ESISTE UNA SOLA UNIONE EUROPEA: QUELLA DEL TERRORE

Caro Giordano, allora riepiloghiamo: l’Onu non serve a niente, solo a dispensare stipendi da favola ai vari politici trombati nei loro Paesi, va chiuso e nel palazzo di vetro ci vedrei bene un casino, non cambierebbe molto. Avete mai visto l’Onu fermare una guerra che sia una? Eppure era nata per questo. La Nato che era nata per proteggere da soprusi i Paesi aderenti e mestamente fallita, di fronte ad un atto di guerra contro l’Italia come quello perpetrato dagli indiani nei confronti di due nostri soldati ha fatto come le tre scimmiette, non vedere, non sentire, non parlare. Ergo va sciolta e altri risparmi. L’euro che secondo il grande statista nonché mortadella di Bologna, che doveva farci lavorare un giorno in meno e guadagnare un giorno in più ci ha ridotti sul lastrico.

L’Europa delle frontiere aperte al primo attacco semiserio musulmano, ripeto musulmano, si è sciolta come neve al sole, frontiere chiuse, patto di stabilità sospeso, tremarella, e compagnia bella: a questo punto ogni Paese deve riprendersi la propria sovranità, monetaria e politica. Italiani, questo è un momento storico, riappropriamoci del nostro paese, ora o mai più.
Pierluigi Magnini – via mail
Sull’Onu e la Nato non scopriamo nulla di nuovo. La novità di questi giorni è la nuova riflessione che si sta facendo sull’Europa: se la crisi economica, infatti, aveva dimostrato che l’unità monetaria era soltanto una bufala inventata per spennare i cittadini, senza portare a loro alcun beneficio, la crisi della sicurezza determinata dall’attacco a Parigi sta dimostrando che anche l’unione delle frontiere è una solenne minchiata, per dirla con un francesismo, dannosa e pericolosa per tutti noi. Il parallelismo fra le due disgregazioni europee tiene alla perfezione: come non si può unificare la moneta senza unificare pure le economie (quante volte l’abbiamo ripetuto) così non si possono unificare le frontiere senza unificare anche i controlli, le polizie, le intelligence… Invece è quello che abbiamo fatto: abbiamo abolito i confini fra gli Stati senza abolire i confini tra i sistemi di sicurezza. E il risultato è paradossale: l’unica unione europea che esiste davvero è quella del terrore. A questo punto, come ha detto benissimo Jacques Sapir, intellettuale di sinistra e teorico dell’antieuro, o si ha la forza di creare subito un’Europa federale, come gli Stati Uniti, con tutti i poteri al centro, oppure è meglio ritornare immediatamente indietro, riaffidando interamente le responsabilità della sicurezza agli Stati nazionali. E tornando a difendere, come si conviene, i nostri confini.

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Una risposta a “ESISTE UNA SOLA UNIONE EUROPEA: QUELLA DEL TERRORE

  1. carissimo GIORDANO, sono d’accordo sulle sue considerazioni.Il fallimento e’ LAMPANTE causa i soliti buonisti disordinati cattocomstatali veri responsabili di questa situazione !!ora capiranno che devono anche lavorare per questo paese ed essere piu’ umili e meno rispettosi del traditore di SCANDIANO…..

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