C'E' UNA CASSA DEL MEZZOGIORNO ANCHE SULLE ALPI. ED E' STATA SALVATA DALLA SPENDING REVIEW…

Troppo facile prendersela con la Sicilia. la verità è che la fallimentare spending review di Monti finisce per non tagliare nulla, nemmeno la piccola “Cassa del Mezzogiorno” delle Alpi, quell’Odi, l’Organismo di indirizzo e di distrubuzione guidata da Aldo Brancher che dall’estate scorsa distribuisce soldi a pioggia (400 milioni in 5 anni) ai comuni del Veneto e della Lombardia per convincerci a non andare con la regione autonoma del Trentino Alto Adige. Sostiene Brancher che l’Odi non costa nulla. Anche ammesso che sia così (chi li paga gli uffici? E i dipendenti?), resta il fatto che è un organismo nato apposta per dilapidare denaro pubblico: più ne distribuisce più funziona. Si capisce che è un meccanismo perverso, da abbattere. E infatti nella spending review era prevista la sua abolizione. Perché invece si è salvato? La scorsa estate, appena nato, l’Odi divenne famoso per aver diffuso un questionario Internet che domandava: che cosa pensa di questa iniziativa? e dava la possibilità di scegliere tra tre risposte: a) Mi piace molto; b) Era ora di fare un cosa del genere; c) Belissima idea. Purtroppo non c’era spazio per la risposta d). Vorremmo aggiungerla noi ora.

2 risposte a “C'E' UNA CASSA DEL MEZZOGIORNO ANCHE SULLE ALPI. ED E' STATA SALVATA DALLA SPENDING REVIEW…

  1. Questi enti nascono per sistemare dirigenti da quattro soldi, amici della politica, trombati, incapaci di farsi largo nel privato perchè asini e allora ci pensano i loro compari a sistemarli. Il nostro è un Paese ricco eppure è costantemente sull’orlo della bancarotta proprio a causa di questa gentaglia. Arrivano alla laurea grazie a rettori compiacenti e i disastri che combinano sono sotto gli occhi di tutti. Questo avviene in ogni settore della pubblica amministrazione. Perfino i primari degli ospedali vengono spesso nominati grazie ad amicizie in ambito politico è inevitabile che poi dei poveri pazienti muoiano per una banale appendicite. Spesso hanno il sedere su più poltrone raddoppiando, triplicando stipendi da nababbi. Tutto ciò mentre migliaia di giovani di valore fuggono all’estero per vedere riconosciuti i propri meriti. Questo è un Paese bisognoso di un forte rinnovamento che può avvenire solo spazzando via la classe politica attuale. Certo il processo di cambiamento sarà inevitabilmente lungo e rischioso ma necessario lo dobbiamo al Paese, ai nostri figli e a noi.

  2. SENTITE QUESTA E VI RENDERETE CONTO DI CHI CI GOVERNA O HA GOVERNATO.NEL 2008 MI HANNO DATO UN BUONO IN BUSTA PAGA SENZA CHE LO ABBIA RICHIESTO,POI LO HANNO RIVOLUTIO INDIETRO CON INTERESSI,PER FARLO RAETIZZARE SONO DOVUTO ANDARE FUORI LA MIA CITTA’, NONOSTANTE IN QUESTA CI FOSSE L’AGENZIA DELLE ENTRATE,HO PAGATO LE RATE DA LORO STAMPATE,NEI TERMINI STABILITI,ED E’ ARRIVATO UN’ALTRO AVVISO DA EQUITALIA SEMPRE RIFERITO A TALE BONUS,MI SON RECATO ALL’UFFICIO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE NEL MIO PAESE,MA MI HANNO DETTO CHE DOVEVO ANDARE IN UN ALTRO COMUNE NONOSTANTE QUESTO FOSSE PIU’ PICCOLO DI QUELLO DOVE RISIEDO,MI SONO RECATO IN QUESTO COMUNE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE,GLI IMPIEGATI CHE C’ERANO NON ERANO IN GRADO DI ESEGUIRE QUESTO DETERMINATO LAVORO AL COMPUTER QUINDI DEVO ASPETTARE CHE RIENTRI QUELLO GIUSTO,SECONDO VOI PERCHE’ C’E’ TUTTA QUESTA INCOMPETENZA NEGLI UFFICI PUBBLICI,SEMPLICE PERCHE’ I POLITICI INSERISCONO I LORO LECCAPIEDEI FANNULLONI E INCAPACI,ECCO PERCHE’ GLI ITALIANI ODIANO QUESI ENTI,OLTRE A PAGARE DEVI ANDARE PER GLI UFFICI PER QUATTRO O CINQUE VOLTE PERDENDO TEMPO E SOLDI, PER COLPA DI QUESTI BASTARDI INCOMPETENTI.

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