ANTEPRIMA DI SPUDORATI/GLI SPRECHI DELLE REGIONI

La Lombardia avvolta dalla bufera tangenti. Le altre Regioni non se la passano meglio. Ma come funzionano davvero questi enti? Sono un esempio di efficienza o un altro esempio dello scialo italiano, cioè di quei costi della politica che non si riescono a ridurre? Ecco solo per voi un’anteprima di “Spudorati”.

Se dai Comuni si passa alle Regioni,
il quadro non è certo più confortante. Nel 2011, anno
della grande crisi e delle ristrettezze per gli enti locali, la
Lombardia stanzia 75.000 euro per osservare gli scoiattoli,
150.000 euro per le foto della giunta, 40.000 per un libro sul
cicloturismo e 600.000 euro per patrocinare ogni tipo di iniziativa:
il reality «A vele spiegate» (10.000 euro), la «Fiera
della Possenta di Ceresara» nel mantovano (5000 euro), «Un
giorno di felicità», manifestazione dell’associazione culturale
Arte&Arte (16.000 euro), «Centoquaranta la banda che
canta» del Comune di Arconate, l’International Melzo Film
Festival, la festa «Cià che girum», la fiera di San Pancrazio,
il Carnevale di Schignano (1500 euro), il Carnevale Bosino
(4000 euro), il villaggio di Babbo Natale, la ristampa del
volume degli artisti valsoldesi in Polonia nel Settecento e
Ottocento (4000 euro), il comitato per il gemellaggio Pero-
Fuscaldo e il concorso «Crea un abito per Sant’Omobono
terme»…
Affaticati forse da tanta spesa i consiglieri regionali si
concedono abbondanti riposi. Nell’inverno 2011-2012, per
esempio, il Lazio ha chiuso i battenti dal 23 dicembre al
18 gennaio (25 giorni), la Lombardia dal 21 dicembre al
17 gennaio (26 giorni), subito dopo aver approvato un’addizionale
Irpef, per altro. Non male no? Si aumentano le
tasse per i contribuenti, poi alla faccia della crisi si va tutti
a Saint-Moritz con 26 giorni di vacanza assicurata. D’altra
parte, che al Pirellone non ci si ammazzi di lavoro è abbastanza
evidente: in tutto il 2011 hanno fatto 26 sedute,
poco più di due al mese. L’unica consolazione è pensare
a quali altre spese pazze avrebbero approvato se avessero
«lavorato» di più…
In effetti l’elenco degli sprechi regionali sembra infinito.
Le Marche, dopo aver speso 1 milione e 785.000 euro
per ingaggiare Dustin Hoffman, che ha letto L’infinito di
Leopardi con accento straniero e poi si è fatto fotografare
negli 5th & Sunset Studios di West Hollywood (che c’entra
tutto ciò con la promozione del territorio?), devolvono
45.000 euro
per il libro d’arte 12 poesie di Paolo Volponi
figurate da Valeriano Trubbani e un altro po’ di soldi alla festa
della cipolla. Roba da piangere, insomma. La Regione
Lazio, dal canto suo, non se ne lascia scappare una di manifestazione
popolare: oltre 2 milioni spesi nel 2011 per foraggiare
370 eventi, dalla sagra del carciofo di Sezze alla
sagra del pizzutello di Tivoli, fino all’immancabile festa
dei cecapreti e della bufaletta nel frusinate.
Il Piemonte spende 7000 euro per il «Gran ballo risorgimentale
» in piazza d’armi; il Molise devolve 480.000 euro per
i rapporti con i molisani nel mondo; e l’Umbria distribuisce
oltre 1 milione di euro (esattamente 1.299.860 euro) con un
provvedimento del 15 luglio 2011 a favore del turismo enogastronomico,
del turismo congressuale, del turismo a cavallo
e dell’avioturismo. Fra gli altri spiccano i 500.000 euro
per scoprire la «via di San Francesco» e i 60.000 euro incassati
dal «Consorzio delle residenze d’epoca» per il «tematismo
“Emozioni dall’Umbria”».
Emozioni, si capisce. L’Umbria non si trattiene nemmeno
dall’emozione di finanziare la sagra della fregnaccia
(3000 euro), mentre la Regione Veneto spende 9000 euro per
un libro su La strada dell’asparago bianco di Cimadolmo, poi
finanzia la sagra degli aquiloni, la squadra di rugby Ercole
Monselice (4000 euro), il gemellaggio culturale sportivo
con le isole Fiji e il viaggio nelle isole Lofoten della Confraternita
del baccalà alla vicentina. 20.000 euro vanno a un
non meglio precisato «riordino delle regole», mentre con
una tipica delibera di fine anno nel dicembre 2011 sono stati
trovati soldi un po’ per tutti: il libro sulla fienagione nelle
Dolomiti (14.470 euro), la sagra della Madonna fredda
di Solagna (1000 euro), i veneti nel mondo (55.000 euro), la
gara di scialpinismo (5000 euro) e soprattutto il restauro di
una fortezza che si trova in Grecia. Ma che solo per il fatto
di essere stata parzialmente costruita dai veneziani si risucchia
dai nostri bilanci la bellezza di 90.000 euro.
(…)
La Valle d’Aosta non è da meno. Spende 10.000 euro
per mandare i soci dell’Aero Club locale ai campionati
del mondo di aeromodellismo in Australia e 12.000 euro
per consentire al Diving Center Mont Blanc di Nus di organizzare
una spedizione al lago Titicaca in Bolivia. E poi
ne spende altri 27.000 per commissionare un inno regionale
al grande Mogol: «La mia valle è verde, è bella, i cavalli
nella stalla sono pronti a partire» scrive. Ma si riferisce
alla Valle d’Aosta o alla Maremma? Difficile dire, visto
che la regione sponsor non viene mai citata. In compenso,
Mogol riesce a farsi dare dai valligiani, sempre nel 2011,
altri 348.000 euro per il premio che porta il suo nome, che
si svolge al Centro Tuscolano e che non viene nemmeno
trasmesso, come si sperava, sulla Rai-Tv. Anche queste, in
fondo, sono emozioni.
(…)
In fatto di cibo, però, nessuno batte la Regione Sicilia:
in due anni, fra il 2010 e il 2011, ha offerto oltre 400 fra
cocktail, aperitivi, cene, colazioni di lavoro e vin d’honneur
a partecipanti a diversi tipi di convegni e congressi, che
si sono svolti nella sua sede. A conti fatti, tolti sabati, domeniche,
ferie e feste comandate, praticamente ogni giorno
a Palazzo dei Normanni c’è stata una tavola imbandita
(a spese nostre): 6000 euro per far cenare i membri all’assemblea
dei veterinari, 5000 euro per il buffet dei chirurghi
articolari, 5900 euro per un cocktail rinforzato in occasione
del concorso mondiale enologico di Bruxelles,
3500 euro per una colazione di lavoro durante il convegno
sul «ruolo della donna nella cultura della vita»… In tutto
si sono mangiati 363.310 euro. Niente di meno. E l’unica
speranza è che, con tutto quel cibo, abbiano fatto un po’
di indigestione…

6 risposte a “ANTEPRIMA DI SPUDORATI/GLI SPRECHI DELLE REGIONI

  1. Alle prossime elezioni politiche andrò a votare solo per ANNULLARE la scheda! Se faremo così in tanti, i politici veri (forse qualcuno c’è) cominceranno a fare le cose più seriamente.

  2. solo a leggerlo è uno schifo disgustoso pensate ad averli tra le mani a questi farabutti cosa gli vorremmo fare.MONTI INVECE DI ROMPERE AI PENSIONATI PERCHE’ NON TOGLI TUTTI QUESTI SPRECHI COMPRESI QUELLI DI PALAZZO CHIGI E QUEELI DI PALAZZO MADAMA,E TOGLI ANCHE TUTTI I DOPPI INCARICI E LE DOPPIE PENSIONE E FORSE AVRAI FATTO UN MINIMO PER IL POPOLO ITALIANO IL POPOLO QUELLO FATTO DI OPERAI DI CASALINGHE NON DI POLITICI BENESTANTI.CAPITOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. NON C’è GIORNO CHE NON MI IN…….O E POI CONTINUANO DIRE DI NON FARE ANTI POLITICA . SI VA SI ALLE URNE MA PER MANDARLI AF…..
    SOLO UNA DOMANDA DR. GIORDANO: SE IO,POVERO CITTADINO AVESSI DETTO CHE PROF. MONTI RISCHIA LA VITA , CHE COSA MI SAREBBE TOCCATO DAL PUNTO DI VISTA LEGALE?

  4. Alle prossime elezioni scheda nulla. Se non altro perchè non vedo nessuno che mi rappresenti e che voglia lavorare per il bene del paese. La corsa all’arraffaggio prosegue imperterrita senza guardare in faccia a nessuno. Questa gente non ha dignità ne pietà! Non vi fate abbindolare da chi dice di essere dalla nostra parte. E’ fin troppo facile farsi campagna elettorale in questo periodo. Fidatevi, sono tutti uguali!!!

  5. CREDO CHE UN DIO GIUSTO C’E’ SEMPRE!
    Sono intoccabili, il sistema del nostro voto non gli impedisce comunque di governare. Il Monti è stato messo li d’ufficio da RE GIORGIO NAPOLITANO, ha fatto tutti questi casini… ora chi li ripara RE GIORGIO?

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