SPESE DELLA CASTA. IL SENATO ASSUME 5 ANESTESISTI. COME SE I SENATORI AVESSERO BISOGNO DI ESSERE ADDORMENTATI

Ma secondo voi i senatori hanno bisogno di una sveglia o dell’anestesia? Se sottoponessimo il quesito agli italiani, non è difficile immaginare la risposta. La pensa diversamente l’ufficio di presidenza del Senato che con apposita delibera natalizia ha deciso di rafforzare il presidio di cardiologi e infermieri presso l’Ambulatorio di Palazzo Madama e perciò, come ha rivelato “Il Fatto”, ha aperto le selezioni per 5 specialisti in cardiologia e 5 specialisti in rianimazione. Passi per la cardiologia, si sa che mangiare molto aumenta il rischio d’infarto, ma come si spiegano gli anestesisti? Chi bisogna addormentare? E perché? Ma soprattutto: ha ancora sens un ambulatorio speciale per i senatori, aperto 24 ore su 24, completamente gratuito e a uso esclusivo degli inquilini del Palazzo?

Negli ultimi 3 mesi, sono stati a casa 2 mesi . Sarà per questo sforzo che i parlamentari hanno pensioni d'oro?

I dati, appena pubblicati, ci dicono che negli ultimi tre mesi, dal 1 marzo a oggi, i parlamentari sono stati a casa due mesi. Ciò significa, in altre parole, che anche il meno assenteista (100 per cento di presenza in aula: non accade mai) ha lavorato un giorno su tre. In particolare alla Camera su 97 giorni ne sono stati lavorati 39, al Senato ancor meno (appena 32).

Leggo, trasecolo e mi domando: sarà per questo sforzo notevole che i parlamentari maturano una ricca pensione dopo 5 anni, mentre ai cittadini viene chiesto di lavorare 35-40 anni per prendere una miseria?