PARLAMENTO BLOCCATO, PASSA SOLO UN PROVVEDIMENTO: QUELLO CHE DISTRIBUISCE 56 MILIONI AI PARTITI

Tutto bloccato in Parlamento. C’è solo un provvedimento che passa tra le maglie strette dell’ostruzionismo. Quello che aiuta le famiglie ad affrontare la crisi? Un decreto urgente per il lavoro? Un sostegno a chi è in difficoltà? Macché: l’unico provvedimento che passa tra le maglie strette dell’ostruzionismo, nel Parlamento tutto bloccato, è quello che assegna subito soldi ai partiti. 56 milioni di euro. Via libera alla distribuzione: 18,6 milioni al Pdl, 18 al Pd, 5,4 alla Lega, 3,1 all’Udc, 1,3 a Scelta civica e 1,1 a Sel. Unica rinuncia quella del Movimento 5 Stelle. Ma non doveva essere abolito il finanziamento pubblico? Sì, ma dal 2017.  E solo se dovesse essere approvata la legge, che però è ferma in Parlamento, a differenza di quella che distribuisce i soldi ai partiti. Mai che si fermi la legge giusta, accidenti.

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3 risposte a “PARLAMENTO BLOCCATO, PASSA SOLO UN PROVVEDIMENTO: QUELLO CHE DISTRIBUISCE 56 MILIONI AI PARTITI

  1. Sono delle bestie feroci affamate di soldi. Abbiamo una classe politica “imposta” (non possiamo scegliere di non votare capelli di plastica, di non votare lo smacchiatore di giaguari), incompetente, ignorante, inetta, assatanata di come far arrivare quante piu possibili migliaia di euro nel conto personale, indegna (non conosce la forza di rassegnare le dimissioni per non rinunciare alla lotteria – sempre vincente – delle milionate di euro). Per vincere le elezioni cavalcano il solito cavallo della riduzione del numero dei parlamentari, della riduzione dello stipendio parlamentare, dell’abolizione del vergognoso finanziamento dei partiti…e poi tutto diventa secondario.
    Per “piegare” le pensioni dei contribuenti italiani bastano pochi minuti, tutti insieme: destra, sinistra, centro, tutti meravigliosamente insieme. Capelli di plastica aveva promesso la restituzione dell’IMU 2012 ricordate??? Ora – che è al governo – pensa solo a come poter sfuggire ancora alle sue responsabilità.
    Gli unici che ancora meritano fiducia sono i M5S: non per la loro capacità ma quanto meno per il semplice fatto che fanno meno danno degli altri. Gli unici a rinunciare al finanziamento. Certamente hanno fatto scelte discutibili ma dovuta alla inesperienza e forse anche alla incapacità. Ma non certamente alla malafede, alla ignobile arte del sotterfugio che caratterizza la restante rappresentanza del parlamento italiano… come pensare a comprare e/o vendere voti solo per maturare il vitalizio. Il cancro della economia italiana: 50 milioni di lavoratori e 1000 bestie in parlamento a divorare i sacrifici dei lavoratori.

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