Il magna magna di Bankitalia (che chiede rigore e manda i manager in pensione a 40 anni…)

 

Aperitivi assortiti, poi medaglioni di aragosta, salmone affumicato in salsa vinaigrette, fiori di zucchina ripiena, insolata di mele e noci, riso orientale in salsa di curry, savarin di tagliolini alle tre carni, spigola alle mandorle, filetti di cerniola allo zafferano, orata al forno, filetto di manzo alle bacche di ginepro, faraona farcito, sauvignon, dolcetto poderi einaudi, spumante metodo classico: ma chi l’ha detto che solo in Parlamento è un magna magna? Questo è il luculliano menù previsto per un pranzo di rappresentanza a BanKitalia. Nel tempio del rigore italiano non si risparmia di certo sul cibo: come ha rivelato Franco Bechis su Libero ci sono volute 87 pagine per descrivere le qualità dei profdotti che possono arrivare sulle tavole di via Nazionale. I guru dell’istituto non smettono di ricordare agli italiani che devono tirare la cinghia, si capisce. Loro invece la cinghia saranno costretti ad allagarla, evidentemente, per far posto a tutto questo benididdio. E dopo il pasto, s’intende, alcolici e sigari gratis. A volontà.

Vale la pena ricordare che in Banca d’Italia sono sempre state applicate con assai meno rigore le regole ferree che invece vengono richieste per tutti gli italiani. Tanto è vero che gli stipendi aumentano e nel 2011 ci sono già 56 baby pensionati. La storia dell’istituto, come sa chi ha letto Sanguisughe, del resto è ricca di manager dell’Istituto con pensioni d’oro: da Rainer Masera, andato in pensione a 44 anni (oggi ne ha 66 e prende 18mila euro al mese) a Mario Sarcinelli (andato in pensione a 49 anni, oggi ne ha 77 e prende 15mila euro al mese). Tutti naturalmente, una volta ottenuto il ricco vitalizio con tutte le sue clausole d’oro, hanno continuato ad esercitare ogni tipo di attività, pubblica e privata, cumulando redditi, alla faccia del rigore professato dall’istituto. E se volessimo proprio essere precisi fino in fondo potremmo ricordaere che anche il governatore Mario Draghi gode, oltre al suo legittimo  stipendiom anche di una pensione (14mila euro al mese, maturata quando aveva 59 anni…)

23 risposte a “Il magna magna di Bankitalia (che chiede rigore e manda i manager in pensione a 40 anni…)

  1. Dopo aver letto questo ultimo articolo,posso dire che non ho più voglia di sapere quello che fanno, quello che mangiano, come si muovono, come fottono il prossimo. Se lo fanno è perchè noi popolo di ipocriti e menefreghisti lo abbiamo permesso. I politicanti che ci governano sono il frutto della nostra pochezza, ed essi esprimono esattamente quello che noi abbiamo sempre cercato di raggiungere. Chi adesso sbraita alla luna, inneggia alla rivoluzione, si incaxxa, è perchè vede l’altro che gode del privilegio al suo posto. Solo quando tutti noi prenderemo coscienza che si deve mitizzare l’onestà, il rispetto ed il lavoro allora ci accorgeremo che tutti questi loschi signori non siederano più nelle stanze dei bottoni. Perchè la loro madre non sarà più in grado di procreare.

  2. Che schifo. Che rabbia. Che odio. E’ evidente che lo spessore e l’integrità etica di tutta la classe politica è infinitesimale. Non è accettabile che chi è chiamato a rivestire un ruolo così delicato come quello di amministrare la cosa pubblica, ESCLUSIVAMENTE PER IL BENE DI TUTTI, non provi neanche per un attimo un senso di inadeguatezza per quello che arraffa, arpiona, ingoia voracemente e sottrae a tutti i contribuenti italiani privandoli di ingenti risorse e dei servizi pubblici. Non si parla più di tagli agli stipendi dei ministri, degli stipendi dei parlamentari, dei tagli agli innumerevoli privilegi, dell’abolizione del meccanismo perverso a loro riservato per estorcere un vitalizio da nababbi agli italiani, con soltanto pochi mesi di mandato, del taglio al rimborso elettorale ai partiti che è infinitamente superiore anche alle somme effettivamente impiegate…Come possono ritenersi degni del ruolo che hanno grazie alla fiducia degli elettori. Come possono continuare il loro tenore di vita essendo a conoscenza delle privazioni dei loro elettori. Che cosa deve succedere ancora per destarli dal loro torpore dorato, dalla loro sfacciatagine, dalla loro arroganza e presuntuosa prepotenza.

  3. Seguo spesso i dibattiti politici in tv e finora non ho visto NESSUNO che parlando della crisi abbia accennato ad una diminuzione dei loro previlegi. Quando viene loro fatta la domanda su questo argomento parlano solo di una diminuzione dei costi della politica attraverso una diminuzione del numero dei politici partendo sempre però dagli “altri” in modo così di garantire a loro il mantenimento di questi previlegi. Sarò ripetitivo ma non cambierà mai niente fino a quando non ci sarà un comitato indipendente ed esterno alla politica che potrà decidere gli stipendi ed il trattamento economico che si meritano. E logico che uno abituato a prendere certe cifre e che ha il potere di decidere sul proprio trattamento non si dimezzerà mai lo stipendio e lo stesso per i previlegi. Ormai sono andati troppo oltre senza che ce ne accorgessimo ed a questo punto bisognerebbe azzerare TUTTA la classe politica, non sto a dire come, di esempi ormai ce ne sono molti

  4. Questi sono i manager di stato che con i loro introiti mandano in crisi l’inps e mettono in forse le nostre meritate liquidazioni, le nostre pensioni. Per loro i dobloni devono esserci sempre. Dott. Giordano credo sia opportuno scoprire se anche l’inquilino del colle, garante di non so che cosa e che permette tutto questo schifo, gode di qualche vitalizio oltre al lauto stipendio da capo della casta. Non dimentichiamo che una volta finito il mandato per questo signore si apriranno le porte del senato e via altri soldi. Vogliamo fare un pò di conti perchè a me, ma penso a tutti gli italiani, chi predica bene ma razzola male sta proprio sui maroni. Sarebbe altresì opportuno fare una lista di quello che mangia giornalmente visto che siamo noi a pagare.

  5. Per quanto riguarda le pensioni vedo tutti, ad eccezione di Bossi, ad accanirsi contro queste pensando ad un aumento dell’età pensionabile dei comuni cittadini ma non pensano a tutti i casi di cui si argomenta in questo blog. Ma non si rendono conto che dopo i sessant’anni molta gente ha problemi a svolgere certi lavori, penso a tutti quelli che svolgono lavori manuali, maestre d’asilo, insegnanti, lavori in cui serve una certa forza fisica e così via, mentre ci sono milioni di persone giovani che sono in cerca di lavoro. Certo che è comodo fate i famosi tagli lineari ma non servono a niente se poi ci sono una miriade di sacche di spreco che vanificano tutti i risparmi.

  6. Sto leggendo il suo libro e sono disgustata, penso che ci voglia un nuovo governo con gente nuova ed onesta che abbia la serietà per portate fuori l’Italia da questo schifo, i ns. politici stanno troppo bene per pensare al bene del popolo e chiaramente si tengono stretti tutti i privilegi , doppi, tripli stipendi o pensioni d’oro, ristoranti, teatri aerei barbieri ecc. ecc. fanno tutti pietà e ancora di più la cara sinistra che dovrebbe dare il buon esempio invece predica bene ma razzola male……
    mi auguro che presto succeda qualcosa che cambi questo stato di cose perchè non è giusto che solo noi dobbiamo fare i salti mortali per arrivare a fine mese augurandoci
    di stare bene altrimenti non sappiamo che fine facciamo.
    Un appello : svegliamoci e tutti cerchiamo di fare qualcosa tipo un partito nuovo che faccia cadere tutti
    questi politici che non sono altro che dei l……..
    altrimenti tra poco perme ci sarà una rivoluzione….

  7. In questo periodo si sente dire che è giusto aumentare l’età pensionabile perchè è aumentata l’aspettativa di vita. Il problema è che per ogni anno in più che si campa loro vorrebbero aumentare l’età pensionabile di 5. Meno male che non viviamo 200 anni!!! In ogni caso la pensione è un qualcosa del quale i comuni mortali godono al termine del loro percorso lavorativo. Perchè per certe categorie non è così? Io credo che fin’ora gli è andata bene perchè tutto sommato ce n’era per tutti e nessuno ci faceva caso più di tanto ma ora che c’è crisi queste persone devono stare attente perchè chi arraffa va sotto i riflettori!!!

  8. Bossi, Berlusconi, Casini, Bersani, ma le regole per vincere un vitalizio rimangono così come sono??? I vitalizi in essere (quelli di pecoraro scanio e degli altri compagni di merenda ex-parlamentari e ex-consiglieri regionali) devono considerarsi dei diritti acquisiti? Oppure sono degli abusi perpetrati nel tempo delle vacche grasse che non possono e non devono essere tutelati. Se ritenete che gli italiani non possono più andare in pensione dopo 40 anni di lavoro, non vi riesce proprio di schifarvi di arraffare voi un vitalizio da sogno dopo pochi giorni di lavoro (lavoro?!?)…

  9. Come al solito ci prendono per il CULO (non uso queste parole di solito ma rende l’idea). Hanno detto che taglieranno, ma al momento si dibatte sull’eta pensionabile di noi “normali” lavoratori, mentre loro “anormali” non lavoratori non si tagliano assolutamente nulla. Nessun privilegio..niente di niente. Bossi, dice che non si toccano le pensioni, ma si è comportato come il peggiore dei peggiori: ha piazzato il TROTA nella regione lombardia senza batter ciglio!!!! scandaloso!!! Anzi adesso pensano all’IVA, cosi ricade ancora su di noi!!!! Giuro che sono incredibili. Non hanno la minima decenza…arraffano..arraffano…privilegi e soldi che gli resteranno finchè non scampano..quando salgono al potere sono tutti uguali ” LA CASTA”.Sono stufo e di basta alla MINETTI, TROTA, POLIDORI, ECC…EC..Se qualcuno sa di qualche taglio “REALE” fatto dalla classa politica ,dai primi di luglio, alla macchina pubblica per favore lo scriva…..anche lei GIORDANO.–la speranza è l’utlima a morire….

  10. Questa massa di buffoni,che ignora volutamente il fatto che la politica e tutti gli annessi e connessi, costano a noi cittadini fior di milioni di Euro, sono merce avariata.Sono lontani dalla nostra vita quotidiana anni luce e con i loro stipendi da nababbi non si rendono e non si vogliono rendere conto che vivere con mille e poco più euro al mese ci sta costringendo a una vita da terzo mondo. Inconmpetenti presuntuosi inutili dannosi, sono per il nostro paese il male peggiore e la loro ottusità ci sta portando alla rovina mentre loro si salvaguardano le loro ricchezze e si mettono al riparo da questo disastro!

  11. Si può riassumere tutto in poche righe :

    Bilancio della camera :

    Cap. 10 – Spese per Assegni vitalizi:
    138.200.000 euro

    Cap. 30 – Entrate contributi per assegni vitalizi: 11.235.000 euro

    Quindi la casta riceve 10 volte quanto versa !!!!
    Più chiaro, iniquo ed assurdo di così …

    Chiedete ai frontalieri (coloro che lavoro al di là del confine, ma vivono al di quà) cosa pensano del ritassare i capitali scudati … Soldi già tassati alla fonte che Tremonti ha costretto a ritassare non si sa per quale motivo e che ora, nella facile demagogia di alcuni politici, sono diventati i veri evasori d’ Italia.
    Che tristezza.

  12. Una pubblicità della presidenza del consiglio dice giustamente che tutti dobbiamo pagare le tasse. Ma qualcosa mi dice che se tutti pagassero le tasse i nostri numerosi governanti troverebbero il modo di aumentarsi gli stipendi e sperperare di più lasciando noi cittadini nelle stesse situazioni di disagio. Perché in questo modo il popolo è più controllabile, più debole e più facilmente comprabile, con promesse più o meno concrete di parlamentari verso persone spesso molto furbe o ingenue che si impegnano nelle campagne elettorali per puro vantaggio personale. Tanti anni fa, dopo vari anni che leggevo “Il Giornale” di Montanelli tutti i giorni, cominciai a non comprarlo più. Sapete perché? Mi dava fastidio, quasi una nausea, leggere sempre articoli di persone che la pensavano come me, su argomenti che però non si risolvevano mai. E’ veramente triste constatare che ancora abbiamo, direi, gli stessi problemi. Certo adesso c‘è la facile comunicazione con internet, ma riusciremo a concludere qualcosa di concreto?

  13. Ciao Bruno, visto che ci fai incazzare sempre più, tu che sicuramente hai piu canali per poter reperire dati veri, (perche quelli in mio possesso mi auguro siano falsi altrimenti…..)dimmi che stipendio prendono i dipendenti di Camera Senato e Quirinale e che benefit dal punto di vista pensionistico hanno.

    Ciao

  14. quando verrà il momento ( e spero presto )che gli italiani si inc…eranno veramente e comincieranno a fare del casino, na quello vero ?
    Ricordiamo ancora una volta che ci sono famiglie che non hanno i solldi per mangiare e quei fetenti vivono con degli stipendi e pensioni da capogiro solo per scaldare una lussuosa sedia in pelle !!!
    Basta. Se dobbiamo passare alle maniere forti… facciamolo

  15. caro dott giordano io per 40 anni sono stato di sinistra ,attivista .delegato sindacale della cgil in fabbrica,non mi sono mai reso conto di tutto questo marciume per non allungare il brodo vengo al dunque.da quando ho letto un pezzo del suo libro penso di avere individuato la prima persona seria e onesta ….sono convintissimo che bisogna cambiare radicalmente tutta la classe politica ed mandare a casa tutte le caste di ogni colore politico .

    • condivido pienamente al colore politico che non esiste più…è solo un maledetto gioco all’arricchimento individuale…sono indignato…

  16. Pingback: E questi non sono parassiti sociali? nooooooooo!!! « I REJETTI DELL'ALTRO PIANETA

  17. non serve incazzarsi, serve agire, questa è l’ultima che ho appena letto:

    Rincari dell’assicurazione, dei libri scolastici, dei biglietti dei treni, degli alimentari, cui si somma il rischio di nuove ricadute anche sulle bollette, se non verranno effettuati attenti controlli per evitare che la Robin tax venga ‘traslata’ sui consumatori. Adusbef e Federconsumatori lanciano l’allarme: a settembre sono in arrivo nuovi aumenti dei prezzi che porteranno la cosiddetta “stangata” di quest’anno ad oltre 1.500 euro. fonte tgcom
    per noi questo tipo di aumenti, per loro invece solo aumenti dei loro stipendi- già notevoli-.

    Altro che incazzarsi, bisogna unirsi, quante firme ci vogliono per un referendum, 500.000?
    Si potrebbe fare, un referendum che preveda una legge che impedisca di fare politica a chi ha incarichi pubblici e privati, a chi ha aziende che partecipano alle gare d’appalto statali, che venga estesa fino al 4° grado di parentela e che nel caso in cui si venga a scoprire che ci sono delle teste di legno gestite da qualche burattinaio, che vadano in galera oltre ad essere stangati con delle mega multe, è così che si dovrebbe agire, altro che manifestazioni davanti ai palazzi del potere, quelle lasciano il tempo che trovano come le parole dei politici.

    • la vedo nera…l’italiani orrmai accettano tutto e vanno avanti curandosi solo del proprio orticello!
      ci sdegniamo di queste cose ma poi alziamo le spalle!
      purtroppo solo unarivoluzione,,,,,che in italia (la munuscola non è un caso) non ci potrà mai essere,convincerà questi signori ad espstriare!

  18. ….la gente muore di fame in tutto il mondo e si permettono di farci la morale quando noi con 1000 euro al mese dovremmo camparci una famiglia e pagare mutuo o affitto….andate all’inferno

  19. ore 12:30
    trattoria da zia peppa, menù del giorno:
    penne all’arrabbiata
    penne al pomodoro
    penne al peste- potevi cambiare pasta zia peppa, almeno con il pesto-

    braciola di maiale con contorno di carote o patate bollite
    milanese-stile carta velina- con contorno di carote o patate bollite

    un quartino di vino alla spina- con aggiunta di metanolo eheheh-
    mezza minerale
    caffè
    dolce -assolutamente escluso, zia peppa è attenta alla linea degli operai e al diabete-

    per la modica cifra di euro 13,00

    pranzo:13×24= 312 euro
    benzina 150 euro
    bar 2×24= 48 euro
    sigarette 4,30×24= 103 euro
    ass. bollo, usura auto 100 euro
    varie e imprevisti 50 euro
    totale 763 euro
    stipendio 1543 euro- media mensile-
    totale rimanenza 780 euro- bollette,spesa,vestiario,etc.etc.-

    facciamo un sacrificio per il governo itlaiano e per i manager di bankitalia che poverini sono quasi alla rovina, da domani si va in bicicletta per ben 60 km.- un po di moto ci vuole,in mezzo alla nebbia con un freddo glaciale poi. è un toccasana-
    smettiamo di fumare che nuoce gravemente alla salute,
    non si va da zia peppa e ci si porta la schiscetta da casa-magari con la fantastica pasta del giorno prima-
    caffè, no, la caffeina non aiuta.
    beh, così si risparmia, forse si arriva a fine mese, non si rischia di ingrassare e si aiutano quei poveri disgraziati che devono vivere a pane e aragoste tutti i giorni.
    W l’Italia

  20. mario GIORDANO! giornalista sicuramente di pregio! ma non ci vuole molto a capire vedere ascoltare vivere giorno dopo giorno una politica che non fa politica ma solo un maledettissimo gioco di parte! finchè non vedrò queste persone condurre una vita come tutti noi comuni mortali…continuerò a non votare per nessuno…domanda:hanno mai provato a vivere con un semplice stipendio? forse no! se no come si fa a gestire la piccola baita di tremonti?

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