IL PRESEPE NON E’ SOLO UNA QUESTIONE DI FEDE

Caro Giordano, non cambiano mai. Nel ’68 quando occupavano le università toglievano immediatamente il crocifisso, si placavano dando sfogo al loro odio per quella immagine. Negli ultimi anni di insegnamento mi sono trovato a scene analoghe nella mia scuola; prima di iniziare la tinteggiatura gli operai, su input del Comune, tolsero il crocefisso nella officina dove insegnavo. Presi il trapano e, forata anche la croce, lo fissai alla parete. Operai, bidelli, colleghi non fiatarono. Bisogna avere coraggio, difendere la nostra storia, la nostra cultura, la nostra gente. La lotta alla croce non è portata avanti dall’Isis ma da molti italiani i quali fanno veramente paura.
Alessandro Orsini – Livorno
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