LE TASCHE, AD ANDARSENE A CASA ALMENO LA META’ POI, QUELLI CHE RIMANGONO E SONO ANCORA TROPPI, RINUNCINO A TUTTI I BENEFICI, INDENNITA’, RIMBORSI E AGEVOLAZIONI CHE HANNO E CHE I LORO STIPENDI SIANO ALLINEATI A QUELLI DEI POLITICI DEGLI ALTRI STATI EUROPEI.
    I CARI POLITICI DEVONO PARLARE MENO, VERGOGNARSI UN PO’ E PROVARE A LAVORARE E VIVERE DEGNAMENTE COSI’ MAGARI LA CINGHIA, NOI POVERI CRISTI, LA TIRIAMO UN PO’ MENO.

  90. Il record di pensionato pubblico più giovane ritengo appartenga a due ex dipendenti (donne) della Regione Trentino Alto Adige che con la legge n. 336 sono andate in pensione a 24 (ventiquattro) anni di età e 15 di contribuzione, sfruttando cinque anni di servizio effettivo, la prole ed altro che quella legge permetteva.

  91. Egregio direttore,non leggo che lamentele eppure l’Italia e’ un gran bel paese,mio padre e’ parlamentare,mia madre direttore di banca,mia sorella ed io studiamo alla bocconi,abbiamo una bella villa in zona semicentrale qui a Milano,mio fratello maggiore dal 2006 vive a roma e lavora al ministero del tesoro con ruolo di responsabilita’,di cosa dobbiamo lamentarci. Viva L’italia
    ed agli italiani diciamo,rimbocchiamoci le maniche basta con i lamenti! basta con questo chiacchiericcio da dopolavoro ferroviario

    • ….penso che tu ti sia risposto da solo….forse dovresti provare a vivere come un operaio…e vedere se con 900 euro, tolte tasse e trattenute varie, a far mangiare, vestire, mandare a scuola 2 figli…e vienimi anche a dire che le maniche non se le rimboccano!

    • Kelvin, non ti vergogni????????????
      L’ITALIA è bella, peccato che tutti non si possano permettere i privilegi che hanno tuo padre, tua madre, tua sorella, te (e che – se andiamo avanti così – avranno tutti i tuoi discendenti).
      La cosa sensata sarebbe che tuo padre vivesse con lo stipendio di un ferroviere!!!! e tua madre lo stesso!!!
      Cosa credi che gli ITALIANI non si stiano rimboccando le maniche??????? Il problema è che che gli stipendi che abbiamo (fortunato chi ancora ce l’ha) si fa fatica ad arrivare a fine mese (…figurarsi a mandare i figli alla bocconi! CHE FORSE SONO ANCHE PIU’ BRAVI E MERITEVOLI DI TE!!)
      INTELLIGENTONE: PRIMA DI SCRIVERE ALMENO PENSA!!!

    • Se il Suo non è uno scherzo, allora mi permetto di aggiungere ai politici-burocrati.funzionari-amici degli amici…ecc da inserire nelle liste di proscrizione,anche il Suo illustre nominativo.Certamente l’Italia sarà ancora più bella.

  92. Dr. Giordano,
    sono una donna di 52 anni che da circa un ventennio lotta e affronta una degenerazione della macula retinica che oggi “mi concede” le ultime 4,5 diottrie residue di vista , residuo visivo che per lo Stato è assolutamente sufficiente (mi è stata riconosciuta una invalidità del 33% – quindi inutile!) per la mia qualità di vita compresa quella lavorativa. Svolgo un’attività di lavoro autonomo soltanto perchè il mio stato di salute non mi permette ( o almeno non me lo concede il mio senso di responsabilità e soprattutto il mio senso del dovere)di assumere impegni lavorativi, in termini di tempo, nei confronti di un eventuale datore di lavoro; sono costretta a lavorare in qualche modo perchè mio marito, oggi 58enne, da alcuni anni è senza lavoro ed alla sua età un uomo che perde il lavoro e la dignità è socialmente morto perchè fuori dal mercato. Abbiamo ancora 8 anni di mutuo da pagare ma ormai siamo rassegnati a mettere in vendita la nostra casa perchè le condizioni economiche della mia famiglia non ci consentono di mantenere gli impegni assunti con la banca tentando, così, almeno di riprendere una parte dei tanti sacrifici fatti. Il futuro ( da giovane questa parola era per me sinonimo di speranza!) che ci aspetta certamente non ci conforta visto che dobbiamo “aspettare” anni per giungere alla tanta agognata pensione, soprattutto io, malgrado una malattia invalidante, oggi devo accettare anche questa ennesima beffa – ulteriori 5 anni per il raggiungimento del traguardo pensionistico.
    Questo non è vivere e, forse, non è nemmeno sopravvivere; ci si sente SERVI di questo Stato che ormai ci ha derubato di quasi tutto: dignità, libertà, decoro, speranza e prospettive.
    Ho iniziato a lavorare a 19 anni ed oggi mi sento una persona fallita e senza alcuna speranza ma sono una donna che ha sempre lottato e che non si è mai arresa e francamente non ho alcuna intenzione di iniziare adesso. Mi dica : le sanguesuga, per quanto possa saperne io, basta staccarle dalla propria pelle e schiacciarle o sbaglio? E allora, noi tutti insieme e soprattutto uniti e compatti, da nord a sud ( sono siciliana)perchè non “stacchiamo” questi parassiti dal nostro corpo? cosa stiamo aspettando? Muoviamoci tutti insieme e nello stesso momento perchè FORSE solo così comprenderanno che la misura è ormai colma; da questo letamaio bisogna uscire subito e senza aspettare più un solo istante! Un popolo degno di tale nome non può più stare con le spalle ricurve e il capo chino, un popolo deve riappropriarsi della sua identità e per farlo deve avere il CORAGGIO di lottare. La ringrazio per l’ospitalità che mi ha concesso e la prego di continuare il suo lavoro e la sua denuncia perchè l’informazione giornalistica, unitamente ai suoi libri, che lei fa impedisce l’azzeramento dei cervelli e contribuisce ad accendere la coscienza civile di ciascuno.

  93. IMPORTANTE PER TUTTI GLI ITALIANI
    >
    > Far circolare….

    > > Si sta promuovendo un referendum per l’abolizione dei privilegi di tutti
    i parlamentari………… queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i mass media rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani……
    > > ….e i politici dovrebbero solo vergognarsi !!!!!
    > > > PER FAVORE CONTINUA LA CATENA

    > > Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai
    contribuenti l’assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio.
    A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks.
    Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.
    > Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente
    10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese
    odontoiatriche.
    Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in
    ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione),
    per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila
    euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai
    problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.
    Per curare i problemi delle vene varicose (voce “sclerosante”), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro.
    I deputati si sono anche
    fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque
    hanno chiesto il rimborso all’assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.
    > Ma non tutti i numeri sull’assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. “Abbiamo chiesto – dice la
    Bernardini – quanti e quali importi sono stati spesi nell’ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal ‘fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). >Volevamo sapere anche l’importo degli interventi
    per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare”. Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili?
    > > Cosa c’è da nascondere?
    Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: “Il
    sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell’accesso agli atti in base al quale la domanda
    non può comportare la necessità di un’attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste”.
    > > Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. “Non ritengo – spiega la deputata Rita Bernardini – che la Camera debba provvedere a
    dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo gia l’assistenza che hanno tutti i cittadini italiani.
    > > Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso
    di 25 mila euro mensili, a farsi un’assicurazione privata. Non si capisce perché questa ‘mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori”. “Secondo noi – aggiunge – basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività
    > > dieci milioni di euro all’anno”.
    Mentre a noi tagliano sull’assistenza
    sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private – è il commento del presidente
    > > dell’ADICO, Carlo Garofolini – e sempre nel massimo silenzio di tutti.
    > > …E NON FINISCE QUI…
    > > Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese.
    > > Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
    > > STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
    > > STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
    > > PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
    > > RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
    > > INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
    TUTTI ESENTASSE
    +
    > > TELEFONO CELLULARE gratis
    > > TESSERA DEL CINEMA gratis
    > > TESSERA TEATRO gratis
    > > TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis
    > > FRANCOBOLLI gratis
    > > VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
    > > CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
    > > PISCINE E PALESTRE gratis
    > > FS gratis
    > > AEREO DI STATO gratis
    > > AMBASCIATE gratis
    > > CLINICHE gratis
    > > ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
    > > ASSICURAZIONE MORTE gratis
    > > AUTO BLU CON AUTISTA gratis
    > > RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato eg bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).
    > > Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubbico impiego)
    > > Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti),
    più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.
    (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio,
    una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

    > > La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
    > > La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO!!
    > >
    > > Far circolare.
    > >
    > > Si sta promuovendo un referendum per l’ abolizione dei privilegi di tutti i
    > > parlamentari………… queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani……
    > >
    > > PER FAVORE CONTINUA LA CATENA
    >
    > GRAZIE A TUTTI!

  94. Dopo aver letto il Suo libro ed essere stata alla presentazione dello stesso a Limena, sono indignata e schifata dell’operato dei nostri cosiddetti rappresentanti politici che sempre dimostrano di essere ladri che rubano senza vergonga dalle tasche di noi poveri cristi che con vero sudore GUADAGNAMO i nostri umilissimi 1000 euro mensili. Ogni singolo italiano, come tutti bel sappiamo, ormai desidera che almeno il loro stipendio rispetti i canoni europei, sarebbe almeno un gesto d’onore utile al dimezzamento del nostro deficit. Dobbiamo aspettare che muoiano tutti dal primo all’ultimo per vedere cambiare qualcosa? Una virgola? Sono contenti di sarepre che milioni di italini sarebbero sollevati al pensiero di avere qualche parlamentare in meno?

  95. Caro Giordano, ci siamo incontrati ieri subito dopo la presentazione del Suo ultimo libro “Sanguisughe” a Limena, e ne approfittai per porLe una questione che mi sta davvero a cuore: perchè non fare un’integrazione con un’indagine circa le responsabilità delle commissioni mediche nei riguardi dei falsi invalidi?
    Cosa, chi, le tutela? Che rapporti ci sono tra commissine e falsi invalidi?
    Con stima e rispetto

  96. Ciao Mario,
    ho appena letto il tuo ultimo libro “Sanguisughe”, è “meraviglioso” come la gente continui ad ingrassare alle spalle di noi precari. Volevo proporti un altro tema da sanguisughe quello della meritocrazia che non esiste più o che non è mai esistita, si va dal pubblico al privato. Ho tanti di quei casi pratici raccolti da amici e conoscenti, sopraffatti da raccomandati che stanno in quel posto di lavoro senza avere nessuna competenza nel settore. La maggior parte sono grandi aziende che hanno vinto appalti e commesse di grandi dimensioni, assicurando a questi raccomandati la continuità lavorativa per almeno 5 anni consecutivi,che in questo periodo di precarietà è una manna dal cielo, togliendo a chi ha lavorato duramente senza risparmiarsi mai, l’opportunità di usufruire di questi contratti. Cosa possiamo fare???????????????????

  97. Salve, sono un pensionato di 74 anni. La mia pensione risale al 2002 tra lavoro dipendente e versamenti fondo speciale ex dipendenti arrivo a un totale di 19 anni di contributi più 11 anni di commercio. Perchè mi danno la pensione VOCOM ossia commercio mentre la priorità è lavoro dipendente più versamenti? L’attuale pensione è di 338 euro ferma al 2002. Non mi è stato pagato il servizio militare e quest’anno mi hanno detratto 150,46 euro dalla pensione sociale. Desidero sapere se mi spetta una pensione come tutti gli altri. La ringrazio della sua attenzione.

  98. Buongiorno Sig. Giordano. Pochi gg fa mi hanno regalato il Suo libro per il compleanno (dopo mio consiglio), perchè l’argomento lo trovo intenso ed importante. Non so se ho il coraggio di leggerlo, perchè da anni non tollero più la mancanza di etica e di senso civico.

    Le pongo però una domanda concreta.
    Da molto tempo ci sono libri, articoli, notizie televisive che parlano degli sprechi e malcostumi italiani, ma tanto si parla e finisce lì.
    Ma, secondo Lei, si può attivamente fare qualcosa per eliminare (prendiamo spunto) questo problema delle pensioni d’oro? Non parole al vento, ma fatti. Che so, un referendum?
    La mia domanda è per arrivare finalmente a un dunque, e smetterla con le parole. Decidiamo che al massimo si possano avere 4000 euro netti mese di pensione, a prescindere se hai versato di più, retroattiva anche per le pensioni già in erogazione, in vigore da domattina (considerato il deficit vanno fatti tagli come da azienda privata). Punto, senza discussioni. Cosa possiamo fare attivamente per portare avanti questo semplice e concreto obiettivo, non opinabile, non modificabile con decreti legislativi, non derogabile per nessuna categoria, ed effettivo dalla data X?

    Lo chiedo a Lei come esperto.

    Grazie

    • Non è una domanda da poco. Del resto anche di referendum traditi ne abbiamo visti un sacco: ricorda il finanziamento pubblico dei partiti? E, al contrario, non sarei così negativo sulle parole: la parola ha un potere straordinario, se impariamo ad usarla…

      • Concordo con Lei che la parola è molto importante, e contribuisce a creare un’opinione, una conoscenza.
        Ma ormai la conoscenza è chiara, mancano i fatti. Non me ne voglia, è ora di passare ai fatti.
        Dubito fortemente (e spero di essere contraddetto) che arriveremo come la Grecia che ieri ha deciso un taglio delle pensioni oltre i 1200 euro netti mese.

        Sono d’accordo che (purtroppo) il referendum è plasmabile, e se non sbaglio i referendum non possono toccare argomenti finanziari.

        Quindi..che ci resta da poter fare?

        Un saluto

  99. Egr.Dott.Giordano stò cercando di leggere il Suo libro e,confesso,che devo farlo poco per volta,tanto è il disgusto,la nausea che mi prende.Non sono di primo pelo,nel senso che,la vita mia ha consentito di vivere esperienze positive e negative,e ritenevo quindi che nulla potesse più sorprendermi.Invece,il contenuto del Suo libro,mi ha indignato,confermando,se mai ce ne fosse stato bisogno,ciò che già intuivo.Ciò che più amareggia, è la convinzione che non ne usciremo.Non basteranno generazioni per poter cambiare,anche perchè se cresciamo i nostri figli con questi esempi, sarà facile che questi,crescano con gli stessi valori negativi.Si è perso,non dico l’onestà,il senso dello Stato, queste sono chimere,parlo di onestà intellettuale del senso della misura.So che stò per scrivere cose terribili a maggior ragione per uno come me che è contro ogni forma di violenza,contro ogni guerra. Quando si è perso il senso del limite,non esiste più limite per nessuno.E allora ben venga il 14 luglio francese.Solo con una rivoluzione,facendo scorrere il sangue,riusciremo,forse,a ripartire.Non mi considero un giacobino,un guerrafondaio,sono un cittadino che ha perso la sua qualità per vestire i panni di un suddito,oggi stanco di dover sempre e comunque ingoiare.E non mi riferisco solo alla classe politica,ma anche ai burocrati,boiadri di stato,alti funzionari,amici degli amici,di ogni ordine e grado.Per arrivare alle liste di proscrizione,forse,ci vorrà ancora un pò di tempo.Stiamo, in tanti,ancora troppo bene.Due auto,tre televisori,cinque cellulari per famiglia, ristorante,vacanze.Quando tutti saremo a livello della pensionata con 490,00 euro al mese,del disabile,offeso nella sua dignità dai furbetti falsi invalidi,e di tanti altri costretti quotidianamente a subire, allora si.Allora le “sanguisughe” dovranno ritornaci il sangue rubato,con gli interessi,e dovranno lasciare il paese.Solo con una pulizia generale,d’esempio per le nuove generazioni,potrà tornare la speranza.Le mie sono parole crude,terribili,ma sono nulla a confronto di questi signori che ogni mattina,dovrebbero vergognarsi guardandosi allo specchio.Se non si vergognano loro di se stessi, perchè dovremmo noi vergognarci se auspichiamo il 14 luglio francese?

  100. Buon giorno Sig. Giordano,
    ho letto solo nove pagine e prima di finirlo di leggere, è nato un pensiero.
    Mi chiedo la nostra coscienza dov’è, ci deve essere per forza qualcuno a metterci dei paletti?? se io guadagno 15000.00 di pensione al mese, non ci arrivo da me a capire che è uno schiaffo contro il pensionato N 10000740??
    Continui pure con le denunce, e sperando di risvegliare le coscienze, la voglia di legalità e di solidarietà di cui abbiamo tanto bisogno.
    Buon lavoro
    aurelio pignataro

  101. Salve, sono un Volontario in Ferma Breve delle Forze Armate in congedo e scrivo anche in rappresentanza di tutti i Volontari in Ferma Breve delle Forze Armate in servizio ed in congedo i quali abbiamo prestato servizio, in modo lusinghiero e conseguendo eccellenti risultati, per almeno 3 anni nelle Forze Armate Italiane.
    Siamo innanzitutto cittadini e militari che credono fermamente nei valori della Giustizia, della Libertà e dei Diritti Umani.

    Abbiamo partecipato nell’anno 2009 al concorso “147 Allievi Finanzieri del contingente ordinario della Guardia di Finanza (pubblicato sulla G.U. – IV Serie Speciale n. 48 del 26 giugno 2009)” riservato ai Volontari delle Forze Armate che hanno completato senza demerito la ferma triennale.

    Dopo aver superato tutte le prove concorsuali siamo stati giudicati idonei ma non ci siamo posizionati in maniera utile nella graduatoria finale per essere arruolati.
    Siamo Idonei Non Vincitori quindi.

    In piena validità ed efficacia della predetta graduatoria di concorso, il Comandante Generale della Guardia di Finanza, il 18 giugno 2010 (a distanza di circa 5 mesi dalla pubblicazione della nostra graduatoria di concorso), senza dedurre alcuna motivazione, in presenza di una carenza nell’organico, anziché attingere dalla predetta graduatoria degli idonei, ha in modo assai illogico preferito bandire un nuovo concorso per compensare l’intera esigenza organica del ruolo finanzieri, con l’aggravante di riservare la possibilità di partecipazione al concorso ai soli VFP1 (Volontari in Ferma Prefissata di Un Anno) con almeno sei mesi di servizio.
    Richiedendo per la Guardia di Finanza 952 unità nel medesimo ruolo e per la stessa qualifica professionale inibendo però anche la possibilità di partecipare al concorso ai VFB (Volontari in Ferma Breve) i quali, pur in possesso dei medesimi requisiti anagrafici ma di maggiore e comprovata esperienza professionale militare, non avranno più la possibilità di accedere nel corpo della Guardia di Finanza.

    Proseguendo sulla stessa linea in data 29 marzo 2011, la Guardia di Finanza bandiva ulteriore concorso per il reclutamento di ben 1250 Allievi Finanzieri, riservato ai Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) o quadriennale (VFP4) ovvero in rafferma annuale (VFP1), in servizio o in congedo – con almeno 4 mesi di servizio, quindi con esperienza professionale ancora minore rispetto al precedente concorso per 952 Allievi Finanzieri bandito 9 mesi prima – ed ancora una volta, inopinatamente, i Volontari in Ferma Breve (VFB) non venivano inseriti tra i possibili partecipanti, nonostante potessero vantare una maggiore anzianità di servizio militare e quindi una maggiore esperienza da porre al servizio dell’Istituzione.

    LA PARTE PIU’ AGGHIACCIANTE DI TUTTA QUESTA VICENDA QUALI NOI VFB SIAMO SOTTOPOSTI E’ CHE: nonostante questa scelta dell’Amministrazione assai illogica e contraria a quei “criteri di efficienza, efficacia, trasparenza, buon andamento ed economicità dell’azione e delle scelte amministrative” (criteri sanciti dall’art.97 della Costituzione Italiana – che dovrebbero ispirare l’azione della pubblica amministrazione) ha addirittura violato diversi decreti e normative pubblicati negli ultimi anni, ovvero, Legge 29 dicembre 2009 n.191, art.2 comma 209. Detta norma, volta alle assunzioni nelle carriere iniziali dei Corpi di Polizia dei Volontari in Ferma Breve (VFB), in ferma prefissata (VFP1) e in rafferma delle Forze Armate (VFP1T) in servizio ed in congedo, autorizza la spesa di 115 milioni di euro per l’anno 2010, di 344 milioni di euro per l’anno 2011 e di 600 milioni di euro a decorrere dall’anno 2012 ma, i bandi di concorso in argomento, che utilizzano tali stanziamenti, in violazione di legge non permettono ai Volontari in ferma Breve (VFB) di partecipare alla procedura selettiva. Ma bensì l’Amministrazione ha immotivatamente e illegittimamente deciso di inserire tra i possibili partecipanti al concorso una categoria di personale, i VFP4, non contemplata dalla legge e ne ha invece eclusa una che ne aveva invece il pieno diritto, (i VFB).
    La scelta di questa Amministrazione non solo non corrisponde ai criteri Costituzionali, quali dovrebbe ispirarsi, poichè ritiene più opportuno impegnare ingenti risorse economiche per indire nuovi concorsi anzichè attingere dalle graduatorie degli anni precedenti (circa 1031 Idonei per la Guardia di Finanza) ma risulta violare le varie normative volte all’assunzione dei Volontari in Ferma Breve quali però la Polizia di Stato si è attenuta.
    Quest’ultima, nel dicembre 2010, utilizzando i fondi stanziati con la Legge 29 dicembre 2009 n.191, ha provveduto allo smaltimento delle precedenti graduatorie di concorso, ovvero, anni 2001, 2002, 2003, 2004 e 2009, al fine di consentire nuove assunzioni nelle carriere iniziali dei Corpi di Polizia dei Volontari in Ferma Breve. E per reclutare agenti (anche in aggiunta degli ultimi concorsi pubblicati di 1590 Allievi Agenti riservati sempre e solo ai VFP1 e VFP1T) ha deciso di attingere dalle graduatorie ancora vigenti dei precedenti concorsi dei VFB, realizzando così notevoli economie e venendo incontro alle leggittime aspettative degli Idonei Non Vincitori delle precedenti procedure selettive. Così da incorporare tutti i VFB che avevano partecipato ai concorsi per Agenti della Polizia di Stato, mentre Noi loro colleghi, che abbiamo partecipato ai concorsi per il reclutamento di Finanzieri negli stessi anni di coloro che hanno partecipato ai concorsi per la Polizia di Stato, non siamo stati destinatari dello stesso trattamento.
    La professionalizzazione delle Forze Armate, a seguito della sospensione del servizio militare di leva, ha richiesto, a suo tempo, quadri con profili professionali più elevati, che si possono acquisire solo con un servizio più duraturo. Si decise a suo tempo, con i Volontari in Ferma Breve (VFB), di formare dei giovani, investendo rilevanti risorse.
    Si dava loro una preparazione adeguata, li si inviava in ogni teatro di operazioni, anche all’estero, Afghanistan, Kosovo, Libano e poi, dopo 4, 5, 6, 7, 8 e 9 anni circa li si lascia a casa, ma ancor peggio: invece di integrare nelle varie Forze di Polizia quelli che hanno già un idoneità valida ed una già pregressa esperienza militare protratta negli anni, si preferisce formarne altri, con ulteriori spese. Un’assurdità!
    “In che cosa ed in chi dobbiamo credere, se viene a cadere l’unica certezza, che è quella di credere in uno Stato che garantisca uguali diritti per tutti?”
    “Come può lo Stato bandire un nuovo concorso lasciando a casa tutti questi ragazzi che per anni hanno lavorato per lo stesso Stato, operando anche in territori stranieri, esponendosi a mille rischi, talvolta perdendo la vita, per accrescere l’immagine di uno Stato che li ha già dimenticati?”.
    Quando abbiamo deciso di vestire l’Uniforme pensavamo di entrare a far parte di una delle poche organizzazioni dello Stato dove non può esistere tutta questa ingiustizia e tutto questo spreco “preferendo” tra personale che ha minore esperienza professionale quando hanno già a disposizione una congrua unità di personale IDONEO NON VINCITORE PERALTRO SPECIALIZZATO (1031 IDONEI), nonostante le approvazioni delle ultime finanziarie, dei famosi pacchetti sicurezza e l’esigenza più volte manifestata dal Nostro Presidente a riguardo delle carenze di Forze di Polizia.

    IL MIO NON VUOLE ESSERE UN SEMPLICE SFOGO NEI CONFRONTI DELLO STATO CHE CI HA DIMENTICATO MA UNA VERA E PROPRIA DENUNCIA RISPETTO AL FATTO CHE PER ANNI E ANNI CI SIAMO PRODIGATI AD ACCRESCERE L’IMMAGINE DI UNO STATO CHE ADESSO DOPO AVERCI PROSCIUGATO COME UNA SANGUISUGA ADESSO CI LASCIA A CASA SENZA UN OPPORTUNA E SOPRATTUTTO GIUSTA MOTIVAZIONE.

    Nella speranza che qualcuno legga questo commento e che prenda a carico l’apporfondimento di questa triste situazione cui NOI MILITARI IN CONGEDO ED IN SERVIZIO SIAMO COINVOLTI.

    Grazie.

    Un Volontario in Ferma Breve in congedo.

  102. Concordo pienamente. Mi domando – e prego il dr. Giordano di farsi alfiere insieme a tanti colleghi che la pensano come noi – però perché da fonti autorevoli non parte una iniziativa per sollevare conflitto di incostituzionalità su tutti i privilegi che godono i politici sparsi in tutta la nostra nazione, visto che ledono palesemente l’art.3 costo.?
    Speriamo che ce la caviamo!
    Cordiali saluti
    Pietro Sgambati

  103. Caro Sig. Giordano,
    ho letto il suo libro e devo dire che concordo pienamente con le Sue valutazioni.
    Mi permetto di intervenire sul paragrafo dedicato ai Militari, che secondo lei “improvvisamente” si ammalano al 13° anno di servizio per comunicarle quanto forse non sapeva:
    1. Dai tempi della missione di pace in Bosnia, alla quale si sono aggiunti Kosovo, Albania, Iraq ed Afghanistan, una metà abbondante del Personale dell’Esercito ha dormito anche 6 (sei) mesi l’ANNO in tenda / in baracche / in caserme o capannoni abbandonati; di conseguenza tanti di noi ormai soffrono di dolori artritici e/o reumatici;
    2. Se si segnalano determinati problemi prima del 12° anno di servizio, si rischia di essere riformato SENZA ALCUNA PENSIONE.
    Indubbio che poi esistano anche i furbi; ma dubito che tra i nostri Politici che intendono aumentare i nostri anni di servizio, ce ne sia uno (UNO) che abbia dormito 6 mesi consecutivi in tenda!

  104. Egregio Dott.Giordano, anche io,come tanti,ho letto il suo libro,(e non solo) e ho provato un gran disgusto! Sono bravissimi nel chiedere sacrifici, da parte di tutta la popolazione italiana, ma la domanda nasce spontanea:La casta, di quale nazionalità è?? Le chiedo e spero in una sua risposta: sarebbe possibile fare un conto di quanto si risparmierebbe se si eliminassero i “privilegi”, le pensioni non maturate,sia a livello contributivo che retributivo, ecc ecc ecc? lo scopo? giusto capire quanto si potrebbe tappare del debito italiano, se si tagliassero i costi fissi necessari per mantenere e rendere piacevole la vita a questi “Signori”? Non siamo, di natura, un popolo ribelle ma questa volta…chissà! potrebbe essere quella buona per bloccare una situazione, destinata a peggiorare ed ormai insostenibile! La ringrazio anticipatamente ed esorto, lei e i suoi colleghi, a non mollare; a continuare con le vostre informazioni, nella speranza che questo aiuti gli italiani.

  105. Il lupo mangia l’agnello, questo accade perché l’agnello è debole e non ha contromisure per contrastarlo. Se l’agnello diventasse più forte del lupo, non verrebbe attaccato ed il lupo morirebbe di fame. Questa teoria è universale.
    Detto questo, voglio arrivare al fatto che se il popolo, intendo solo il popolo che lavora e produce e non quella parte parassita, si coalizzasse tutto insieme in una potentissima lobbi, le caste non fotterebbero più nessuno, non avrebbero più nemmeno ragione di esistere.
    Certamente è impossibile che l’agnello si doti di deterrenza contro il lupo, ma santoddio credo che sia possibilissimo che il popolo si svegli e si aggreghi in un’unica entità, l’unione fa la forza, e i politici non chiederanno più voti al popolo ma sarà il popolo a piazzare i propri candidati, non è utopia http://www.facebook.com/pages/Una-lobby-del-popolo-contro-le-caste/115402845227361

  106. Egr. Dr. GIORDANO,
    il mio pensiero è, che il sistema creato a suo tempo, da non so chi e non mi interessa neanche saperlo ormai, è una vera e propria sanguisuga. Il problema sta nel fatto che tutto ciò è stato avallato da noi tutti, vecchi e giovani (il popolo della pagnotta alla ricerca della raccomandazione per sistemare se stessi e/o i propri famigliari).
    Abbiamo fatto passare ogni cosa, quindi se ci troviamo alla situazione attuale è anche colpa nostra. Però credo che sia arrivato il momento di cambiare. E pensare che probabilmente per sistemare tutto basterebbe qualche semplice soluzione che mi permetto di suggerire:
    1. Eliminazione dell’interesse materiale alias denaro contante. Soluzione a molti, se non tutti, problemi di questo sporco sistema. Cito soltanto qualche problema che verrebbe meno: niente più evasione fiscale; niente lavoro nero; niente tangenti (valigette piene di soldi occulti); meno criminalità sicuramente, niente rapine né spaccio di droga e sfruttamento della prostituzione e via scorrendo. Tutto questo perchè pagando sempre con carte di credito; bancomat; carte prepagate e quantaltro, rimarrebbe traccia di tutti i movimenti di denaro. Naturalmente le banche controllate dalla banca d’italia non dovrebbero approfittarne per aumentare i costi per i conticorrente e altri depositi.
    2. Riduzione del numero di parlamentari sicuramente, a cui però aggiungo che per essere tale, secondo me bisognerebbe avere come requisito il fatto di essere già titolare di una pensione, in quanto dopo aver espletato il proprio mandato lo stesso parlamentare non avrebbe diritto ad alcuna liquidazione per il reinserimento nel mondo del lavoro e nessuna pensione aggiuntiva perchè durante il mandato gli verrebbe riconosciuto una indennità netta senza alcuna ritenuta. Stesso discorso vale per i politici a livello regionale ed ai sindaci. Quindi niente più enti provinciali.
    3. Pensione mensile max € 10.000 e sono già troppi.

    Potrebbero esserci altre soluzioni ma io sono convinto che realizzando le sopra citate faremmo un grande passo avanti per il cambiamento sperato e per un futuro più sicuro per i giovani, considerato che qualcuno si è espresso che futuro per i giovani non ci sarà.
    Cordiali saluti
    Fernando Corvaglia

  107. Grande Mario Giordano!!!
    Ho letto il libro a più riprese perchè veramente ero nauseata dal contenuto.
    Purtroppo ritengo non si possa fare niente in proposito perchè tutti quelli che votano le leggi hanno interesse a non modificarle!!!! Continueremo quindi ad essere invasi da una miriade di sanguisughe e continueremo a pagare le imposte per mantenere tutti questi “bastardi”!!!

  108. un semplice commento a tutto quello che sta succedendo in italia eliminiamo tutti i grandi bonus dei mega dirigenti e le pensioni dei parlamentari che non hanno ancora raggiunto l’età pensionabile possibile che non si riesca a fare ? Se non ci si dovesse riuscire benissimo cominciamo tutti e dico tutti,io per primo,a votare scheda nulla vedrete che prima o poi qualcuno si sveglia ragazzi fatelo anche voi

  109. Buongiorno,solo una domanda che ci azzecca Senatore a vita

    con quello che gia’ prende e prendono i nostri “amati” politici dovrebbero farlo a
    gratis per risarcirci almeno un po’ delle loro infinite mangerie purtroppo cosi’ facendo non si va da nessuna parte peccato
    l’Italia era un paese che aveva tutto avremo potuto vivere solo di agricoltura e turismo visto che abbiamo l’80%del patrimonio dell’Unesco pazienza dobbiamo ringraziare la nostra bella classe politica di sempre e purtroppo non si salva nessuno nessuno

    cordialmente Eleonora

    • salve, io vorrei dire che il presidente Napolitano, per essere credibile dovrebbe cominciare a dare il buon esempio dimezzandosi lo stipendio.
      E, di seguito tutti gli altri, parlamentari funzionari pubblici, politici ecc. ecc. Questi parlano tutti di responsabilità, ma le manovre le fanno sempre sulle spalle degli altri. Si parla di inserire nel governo tecnico personaggi tipo Lamberto Dini e/o Giuliano Amato, due che guadagnano in un mese il doppio di quanto un operaio guadagna in un anno.E’ una cosa vergognosa, veramente voi politici pensate che noi Italiani siamo una massa di cretini.
      Saluti

  110. Illustre Direttore,non esiste -come molti credono- solo la casta dei politici, ma anche quella sindacale, che gode di privilegi senza pari.I sindacati -tramite il potere politico- hanno conseguito per legge la facoltà di costituire e gestire direttamente molti enti cui sono demandate funzioni importanti : la tutela previdenziale dei lavoratori e pensionati, la tutela fiscale dei cittadini, la formazione professionale dei giovani, la formazione antinfortunistica nelle aziende,ecc. Tutto ciò viene pagato milioni e milioni di euro ogni anno.Solo i Patronati incassano oltre 500 milioni annui.L’altra grossa torta è quella derivante dai modelli 730, per ognuno dei quali i Caf gestiti dai sindacati (maggioranza assoluta) incassa almeno 16 €! E sono milioni d dichiarazioni ogni anno! C’é da dire che non solo questi enti incassano palate d’oro, ma ottengono dai cittadini pagamenti diretti per iscriversi al sindacato o per compilare il 730 oppure il modello ISEE,eccetera.Pensate a quanti centinaia di milioni incassano dall’inps per i modelli RED, per altri mille rivoli per le convenzioni con gli enti locali.Miliardi di euro ogni anno ed il bello che …non pagano una lira di tasse e non devono presentare neanche i bilanci! Su internet non esiste traccia delle somme erogate a questi enti.Sarà un caso? No.C’è silenzio stampa perchè altrimenti gli indignatos diventerebbero incazzatos.

  111. Egr. Dottor Giordano buongiorno.
    Sono innumerevoli ormai le voci di protesta e di indignazione che si levano da tutta italia nei confronti della profonda ingiustizia che ormai regna sovrana nel nostro Paese ma, mi perdoni, sembrano voci che si levano nel deserto dell’indifferenza generale.
    Sono però sicuro che questa indifferenza troverà un brusco risveglio l’anno prossimo quando si materializzerà nell’onere che toccherà a tutti noi, tranne che alle caste, che saremo costretti a pagare per tentare di rimettere in sesto la finanza nazionale saccheggiata nel corso degli anni da disonesti e approfittatori. Non intendo sottrarmi a questo sacrificio che nemmeno contesto ma desidero, come cittadino italiano, che esso sia uguale per tutti.
    Quindi, prima che la violenza dettata dalla disperazione prenda il sopravvento sulla ragione (la storia insegna),propongo la fondazione di un Movimento Popolare Italiano per l’Equità Sociale basato sul volontariato e senza scopo di lucro avente la finalità di verificare, divulgare e contrastare a colpi di referendum tutti i privilegi, le leggi ad personam, gli sprechi e il malaffare nel sistema politico italiano.
    Propongo altresì che una commissione di probi viri apolitici che sia sempre presente alle riunioni di Camera e Senato per verificare di persona il comportamento degli uomini politici ed eventualmente individuare gli indegni da “licenziare” (senza stipendio)come avviene nel mondo del lavoro.
    Un cordiale saluto.
    A.P.

  112. Gentile Dott.Giordano,
    Le scrivo per metterla a conoscenza, probabilemnte ne è al corrente, di un problema quello della RICONGIUNZIONE ONEROSA.
    Sono un dipendente della società Postel S.p.A società del gruppo Poste Italiane con una pregressa attività lavorativa di circa 30 anni con versamenti presso il fondo obbligatorio INPS e quasi 12 anni (sono ancora in servizio) di versamenti IPOST.
    Sino al 30 Giugno 2010 si poteva ottenere il ricongiungimento dei contributi a titolo gratuito; con l’entrata in vigore della legge ERRORE/ORRORE 122/2010, che ha cambiato le prospettive a molti lavoratori che come me hanno maturato il diritto per l’ottenimento della pensione di anzianità, oggi sono costretto ad attivare una pratica di ricongiunzione Onerosa (quantificabile in 50-60 mila euro che non ho) che ritengo ingiusta e anticostituzionale.
    E’ passato più di 1 anno e mezzo ed è mai possibile che nessuno ne parli,parlamentari,media su questo grave problema.
    Chiedo pertanto a lei direttore, tenga presente che ho scritto al mondo ma non ricevo risposta da nessuno, di evidenziare questa questione che non permette a molti lavoratori che hanno maturato e versato regolarmente i contributi un loro legittimo diritto quello della pensione
    In attesa di riscontro cordialmente saluto,
    Nicola Summo
    Tel. Cell. 335-8102126
    Tel. Uff. 010-6486.233

  113. salve giordano, io sono un carabiniere (un dipendente statale non priviligiato!!) ho letto il suo libro molto attentamente, dalle informazioni da lei acquisite e cosi altamente dettagliate, ergo che questi signori guadagnano cifre da grandi imprenditori, senza muovere economia e con il minimo sforzo, ora mi chiedo: queste cose deplorevoli per noi contribuenti costantemente tartassati da questi “fannulloni e mangia pane a tradimento” è mai possibile che non ci sia alcun modo di frenarle? l’unico modo possibile è solo una rivoluzione?
    fatte queste domande le voglio solo far presente la situazione di noi operatori di sicurezza, a fronte di quella spaventosamente indignante dei parlamentari. noi siamo esattamente dipendenti statali come loro ma con ruoli diversi, premesso che anche tra le stellette esiste una casta pari se non superiore a quella politica, è mai possibile che noi che facciamo un lavoro usurante e rischioso dobbiamo prendere delle indennità ridicole, dovute per far si che questi signori mangino il più possibile? ovviamente questo discorso vale per tutte le categorie di lavoratori (tolgono a noi e prendono loro).
    ritornando al tema che le propongo le riferisco cosa percepisce un CC o un poliziotto, 4,10 euro lorde per un’ora notturna, 5 euro lorde per un turno esterno, si rende conto che un turno di notte massacrante vale 29 euro lorde? questo è il prezzo della nostra vita? e le loro indennità che superano il ridicolo e l’indecenza è possibile che debba essere cosi alta? cosa rischiano loro? che il dito si chiuda nella porta?
    lo sa qual’è la differenza tra noi e loro? che quando il cittadino chiama noi risponderemo sempre presente, loro saranno sempre pronti a succhiargli il sangue!!
    ce ne sono di cose che le vorrei dire ma rischierei di tenerla troppo tempo occupata sul mio articolo…

  114. Egr. Dott. Giordana

    ho letto, ma non ricordo la fonte e non riesco più a rintracciarla, che la pensione di reversibilità dei parlamaentari spetta anche al convivente?
    Spero di avere una risposta.
    Cordiali saluti

    Agostino Morchio

  115. Egr. Direttore,
    primo di tutto un complimento per la sua battaglia di verità che mi trova d’accordo su molti suoi articoli puntuali e pungenti.
    Sono arrabbiato, deluso e mi sento preso in giro da chi è stato chiamato a governarci in modo anti-democratico. Un Governo di professori e banchieri che non rappresentano i certo il popolo degli operai e degli impiegati che non fanno sempre più fatica ad arrivare a fine mese. Un governo non certo dei giovani (se non si chiamano Martone) che non trovano nei provvedimenti più recenti alcun motivo di gioire. Sono un impiegato comunale che porta a casa 24000,00 euro lordi all’anno, con un mutuo da pagare, stipendio bloccato dal 2009 e due figli da crescere. Tutto costruito con sacrificio lasciando il Sud 20 anni fa. Non mi lamento intendiamoci e rifletto spesso sulla condizione dei giovani, sul loro futuro incerto e sulla mia vecchiaia che prevedeo non certo agevole.
    Apprezzo le sue considerazioni, ne faccio di mie e mi sfogo qualche volta su un blog. Credo che sia importante il lavoro che lei svolge per far conoscere la verità di chi ha il privilegio di governare l’Italia e male lo fa. La esorto a continuare consapevole che la sua penna offre spunti di riflessione per tanta gente come me.
    Buon lavoro

    • Buon giorno Luigi avresti preferito essere governato ancora da berlusconi………………oppure andare alle elezioni per ritrovarci ancora con le stesse facce da ladri e puttanieri………………..e tieni poi presente che questo governo che tu definisci antidemocratico fa delle leggi buone o cattive che il parlamento ( formato da ladri da noi eletti) gli approva, perchè quando MONTI ha proposto di eliminare parte dei privilegi è stato subito stoppato dai parlamentari…e allora capisci che più di tanto non può fare

      • Scusa Luigi perchè il governo di prima e prima ancora rappresentavano gli interessi degli operai e degli impiegati ma fammi il piacere e pensa a quello che dici

  116. Mettici la faccia giordano e fai qualche cosa di concreto, non basta scrivere libri e fare soldi con la vendita sulla pelle dei cittadini, se lo fai veramente in disprezzo ai politici ladri e corrotti regalalo a tutti il tuo libro facendolo pagare solo al costo, tanto lo stipendio lo pigli già dal berlusca………forza fai qualche cosa di utile visto che tu puoi

    • la faccia? Io ci metto la faccia eccome. Ci metto la faccia, il nome, la firma, tutto quello che ho. Se mi denunciano rispondo personalmente in tribunale, se sbaglio una virgola rischio in prima persona. Lei, per dire, che cosa fa di concreto?

      • Cosa vuole che faccia………….ho saputo tramite internet e non sui giornali che si poteva firmare una “petizione” ( nunteregghepiù)per la riduzione dei privilegi ai politici presso il proprio comune e l’ho fatto ( ci ho messo anch’io nel mio piccolo nome e cognome )per il resto me lo dica Lei cosa può fare un comune cittadino………lo sa quello che mi fa incazzare , Lei dice cose che tutti sanno su un libro ( quindi perchè dovrebbero querelarla son cose vere)scriva invece un libro su che cosa possiamo fare noi comuni mortali con firma ignota per raddrizzare le storture e vedrà il seguito che avrà!!!!!!!!!!!!

        • Guardi Giordano che un libro come quello da me consigliatoLe nella precedente replica venderebbe ugualmente bene……………forza oltre a metterci la firma e ilnome e la faccia ci dimostri di avere anche un cuore e Le pogo anche un’altra domanda, anzichè scrivere un libro sui privilegi dei nostri eroi perchè non lo scrive sul giornale????????????Forse perchè ne ricaverebbe meno guadagno???????? Cosa vuole io sono un montanaro ” pane al pane vino al vino” la saluto

      • Ho letto il suo libro e mentre lo facevo avevo sempre in mente la sua motivazione perchè penso che si debba essere fortemente convinti che la situazione attuale non va per scrivere un libro a riguardo. BRAVO!!! Ora le chiedo: e adesso? Non lasci che il suo lavoro sia vano e metta in moto qualcosa per cambiare le cose, penso che Lei ne abbia le capacità. Io la appoggerò sempre e sto facendo girare il suo libro.
        Grazie, Katia

        • Bravissima Katia condivido ciò che dici tranne le motivazioni per cui Giordano ha scritto i libri ” soldi e solo soldi” perchè io da cinquantenne queste cose le ho sempre sapute, bisogna fare qualcosa per cambiarle invece di blaterare

  117. Gentile Dott.Giordano, Le scrivo un pò come si fà ai difensori dei deboli.
    Contravvenendo a mia moglie Le dico quanto accade alla Regione Piemonte dove
    peraltro lei è occupata presso un gruppo politico di sinistra. Lei lavora sodo,
    timbra il badge, rispetta gli orari. Cosa che non fa Paolo Ferrero, il
    segretario di Rifondazione Comunista, anche lui dipendente della Regione
    “distaccato” presso l’omonimo gruppo regionale. Seguiamo il suo impegno
    politico nelle manifestazioni e nelle trasmissioni tv,in giro per l’Italia,
    spesso rigorosamente in orario di lavoro. Ferrero dice a volte cose giuste ma
    “razzola” male, perchè non è praticamente mai presente sul posto di lavoro. E
    quello che fà costa a tutti i contribuenti, credo anche in modo non del tutto legale.Altro che NO TAV… Vorrei sapere se questo fa parte di un “accordo ” sottobanco con la struttura regionale? Mi scusi per lo sfogo ma non sopporto le ingiustize, specie da chi le usa per “far carriera”
    Cordialmente, Mario Massa

  118. Egregio Direttore,
    La ringrazio per il coraggio e la determinazione con cui persiste nella denuncia della corruzione scandalosa e dispotica della casta italiana.
    Tuttavia c’è da fare di più: organizzare un movimento compatto e unanime di cittadini che alle elezioni riescano a mandare a casa democraticamente ( licenziare in blocco con le buone maniere) questi incompetenti arraffoni.
    Occorre ricominciare tutto da capo e in fretta: famiglia, moralità, economia.
    Questi boriosi, se li lasciamo continuare sulla loro strada ideologica al servizio del dio soldo, ci porteranno alla malora in men che non si dica.

  119. egregio giordano;
    le parla un carabiniere, leggendo i vari scandali che funestano il nostro Paese le volevo fare presente una situazione al quanto paradossale.
    nelle sfere alte della politica e dei vertici militari, qualunque contezioso essi debbano affrontare sono subito affiancati dall’avvocatura dello Stato, nonostante guadagnino fior fior di quattrini, oltre a tutti i privilegi che detengono.
    noi Carabinieri che guadagnamo cifre da fame, non solo ci dobbiamo difendere tramite il nostro legale di fiducia, ma per di più in caso d’incidente sul servizio, non abbiamo uno straccio di copertura (salvo se ti stipuli una polizza assicurativa a tue spese) e in caso di rottura del mezzo di servizio se hai torto te lo addebbitano pure, vogliamo vedere che se loro incorrono in un incidente e hanno torto secondo lei pagano il mezzo? ho seri dubbi in merito.
    può succedere un incidente in servizio, soprattutto in caso d’inseguimento, o per qualsiasi altro motivo (non si corre per lo sfizio di farlo!) ma fa più paura il fatto di non avere un minimo di copertura da parte delle istituzioni, cioè quelle che tu sei chiamato a difendere.

  120. Caro Giordano
    Lei denuncia giustamente tutti questi esseri indecenti (solo per essere buono).
    Ma vorrei farLe una semplice domanda:
    Per chi pensa dovremmo votare alle prossime elezioni parlamentari?
    Non crede che tutta questa gentaglia meriti di essere cacciata e aprire a qualcuno di nuovo?
    Perchè non prendiamo l’esempio dell’Islanda in cui han riscritto dal basso persino la costituzione?
    Cordiali saluti

    Moretti Raffaele

  121. egregio Giordano, una domanda a proposito degli sprechi che in quest’ultimo periodo vanno molto di moda:ma qualcuno mi sa spiegare l’utilità del Presidente della Repubblica?
    per quanto mi riguarda è uno stipendio buttato, non è responsabile di nulla, è denunciabile solo per alto tradimento e attentato alla Costituzione (cosa che non farà mai), non ha nessun potere, (quelli che ha sono solo figurativi), per non parlare della macchina organizzativa che ha alle sue spalle e tutti i soldi dei contribuenti che ci vogliono per metterla in moto.
    Ma un referendum per eliminare una volta per tutte questa figura altamente gravosa sulle nostre tasche non potremmo farlo?

  122. Te lo chiedo ancora gentilmente giordano, invece di dire cose ovvie tu che sei un noto giornalista dicci cosa si può fare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Esponiti e scrivi degli articoli su come si può sanare questa orrida situazione

  123. E’ INUTILE DISCUTERE……SOLUZIONE:
    ALLE PROSSIME ELEZIONI NON VOTARE OPPURE TENTARE LA CARTA DEL MOVIMENTO M5 GRILLO …….E CHE DIO CI AIUTI CIAO

  124. Caro direttore ho una grande stima della tua persona, ho apprezzato i tuoi interventi nelle varie trasmissioni televisive anche se appena hai accennato a determinati argomenti politici, eliminazione rimborso elettorale (anche se l’ABC e company continuano a chiamarlo finanziamento ai partiti), riduzione dei parlamentari, riduzione costi della politica ecc.ecc., i conduttori subito danno la parola ad altri ospiti più compiacenti nei confronti dell’attuale governo e gli attuali politici. L’altro giorno la Lorenzin pdl ( e me ne dispiaccio) in televisione, se non ricordo male a la7, ha detto che capisce che una famiglia non può vivere con duemila euro al mese, voglio credere che non lo pensi veramente poichè milioni di Italiani non sanno cosa siano duemila euro al mese,(se parliamo di persone che lavorano, ma se pensiamo ai disoccupati la cosa è drammatica). Leggo che i vertici del’UDC si sono azzerati o lo faranno dopo le elezioni regionali, non è che si tenta di raccogliere prima l’ultimo raccolto prima delle elezioni nazionali? e poi non ho capito vogliono rinnovare il CENTRO ma gli attuali politici andranno via?.

    • Volevo solo porre la sua attenzione sulla procedura diffusa dell’INAIL e dell’INPS nei confronti degli infortunati sul lavoro e sulla incomulabilità dei nostri vitalizzi. Di tutti quelli come me che oltre a non poter più lavorare si vedono tolti anche gli strumenti per continuare a sopravvivere. Secondo lei è possibile che se ho un minimo assegno INAIL non posso ottenere quello INPS? come dovrei vivere? come dovrei fare dopo quello che mi è già accaduto? Se c’è qualcuno nelle mie condizioni mi contatti.

  125. Salve a tutti!

    Non so se a qualcuno potrà interessare, né se qualcuno provvederà ad eliminarlo, ma vi invio con tutto il cuore questo curioso Documento. Ciascuno potrà farne l’uso che crede!

    Grazie. Un cordiale saluto a tutti.
    Vito
    ————–
    Il Nuovo Mondo è nato l’11 Marzo 2005
    (era atteso da migliaia di anni, da sempre)

    Ogni seme, posto nelle condizioni giuste, si sviluppa secondo la Legge, dando origine ad un meraviglioso albero e producendo deliziosi frutti. Nulla può resistere alla Luce, ed essa illumina l’Universo generando Armonia, che solo la coscienza del Vero può riprodurre dentro di sé.

    Nessuno può raggiungere la Verità se non per il proprio cammino, ed esso si determina pulendo se stessi da ciò che non piace alla propria anima, la quale contiene copia della Legge Universale.
    Potente è colui che può stare in mezzo ai rumori e continuare ad ascoltare se stesso. Vuol dire che in lui si manifesta l’Energia Spirituale, vera fonte della Vita.

    Il giudice di Verità è dentro l’Essere che vive con Umiltà.

    Dolce è nutrirvi coi miei frutti, ma ancora più dolce è per me che possiate assaggiare quelli prodotti dalla vostra anima, dove risiede l’Energia dello Spirito, che attende solo di manifestarsi.

    La Speranza è il modo in cui appare lo Spirito quando manifesta all’anima il desiderio di vivere.

    L’incredibile, per la semplicità, principio sul quale si basa la Conoscenza, e che rivoluzionerà il mondo, è proprio questo:
    “Secondo ciò che Sento nella mia Anima, ogni cosa o è Vera, o è Falsa, o la Ignoro.
    Io posso solo Riconoscere o Rinnegare ciò che sento.”
    Questo principio libererà l’umanità, poiché contiene la Luce, e deriva esso stesso dalla Luce.
    Nessun angolino dell’Universo potrà sottrarsi, poiché è il Principio stesso dell’Esistenza.
    Presto molti, e dopo tutti, vi riconosceranno il Principio della Vita.

    L’albero cresce umilmente fino a produrre il suo frutto, e l’acqua scende dai monti fino al mare. Così il Maestro dona Luce al suo allievo e lo nutre, donandogli la Vita.

    La Luce spezza le catene e l’uomo esce dal labirinto, scoprendo la Vita Eterna. Lo Spirito si manifesta e fiorisce nell’anima dell’Umile, unendolo con Armonia all’Universo.

    Non si diventa grandi cercando di percorrere il sentiero dei grandi, e tanto meno ripetendo le loro parole, ma percorrendo il proprio sentiero con immensa umiltà, cioè ascoltando se stessi.

    Le parole non sono la Verità, ma solo una manifestazione dell’Essere. Chi pretende che tutte le parole siano Verità pretende di avere un frutto senza avere l’albero, o di raggiungere una meta senza percorrere un cammino.

    L’anima dell’uomo contiene i semi dello Spirito, che attraverso l’umiltà si manifestano, si sviluppano e producono la Vita.

    • Il bicchiere deve riempirsi prima di traboccare.
    • Il pulcino crede che tutto il mondo sia dentro l’uovo, finché non mette fuori la testa dal guscio.
    • Chi cade nel baratro non sempre ha la capacità di uscirne da solo.
    • La vita di ogni uomo si manifesta in livelli, solo crescendo si possono conoscere.
    • Solo il Vero Egoismo porta al Vero Altruismo, poiché entrambi hanno il carattere del Vero.
    • Molti per migliaia di anni hanno parlato di Verità senza conoscerla.
    • Per migliaia di anni il Falso è stato spacciato per Vero.
    • Solo la Limpidezza porterà alla vera Vita, e si otterrà separando ovunque il Vero dal Falso.
    • Separando il Vero dal Falso, si libererà l’infinita energia dello Spirito.
    • Molti confondono l’Immaginazione con la Conoscenza.
    • Ogni uomo, grazie alla Luce, può separare in sé il Vero dal Falso, acquistando la Vera Limpidezza Assoluta
    • La chiave per risolvere tutti i problemi è separare il Vero, il Falso, ciò che si Ignora.
    • I pregiudizi hanno bloccato l’umanità.
    • Molti cercano nelle parole di altri la Verità, e non sanno che essa è dentro l’anima; basta cercarla nel modo giusto.
    • Molti hanno parlato in nome di Dio, ma non lo hanno conosciuto.
    • Lo Spirito si manifesta in ogni forma di vita.
    • Gli strumenti per raggiungere la Verità e per realizzarsi sono: Desiderio e Umiltà.
    • Sono migliaia di anni che l’umanità fa tentativi per raggiungere la Verità, ma non ha avuto finora la Luce.
    • Solo chi ha fatto il cammino giusto arriva alla meta giusta.
    • Perché sono dieci i Comandamenti.
    • Esistono due forme di Dovere: quello esterno e quello interiore; fra i due è l’abisso.
    • Il Rispetto, la Forza e la Determinazione… sono fattori positivi?
    • Differenza fra Giustizia e Vendetta.
    • Le regole del Nuovo Mondo sono le regole dello Spirito, ossia quelle della Legge Universale.
    • Che cosa è il Giudizio Universale.
    • Agli umili appare la Verità attraverso l’anima.
    • La Verità, quando è Verità, è semplice e contagiosa. Nulla può attirare l’anima più della Luce.
    • La Luce ed il Libero Arbitrio.
    • Dove nasce l’insicurezza e come si elimina.
    • Il topino nel labirinto dà una immensa prova di intelligenza.
    • La potatura è uno dei più preziosi strumenti che si hanno a disposizione.
    • L’uomo vive per cercare l’Armonia e per fondersi con l’Universo.
    • L’umanità è fatta di bambini che si credono uomini.
    • Differenza fra Illusione e Speranza.
    • La Verità appare nelle piccole cose.
    • Le Tenebre sono destinate ad essere penetrate dalla Luce.
    • L’inferno esiste, e lo stato in cui si trova l’umanità lo dimostra. Ma può essere vinto.
    • L’uomo è un bambino bloccato e spaventato, che vive nel terrore, nell’inferno. Attende di essere liberato. Solo la Luce può liberarlo.
    • Gli uomini usano parole diverse per dire le stesse cose, e parole uguali per dire cose diverse.
    • Presto il mondo vivrà secondo la Legge Universale, secondo la Legge dello Spirito.
    • La Verità non può essere appresa, ma solo vissuta.
    • Una data precisa per il Nuovo Mondo: 11 Marzo 2005 ore 7.15. Il Vero ed il Falso hanno cominciato a separarsi in modo netto e per sempre. E’ finalmente attivo il potere della Luce. L’umanità non potrà più tornare indietro, poiché questo è il potere della Vera Luce.

    4 Agosto 2005
    Vito

    e-mail: vito@rustici.com
    Se avete una persona cara e desiderate il suo bene potete farle dono di una pagina come questa. La sua anima farà il resto, nel tempo. Talvolta basta un microscopico granello di polvere a bloccare uno splendido meccanismo. Togliamolo, ed il meccanismo riprenderà a funzionare!

    ————–

  126. egr dott Giordano è da tempo che la seguo. Un po’ di tempo a dietro a parlato, non mi ricordo se era con Lilli Gruber oppure alla trasmissione di sabato sera con Poro, di tutti gli sprecchi dei politici. Penso che Lei sarebbe la persona più indicata per esprimere le perplessità, l’insodisfazione, l’intolleranza che attanaglia i cittadini vedendo gli sprecchi l’impunità,il non voler tagliare un centesimo dai loro guadagni e di tutti i vizi della casta.

  127. Apprezzo molto il suo lavoro, ma volevo segnalare che nel sito dove Lei scrive (Tgcom)la parola “Papi” e’ assolutamente censurata. Sembra sia una parolaccia inaudita. Peccato che mia figlia (oggi di 34 anni) da quando ne aveva 3 mi chiami ancora cosi…devo avvertirla che trattasi di sproloquio. Controlli per favore. Grazie

  128. Sono anni che ci troviamo a lottare contro le ingiustizie delle istituzioni. Questa volta il caso riguarda il Comune di Matera che ha rilasciato un progetto a costruire che parte da un pollaio abusivo che un privato spalleggiato da un politico condona in un appartamento di 5 vani ottenendo un progetto per la demolizione e delocalizzazione del falso appartamento per costruire una palazzina di tre piani dove è previsto la realizzazione e la messa in sicurezza dell’attuale svincolo di Via La Martella con La SS7. Vi ricordo come ben sapete che Matera è la città della cultura 2019 anche se ad oggi non ha una ferrovia e i collegamenti con le arterie autostradali vengono scavalcati dall’interesse privato. Lo svincolo di Via La Martella che porta sulla Statale 7, oggetto di incidenti quotidiani, è il maggiore ingresso che i turisti si trovano a percorrere per visitare lo spettacolo dei Sassi. Ritornando a noi, è da oltre due mesi che mia madre di 73 anni e mio fratello, residenti in Via La Martella stanno effettuando una protesta sotto al municipio raccogliendo con l’aiuto dei cittadini di Matera 2019 firme, denunciando l’accaduto alla Guardia Forestale, già intervenuta in passato sempre per lo stesso caso, al Prefetto, alla Procura e a tutti gli organi competenti.
    Chiedo urgentemente il vostro aiuto e la vostra disponibilità nel fare pubblico un abuso che supera ogni dignità.

  129. Tutti fanno quello che vogliono, secondo la loro norma non scritta ma tacitamente condivisa da tutti.
    Ci sarà o no un motivo per cui chi deve intervenire non interviene?
    Se non gliene frega niente a nessuno, se chi dovrebbe far rispettare la legge non interviene, se gli esposti vengono cestinati, se in tutti questi ultimi anni non vi sono state inchieste giudiziarie, indagini, rinvii a giudizio, condanne in sede civile nè in quella penale, nè in quella amministrativa e contabile…
    Se nemmeno la gente che scrive, non dico i soliti noti, che segnala certi fatti che accadono e che sono sotto gli occhi di tutti, non riesce a far smuovere niente, ci sarà o no un motivo?
    Ma voi che problemi avete a smuovere i problemi?
    Avete qualche area agricola da trasformare in edificabile?
    Qualche pollaio da trasformare in una palazzina?
    Che interesse avete? Nessuno. E allora?
    Anzi, se dici qualcosa, bene che ti vada, rischi che qualcuno ti dia dello stupido o ti fanno sapere che ti vogliono denunciare…

    Abbiamo denunciato lo scempio a tutti gli organi competenti, abbiamo contattato Striscia la notizia, Le Iene, Quinta colonna, direttori di ogni testata giornalistica, politici, che pubblicizzano la lotta contro le ingiustizie, ma la risposta è sempre la stessa: silenzio…non interessa a nessuno!!!

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