Come previsto: ora anche Cicciolina ha la pensione da parlamentare…

Come previsto: Cicciolina ce l’ha fatta, prenderà la pensione da parlamentare. Il 26 novembre, al compimento del 60esimo anno di età, Ilona Staller incasserà i 3108 euro lordi di vitalizio per i suoi 5 anni passati alla Camera (1987-1992). C’è da scandalizzarsi? Un po’ sì. Intanto perché Cicciolina va in pensione solo come parlamentare mentre continua a lavorare come pornostar: i suoi sexy show, in effetti  vanno avanti (e allora viene da chiedersi che senso abbia quel vitalizio…). E poi perché, comunque sia, resta uno scandalo il fatto che un parlamentare maturi il diritto al vitalizio per aver “lavorato” (si fa per dire) 5 anni mentre ai normali cittadini ormai non bastano nemmeno 35 anni di contributi. Ma, se non altro, va detto che la sexy Ilona, santa patrona dei pitoni, almeno quei 5 anni alla Camera se li è fatti tutti. E poi ha aspettato fino ai 60 anni per incassare l’assegno.  Se la sua pensione indigna (e indigna), che dire allora di ex parlamentari che prendono la pensione avendo fatto un solo giorno in Parlamento (come l’avvocato Luca Boneschi) o che hanno cominciato a ricevere il vitalizio a 49 anni, come l’ex ministro Alfonso Pecoraro  (8836 euro al mese)?  Con tutto il rispetto: sono assai più scandalosi loro della pur sempre scandalosa Cicciolina…