A che cosa serve?

In questi giorni ho ricevuto tanti commenti, tante complimenti, tanti messaggi. Quasi tutti mi chiedono: ma servirà a qualcosa? Perché devo farmi venire il mal di fegato se poi resta tutto così? Io sono convinto da sempre che di fronte alle ingiustizie, agli scandali, alle cose che non vanno non si possa abbassare la testa. Non è giusto. Non è giusto per noi, non è giusto per i nostri figli e per i nostri nipoti. Non ci si può arrendere di fronte a ciò che non va. E l’ignoranza è il primo strumento che usa chi non vuole che le cose cambino.

Per questo ho scritto questo libro. Perché spero che serva a qualcosa. Nel campo della previdenza qualcosa d’importante è stato fatto ma bisogna fare di più, bisogna abbattere questo muro di scandali, le pensioni da 90mila euro al mese, le doppie e triple pensioni, le leggine che ancora oggi consentono di andare in pensione a 47 anni…

Spero di non rivelare un segreto d’ufficio se vi confido che l’altro giorno mi ha chiamato il presidente dell’Inps. Mi ha detto che aveva letto il libro e che stava ragionando su possibili interventi da fare. Avanti facciamoli, presidente. Che cosa aspettiamo? Ha vista quanta gente c’è che aspetta un segnale? E, ne sono sicuro, ce ne sarà sempre di più, ogni giorno di più…

Cambiare non è impossibile. Vi faccio un esempio? Nel libro, fra le altre cose, denuncio anche lo scandalo delle pensioni ai boss mafiosi. Com’è possibile che ci siano anziani che lavorano una vita per avere la minima e picciotti che incassano la pensione avendo timbrato tutta la vita solo il cartellino della lupara? Com’è possibile che l’Inps paghi la pensione sociale a boss cui sequestriamo ville con piscina, auto di lusso e beni per milioni di euro? Semplice: manca una legge per impedirlo. L’Inps ha le mani legate. E’ dal 1998 che stiamo aspettando questa legge. Attualmente è stata approvata dalla Camera (“Disposizioni concernenti la sospensione e la revoca del trattamento pensionistico per i soggetti condannati per reati di criminalità organizzata C3541) e giace al Senato, perduta in qualche commissione. Perché?

Ecco, al prossimo che mi chiede a che serve un libro come queste, risponderò così: se  servisse anche solo a far approvare quella legge e impedire ai boss mafiosi di avere la pensione, beh, sarebbe già un motivo sufficiente per averlo scritto. E forse anche per averlo letto.

 

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26 risposte a “A che cosa serve?

  1. Un grande “grazie” alle persone che come lei hanno il coraggio di denunciare e di esporsi in prima persona per rendere pubbliche notizie che i politicanti si guardano bene di non far trapelare. Italiani uniamoci e combattiamo queste truffe legalizzate!

  2. non faccio polemiche, complimenti per la splendida opera, spero la leggano quanti piu’ italiani possibile per abolire favoritismi anche a fronte di difficolta` ma senza sacrificio io non ho mai ottenuto nulla; sveglia popolo !!!!

  3. Quello che m chiedo e non capisco…perchè qui in italia si deve sempre aspettare che qualcuno come lei “denunci”questi fatti???dopo di che sembrano tutti straniti e diventano paladini della giustizia,almeno fino a quando un’altro scandalo si presenta di fronte ai nostri occhi e,questi tanto volenterosi super eroi,si defilano con molta fretta…insomma possibile che il presidente dell’Inps non sappia quali traffici accadano sotto il suo naso???serviva giusto il suo libro x aprirgli gli occhi no???insomma è stolto,mi scusi la parola,o fa finta di esserlo per qualche tornaconto???come dice sempre mia nonna”non c’è peggior cieco di chi non vuol guardare” e poi noi Italiani siamo stufi di vane promesse,di quelle siamo pieni!!!ciò che ci servono sono fatti concreti e ben mirati ad aiutare noi “poveri”cittadini onesti e non ad arricchire chi ha già le tasche piene e la coscienza vuota di ragione…
    detto questo…grazie x l’attenzione e buona giornata =) alla prossima!

  4. vorrei proporti una mia idea ,magari è gia’ stata proposta.tuti questi pensionati d’oro se finiti i loro incarichi continuano a percepire compenzi enormi e noi dopo 40 anni di lavoro prenderemo meta’ pensione e dobbiamo pagarci una pensione integrativa,perche nn iniziano loro a prendere una pensione da1500 euro el mese.grazie

    • Secondo me chi percepisce compensi del genere NON DOVREBBE AVERE DIRITTO A PERCEPIRE NEMMENO QUEI 1500 euro!
      Sono gli stipendi, purtroppo che FANNO le pensioni, e compensi del genere sono IMMORALI!

  5. Sarebbe semplice poter fare qualcosa. Scendere in politica con un programma serio che preveda notevoli riduzioni agli stipendi dei politici, riduzioni delle pensioni d’oro, riduzioni dei privilegi medioevali alle varie caste, introdurre dei concetti di efficienza di stampo anglosassone nei vari ministeri, uffici, enti. Eliminare l’ente delle provincie, ridurre fortemente le spese delle regioni. Introdurre concetti di meritocrazia e incentivi alla produttività. Togliere l’esercito dall’estero e mandarlo in pianta stabile al sud con funzioni di ripristino e controllo della legalità. Ecco. La prima persona che farà quello, forse potrà salvare quello che resta di questa Nazione.

  6. E mio marito aspetta da un annno 1.000 euro di pensione. Ma non si sa bene perchè non vengono corrisposti. grrrrrr.

  7. Leggendo il suo libro, altro che Maalox direttore. Viene voglia di scendere in piazza e far sentire la nostra voce. Pensioni da 0,78 euro, sono un calcio alla dignità di chi ha lavorato una vita. Poi cadiamo nella retorica. Ma noi? trentenni con dei contratti del menga, dovremo lavorare fino quando non ci reggeremo in piedi, per poi spirare serenamente senza manco i soldi per il funerale? No, non ci sto. Ma l’indignazione cresce, e finalmente anche gli ITALIANI “normali”, che si fanno un mazzo COSì, per 1000 euro al mese con il quale ci compri giusto la citrosodina per digerire il nervoso, ebbene, anche NOI, ci faremo sentire in qualche modo! Per noi, per i nostri figli, per le nonne e le mamme che a malapena si sfamano. Vergogna e ancora VERGOGNA!
    E grazie direttore.
    Monica Conticini. Persona ” normale”.

  8. ho 67 anni. 6 anni fa ho subito l’amputazione dell’arto inferiore destro, ho fatto vari tentativi per avere un “briciolo” di pensione di invalidità, mi è sempre stata negata, perchè sotto il ginocchio non è un fattore invalidante, mah!.
    Mi sono più volte chiesto se sono io sfortunato, rispetto ad altri, o se sono nato dalla parte sbagliata dell’italia. Un figlio ama la propria madre se la madre ama il proprio figlio, altrimenti cosa possono interessare a me certe retoriche di unità, bandierine e quant’altro?
    Preferisco quindi non leggere questo libro, per non alimentare ulteriormente la mia rabbia, rovinandomi così il fegato. Cerco solo, con fede, di pensare alla parabola di Lazzaro ed il ricco epulone, come mera soddisfazione.
    Mi complimento con Lei sig. Giordano e porgo cordiali saluti.

  9. Difficile scegliere tra chi sono piu’ FARABUTTI .Questo governo con la legge 122/10 ha distrutto la vita di lavoratori che dopo 40 anni di lavoro e relativi versamenti dei contributi, si ritrovano senza nulla in mano e con la beffa di dover pagare il “pizzo” di centinaia di migliaia di Euro per la ricongiunzione per poter accedere ad una pensione.
    Tenete inoltre presente che molti di questi lavoratori si ritrovano ancora alle prese con figli che fanno fatica ad entrare nel circuito lavorativo, e perciò il genitore e quindi le famiglie rimangono ancora il principale punto di riferimento per loro.
    Ma se le queste famiglie devono pagare pizzo e avere pensioni decurtate come possono sostenere ed accompagnare ancora i figli??

  10. Caro Direttore, e’ giunta l’ora di fare rumore! Lei puo’ fare qualcosa…puo’ fare pubblicita’ a quello che scrive, puo chiedere di presenziare in motle trasmissioni, magari con un confronto faccia a facci con questi ladroni. Le assicuro che farebbe parlare tanto, ma proprio tanto, e forse sveglierebbe la voglia di rivolta che e’ sopita in noi italiani

  11. complimenti per il libro e le verita che ha scritto, ci sono persone che per malattia non hanno niente nemmeno un euro di pensione, e questi signori si arrichiscono alle nostre spalle , il mio desiderio e che cambi in fretta questa politica

  12. Grazie direttore!!!Io penso che parlarne sia già una grande vittoria da parte nostra poveri cittadini impotenti dobbiamo continuare a parlare parlare parlare…il silenzio è assenso e non possiamo,dobbiamo permetterlo.

  13. serve serve, eccome se serve!!! e noi tutti vogliamo fare finalmente qualcosa per cambiare lo status quo delle cose che è a dir poco vergognoso in un Paese, dove tanta gente vive nelle difficoltà e dove la classe politica ci invita a fare sacrifici senza mai dare un segnale forte di sobrietà, di umiltà. Ma non si potrebbe fare una raccolta di firme??qualcosa di ancora più concreto per dare un’altra scossa al problema???

  14. Ho letto molte cose interessanti in questo blog, belle ma comuni, almeno negli ultimi tempi. In giro c’è voglia di ribellione, voglia di cambiamento, insomma voglia di non sottostare più a queste angherie, ma..come? Si, come si fa ad esempio, cambiare lo stato delle cose nella questione pensioni? Analizzando la situazione, dobbiamo fare un distinguo fra pensioni pubbliche e quelle del settore privato, questo perché le pensioni si percepiscono in base ai contributi versati nel corso degli anni, e se un privato ha versato negli anni milioni di euro all’INPS è giusto che percepisca una lauta pensione di conseguenza. Lo stesso discorso non vale e non può valere per il settore pubblico, statali e parastatali, aziende a partecipazione e quant’altro riceva denaro dalle nostre tasse. Il motivo è semplice: a tutti questi personaggi che affollano il settore pubblico, i contributi glieli versiamo noi insieme al loro stipendio, e come minimo dovremmo essere noi a stabilire se e con quanto debbono andare in pensione, ed io aggiungerei anche quanto debbono prendere di stipendio, sempre visto che glielo diamo noi! Ora torniamo alla domanda fulcro: come si fa a cambiare le cose? L’esperienza dei decenni trascorsi ci hanno insegnato che la strada non è il voto, ed allora cosa?

  15. ok direttore, tutti i post di questa brava gente sono giusti, tutti dicono, svegliamoci , uniamoci conbattiamo, i politici sono ladri e questo va bene tutti lo sanno, però mi chiedo come possiamo cambiare queste ingiustizie?? con una rivoluzione??? o come fanno i nostri confinanti tunisini marocchini senegalesi ecc ??????????

  16. Cambiare e cambiare in fretta, prima che la pressione a cui siamo sottoposti quotidianamente leggendo di tanta evasione e tanto indebito arricchimanto si trasformi in rivolta.
    Non c’è un progetto per il paese, ma ci sono politici che hanno lo scopo di mettere al riparo la loro poltrona e i loro superstipendi.Hanno e stanno divorando risorse che potrebbero servire ai nostri per il loro futuro e in nome del popolo italiano si fanno i …… loro. A che cosa serve una politica incapace e avida come quella di oggi?

  17. leggendo i commenti (e il libro) l’emotiva rabbia cresce, ma poi ragionando a mente fredda ti rendi conto che chiunque metti a guardia della cassa prima si paga da solo e lautamente poi con quel che resta (pochi spiccioli) distribuisce agli altri. Questo in Italia succede per 2 motivi: tutti i politicanti che vogliono essere eletti dicono di fare gli interessi dei poveri e che quindi devono appartenere a questa categoria. Ma se si manda un poveraccio a governare prima si frega tutto per sè e poi frega tutto per parenti, amici, amici di parenti, parenti di amici ecc..il secondo motivo motivo e che noi italiani vogliano una politica caritatevole e solidale ma invece dovrebbe essere dura, spietata, che spara sui clandestini senza che un magistrato abbia niente da dire, con giustizia amministrata solo da giurie popolari, senza pensioni per nessuno (ho detto NESSUNO) nè diritti acquisiti,con sanità che ognuno si paga da solo ecc..con tasse così basse da diventare un paradiso fiscale, sena che rimanga niente da rubare ai guardiani della cassa, insomma un periodo di darwinismo sociale di una decina d’anni per ripulire il marciume in tutti i settori di questo paese. Io mi metto in discussione, chi davvero vuole rifare tutto?

  18. io vorrei tanto che da subito venissero tolti questi previlegi e li usassero per eliminare l’anno di vuoto dal momento della maturazione della pensione a quando la pagano.

  19. Grandissimo!!!! ti ho visto stamattina con Maurizio Costanzo non sapevo di questo tuo libro appena posso corro in libreria a comprarlo( abito in un paesino senza edicola)In italia il capitolo pensioni e a dir poco scandaloso !!!!! anche io conosco gente che e andata in pensione dopo 15 anni 6 mesi ed un giorno!!! e sapete il giorno come lo passano ?????? Andando a lavorare !!!! facendo lavori di pitturazione !!!!! lavori edili !!!ecc ecc senza pagare TASSE tutto in NERO a discapito di chi e iscritto e paga i contributi regolalmente ( se loro si prendono (per dire 100 euro uno che e iscritto se ne deve prendere il doppio) quindi fanno pure concorrenza SLEALE insieme agli impiegati statali che fanno la stessa cosa)comunque secondo me la cosa ancora + scandalosa e stata quella di aver tolto i vantaggi a quelli che anno iniziato a lavorare da bambini 14 anni ( io credo che come minimo bisogna restituire gli anni che uno a lavorato fino alla maggiore età) comunque scusami se mi sono permesso di darti del TU ma mi è venuto spontaneo!!!! saluti e grazie X il libro ci voleva propio !!!!FACCIAMOCI TANTA PUBBLICITA tutti devono sapere!!!

  20. Caro Mari, non chiamarli sanguisughe, sono parassiti nobili, servivano per far abbassare la pressione sanguigna, parassiti nobili .?!.?! CHIAMALI VERMI SOLITARI! Il termine è più consono specialmente per il posto in cui si adattano perfettamente.

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