ITALIA PARADISO DEGLI ESPULSI ASSASSINI

Il tunisino che ha ucciso una 39enne di Parma a botte in testa? Era stato espulso. Il militante Isis che a Bari reclutava terroristi per la guerra santa in Europa? Era stato espulso. Il ladro che a Vaprio d’Adda è entrato nella casa di Francesco Sicignano? Era stato espulso. Sono tutti espulsi i delinquenti d’Italia. Per modo di dire, ovviamente. Perché con il decreto d’espulsione in tasca se ne vanno a zonzo indisturbati per le nostre città: rubano, scippano, stuprano, massacrano, minacciano, organizzano addirittura il jihad, senza che nessuno si prenda la briga di fermarli. D’altra parte, si capisce, sono stati espulsi. Dunque, possono fare quello che vogliono.
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