POSTA PRIORITARIA- RIMPIANGERE CRAXI (MA CON GIUDIZIO)

Caro Giordano, salto tutti i convenevoli, per quanto tutti lusinghieri per lei tranne uno: la passione per il Toro. Sono assolutamente juventino. Le vorrei chiedere un punto di vista, anche se la storia con i se non si potrebbe fare. Sono stringato anche a rischio sembrare troppo superficiale. A mio modo di vedere, accantonando per una volta -e per un attimo soltanto -la questione morale, se Bettino Craxi avesse potuto portare a termine la missione che si era dato di ricostruire la politica italiana per via democratica, ridimensionando il comunismo da un lato ed il collateralismo politico cattolico dall’altro, oggi l’Italia sarebbe più europea, ma sarebbe fuori da un’Europa come questa. Euro compreso. Conterebbe assai di più sullo scacchiere europeo e soprattutto su quello mediterraneo; avrebbe una politica più realistica e utile ai propri interessi all’interno della Ue e dell’area euro, verso i Paesi emergenti e soprattutto verso l’ex Urss; non avrebbe permesso la folle guerra contro Gheddafi, né le primavere arabe tarocche, cui si debbono buona parte dei nostri guai attuali con l’immigrazione. E non solo quello. Conoscendo poi il particolare tipo rapporto di Craxi con il mondo arabo e la sua fermezza anche nei confronti della grandi potenze,il terrorismo islamico non sarebbe arrivato all’attuale livello di pervasività e di pericolosità. Non vorrei farne un santino, ma…

Massimo Arri – San Giorgio Canavese (To)

Con tutta la stima che si può nutrire per il percorso craxiano, pensare che la sola presenza di Bettino avrebbe potuto fermare il terrorismo islamico mi sembra, sinceramente, un po’ eccessivo. Per il resto lei ha ragione: sicuramente se il suo progetto politico fosse andato in porto ci saremmo liberati per tempo dell’egemonia della sinistra comunista, avremmo ridotto il potere nefasto dei sindacati e forse non avremmo mai avuto la schiavitù dell’Europa a trazione tedesca. Però, caro Arri, la storia non si fa con i se. E quel progetto politico non è andato in porto perché, mentre Craxi lo inseguiva, lo Stato accumulava un debito pubblico impressionante e alcuni dei suoi sottoposti si comportavano da banditi, più che da uomini di partito, depredando il Paese. Quello che davvero spiace, umanamente, è che abbia pagato per tutti, in modo esagerato: averlo fatto morire in esilio, infatti, è una delle vergogne incancellabili di questo Paese, che oggi si trova a rimpiangerlo. In effetti ci sarebbe più che mai bisogno di persone come lui: era tosto, innovativo, coraggioso. Aveva due palle così. E poi simpatizzava pure per il Toro…

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Una risposta a “POSTA PRIORITARIA- RIMPIANGERE CRAXI (MA CON GIUDIZIO)

  1. Mi scusi dott. giordano ma se andiamo avanti con questa classe politica non ci sarà più nulla!. Già siamo allo sbando con entrate di profughi in massa e l’europa che gira la testa in modo che non vedo lo scempio creato dall’euro,cari italiani le vacche grasse stanno dimagrendo.

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