Togliete subito il vitalizio a Eugenio Scalfari (e a Merloni e a Benetton…)

 

Togliete il vitalizio da parlamentare a Eugenio Scalfari. E’ lo stesso fondatore di Repubblica che lo chiede oggi, in un editoriale, sul suo quotidiano: “Personalmente riscuoto come ex deputato un assegno netto da 2400 euro mensili. Cinque anni fa inviai una lettera ai questori della Camera chiedendo che mi fosse annullato. La risposta fu che ci voleva una legge recepita dal regolamento della Camera, in mancanza di che l’assegno di sarebbe stato comunque accreditato. Mi domando che cosa si  aspetti ad annullare i vitalizi…”.

E se so lo domanda lui, figuriamoci se non ce lo domandiamo noi. Perché non cominciamo da subito a tagliare il vitalizio a Eugenio Scalfari? E già che ci siamo perché non glielo togliamo anche a Toni Negri, che prende 3108 euro per essere stato parlamentare 64 giorni? E perché non glielo togliamo a Luciano Benetton (3108 euro al mese) all’imprenditore Francesco Merloni (9947 euro al mese), al fiscalista Augusto Fantozzi (3108 euro al mese) all’ex top banker di Lehamn Brothers Mario D’Urso (3108 euro)? Sono tutti ricchi, sono tutti miliardari: il vitalizio, al massimo, serve come argent de poche. Siamo sicuri che, siccome sono tutti appassionati del bene pubblico, come Eugenio Scalfari, siamo sicuri che vi rinuncerebbero subito.

Che ci vuole ad accogliere la richiesta? Che stiamo aspettando?