Sanguisughe

copertina sanguisugheC’è il pensionato Inps più ricco d’Italia: 90000 euro al mese. Ci sono i tre onorevoli che sono stati in Parlamento 1 solo giorno e prendono la pensione da parlamentari per tutta la vita. C’è l’ex presidente del Consiglio che ha tagliato le pensioni altrui e ne ha ottenuta per sé una da 31000 euro al mese. C’è l’ex presidente della Repubblica che, oltre al vitalizio, incassa 4766 euro netti al mese come ex magistrato, pur avendo lavorato come magistrato solo 3 anni. Ci sono le baby pensioni, le pensioni ai mafiosi, le doppie, triple e quadruple pensioni: mentre ai cittadini comuni vengono chiesti continui sacrifici sul fronte previdenziale, mentre l’Europa insiste per allungare la vita lavorativa e i giovani non sanno se potranno mai avere una vecchiaia serena, la casta dei pensionati d’oro mantiene i suoi privilegi, anzi, se ne riserva sempre di nuovi. Dal dirigente della Banca d’Italia che va a riposo a 44 anni con 18000 euro al mese, al burocrate che ancora nel 2009 va in pensione a 47 anni con 6000 euro netti (e l’incarico da assessore), dal commesso del Senato che prende 8000 euro al mese, alla bidella pensionata a 29 anni, ecco il primo viaggio negli scandali, negli inganni e negli abusi della previdenza italiana: un buco nero che grava sulle spalle dei contribuenti e che mette a rischio il loro futuro.

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139 risposte a “Sanguisughe

  1. Si bene scrivere di queste cose, ma non è e non sarà il primo o l’ultimo libro denuncia contro abusi e soprusi di chi le legi se le fa…ma che nessun altro ha il volere di cancellare per poi non poterne usufruire di persona.
    Dove sono tutti i politici paladini, Lega Nord in testa, che proclamano sempre di aggiustare ma che toccano solo quello che non danneggia loro??
    continuiamo a meravigliarci di tutto ciò e a rimanere basiti, come quando si trovano i finti ciechi e i morti ancora retribuiti di pensione che nell’era delle banche elettroniche è un vero assurdo, ma il fatto più assurdo è che mai nessuno viene condannato a risarcire il doppio di quello che ha rubato!!!

    • hai ragione e aggungo dove sono quelli della sinistra che dicono che sono dalla parte del popolo e poi non hanno mai proposto di eliminare questi privilegi? e quelli del centro come casini che dice “pensiamo ai problemi degli italiani che non arrivano a fine mese” bla bla e poila destra insomma TUTTI!!!! capite gente TUTTI sui privilegi i signori vanno daccordo se no come se la pagano la barca e le super ferire e le case su case FATE SCHIFO TUTTI!!!!!

      • QUELLI DELLA SINISTRA CHE STANNO AL GOVERNO SONO SOLO DEGLI IPOCRITI , ANCHE LORO SONO PIENI DI PRIVILEGI , SUPERSTIPENDI E SUPERPENSIONI

        • non esistono argomenti civili per risolvere tutto quanto detto. Per cui stiamo calmi ed aspettiamo di morire, almeno perderanno i contribuenti fessacchiotti come noi.ITALIANI PRRRRRRRRRRIIIIIIIIIIIIHHHHHHHH

  2. una volta toccando il fondo prendi il badile e comincia a scavare….. queste persone sono quelle che dovrebbero guidarci in periodi bui come quelli che viviamo.
    invece si ingozzano di soldi e privilegi fregandosene del prossimo, che fare ?
    ci vorrebbe una sollevazione popolare ,perchè qui non è questione di destra o di sinistra ma per dirla in termini informatici c’è la necessita di un “reset”,si ma poi cosa ne facciamo di un esercito di funzionari nullafacenti?
    allora una bella rivoluzione ma la nostra storia ci insegna che non siamo prtati per queste cose …forse si potrebbe prendere un barcone e prendere il largo verso la libia.

    • Raccogliamo le firme e proponiamo un referendum popolare:
      1) tetto massimo alle pensioni di qualunque tipo
      2) incompatibilità fra pensioni e incarichi politici retribuiti
      3) abolizione delle pensioni baby e per incarichi di breve durata
      4) retroattività delle norme 1, 2, 3

  3. UN CONTO è DENUNCIARE QUELLO CHE SANNO TUTTI E UN ALTRO E NON RIUSCIRE A CAMBIARE NULLA DI CIO CHE TUTTI SANNO, LO SANNO PERFINO I SASSI.

  4. Vorrei esprimere il mio ringraziamento ad un giornalista sagace brillante ed il mio risentimento verso l’inps che all’evidenza di una malattia classificata incurabile,mi ha tolto quel minimi sostegno,visto che mi ritrovo a 41 anni malato,indebitato ed disoccupato visto la crisi del SUD.
    Grazie mario…
    PS:Credo che pubblicherai una collana,un libro non basta per contenere lo schifo che ci circonda

      • Sono pienamente d’accordo con geko 63 è veramente uno schifo che a partire da certi politici e magistrati, industriali e mannager possano avere tanti soldi e magari neppure denunciarli quando fanno i redditi. Senza contare la liquidazioni e le “pre bende” con poi le pensioni d’oro in giovane età come anche “l’orso” del parlamento (Di Pietro ) che è andato in pensione a 44 anni.SCHIFO E BASTA !

  5. Grazie Mario! io per poter seguire i mie suoceri ultraottantenni, lei con il morbo di Parkinson, lui con artrosi e vertebre della schiena compromesse ho dovuto lasciare il lavoro e a loro non spetta nè la pensione di invalidità perchè troppo anziani nè l’accompagnamento perchè si è autonomi anche se camminiamo con un deambulatore ascellare o con la carrozzina….Quindi Grazie Mario

  6. Bisogna aggiungere pure tutti i privilegi e rimborsi spese ai quali hanno diritto. Magari fossero solo le pensioni. Purtroppo l’Italia è fatta solo per i furbi e i delinquenti. E loro ne sono un esempio. Guardiamo il “nostro” ex presidente Scalfaro. Auto blu servizio di scorta pensioni e chi più ne ha più ne metta. In questi giorni non si ricorda più cosa ha fatto e chi è stato a trattare con la mafia. Eppure era lui il presidente;-)
    Perchè dobbiamo continuare a pagare certa gente. Non ne hanno presi a sufficienza???
    Non sarebbe ora che tornassero alla loro reggia a invecchiare con i soldi che ci hanno rubato???
    Nooo devono continuare a mungerci come vacche o pecore e poi verranno a dirci che i soldi per le pensioni non ci sono più, e noi per l’ennesima volta lo prenderemo nel ….!!!!!
    BASTA E’ ORA DI FINIRLA!!!!!

  7. Ciao Mario, sono rimasto molto colpito dal libro che hai scritto, si perchè per la prima volta se ne parla davvero di questa grande piaga del nostro sistema. Volevo dirti che ho delle ottime capacità informatiche e sarei onorato se queste possano esserti di aiuto per divulgare e informare tutti di questo problema. Saluti Gianluca

  8. Nessuno guarda cosa sta succedendo nei Paesi Nord Africani? Nessuno pensa al ’68?? O alla Rivoluzione Francese che tanto ci facevano studiare? Se il popolo volesse potrebbe cambiare le cose, qui ci adagiamo troppo ragazzi. Se in alto non fanno davvero ciò di cui abbiamo bisogno, dobbiamo cercare di farlo noi! Non sarebbe facile, ma basta entrare nell’ottica che non essendo più una dittatura, l’Italia è capacissima tirarsi fuori e di buttare giù coloro che hanno eletto. Come li abbiamo fatti salire, adesso potremmo farli scendere. Poi ripeto non è facile. Le regole e le leggi servono e sono necessarie, come quando si s’impara a rispettarle in famiglia ma devono essere per la crescita della persona e del Paese, non per interessi dei politici o di chi sta al potere. Potere al popolo, l’Italia è una Repubblica DEMOCRATICA fondata sul lavoro!

  9. Quando la persona che abbassa le pensioni all’Italia e si aggrappa ad un cavillo burocratico per riceverne una di 31000 totalmente immeritata, E VIENE RIELETTO allora il problema principale non è il ladro che ruba ma tutti che glielo permettono!!!

  10. La legge (N. 300 del 20 Maggio 1970) che concede questi incredibili benefici ai parlamentari ha un nome sacro nella giurisprudenza italiana: Statuto dei Lavoratori. Legge che tutti i lavoratori hanno nel proprio cassetto insieme al contratto collettivo di lavoro. Legge che onora la nostra Costituzione. La domanda è: ma “che c’azzecca” questa legge, fatta per difendere la dignità e la libertà di tutti i lavoratori con il privilegio pensionistico dei parlamentari? Niente. Però, chi ha scritto all’art. 31, che il lavoratore che viene chiamato a svolgere cariche elettive, come il parlamentare, ha il contatore dei contributi previdenziali del precedente lavoro che continua ad avanzare, sapeva che alla fine della fiera, “n” previdenze fanno “n” pensioni, cioè “n” privilegi. Comunque sia, la legge sopra citata, non obbliga e non dice che per forza, lo Stato deve continuare a pagare i contributi nell’attività che il lavoratore svolgeva prima di entrare in politica. È il lavoratore interessato che deve fare richiesta (art. 31) per attivare questo riconoscimento di diritto. Una domanda facile, facile per Giordano: c’é qualche parlamentare “signore” che NON lo ha fatto? Che ha rinunciato al privilegio della doppia pensione? Possibile che siano tutti fieramente orgogliosi di essere poveracci?

    • temo di no…. veramente so di no, ma non fa testo lui e talmente ricco che per lui sti privilegi sono noccioline…………… povera me sono una che vive di musica (vive parola grossa) sicuramente così precaria che ho già prenotato posto alla caritas per la vecchiaia……..

  11. Desidero fare una segnalazione a proposito di sanguisughe: il sono il titolare di una piccola azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti plastici industriali. L’anno scorso siamo stati obbligati dallo stato ad iscriverci al nuovo sistema di tracciabilità rifiuti SISTRI che avrebbe dovuto partire a marzo 2010 pagando un contributo annuale di 900 euro.
    La partenza del Sistri è stata continuamente rimandata per problemi tecnici, però quest’anno entro il 30/04/2011 (anche se la partenza del SIstri dovrebbe essere al 01/06/11) dobbiamo pagare il rinnovo per l’anno 2011 anche se nell’anno precedente non si è mai operato, . Ditemi voi se questo non è succhiare il sangua alle aziende italiane che hanno già i loro problemi con la crisi economica!!!
    Da notare che ci sono aziende che dovranno pagare anche 5/6000 euro ogni anno!!!
    che vergogna!!!!

  12. ho letto i vari commenti a riguardo,tutti giusti, lancio una provocazione:
    MA SE TUTTI GLI ITALIANI SMETTESSERO DI PAGARE LE TASSE COSA SUCCEDEREBBE,DOVE ANDREBBERO A PRENDERE I SOLDI DA SPARTIRSI QUESTTI POLITICI?
    se qualcuno ha una risposta me lo faccia sapere

    • si giusto tutti non pagano più nulla ma anche gli esattori, e la finanza tutti!!!!!!!!! i politici dovrebbero toccare il loro tesoretto hihihiih

  13. Certamente il libro é utile, ma rimane lì. Né possiamo sperare che qualcuno si vergogni. Le soluzioni possibili:1) raccolta di firme proposta da Il Giornale. Quando arriviamo ad una cifra come si deve, comunicato stampa a tutti i giornali che hanno ignorato il libro e lettera a Napolitano, ecc. Eventualmente un annuncio su di una pagina su i maggiori quotidiani (mi impegno per una quota della spesa).
    2) Referendum abrogativo delle regole che permettono almeno una parte di queste sconcezze. Non sono un avvocato, ma mi impegno per dei gazebo per la raccolta delle firme.
    3) proposta di una nuove legge che leghi la pensione al fatto di averla pagata (anche mille pensioni, se sono stati pagati i contributi). A 5.000.000 di firme ci arriviamo in un amen.
    Grazie

  14. DOPO AVER LETTO LE CIFRE DELLE PENSIONI DI QUESTI SIGNORI, E SE PENSO CHE IO DOPO 4O DI CONTRIBUTI PERCEPISCO 7OO EURO MI VIENE DA VOMITARE. MA SE SIAMO IN CRISI, SE ANDIAMO AVANTI COSI’ DOVE ANDREMO A PRENDERE I SOLDI.

  15. SE PENSO CHE IO DOPO 4O DI CONTRIBUTI PERCEPISCO 7OO EURO AL MESE E QUESTI SIGNORI SENZA TANTO SUDARE SI PORTONO A CASA TALE CIFRA MI VIENE DA VOMITARE.

  16. Bravo, dipendente di Berlusconi, hai scoperto l’acqua calda!! Ora chiedi al tuo presidente di cambiare le cose invece di scrivere libri inutili!

    • Giusto babizio, però dimentichi che Berlusconi nn lo fa xkè è il cattivo per antonomasia, ma poi xkè sa che lo farà la “sinistra” che è certamente aperta alle questioni sociali e si occupa della povera gente e soprattutto dei conflitti di interesse (altrui, però, e nn dei suoi, vedi Amato, solo x citarne uno). Ehi babizio, svegliati!!!!! nn hai ancora capito che i tuoi te lo mettono in quel posto e nn te ne fanno accorgere ……

      • Lello condivido pienamente con te!! Io credo che la politica sia solo un affare economico per stare al potere, nient’altro. Tutti pensano ai loro comodi, invece di pensare al proprio paese.

          • Guardate che io ho detto solamente che adesso c’è Berlusconi al governo e può fare (avendo la maggioranza) una legge per ridurre tutti questi stipendi dei parlamentari e gli sprechi inutili! Non mi piace il solito qualunquismo “sono tutti uguali”. Caro Lello io è un pezzo che sono sveglio, è da 10 anni che comanda la destra o non te ne sei accorto!?

  17. Io, non sono, contrario al fatto che uno possa andare in pensione a 5 anni, o che prenda 100.000 euro al mese; ma se è vero come è vero, che ognuno di noi va in pensione, con una pensione relativa ai contributi versati, se tutti questi signori,che tra l’altro hanno avuto appannaggi annuali di tutto rispetto e se hanno versato i contributi che gli assicurano le pensioni che prendono bene; ma se così non è e invece percepiscono pensioni non corrispondenti ai contributi versati vuol dire che stanno rubando e incassando contributi versati da altri -per uno che percepisce una lira che non ha prodotto c’è qualcuno che ha prodotto quella lira ma che non la percepisce.
    E se chiunque di questi percettori di proventi “illeciti”, da un’analisi, risulta che non hanno versato i corrispondenti contributi, a mio avviso devono restituire quello che non gli spetta e riportare i loro appannaggi alla regola applicata a tutti i comuni -“mortali”- lavoratori; ed eliminare con effetto immediato tutti i privilegi di cui molte categorie godono immeritatamente.

  18. io non comprerò questo libro per un semplice motivo perchè leggere quello che tutti ormai sanno lo ritengo inutile o quantomeno mi farebbe aumentare in maniera smisurata l’acidità di stomaco adesso che nomi e cognomi vengono resi pubblici a cosa si arriverà? A NIENTE ASSOLUTAMENTE A NIENTE! di tutto questo resterà solo lo sdegno e a breve finirà nel dimenticatoio come del resto tutto nel nostro bel paese tutto finisce così vorrei almeno una volta essere smentito ma sono più che certo di avere ragione il politico continuerà a percepire pensione milionarie il cieco continuerà a percepire pensione d’invalidità e parimenti a guidare autocarri o quant’altro con l’aiuto di persone compiacenti il PATIBOLO ecco cosa ci vorrebbe ma chi è senza peccato scagli la prima pietra c’è qualcuno?

    • Io credo che bisogna agire invece di scoraggiarsi, perchè non è giusto che siamo tratti come schiavi per i “bisogni” di altri. Invece di lamentarti comincia a movimentare gente proviamo a fare qualcosa sul serio perchè siamo solo bravi a parlare. Le cose se non si hanno bisogna lottare per averle!! Io ho 17 anni, e sono già stanca di sto schifo, di paese, sono stanca di sentire la gente parlare ma quando bisogna arrivare hai fatti non si vede più nessuno.

    • nessun politico lo è ne a destra ne a sinistra centro tre quarti, persino i movimenti vari tutti che gridano e poi si fanno ferie a 15 stelle, litigano fra loro e poi sono a cena insieme, ad ogni comizio noi dobbiamo urlare votiamo solo chi annullerà questi privilegi e si marcia tutti sotto montecitorio a chiederlo a gran voce RIVOLUZIONE!! (OVVIAMENTE UNA RIVOLTA alla GANDI niente vetrine rotte o san pietrini che volano odio la violenza)

  19. vergogna vergogna vergogna!!!! E’ l’unica parola che mi viene in mente!!!! E’ un insulto alla dignità di tutti coloro che lavorano seriamente e con amore della propria professione e soprattutto nei confronti del 99% di noi che sono costretti a pagare un mutuo e a trascurare la famiglia per il lavoro . . . in modo particolare noi donne . . . a cui il part time (almeno 6 ore) non viene mai concesso . . . e . . . nel caso in cui ci sia un bimbo . . . sborsare tutto per asili nido pur di non perdere il lavoro . . .
    Se si organizza una raccolta firme fateci sapere saremo in tantissimi e tantissime . . .

  20. Stamattina 14-04-2011 ho sentito l’intervento di Giuliano a RTL 102.5 dove ha specchiato a grandi linee il sunto del suo libro,lo trovo interessante e sicuramente me lo leggerò. In molti ascoltando la trasmissione via radio hanno mandato innumerevoli messaggi di gran rabbia ,d’altronde chi non si arrabbia dopo aver pagato contributi per 40 anni,se ne va in pensione con la minima quando invece persone che hanno “lavorato” un solo giorno si prendono cifre stratosferiche pensionistiche? o sono un piccolo artigiano di 30 anni e pago i contributi 1000 euro ogni 3 mesi OBBLIGATORI ma quando andrò in pensione? a 100 anni quando a 102 anni sarò ormai sottoterra?
    Dobbiamo fare qualcosa,tutti noi GIOVANI dobbiamo farci sentire,io sarei il primo a organizzare una marcia su ROMA di 5 milioni di giovani..ma sembra fin impossibile organizzarla…io sono stufo di navigare nelle incertezze,di pagare sempre e svegliarmi sempre la mattina arrabbiato a sentire le assurdità del nostro governo.
    Ma forse…per smuovere tante ma tante persone non aspetto altro che aumentino di 10 volte l’acqua,il latte e il pane..e vedrete che la gente ha un motivo in più per protestare.
    Mi raccomando gente…stiamo sempre a lamentarci e a non fare nulla

  21. Caro sign. Giordano, l’aver scritto questo libro denuncia le da un ulteriore responsabilità, quella di continuare su questa strada e per amor di coerenza dovrebbe porre la questione all’area politica a lei più vicina…
    non credo che avrebbe una grande risposta, non dimentichiamo che al momento questo governo è sostenuto da i cosidetti “responsabili” che danno il loro appoggio per garantirsi una pensione da parlamentare.
    Bisogna quindi avere un po di coerenza fra ciò che si scrive e le proprie azioni (appoggiare una certa area politica.
    La verità è che l’Italia come tutte le evoluzioni del passato è destinata ad entrare non nello stretto ambito del 7 grandi ma della larga maggioranza del terzo mondo, se a tutti noi sta al cuore il nostro e il futuro dei nostri figli, bisogna che tutti incominciassimo a fare qualcosa e ciò che noi comuni mortali democraticamente possiamo fare è utilizzare l’arma del voto, io personalmente farò ciò che io stesso non avrei mai pensato fare, dare il voto agli unici che a livello politico in questo momento si sdegnando per questa situazione (movimento 5 stelle) chi dice che davvero non cambi qualcosa? forse bisognerà smettere di lamentarsi e provarci, tanto peggio di così.

  22. Ti sbagli Kerim, il rischio che cambi c’è ma in peggio è per evitare questo che forse dovremmo dare una svolta reale.
    Se solo penso che è questa Italia che lasciamo ai nostri figli, tutto questo e bunga bunga compreso, credete davvero che questa gente cambi qualcosa?
    Pensateci un attimo, quanti politici hanno detto di dimmezzarsi lo stipendio e il numero dei parlamentari?

  23. Devo essere sincero. Mi fanno tutti schifo. Questo è il vero volto dell’Italia. Chi più può arraffare, arraffa. Ed il bello è che queste cose gliele permettiamo noi. Siamo noi che li abbiamo mandati lì e ce li facciamo pure restare. Siamo dei pecoroni e questo ce lo meritiamo. Andrebbero presi tutti a calci nel sedere. E proprio da chi non arriva a fine mese con la misera pensione che gli danno. Vergogna.

  24. Poi ci dicono che dobbiamo lavorare fino a 65 anni in Linea o in Fabbrica per poi con 650 euro al mese di pensione con il sistema contributivo . Vergogna mereitano una rivolta

  25. nel 2006 sono stata operata di tumore al seno sx, ho fatto la chemio, finita a marzo di quest’anno, sono ancora in fase di ricostruzione, che dovrei finire a novembre di quest’anno.
    nel dicembre del 2009 ho fatto domanda di invalidità riconosciuta al 70%, poi a marzo del 2010 ho fatto la domanda di pensione di invalidità per i tre anni, per avere un’aiuto visto che le spese sono tante, e di aiuti nè ho avuti solo dalla lilt (lega italiana lotta tumori), poi come lavoro sono a tempo determinato, quindi tutti ciò inerente gli interventi di ricostruzione devo programmarli in base ai periodi che non lavoro, da novembre a febbraio. la risposta dell’inps alla mia domanda è stata che non ci sono i requisiti per ricevere l’assegno mensile che si aggira intorno ai 250 euro, ecco io mi chiedo ma quali sono i requisiti, dopo tutto ciò che si sente in giro? da pensare che io ho 43 anni lavoro provo a cercarlo ma con la mia patologia chi mi prende? e uno deve pensa si ma questa deve fare ancora un’intento e mi possono dire sempre l’inps che ho agevolazioni, ma dove??????? forse la protesi provvisoria? o lo sconto sui mezzi pubblici (uso la macchina) o esenzione ticket (solo inerente la patologia, ma neppure per quella visto che certe medicine durante la chemio una parte di ticket me la pagavo o mi tenevo le famose nauseee…..), poi con il primo intervento di ricostruzione mi dicono di prendere delle creme che non si possono neanche scarcare, sono ad uso cosmetico, ma io le devo usare per le cicatrici e per tenere idratata la parte, mica per altro….. o le varie creme per mani/piedi la chemio (lapatinib in pastiglie) provoca secchezza e tagli sulle dita e piedi e pure li io pagoooooo, ma è vero i requisiti non ci sono…… mah ditemi voi…..

    • SAI QUALI SONO I REQUISITI……ESSERE MORIBONDI PREFERIBILMENTE CON POCHE ORE DI VITA,ALLORA SI CHE TI CONCEDONO LA PENSIONE…….!
      QUESTO NATURALMENTE SE SEI FORTUNATA! UN BACIO!

  26. Caro Giordano, tratti un argomento che mi sta molto a cuore. Innanzitutto perché vorrei presentare il tuo libro qua a Orosei nelle Librerie del Mare di Sardegna.
    Inoltre perché come amministratore di una piccola s.n.c. sono un SANGUEPROSCIUGATO.
    L’INPS pretende a tutti gli amministratori di società una doppia contribuzione: iscrizione ai Parasubordinati come lavoratori e ai Commercianti come amministratori. Nonostante sia stata condannata un’infinità di volte in 1° grado e almeno 5 in Cassazione per questa l’ingiusta pretesa, l’INPS afferma che la giurisprudenza non è sufficientemente consolidata. Non ci sono Santi: pagare! Se si vuol aver ragione è necessario fargli causa. Con lo stato della Giustizia in Italia e con lo scandalo degli Avvocati INPS ti lascio immaginare. Negli anni passati ho letto articoli di Stella sulle eroiche e pluriremunerate imprese del Corpo Speciale Avvocati INPS. Ho letto della fulminea carriera INPS di Gian Piero Scano, Sottosegretario alle Riforme e all’Innovazione nella Pubblica Amministrazione nel 2008 (e credo ora collocato a riposo) senza aver mai lavorato neanche un giorno.
    Ti chiedo di interessarsi a questi casi (anche perché essendomi rifiutato di pagare ho la macchina con le ganasce fiscali) e spero nella presentazione di SANGUISUGHE nella Librerie del Mare di Sardegna.

    • Ci vengo volentieri, se riusciamo a organizzare. Fra qualche giorno inizio il mio giro per l’Italia. Mi piace incontrare la gente e parlare con la gente, raccogliere osservazioni e critiche: sarò a Ragusa, Brescia, Genova, Crema, in Versilia, in provincia di Teramo… Sarei felice di aggiungere anche una tappa in Sardegna.

  27. come ha commentato qualcuno già sul blog, mi viene da pensare che l’unica soluzione sia la rivoluzione…..cosa che noi italiani non faremo mai, perché non ne abbiamo il carattere…..
    però mi viene anche da pensare che il cambiamento comunque non sarebbe possibile…..
    in 65 anni di storia dalla II Guerra Mondiale, sono stati (e sono) centinaia di migliaia gli italiani che si sono susseguiti in posti di potere pubblici e tutti (o quasi) si sono approfittati dei vari privilegi a discapito di altri e soprattutto a discapito delle generazioni future…
    quello che mi chiedo…ci lamentiamo dei privilegi…ma se fossimo al posto di chi può goderne, avremmo la forza di rinunciarvici e di cambiare le cose….???
    ho paura che alla fin fine il virus del “intanto io godo alla faccia tua” ci abbia contagiato un po’ tutti….
    non so..forse esagero, forse sono troppo pessimista…
    comunque, sig. Giordano, anche io ho una “bella ” storia da raccontare..riguarda 44 anni di contributi e 420 euro di pensione di reversibilità..se vorrà contattarmi in privato sulla email, gliela racconterò più che volentieri.
    intanto la ringrazio per il lavoro fatto..speriamo di svegliarci e andare oltre il velo di maya. cordiali saluti e felice pasqua.

  28. c’è poco di dire…bisognerebbe cercare una soluzione ed è ora di attaccare il sistema invece di indignarsi….
    già il problema credo è come si può far finire questa screzio????

    Continui così direttore
    Saluti
    Enzo

  29. Ho seguito con particolare attenzione i suoi interventi nei programmi di intrattenimento ” Ultima parola”, andata in onda su rai2 ieri, giorno 22-04-2011, in seconda serata, e questa sera su ” Otto e mezzo” de La 7.
    Ritengo opportuno che, oltre a denunciare i privilegi in materia di pensione di deputati e senatori del nostro Parlamento, fosse necessario , per dare maggiore rilievo a questi scandalosi guadagni, citare anche le indennità corrisposte agli stessi in qualità di deputati, senatori o per altri incarichi, come nel caso di Giuliano Amato, al quale è stato concesso un compenso di 220.000 euro l’anno per il suo incarico di Presidente dell’Istituto Enciclopedia Treccani.
    Spero che Lei condivida il mio punto di vista.
    Distinti saluti.

  30. Ho seguito con particolare interesse e attenzione i Suoi interventi nel corso dei programmi di intrattenimento ” Ultima parola ” in onda Venerdì 22/04 su RAI 2 e in data 23/04 su ” Otto e Mezzo ” su La 7 .Sarebbe stato opportuno ,per dare ai cittadini tutti del nostro Paese la dimensione esatta degli assurdi e non più sostenibili privilegi e scandalosi guadagni dei nostri professionisti politici, indicare, accanto all’ammontare delle varie pensioni , anche l’importo percepito per tutti gli altri incarichi ricoperti: deputati,senatori, senatori a vita ,AD di qualcune delle miriadi di società partecipate o,come ,per il nostro beneamato Giuliano Amato ,il compenso per l’incarico di Presidente dell’Istituto Enciclopedia Treccani,pari ( Corriere della Sera ) a 220,000,OO EURO l’anno.E poi la nostra classe politica,con una buona dose di demagogia,fingendo di non conoscere gli enormi costi della poltica nei vari livelli,dai consigli circoscrizionali sino all Quirinale,lamenta che non aiutiamo i giovani,la cultura,la ricerca,la scuola e via ancora di questo passo. Occorre maggiore legalità e coerenza, altrimenti sprofonderemo ancora più in basso.
    Grazie. Luigi Vittorio Musca

  31. E’ proprio per questa gente che l’ITALIA è bloccata, anzi va indietro, e dopo che si sono rubati il nostro futuro non possiamo permetterci che ci rubiono anche quello dei nostri figli.Io vorrei che tutti questi nomi, e tanti altri, avessero un volto, non solo un nome e cognome, affinchè tutti possano riconoscerli ed iniziare a per quello che fanno e non ad omaggiarli come solo in ITALIA si fa. Io sono pronto ad autotassarmi affinchè ci sia un giornale distribuito in tutta ITALIA che parli di queste persone e pubblichi le loro faccie.

  32. La conflittualità permanente destra-sinistra-centro creata in modo permanente ad arte da politici abili nel mistificare i veri problemi trova nella lucida analisi di Giordano la conferma che la ragione principale che muove la classe politica attuale è innanzitutto il proprio portafoglio..E c’è ancora qualcuno che ancora si schiera come una marionetta nelle mani delle segreterie dei partiti pro o contro i guai personali di Berlusconi piuttosto che quelli di Fini!!! Svegliamoci e andiamo al confronto con questi signori eludendo le domande create a d arte anche nei talk show televisivi per depistare le vere domande che ciascuno di noi si porta dentro, domande di giustizia, di coerenza, di responsabilità da ripetere fino a quando non troveranno forza in provvedimenti legislativi. Non accontentiamoci di poco perchè la distanza con i partiti è sempre più abissale!!

    • salve direttore, ho appena ascoltato il suo intervento al MC talk, e tutte quelle storie di pensionati disperati, fanno paura…maggior paura per chi come me ha visto un padre andarsene via senza un minimo di aiuto, da nessun ente previdenziale dopo aver versato 33 anni di contributi. nonostante la misera pensione,durante la malattia nulla gli è stato concesso….neppure un farmaco….ora mio padre non c’è più e a noi non resta altro che il ricordo e la speranza di un futuro migliore.
      sono con lei ….Direttore

  33. Scandalosi gli importi di quanto i nostri “governanti” falsamente arrabbiati si approprino… aggiungiamo a questi la sanguisuga nascosta che si chiama debito pubblico.
    Per debito pubblico si intende il denaro prestato dalla banca d’italia (privata) allo stato, che ne deve pagare gli interessi… ma strano a dirsi, per gli interessi il fondo monetario non esiste e qualcuno dovrà pure ricadere nell’estrema povertà.
    La moderna forma di schiavitù.

  34. Apprezzo molto questa iniziativa, peraltro non originalissima, ma rimarcare questa vergognosa realtà sulle pensioni dei nostri parlamentari, come fa l’amico Giordano, GIOVA!
    Ha ragione! tendiamo tutti a scordare con facilità queste denuncie di autentico malcostume che spesso è dei personaggi che hanno la facciata dei “Superpartes” e che sfilano in testa alle manifestazioni cittadine.
    Bisogna svergognarli pubblicamente!!!….BRAVO!!

  35. Mi domando perche’ noi italiani siamo cosi’ chiacchieroni, caciaroni,superficialoni..menefreghistoni,ecc.ecc.ecc.
    Ma,per incazzarci veramente,cosa dobbiamo subire ancora,forse la miseria che racconta mio padre! La fame,la guerra,la vera difficolta’ di sopravvivere,ok ok,se aspettiamo ancora i presupposti ci sono tutti.Ma non vedo un’italiano,che sia uno, mettersi alla testa di questo,che ormai non e’ che un gregge di pecore impaurite e belanti pronte a essere munte tutti i giorni,tosate macellate e loro lo sanno con chi hanno a che fare,percio’ giudicate voi.Egitto,Tunisia,Libia,Italia? perche’ no, certa gente andrebbe esposta in pubblico in piazza e pressa a calci in culo fino a consumargli le chiappe.
    Speriamo che qualcuno ci guidi,cominciamo ad essere in tanti o no?

    • HAI RAGIONE DOBBIAMO SMETTERE DI PARLARE E AGIRE,NON POSSIAMO PIù STARE A GUARDARE! SIAMO ALLA FRUTTA IL PRANZO è FINITO!è ORA DI MANDARLI A CASA!

      • RIPETO:SIAMO DEI COGLIONI AFFAMATI. NON TRINCERIAMOCCI DIETRO IL GIORDANO DI TURNO, CI SONO STATI PRIMA E CI SARANNO DOPO.SE TI RIVOLTI, SEI TERRORISTA SE RECLAMI, SEI UN OPPORTUNISTA SE SCIOPERI PEGGIO DI NIENTE. QUALE POTRà ESSERE L’ATTEGGIAMENTO DA ADOTTARE? NON CREDO MOLTO AL DI LA DELLA………………..

  36. Caro direttore, che dire invece di tutte quelle donne come me che hanno lavorato solo per 10 anni, versando i contributi e che ora fanno le casalinghe e mamme a tempo pieno? Noi non possiamo versarci i contributi volontari come una volta, non abbiamo un datore di lavoro che ce li versa, non avremo mai neppure uno straccio di pensione! Di sicuro la pagheremo ad altri… a meno che ci candidiamo in un nuovo partito (uno in più, chi se ne accorge!) e speriamo in un posto di assessore comunale tanto per cominciare…….

  37. Sarebbe troppo bello…il popolo che stila un programma e i politici che vogliono il voto costretti a impegnarsi ad attuarlo se non vogliono tornarsene a casa loro. Si, a casa, perché chi fallisce non deve avere la possibilità di riproporsi. Nelle piazze e nelle televisioni deve andarci il popolo a fare i comizi e loro zitti ad ascoltare. Siamo noi che diamo lavoro a questa gente votandoli, invece siamo costretti ad elemosinare favori per FAR MANGIARE I NOSTRI FIGLI. Bisogna che le cose si capovolgano e che il coltello dalla parte del manico sia una volta per tutte in mano alla gente, perché è così…il potere è del popolo…il popolo è sovrano.

  38. Non è scandaloso quello che prendono di pensione ma il modo. Agli italiani vengono chiesti 65 anni d’età, 35 – 40 anni di contributi..;nel pubblico impiego, con 40 anni di contributi ci si ferma ancora un anno, senza benefici e poi si va in pensione con la finestra successiva (grazie Brunetta?). Per loro non esiste legge, tutto è lecito. Caro Silvio (Berlusconi) che lamenti l’arroganza dei magistrati al di sopra delle leggi, ma voi come vi comportate? O date una prova che avete valori diversi oppure fateci almeno la cortesia di soffrire (noi) in silenzio: STATE ZITTI!! perchè fate letteralmente schifo!!!

  39. Ho visto ieri x caso trasmissione con Maurizio Costanzo e tra ospiti il giornalista Mario Giordano è VERGOGNOSO purtroppo non
    sarà possibile modificare questa REALTA’ ,ho lavorato + di 40 anni ed ora sono in pensione ma niente da paragonare a questo SPRECO di DANARO PUBBLICO questa è l’unica AZIENDA che non produce RICCHEZZA e campa con soldi dei CONTRIBUENTI .basterebbe eliminare queste clausole e Italia starebbe meglio ma MEGLIO TUTTI .Perchè non si propone modifica x ABOLIRE il tutto ???
    Distinti saluti
    Mario Vacca

  40. Egregio dott.Giordano le siamo tutti grati per il suo libro,ma rischiera’ di diventare l’ennesima denuncia di un’evidenza ormai conclamata,ma chi di noi normali,non rimane disgustosamente schifato,bisogna riconoscere che l’indignazione non produce cambiamento,MAI.Le famiglie in sofferenza producono una societa’ disgregata ignorante e sottomessa,perdita diei valori di base,i giovani…i giovani…i giovani rincoglioniti da facebook,playstations,telefonini,canne alcool e pastigliaggi vari,oppressi sfruttati disgregati,i giovani li vogliono cosi’, LORO, disinteressati ai loro interessi,confusi solo da chiacchiere e false promesse ed intanto passano gli anni i governi i deputati i ministri i segretari i sottosegretari ecc.ecc.Tutta gente che non sa neache cosa significa vivere o meglio sopravvivere con 5,600 anche 700 euro.dopo una vita di sacrifici quelli veri,per loro il giusto riconoscimento sono i 5,10,15000 a volte anche piu’euro al mese,per noi gia’ siamo fortunati se dopo 35 ANNI la pensione ci permette di non vergognarci,noi che abbiamo dato tutta la vita..tutta…TUTTAAAAAA.
    SVEGLIAAAA,noi e solo noi saremo artefici del nostro futuro o la storia non ci avra’ insegnato nulla,in tal caso…rimarremo solo dei poverini,ed andare in piazza ad ascoltare comici milionari che dispensano “waffanculo” e risate,sino ad oggi non pare abbia prodotto granche’e libri come questo,trasmissioni di denuncia a cosa servono,se chi legge,chi ascolta,non rientra in possesso delle propria dignita’? Quella dignita’ che continuano a toglierci giorno dopo giorno…NOI E SOLO NOI SAREMO ARTEFICI DEL NOSTRO E DEL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI.

  41. Caro Direttore, oramai in Italia le cose andranno sempre più a rotoli, ho letto il libro ” La Casta ” e dopo tutto quello che è stato scritto sullo spreco della politica italiana, ci fosse stato un parlamentare che abbia proposto un solo disegno di legge per abbolire uno solo degli sprechi descritti.
    Leggerò anche il suo e sono sicuro che oltre ad essere interessante, di sicuro farà arrabbiare quelli come me che dopo 32 anni di lavoro non sanno ancora quando andranno in pensione e che retribuzione percepiranno.
    Ad ogni modo, io credo che ogni denuncia e ogni dimostrazione non smuoveranno di certi gli eletti e nulla cambierà.
    A lei risulta che il ladro rubi a casa sua? non mi pare.
    E’ una battaglia impari il potere contro la gente comune.
    La colpa è anche nostra perchè siamo diventati un popolo di accomodanti, e chi alza la voce dimostra subito che la questione è personale e non collettiva.Grillo potresta e poi si scopre che ha un contratto da 4 milioni di euro, io lavoro da 32 anni e quella cifra e distante anni luci.
    I prediletti italiani hanno già stabilito che loro devono vivere anche il post lavoro senza perdere nulla delle agiatezze della vita i ” normali ” devono subire e arrangiarsi anche nel post lavoro.
    La cosa migliore sarebbe cambiare nazionalità non per l’Italia ma per la presenza di queste aggregazioni di sfruttatori, politici, magistrato,ecc.che in 60 anni di Repubblica hanno blindato tutto quanto loro necessario, e stia tranquillo Direttore non lo molleranno.

  42. E’ tutto inutile, tutte cose risapute, ma la colpa in primis è nostra. sono il risultato della nostra inefficienza eletterola, io ho risolto, non mi intossico più e non vado più a votare, cerco di vivermi la mia vita, ma tanto o con 1000 o con 1000000000000000000000000000000000000000000000 sempre si muore, l’unica democrazia ad esistere è la morte, MENO MALE.
    BUONA VITA A TUTTI

    • e va beh, ognuno la pensi come vuole. Io non mi arrendo. Le cose del libro, però, non sono risapute. Anzi. Legga e vedrà.

  43. Forse tutto questo non servirà a nulla, ma è certo che da oggi questi signori potranno cogliere nei nostri sguardi il disgusto e la diffidenza, e credetemi che non è poco. Dovranno prepararsi a cori, spero pacifici, di “FATE SCHIFO”…e alla lunga credo che qualcosa nei loro animi gli farà sentire la necessità di essere apprezzati.
    Forse sono troppo ottimista, ma per carità, possono succhiarci il sangue ma mai LA SPERANZA…

  44. Io non me la prendo con loro, ma con tutti quei lecchini che li osannano, che si umiliano ai loro piedi, che li supplicano per un posto di lavoro, che cercano una raccomandazione per tutto…..sono tutti uguali, non esiste destra o sinistra,non esistono più ideologie, esistono solo loro con i privilegi che si sono concessi senza vergogna…
    Ci hanno rubato il futuro……

    Fausto

  45. ECCO IL PERCHE’ TUTTI VOGLIONO ENTRARE IN POLITICA SENZA AVER MAI LAVORATO UN MINUTO.

  46. Sig.Rossini
    le auguro di trovarlo e se ci riesce la prego di tenermi presente. IO vorrei che qui nel ns meraviglioso paese si diffondesse più l’idea di “CIVILTA'” ed “EQUITA” dove la ns Politica,purtroppo, è una “PALLA AL PIEDE” che ne frena lo sviluppo in quanto ormai ci hanno riportato ai “GUELFI e GHIBELLINI” e forse veramente ne secondo medio evo.

  47. Occorre una trasmissione televisiva “SANGUISUGHE” da contrapporre a Ballarò e Anno Zero.
    SAREBBE IL MASSIMO.
    Magari conduttore COSTANZO che non ha niente da perdere e invitati Politici- Amministratori Delegati ed altre belle personcine. VE LA IMMAGINATE ????? La bomba del secolo.

  48. Ho capito perchè le assicurazioni in Italia costano care e , al sud in parcolare. In questo “MARASMA” chi ci guadagna, sono solo i nostri “NOBILI” manager che approfittano per arraffare quanto più è possibile, senza pensare che molte agenzie assicurative stanno chiudendo e quindi sono costrette a licenziare i dipendenti, creando ulterore disoccupazione.
    “Complimenti a chi permette questo male-affare”
    Caro Giordano non ti arrendere e continua a denunciare cose simili.
    MI VERGOGNO DI VERGOGNARMI

  49. Ho 54 anni lavoro da piu’ di 30 anni prima come dipendente ora come libero professionista.
    Sono alle prese con ilmio futuro da pensionato.
    Mi mancano ancora una decina d’anni per raggiungere l’agognata pensione che forse non mi verrà concessa perchè si sa come vanno certe cose…..basta leggere il tuo libro.
    Vorrei tanto poter fare qualcosa per non fare la figura del tonto come dici tu alla fine del libro tra i ringraziamenti.
    Ma come si puo’ fare qualcosa quando il popolo “sovrano” non puo’ decidere neanche per se stesso……
    L’impossibilità di impedire queste cose è la forza di certi personaggi che vivono sulle spalle dei comuni mortali..
    Ti ringrazio per dare luce a queste situazioni sicuramente risapute ma estremamente nascoste……..anche bene.
    Giorgio

  50. Ho 54 anni lavoro da piu’ di 30 anni prima come dipendente ora come libero professionista.
    Sono alle prese con ilmio futuro da pensionato.
    Mi mancano ancora una decina d’anni per raggiungere l’agognata pensione che forse non mi verrà concessa perchè si sa come vanno certe cose….basta leggere il tuo libro.
    Vorrei tanto poter fare qualcosa per non fare la figura del tonto come dici tu alla fine del libro tra i ringraziamenti.
    Ma come si puo’ fare qualcosa quando il popolo “sovrano” non puo’ decidere neanche per se stesso.
    L’impossibilità di impedire queste cose è la forza di certi personaggi che vivono sulle spalle dei comuni mortali..
    Ti ringrazio per dare luce a queste situazioni sicuramente risapute ma estremamente nascoste…..anche bene.

    Giorgio

  51. “Shoà” del massacro di pensioni e dei pensionabili.

    Si spera nell’impatto concreto che avrà il suo libro Sanguisughe sul grave tema delle pensioni nel nostro Paese, presentato con onestà intellettuale. Non è mai abbastanza denunciare, insieme agli altri sperperi, il continuo furto legalizzato dalle casse dello Stato attraverso le precoci e alte pensioni ai politici, mentre questi giocano imperterriti al massacro delle pensioni di quei ceti sociali sempre più indifesi.
    Da diversi anni scrivo sull’argomento (www.albertopelle.it), con soluzioni e appelli su quella che era una tra le più alte conquiste di civiltà. Ma in barba alla democrazia, al buon esempio e alla legalità, nessuna autorità sembra interessarsi seriamente alle grida se non per soffocarle. L’attuale politica, più intenta a odiarsi aspramente con l’opposizione, sta smembrando il sociale senza tener conto che quanti stanno al Governo hanno il dovere di rappresentare, di là degli schieramenti, tutta la Società, la quale ha riposto in loro la fiducia e non condivide certo le stupide litigiose spartizioni di potere.
    Nel frattempo si sta consumando un altro disumano evento, su cui non si riflette o si pone rimedio. È ciò che sta accadendo tra la generazione intorno e dentro l’anno ’55, la quale, avendo dovuto iniziare a vent’anni a lavorare e per il continuo elevato innalzamento dell’età pensionabile, pur con trentacinque anni di servizio non può andare oggi in pensione. L’allungamento lavorativo per questi, tra sfiancamento e sfruttamento a basso costo, si traduce poi in “un’agonia” non di mesi, ma di svariati x anni, giacché nel più totale raffazzonamento e menefreghismo, nel calderone non si tiene neppure conto di quanti svolgono un lavoro usurante, come nel mio caso nell’assistenza sanitaria pubblica.
    Hanno “incarcerato” la classe ‘55! E sarà dura potersi godere l’ultimo spicchio di “gioventù”… Questi lavoreranno dunque di più, malamente e per giunta, per chi doveva andare di norma in pensione, “gratis”. L’ulteriore amara prospettica è che, semmai si andrà in pensione, la si avrà fortemente decurtata nonostante si continuino a pagare per intero i contributi. Una sporca trovata, altro che “unità d’Italia o Europea”! Da una parte non si da lavoro ai giovani, se non nel bieco precariato, dall’altra non si vuole mandare gli anziani in pensione. Anziani che nel rispetto di valide regole si erano costruiti un futuro ora compromesso in corso d’opera. E il nuovo processo che spinge a discutibili forme di previdenze privatizzate, quasi a voler giustificare e a non prendere nessuna posizione sul massacro pensionistico, sa tanto di un salto nel buio. L’abbassamento infatti del potere d’acquisto e degli stipendi fermi da anni, la scarsità di lavoro per i giovani, fa vedere questa prospettiva per nulla lungimirante, cieca, dal sapore speculativo verso un futuro già compromesso in partenza. Parola di ottimista, di chi crede in una politica più verso la vera civiltà e del senso dello Stato, più rispettosa della Persona.
    Queste vigliacche politiche corrotte, tra l’abbassamento culturale e della legalità, portano a ciò che definirei una nuova “shoà silente”, che inizia dall’affamare la qualità e la salute sociale in generale, per tornare così a vivere meno con buona pace della tanto conquistata longevità.
    Chicca ultima è che dopo aver dedicato la vita per la vita, pur di riprendermela e di combattere questo tradimento, mi sono appellato alla Legge 133/2008, articolo 72. È in extremis la possibilità, per chi come me ha raggiunto trentacinque anni di servizio, di andare in prepensionamento se pur con metà stipendio, in attesa del raggiungimento dei quarant’anni di contributi. Ma nemmeno con questa legge si riesce al momento a riconquistare, dopo i doveri di cittadino, la libertà.
    L’Italia si è ora trasformata in una Repubblica affondata più che fondata sul lavoro. Aiutiamoci! magari con un referendum per rivedere il grave problema pensioni e i suoi veri sperperi, manifestando pacificamente davanti al Parlamento, fino a riappropriarsi di quel diritto in cui i politici siano eletti per carisma e onestà, per servire più che servirsi del Paese.

    Alberto Pellè, laureato in Scienze Sociali.

  52. io non parlo ne di destra o sinistra ma chiedo a tutti gli italiani isole comprese siamo sicuri di vivere in uno stato libero in tutti siamo schedati con un numero e nient’altro quando dobbiamo alzare la mano chiedere udienza anche se a parole dopo aver lavorato una vita e portato su una famiglia che e la mia solo per farla diventare adulta e risponderne per ciò che fa comodo a chi ci gestisce con i numeri noi anche a 90 anni siamo i responsabili loro con quello che ci danno si sentono sazi e poggiano la mano sulla spalla bravo tieni un osso

  53. E’ uno scandalo che una persona possa percepire una pensione (o il cumulo di più pensioni) che superano 10.000 euro al mese. Se ci fossero limiti veri per tutti non ci sarebbe bisogno di allungare la vita lavorativa di tutti!

  54. Sarebbe il caso di verificare come i dipendenti delle vecchie esattorie, concessionarie quali Monte dei Paschi di Siena a Roma e per il Lazio, Banca di Roma …, si sono visti calcolare le pensioni; se non erro gli emolumenti pensionistici sono stati calcolati sugli ultimi due anni retributivi compresi gli straordinari; pensate che dipendenti con appena la terza media o il diploma di scuola superiore sono andati in pensione percependo più di 2000,00 EURO mese con liquidazioni da sogno. Altra anomalia si rinviene nel meccanismo con il quale dipendenti laureati venivano nominati funzionari ricoprendo per solo tre mesi tale ruolo; conseguenza di tale meccanismo perverso la legittimazione a percepire per il resto della vita lavorativa il trattamento retributivo e contributivo per una funzione svolta appena temporaneamente garantendosi pensioni assurde. Con questo sistema stiamo pagando trattamenti pensionistici a miglia di ex dipendenti che nella loro vita hanno lavorato seriamente solo gli ultimi due anni per assicurarsi trattamenti degni di laureati con un curriculum di livello. Aggiungo che l’adeguamento annuale del trattamento pensionistico è del tutto ingiustificato se si paragona a quello di un insegnante oppure di un dipendente ministeriale.
    Con distinti saluti.
    dott. Enrico

  55. Gent.mo dr. Giordano,
    le buone parole costano poco ma valgono molto scriveva George Herbert.
    Durante l’edizione 2010 de Il Giardino delle Idee, dal 24 al 29 agosto 2010 abbiamo cercato di raccontare la nefasta tendenza a rimanere imprigionati delle immagini della TV, immergendosi in una società nella quale probabilmente siamo quello che guardiamo più che siamo ciò che leggiamo e pensiamo.
    Nel mese di ottobre, invece, abbiamo intrapreso la nostra consueta avventura invernale che si è conclusa sabato 21 maggio.
    Siamo partiti da due affermazioni apparentemente all’opposto.
    Quando si guarda alle prospettive per i giovani in Italia, viene in fondo da pensarla un po’ come Oscar Wilde quando diceva: La maggior parte della gente non vive, esiste soltanto.
    All’estremo opposto, abbiamo pensato poterci essere la provocazione responsabile di Albert Einstein: tutto ciò che ha valore nella società umana dipende dalle opportunità di progredire che vengono accordate a ciascun individuo.
    Ospiti sono stati Sveva Casati Modignani, Stefano Disegni, Gianni Barbacetto, Barbara Alberti, Dacia Maraini, Isabella Bossi Fedrigotti, Franco Mandelli, Roberto Vacca, Paolo Guzzanti, Giulio Borrelli, Mariarosa Mancuso, Marco Malvaldi, Domenico Fisichella, Emilio Gentile, Arrigo Petacco, Alberto Mario Banti e Raffaele Cantone.

    Ci piacerebbe tanto poterLa avere nostro ospite sabato 27 agosto 2011 per la presentazione del Suo libro Sanguisughe.
    Teatro dell’incontro, alle ore 21.00, lo splendido Giardino Pensile del Palazzo della Provincia di AREZZO in via Ricasoli, 52.
    Una conversazione a 360° gradi, un incontro/confronto con ingresso gratuito aperto al pubblico.
    Questo è quanto.
    Un modo per attestarLe la stima e il desiderio grande di poterLa accogliere in AREZZO.
    Con stima e gratitudine.
    Roberto

    Sono stati nostri ospiti negli ultimi tre anni:
    Ferdinando Imposimato, Toni Capuozzo, Pino Scaccia, Giorgio Meletti, Giommaria Monti, Giampaolo Mattei, Gianluigi Nuzzi, Andrea Casalegno, Sandro Provvisionato, Lanfranco Pace, Giuliano Giubilei, Grazia Francescato, Fabio Geda, Gianluigi Paragone, Giovanni Fasanella, Concetto Vecchio, Giancarlo Governi, Luca Rastello, Giorgio Fornoni, Bruno Tinti, Ivan Scalfarotto, Pietro Orsetti, Ivan Cotroneo, Pulsatilla, Monica Capuani, Lucia Cosmetico, Doris Zuccone, Rosaria Renna, Betty Senatore, Fabio Canino, Massimo Cervelli, Roberto Gentili, Massimo Cirri, Simone Perotti, Federico Taddia, Maria Luisa Pezzali, Stefano Lepri, Antonella Mascali, Massimo Franco, Debora Serracchiani, Andrea Pamparana, Jana Gagliardi, Salvatore Giannella, Luca Steffennoni, Roger Abravanel, Michele Ainis, Valeria Palumbo, Sandrone Dazieri, Dario Salvatori, Tommaso Labranca, Ezio Guaitamacchi, Valeria Benatti, Beppe Severgnini, Carlotta, Mimmo Franzinelli, Alberto Fortis, Spinoza.it, Bruno Perini, Emanuela Provera, Oliviero Beha e Marcello Sorgi.

  56. Dopo “5 in condotta” che offre una seria ma divertente panoramica sulla scuola dei giorni nostri, ho da poco terminato il suo ultimo libro ” Sanguisughe ” ma questa volta, volevo complimentarmi per la sua arguzia e per il suo coraggio. Non sono molti gli scrittori che osano dire certe verità, come fa lei.
    Sapevo delle leggi e leggine che i politici si fanno su misura ma non avrei mai immaginato che proprio quelli che consigliano di “tirare la cinghia” e che tagliano le pensioni altrui, avessero degli stipendi e delle pensioni che permettono loro di vivere da nababbi.
    Per questo libro, volevo ringraziare lei e la persona che le ha suggerito certe indagini, anche se leggendolo verrebbe voglia di gridare allo scandalo. E’ bene che la gente sappia come stanno le cose. E’ ora di smetterla di fingere che tutto funziona bene, quando non va bene per niente. Anzi, fila tutto liscio per certe “caste” e non per i “poveri cristi” ( come lei dice ) che hanno delle pensioni da fame.
    Io, dopo 38 anni di insegnamento nella scuola elementare, prendo una pensione che mi permette una vita modesta. Ma penso ai miei figli che non avranno neppure quella.
    Mia figlia è laureata in Lingue Straniere ( inglese e francese ) ma ora va di moda lo spagnolo e allora riducono le cattedre di francese. Poi ci sono quelli che hanno fatto il “SIS” e così dopo tanti anni, pur avendo l’abilitazione da concorso è ancora precaria.
    Mio figlio ha fatto l’ISEF, poi si è laureato e specializzato in Scienze Motorie ed è anche massofisioterapista ma non riesce a lavorare nel pubblico e il suo lavoro è molto precario. Entrambi non sono più “giovanissimi”.
    Allora mi domando che paese è questo che scoraggia persone oneste, e preparate con percorsi regolari di studi? E’ una Repubblica fondata sul lavoro? Sì, spesso sul lavoro dei raccomandati,sul clientelismo.
    Nonostante tutto ho sempre sperato in un mondo più giusto ma alla luce di tali realtà anche la speranza si affievolisce e piano piano si spegne.
    Che altro dire? Che Dio ci salvi e protegga le persone coraggiose come lei.
    La prego di scusarmi se l’ho importunata con questo mio sfogo.
    Amalia Monticelli

  57. Egr. Dott.Giordano
    mi è stato regalato il Suo libro che ho letto in pochi giorni.
    Lo schifo in cui viviamo in questo Paese è ormai arcinoto a tutti ma si sa, gli italiani sino a che ci sarà il campionato di calcio, le settimane bianche e blu da fare, sino a che le autostrade saranno intasate ogni fine settimana, al di là dei soliti mugugni non vanno.
    Io invece vorrei avere la possibilità di inviare il libro ad ogni italiano e poi, se mai diventassimo furbi, dovremmo andare tutti a Roma senza bandiere ma con dei grossi bastoni e rompere le ossa a tutti coloro che entranoo escono dai famosi palazzi ! Purtroppo so che è utopia sino a quando ascolteremo tutte la palle che ci raccontano i vari partiti politici non ci sarà nulla da fare. Vorrei però che il libro venisse maggiormente pubblicizzato (anche se immagino che Lei dovrà “guardarsi le spalle” !! Comunque complimenti, almeno Lei ci prova !!
    Cordiali saluti e grazie
    Domingo Valle

  58. Questa manovra finanziaria non è quello che vogliamo? Ci sembra soltanto una presa in giro?
    Fissiamo una data per andare tutti in piazza Montecitorio per l’abolizione immediata dell’erogazione dei vitalizi e privilegi vari dei politici e riduzione dei loro stipendi minimo del 50%. Chi sarebbe d’accordo? Ovviamente per una manifestazione civile, magari anche silenziosa.

    • NON SONO D’ACCORDO AD ABBASSARGLI DEL 50 PER 100 , PERCHE COMUNQUE PERCEPIREBBERO TROPPO ,BISOGNEREBBE PORTARE I LORO VITALIZI A QUELLI DELLA GENTE COMUNE, E NON SONO D’ACCORDO NEMMENO PER UNA MANIFESTAZIONE SILENZIOSA E PACIFICA , PERCHè QUESTA GENTE SE NON LI FAI TREMARE VERAMENTE , NON SI PRIVERANNO MAI DEI LORO PRIVILEGI, BISOGNA COSTRINGERLI CON LA FORZA E SE NON CI ASCOLTERANNO PASSIAMO AI FATTI.

    • ma se quel cesso di fini, nonostante le porcate che ha fatto e cerca di continuare a fare, non si alza dalla poltrona neanche a cannonate, che sciopero volete fare contro di questi? Credetemi, ho sempre pensato che per fare politica in Italia , bisogna essere indegni. Secondo Voi sono degni di essere chiamati onorevoli?

  59. Pingback: Teatro di Verzura » Blog Archive » Mario Giordano

  60. Buongiorno a tutti,
    rabbia, ira e odio, questi sono i sentimenti che provo sapendo di gente sopra citata non meritevoli neppure del titolo di onorevole o ingegnere attribuitigli dal nostro sistema, da loro stessi pensato e forgiato per compiere azioni talmente vergognose e truffaldine che meriterebbero risposte forti e drastiche.
    Arriverà il giorno in cui qualcuno o più d’uno, esasperato da tutto questo, agirà…ed in cuor mio sarò allietato e sollevato.

    Grazie a Giordano e a tutte le persone oneste e giuste soprattutto.

    • purtroppo i cittadini italiani compreso me siamo dei pecoroni. comunque in italia ognuno penza x se. il problema ci sarà quando il piatto in tavola non ci sarà piu. sarà troppo tardi l italia sarà già fallita

  61. CONTRO QUESTI MALEDETTI CI VUOLE L’ESPROPRIO ED IL PIGNORAMENTO DEI LORO BENE MOBILI ,IMMOBILI E DEI LORO CONTI BANCARI

  62. Sapete qual’è la differenza tra dittatura e democrazia?.. In una dittatura il boia sceglie le proprie vittime.. mentre in una democrazia le vittime scelgono il proprio boia

  63. Dr.Giordano Le chiedo di poter essere informato se verrà presentare il suo libro nella zona di Busto Arsizio o Varese.o dintorni. Grazie

  64. l’astenersi al non pagare le tasse per evitare tutto o parte di quello sentito, è un reato? se si, lasciamo perdere era l’unico modo per sanare l’economia mondiale, un giorno comunque accadrà, allora si che si comincerà a vivere.

  65. Il mio problema è che ancora non so se tutte le doppie e triple pensioni sono legali, legittime o sono furbate tollerate dal sistema. L’ingiustizia della legalità sarebbe il più grave degli insulti alla giustizia. Gradirei che qualcuno esponesse “da esperto” una opinione in materia. Il fatto che la pubblica amministrazione conservi il posto a tempo indeterminato è forse solo una incredibile prassi burocratica (come la non licenziabilità dello statale). Non è pensabile che esista una legge che preveda la maturazione della pensione in assenza di lavoro. Non ho trovato esplicite notizie nel pregevole libro del dr. Giordano. Grazie per una risposta.
    gpsalandin@libero.it

  66. Io dico solo che se rimaneva il Rè in Italia era meglio… se rubi al rè vieni punito sicuramente… se rubi a noi italiani…. vai in televisione… non vedo l’ ora che arrivi il tempo del caos… in stile ken il guerriero… li andiamo a prendere uno per uno…ahahahahahaha
    se su quell’ isola norvegese ci fossero stati i nostri politici… saremmo in strada a festeggiare… invece che piangere dei giovani innocenti….la vita è strana e per molti ingiusta… ma come dice un vecchio proverbio cinese: aspetta sulle rive del fiume, prima o poi passera il cadavere del tuo nemico…

    • complimenti! parole sagge…… io li sbatterei tutti su un’isola circondata da squali a sbranarsi tra loro,sai che libidine ?!!!!! ahahah

  67. aspetto quanto piu’posso a leggere “sanguisughe” per evitare un sicuro attacco di bile cosi’ come successe per “la casta”;sono convinto che ogni cosa abbia il suo naturale ciclo di inizio,sviluppo e fine ,ed e’successo per le monarchie assolute , per il comunismo ,recentemente per le gerarchie familiari del Nord Africa , ma alla base di tutte c’era ad un certo punto la disperazione della miseria,della fame e della repressione.Succedera’non prima , anche da noi ,non appena saremo a stomaco vuoto , in Grecia sono solo avvisaglie.

  68. sto leggendo il suo libro, la rabbia, il nervosismo, la tachicardia mi pervadono ogni istante, ogni rigo, è una vergogna, purtroppo però risulta essere retorica, solo demagogia, il silenzio passerà pure per copmplicità, ma il dissenso anche a voce alta non avrà mai effetto. Ci vuole un radicale cambiamento, e sicuramente non è con la democrazia!
    la democrazia è per un popolo che ha raggiunto una tale correttezza intellettuale, che qualsiasi decisione è la migliore per tutti. purtroppo il politico per essere eletto ha bisogni di voti, per avere voti, tanto consenso, deve accontentare deve sottostare a dei ricatti, pertanto tutto risulta gia compromesso all’origine. dura lex sed lex, e mi creda non sono rassegnata sono solo incavolata nera!!!

  69. Grazie mario…
    ho 53 anni …
    puoi aiutarmi sono un invalido al 100%
    vivo solo della pensione di invalidità civile di 270,00 euro mensili
    ho già fatto causa alla inps per il diritto ad avere indennità di accompagnamento la sentenza è fissata a febbraio 2012…
    come se non bastasse….
    l’inps mi ha rifiutato la domanda di reversibilità della pensione di mio padre ex lavoratore di un quotidiano.
    per motivi amministrativi, intanto sono passati altri tre mesi ed anche in questo caso dovrò ricorrere al giudice per il rispetto dei miei diritti..
    mi chiedo, la persona invalida non dovrebbe essere agevolata??? quanto meno, non ostacolata, da scuse pretestuose per bloccare la pratica di pensionamento… ti chiedo puoi aiutarmi!!!!!
    ti prego dammi una mano io non riesco ad andare avanti….
    grazie francesco…..

  70. La truffa dei tagli post-datati.
    Caro Giordano, vorrei portare a Sua conoscenza e a quella dei lettori una serie di sviluppi normantivi che porteranno ad un aumento delle indennità dei vari amministratori.
    Nel 2006 la legge finanziaria tagliò del 10% per tre anni, tutte le indennità di funzione spettanti ai sindaci, ai presidenti delle province e delle regioni, ai presidenti delle comunità montane, ai presidenti dei consigli circoscrizionali, comunali, provinciali e regionali e i gettoni di presenza dei consiglieri comunali, provinciali ecc. fissati da un decreto del ministero dell’Interno del 2000. Nel 2009 una circolare del Ministero dell’economia confermò quei tagli anche per il 2010. Ma ultimamente su richiesta di alcuni Comuni, la Sezione autonomie della Corte dei conti con la deliberazione n. 6/ 2010 ha stabilito che non è più vigente la riduzione del 10 % stabilita dalla finanziaria 2006. Con la manovra del luglio 2010 fu stabilito che un decreto del Ministero dell’Interno (entro 180 giorni) avrebbe ridotto del 3%, del 7% e del 10% le varie indennità a seconda del numero di abitanti, ma a più di un anno il decreto non è stato ancora emanato, c’è solo una bozza che fissa le nuove indennità riducendo però, del 3% del 7% e del 10% quelle fissate nel 2000. Quindi oggi le indennità di funzione da corrispondere ai Sindaci, Presidenti di Provincia, assessori e i gettoni per i consiglieri per la partecipazione alle sedute del consiglio, sono quelle previste dal Decreto ministeriale n. 119 del 2000 senza la riduzione del 10% della finanziaria 2006. Molti sindaci e amministratori per il 2011 hanno confermato il taglio del 10% alle indennità degli amministratori (non sapendo forse, della possibilità di poterle aumentare) mentre altri Comuni stanno approfittando della possibilità di aumento riportando le indennità al valore del 2000, prima che arrivi il decreto di Maroni, per prendere almeno quel 10% in più. Se adesso Maroni firmasse il nuovo decreto con le riduzioni previste del 3, 7 e 10 % rispetto al decreto n. 119 del 2000 paradossalmente (o meglio paracu..) anziché tagliarle, aumenterebbe del 7 e del 3% le indennità rispetto al 2010 per alcuni e per i grandi Comuni rimarrebbero invariate.Quindi per i Comuni, Province e gli altri enti che anche per il 2011 hanno confermato il taglio del 10% fissato nel 2006 le nuove indennità previste dalla bozza del decreto anziché ridursi aumenteranno del 7% e del 3%.Et voilà come un aumento viene fatto passare per taglio,però..eh.
    Se questi sono tagli.

  71. Il venti di giugno c.a.ho scritto al Dott.TREMONTI GIULIO, mi sono permesso di consigliare che se vuole veramente salvare la nave Italia dal sicuro naufragio, la soluzione sarebbe quella di obbligare tutti gli Italiani a dotarsi di CARD elettronica per tutte le spese, far sparire dalla circolazione il contante, le banconote da 500,200,100,50,20,10. Lasciare in circolo solo banconote da 5 euro e le monete metalliche per le paghette agli adolescenti. Come per incanto sparirebbero dalla circolazione i portavalori, le rapine, ifalsari, gli scippi, le mazzette, la droga, la prostituzione,l’esportazione di valuta ecc.ecc. Ogni partita IVA obbligatoriamente deve essere collegata ad una postazione”POS”. Cosi facendo il nostro PIL marcherebbe un picco positivo da far invidia al laborioso popolo Cinese. Non ho ricevuto nessun riscontro a questa mia proposta ma evidentemente volevo raccomandare le pecore al lupo visto che lo stesso Ministro (da quello che si legge) usa il contante per pagare il fitto di mille euro a settimana per l’appartamento in Roma. Remix.-

  72. Spero ci sarà presto un referedum abrogativo di tutti i privilegi della casta! E’ indegno che ricevano così tanti soldi e privilegi e a noi continuino a chiedere sacrifici! Ma quando toccheremo il fondo?

    • Lo spero anche io, ma mi chiedo: chi sarà e/o esiste qualcuno che è in grado e abbia voglia di indire un referendum o qualcosa di simile che darebbe fastidio al 99x cento di politici, sindacalisti, gruppi industriali e lobby varie?ne dubito, se c’è ben venga e fatemelo conoscere, io sono disponibile a qualsiasi cosa legale. Un ‘ultima cosa : certa gente andrebbe bene nei famosi penitenziari tipo Papillon senza sconti( anche se capisco che sono abituati alle “carceri d’oro”).

  73. I libri per quanto ben scritti servono si a denunciare ma negli ultimi anni sono passati come tanti varietà in televisione. L’unico potere democratico che ci resta è quello di un serio referendum che arrivi a regolamentare la retribuzione di tutta la casta. Dopo resta solo la guerra.

    • potremmo anche riproporre una bella marcia su Roma andando poi direttamente a buttarli tutti fuori dal Palazzo!!!
      devono capire che ci hanno stancato e che se arrivano a rompere la “Corda” poi sono guai!!!

  74. Dott. Giordano, Le segnalo una “zona grigia” di cui finora non si è parlato.
    Fino alla fine degli anni 80 per ciascun Ente del Comparto ParaStato (INPS, ENPAS, INADEL, ecc.) furono attivi altrettanti Fondi di Previdenza Integrativa a cui erano iscritti tutti i dipendenti ed i Dirigenti. Appunto, sul finire degli anni ’80, quei Fondi cessarono di raccogliere sia adesioni che versamenti dagli iscritti
    Tutti coloro i quali furono iscritti a quei Fondi percepiscono importi MENSILI che vanno da un minimo di € 500,00 fino ad alcune migliaia di euri.
    Quei Fondi, non sono più alimentati da oltre 20 anni, e quindi è logico supporre che quegli importi integrativi siano pagati in virtù di trasferimenti che, in definitiva, gravano sul bilancio dello STATO.

    CREDO CHE TALI PENSIONI INTEGRATIVE RAPPRESENTINO UNA RAPINA AI DANNI DELLO STATO E CHE PERTANTO DEBBANO ESSERE CESSATE CON PROVVEDIMENTO URGENTE.

    Certo della Sua attenzione, Le auguro buon lavoro anche a nome di altri che mi hanno delegato a rappresentarLe tale segnalazione.
    Cordiali saluti.

  75. perche non fate una trasmissione in prima serata con tema conduttore il libro di giordano ?
    lui si che dopo avrebbe bisogno della scorta non quel bravo ragazzo milionario di Saviano !!!!! (che a parer mio scrive quello che gia tutti sanno mentre giordano denuncia fatti molto poco noti.

  76. Quello che sta avvenendo è veramente incredibile:
    I debiti che lo Stato si accolla in primis sono per sostenere stipendi e vitalizi dorati ai politici, funzionari, burocrati e sottobosco della politica, comunque stipendi non meritati. Addirittura sono nostri assunti funzionari, vici funzionari, vici dei vici e consulenti di enti e apparati nullafacenti che non hanno ragione di esistere. Quando sento parlare di centinaia di migliaia di euro di reddito mi viene il nervoso poichè mi sembra improbabile che una persona possa guadagnare tutti quei soldi, ma che cavolo di lavoro svolgono durante il giorno? quale responsabilità hanno? eppure abbiamo visto quanti danni arrecano allo Stato, cioè a noi. E non solo li dobbiamo ben pagare ma si danno da fare soprattutto per i propri sporchi comodi personali, e non mi permetto di dire che la corruzione abbonda. Soldi e piacere. Adesso ci impongono a noi, che prendiamo quattro soldi, di allungarci l’età per la pensione per cercare di ripianare soltanto gli interessi dei debiti, mentre per questa gentaglia, che stando alla prima ipotesi per la tassa di solidarietà avrebbero dovuto pagare solo un paio di mila euro all’anno, a noi l’allungamento della pensione per sempre, anzi mai dire “per sempre”, mentre per questi individui solo tre anni, hanno fatto barricata. Vergogna!

  77. Il lupo mangia l’agnello e questo accade perché l’agnello non ha contromisure per contrastarlo. In teoria c’è la soluzione che il lupo muoia di fame, l’agnello deve diventare più forte del lupo. Questa formula è applicabile, oltre che in natura, in tutto, anche nelle guerre e soprattutto in politica. Per esempio i francesi, gli inglesi e poi anche l’Italia hanno bombardato la Libia, ma se la Libia fosse talmente potente da costituire un vero deterrente militare non l’avrebbero attaccata, seppur per nobili ragioni.
    Detto questo, voglio arrivare al fatto che se il popolo, intendo solo il popolo che lavora e produce e non quella parte che vive da parassita, si coalizzasse in una potentissima lobbi, le caste non fotterebbero più nessuno.
    Certamente è impossibile che l’agnello o la Libia si dotino di deterrenza, ma santoddio credo che sia possibilissimo che il popolo si svegli e si associ in un’unica entità, l’unione fa la forza, tanto da permettersi di indicare anche i propri candidati alle politiche e di condizionare le manovre economiche, non è utopia: http://www.facebook.com/pages/Associazione-Lavoratori-Produttivi/240197119358113?sk=wall

  78. “Vi Veri Veniversum Vivus Vici…”

    La verità è che molti politici italiani non pensano al popolo italiano, ma pensano solo, soltanto ed unicamente ai propri interessi.

    Se tutti i politici, avessero un minimo di passione per il lavoro che svolgono, renderebbero orgoglioso e fiero il proprio popolo… ma questo è solo un sogno.

    Se tutti i politici, invece di pensare alle baggianate, invece di dire sempre “è colpa della destra” … “no è colpa della sinistra” … pensassero seriamente ai problemi reali del popolo italiano, noi tutti vivremmo in un clima migliore.

    Sarebbe un sogno se tutti i politici pensassero ad unico obiettivo: “Lavorare per il popolo italiano”

    non importa a quale partito uno appartiene, esiste il Parlamento dove tutti i politici discutono per lo stesso obiettivo, discutono per rendere migliore la vita in Italia, discutono mettendosi in prima persona sulle scelte da fare, sapendo che al di fuori di quel Palazzo ogni singolo cittadino vuole essere rappresentato nel migliore dei modi, e crede nelle persone presenti in quel Palazzo.

    “Questo paese ha bisogno di qualcosa di più di un palazzo, ha bisogno di speranza.”

    • il parlamento ci sono degli italiani che altri italiani eleggono!
      Giordano ha svelato tante porcherie ma deve sapere anche che ci sono tanti italiani che rubano lo stipendio da una vita!
      è l’italiano che è un imbroglione per natura che ruba e truffa per natura!
      siccome in parlamento vengono eletti italiani quale meraviglia se questi continuano a fare quello che hanno fatto prima?

    • UN’ALTRO MOVIMENTO POLITICO???? sarebbe interessante se nascesse un movimento politico a tema. Mi spiego meglio, se nasce un partito per abbattere i costi della politica, io lo voto. Ma quando raggiunge il suo obiettivo automaticamente deve essere sciolto. In realtà quando si arriva a sedersi li non c’è più voglia di rialzarsi. Per questo credo fermamante che il politico può essere eletto solo 2 volte poi A CASA senza vitalizi o altre menate varie. temo che questo resterà un mio sogno.

      • SACRIFICI PER TUTTI “TRANNE LA CASTA”.

        L’IVA AL 23%,L’AUMENTO DELLA BENZINA,AUMENTO MOSTRUOSO DELLE TASSE,AUMENTO DEI GENERI ALIMENTARI,BANCHE INUTILI,CORRUZIONE,ECC.PERO LORO LA PATRIMONIALE PER TASSARE I PIU’ RICCHI NON LA FANNO PER EVITARE DI DARSI LA ZAPPA SUI PIEDI,PER NON ANDARE CONTRO AGLI INTERESSI DELLA LORO POLITICA,LORO I PRIVILEGI CONTINUERANNO AD AVERLI PRENDENDO IN GIRO COME AL SOLITO I CITTADINI.VERGOGNA!!!

  79. Gentile Mario,
    ho assistito in luglio alla sua brillante presentazione di Sanguisughe nella città di Lodi (semi-dormitorio culturale che in quell’occasione ha riempito un auditorium). Piccolo editore di un free-press locale, se non ha controindicazioni volevo raccontare in un breve articolo il contenuto del libro (traendo spunto da quanto pubblicato su questo sito). Non dimenticherei di inviarle le mie amichevoli “maledizioni” per avermi rovinato le poche giornate di sole sotto l’ombrellone (come fà uno a non avere un travaso di bile nel leggere di questi ignobili fatti?) e proporle il titolo che avrei pensato per l’articolo che poi è anche una domanda per lei: “Si saranno mica offese le sanguisughe vere? (ad essere paragonate a questi personaggi…). Tutta la mia ammirazione per il suo lavoro. Grazie Daniele

  80. Basta scrivere, facciamo qualche cosa lo dobbiamo ai nostri figli, se siamo arrivati a questo punto è anche colpa nostra che li abbiamo votati e non siamo stati capaci di vigilare su loro operato. Dott.Giordano con il suo libro ci ha sicuramente aperto gli occhi, ma con i suoi mezzi, ci aiuti a far sentire la nostra voce (rabbia) a chi non vuol sentire.

  81. Denunciati dall’assessore Russo quattro sindacalisti del Cas

    Messina L’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità, Pier Carmelo Russo, ha denunciato, ieri alla Procura della Repubblica di Messina, quattro sindacalisti del Cas. Si tratta di Giovanni Celesti ed Angelo Passari, rispettivamente segretario di Ugl Trasporti, e dei segretari di Cub Trasporti, Filippo Sutera e Cettina Bondì. Secondo l’assessore i quattro dirigenti sindacali in alcune note “adombrano, anzi sembrano espressamente affermare, la consumazione di condotte illecite, per ciò che concerne la gestione del personale” del Cas: «Tali affermazioni hanno evidente portata diffamatoria, salvo che non possa ritenersene, addirittura, la rilevanza ex art. 368 del codice penale. Sotto accusa c’è l’espressione, riferita a Sutera “su precisa indicazione dell’assessore Russo, suo diretto referente (ndr. il commissario ad acta De Francesco) nessuna iniziativa ha adottato in merito ad una grave anomalia verificatasi in seno al Cas e relativa al passaggio- assunzione – di lavoratori in mobilità”. Sempre secondo la denuncia i firmatari dei documenti avrebbero, “sollecitato De Francesco a compiere atti contrari ai doveri di ufficio”; sostenuto una presunta incompatibilità di De Francesco, in ragione dell’incarico di direttore dell’Ufficio provinciale del lavoro e rivendicano l’applicazione del contratto. La denuncia-querela arriva alla vigilia dell’apertura della discussione da parte del commissario De Francesco “per la individuazione dei criteri per la formazione di una nuova graduatoria per la utilizzazione degli Ate stagionali”, e per l’inquadramento del personale secondo il contratto dei dipendenti della Regione. Una riunione è fissata con i sindacati per giovedì. (m. p.)

  82. Critiche sindacali legittime e non diffamatorie

    Messina I sindacalisti del Cas, Giovanni Celesti ed Angelo Passari (Ugl), destinatari di una querela/denuncia per diffamazione, presentata dall’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità, Pier Carmelo Russo, respingono ogni addebito e si dicono «increduli come dei documenti sindacali interni al Cas possano essere considerati diffamanti dal momento che contengono esclusivamente elementi di carattere tecnico sulla gestione del personale operata dai commissari ad acta e, più in generale, sulla mala “gestio” dell’Ente».
    «L’iniziativa di Russo, in ogni caso, non impedirà all’Ugl di proseguire le battaglie sindacali con la consueta serenità e determinazione a tutela dei lavoratori, i cui diritti oggi sono messi in discussione, a cominciare dal disconoscimento del Ccnl con il blocco degli adeguamenti stipendiali».
    Filippo Sutera della Cub si dice dispiaciuto «di apprendere dalla stampa che l’assessore Russo, peraltro ex sindacalista, ha inteso assumere iniziative nei confronti di sindacalisti che hanno avuto il solo torto di voler denunziare alle autorità competenti lo sfacelo in cui versa il Cas». Sutera rivendica inoltre «la libertà di manifestare il pensiero e di esercitare una leale e corretta critica sindacale, senza abbassare la guardia a difesa dei lavoratori ed in particolare delle fasce più deboli, precarie ed emarginate». Il sindacalista sostiene pure che «se il Cas a distanza di oltre due anni è rimasto privo di un CdA, e si va avanti con commissari trimestrali, qualcuno dovrà pure spiegarlo alla collettività».
    Per Sutera c’è il dubbio «che non sia stato gradito da parte del potere burocratico palermitano il riuscito sciopero del mese di luglio con il quale sono state portate avanti le rivendicazioni dei lavoratori». Infine, il sindacalista ricorda come la denuncia segue a ruota un suo esposto alla Procura della Repubblica nella quale fra l’altro sosteneva la stessa identica cosa per cui si è doluto l’assessore, e cioè che «in particolare si rileva che, evidentemente su precisa indicazione dell’assessore Russo, suo diretto referente, nessuna iniziativa il dott. De Francesco ha adottato in merito alla grave anomalia procedurale in relazione all’assunzione di lavoratori in mobilità». (m.p.)

  83. IL LAVORO DEI PARLAMENTARI?????
    ADESSO VI RACCONTO UNA STORIA, UN FATTO MOLTO MOLTO IMPORTANTE QUALE I MILITARI DELLE FORZE ARMATE IN SERVIZIO ED IN CONGEDO SONO PROTAGONISTI E IL QUALE CHI SI TROVA IN PARLAMENTO AVREBBE DOVUTO OCCUPARSENE..

    QUESTA E’ LA STORIA MIA E DI ALTRI MILLE E PIU’ RAGAZZI ITALIANI:

    Salve, sono un Volontario in Ferma Breve delle Forze Armate in congedo e scrivo anche in rappresentanza di tutti i Volontari in Ferma Breve delle Forze Armate in servizio ed in congedo i quali abbiamo prestato servizio, in modo lusinghiero e conseguendo eccellenti risultati, per almeno 3 anni nelle Forze Armate Italiane.
    Siamo innanzitutto cittadini e militari che credono fermamente nei valori della Giustizia, della Libertà e dei Diritti Umani.

    Abbiamo partecipato nell’anno 2009 al concorso “147 Allievi Finanzieri del contingente ordinario della Guardia di Finanza (pubblicato sulla G.U. – IV Serie Speciale n. 48 del 26 giugno 2009)” riservato ai Volontari delle Forze Armate che hanno completato senza demerito la ferma triennale.

    Dopo aver superato tutte le prove concorsuali siamo stati giudicati idonei ma non ci siamo posizionati in maniera utile nella graduatoria finale per essere arruolati.
    Siamo Idonei Non Vincitori quindi.

    In piena validità ed efficacia della predetta graduatoria di concorso, il Comandante Generale della Guardia di Finanza, il 18 giugno 2010 (a distanza di circa 5 mesi dalla pubblicazione della nostra graduatoria di concorso), senza dedurre alcuna motivazione, in presenza di una carenza nell’organico, anziché attingere dalla predetta graduatoria degli idonei, ha in modo assai illogico preferito bandire un nuovo concorso per compensare l’intera esigenza organica del ruolo finanzieri, con l’aggravante di riservare la possibilità di partecipazione al concorso ai soli VFP1 (Volontari in Ferma Prefissata di Un Anno) con almeno sei mesi di servizio.
    Richiedendo per la Guardia di Finanza 952 unità nel medesimo ruolo e per la stessa qualifica professionale inibendo però anche la possibilità di partecipare al concorso ai VFB (Volontari in Ferma Breve) i quali, pur in possesso dei medesimi requisiti anagrafici ma di maggiore e comprovata esperienza professionale militare, non avranno più la possibilità di accedere nel corpo della Guardia di Finanza.

    Proseguendo sulla stessa linea in data 29 marzo 2011, la Guardia di Finanza bandiva ulteriore concorso per il reclutamento di ben 1250 Allievi Finanzieri, riservato ai Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) o quadriennale (VFP4) ovvero in rafferma annuale (VFP1), in servizio o in congedo – con almeno 4 mesi di servizio, quindi con esperienza professionale ancora minore rispetto al precedente concorso per 952 Allievi Finanzieri bandito 9 mesi prima – ed ancora una volta, inopinatamente, i Volontari in Ferma Breve (VFB) non venivano inseriti tra i possibili partecipanti, nonostante potessero vantare una maggiore anzianità di servizio militare e quindi una maggiore esperienza da porre al servizio dell’Istituzione.

    LA PARTE PIU’ AGGHIACCIANTE DI TUTTA QUESTA VICENDA QUALI NOI VFB SIAMO SOTTOPOSTI E’ CHE: nonostante questa scelta dell’Amministrazione assai illogica e contraria a quei “criteri di efficienza, efficacia, trasparenza, buon andamento ed economicità dell’azione e delle scelte amministrative” (criteri sanciti dall’art.97 della Costituzione Italiana – che dovrebbero ispirare l’azione della pubblica amministrazione) ha addirittura violato diversi decreti e normative pubblicati negli ultimi anni, ovvero, Legge 29 dicembre 2009 n.191, art.2 comma 209. Detta norma, volta alle assunzioni nelle carriere iniziali dei Corpi di Polizia dei Volontari in Ferma Breve (VFB), in ferma prefissata (VFP1) e in rafferma delle Forze Armate (VFP1T) in servizio ed in congedo, autorizza la spesa di 115 milioni di euro per l’anno 2010, di 344 milioni di euro per l’anno 2011 e di 600 milioni di euro a decorrere dall’anno 2012 ma, i bandi di concorso in argomento, che utilizzano tali stanziamenti, in violazione di legge non permettono ai Volontari in ferma Breve (VFB) di partecipare alla procedura selettiva. Ma bensì l’Amministrazione ha immotivatamente e illegittimamente deciso di inserire tra i possibili partecipanti al concorso una categoria di personale, i VFP4, non contemplata dalla legge e ne ha invece eclusa una che ne aveva invece il pieno diritto, (i VFB).
    La scelta di questa Amministrazione non solo non corrisponde ai criteri Costituzionali, quali dovrebbe ispirarsi, poichè ritiene più opportuno impegnare ingenti risorse economiche per indire nuovi concorsi anzichè attingere dalle graduatorie degli anni precedenti (circa 1031 Idonei per la Guardia di Finanza) ma risulta violare le varie normative volte all’assunzione dei Volontari in Ferma Breve quali però la Polizia di Stato si è attenuta.
    Quest’ultima, nel dicembre 2010, utilizzando i fondi stanziati con la Legge 29 dicembre 2009 n.191, ha provveduto allo smaltimento delle precedenti graduatorie di concorso, ovvero, anni 2001, 2002, 2003, 2004 e 2009, al fine di consentire nuove assunzioni nelle carriere iniziali dei Corpi di Polizia dei Volontari in Ferma Breve. E per reclutare agenti (anche in aggiunta degli ultimi concorsi pubblicati di 1590 Allievi Agenti riservati sempre e solo ai VFP1 e VFP1T) ha deciso di attingere dalle graduatorie ancora vigenti dei precedenti concorsi dei VFB, realizzando così notevoli economie e venendo incontro alle leggittime aspettative degli Idonei Non Vincitori delle precedenti procedure selettive. Così da incorporare tutti i VFB che avevano partecipato ai concorsi per Agenti della Polizia di Stato, mentre Noi loro colleghi, che abbiamo partecipato ai concorsi per il reclutamento di Finanzieri negli stessi anni di coloro che hanno partecipato ai concorsi per la Polizia di Stato, non siamo stati destinatari dello stesso trattamento.
    La professionalizzazione delle Forze Armate, a seguito della sospensione del servizio militare di leva, ha richiesto, a suo tempo, quadri con profili professionali più elevati, che si possono acquisire solo con un servizio più duraturo. Si decise a suo tempo, con i Volontari in Ferma Breve (VFB), di formare dei giovani, investendo rilevanti risorse.
    Si dava loro una preparazione adeguata, li si inviava in ogni teatro di operazioni, anche all’estero, Afghanistan, Kosovo, Libano e poi, dopo 4, 5, 6, 7, 8 e 9 anni circa li si lascia a casa, ma ancor peggio: invece di integrare nelle varie Forze di Polizia quelli che hanno già un idoneità valida ed una già pregressa esperienza militare protratta negli anni, si preferisce formarne altri, con ulteriori spese. Un’assurdità!
    “In che cosa ed in chi dobbiamo credere, se viene a cadere l’unica certezza, che è quella di credere in uno Stato che garantisca uguali diritti per tutti?”
    “Come può lo Stato bandire un nuovo concorso lasciando a casa tutti questi ragazzi che per anni hanno lavorato per lo stesso Stato, operando anche in territori stranieri, esponendosi a mille rischi, talvolta perdendo la vita, per accrescere l’immagine di uno Stato che li ha già dimenticati?”.
    Quando abbiamo deciso di vestire l’Uniforme pensavamo di entrare a far parte di una delle poche organizzazioni dello Stato dove non può esistere tutta questa ingiustizia e tutto questo spreco “preferendo” tra personale che ha minore esperienza professionale quando hanno già a disposizione una congrua unità di personale IDONEO NON VINCITORE PERALTRO SPECIALIZZATO (1031 IDONEI), nonostante le approvazioni delle ultime finanziarie, dei famosi pacchetti sicurezza e l’esigenza più volte manifestata dal Nostro Presidente a riguardo delle carenze di Forze di Polizia.

    IL MIO NON VUOLE ESSERE UN SEMPLICE SFOGO NEI CONFRONTI DELLO STATO CHE CI HA DIMENTICATO MA UNA VERA E PROPRIA DENUNCIA RISPETTO AL FATTO CHE PER ANNI E ANNI CI SIAMO PRODIGATI AD ACCRESCERE L’IMMAGINE DI UNO STATO CHE ADESSO DOPO AVERCI PROSCIUGATO COME UNA SANGUISUGA ADESSO CI LASCIA A CASA SENZA UN OPPORTUNA E SOPRATTUTTO GIUSTA MOTIVAZIONE.

    Nella speranza che qualcuno legga questo commento e che prenda a carico l’approfondimento di questa triste situazione cui NOI MILITARI IN CONGEDO ED IN SERVIZIO SIAMO COINVOLTI.

    Grazie.

    Un Volontario in Ferma Breve in congedo.

  84. Buonasera Mario,
    ho terminato il suo ultimo libro da alcuni giorni.
    Ero arrabbiato, ora lo sono molto di più, ma sono soprattutto deluso. Mi sento impotente, come tanti italiani di fronte a quanto scrive. Come è possibile che queste “sanguisughe” non provino un minimo di vergogna ad uscire di casa alla mattina, incrociando per strada un pensionato che si è rotto la schiena per 40 anni, e loro per un paio di giorni di lavoro, si fa per dire, percepiscono mensilmente un reddito astronomico. Cosa possiamo fare per arginare questa schifezza, cosa possiamo fare se non siamo mai ascoltati ma solo spremuti fino all’ultima goccia e poi buttati in un angolo. Penso a mio nonno, che ha combattuto sul Piave, ai suoi figli che hanno lottato per costruire questo Paese, cosa diranno……
    Grazie Mario che ci ha fatto conoscere alcuni aspetti forse oscuri per i più, tenuti nascosti a chi si guadagna onestamente il salario tutti i giorni.
    Grazie e complimenti ancora.
    Mauro

  85. Buonasera, Leggendo quanto scrive, ed in relazione alla situazione finanziaria italiana e non solo, mi vengono alcuni dubbi sul significato stesso di democrazia. Nel senso che in mancanza di regole ben definite inizialmnete dalla costituzione (intendo limiti, paletti) è logico che i governanti tendano a portare privilegi principalmente per se stessi. Il problema però, caro Mario, è che non vedo come loro stessi possano prendere decisioni a loro discapito. Io potro’ essere troppo pessimista, ma oggettivamente lei pensa che basti l’indignazione popolare a modificare la situazione? Io e lei siamo coetanei, e anche io ho due figli. Francamente sono molto preoccupato per il loro futuro. E non credo che questo governo tecnico risolverà qualcosa. Perchè chi vota sono sempre loro. Si metteranno al sicuro come al solito mostrando la faccia di uno che in politica ci transiterà per pochi mesi, prendendo le solite decisioni a discapito di noi sciagurati che lavoriamo, per poi mostrare nuovamente la loro faccia pulita alle prossime elezioni, Ovviamente dopo i fatidici dua anni e mezzo in parlamento. La prego, mi dica che mi sbaglio… Un caro saluto

  86. Carissimo Ministro,
    Come può essere orgoglioso un rappresentante del Governo Italiano nel veder andare in Pensione d’Anzianità un proprio cittadino con la ridicola somma di 652,78 euro al mese al netto delle trattenute?
    Questo è quanto ho scoperto mi spetterà d’oggi in poi, dopo aver versato per 35 anni (1976 – 2010) i contributi richiesti dall’INPS come Artigiano, Titolare d’Impresa d’Autotrasporto.
    Ora mi chiedo, con questa “grossa” cifra come posso contribuire a far ripartire l’economia del nostro Paese?
    Ricordo che chi NON ha mai lavorato e quindi mai versato contributi previdenziali percepisce l’Assegno Sociale che è di 417,30 euro netti al mese.
    Se la vergogna l’assale, confrontando le due pensioni, La invito, cortesemente, a porre rimedio al più presto.
    Dimenticavo di farLe una semplice domanda, alle prossime Elezioni Politiche la mia numerosa famiglia ed io dobbiamo votare ancora e per chi?
    Grato di una Sua risposta, che senza dubbio NON arriverà mai.
    La saluto e Le auguro tanta salute.

    Edoardo (4 luglio 1947)
    Bolzano

  87. A queste emerite sanguisughe che che fino a oggi non hanno fatto altro che mandare il popolo sul lastrico e che ancora non si vedono tanto in giro perchè non ci sono elezioni all’orizzonte,bisogna fargli capire cosi come fanno loro che non ci sono piu’ santi in paradiso,e che al momento opportuno e giusto non ci sara’ nessuno su cui contare tanto peggio di cosi non c’è piu’ niente,al suicidio si e gia’ arrivati,oltre c’e’ il nulla………ricordatevi non votate……….

  88. E’ INUTILE DISCUTERE……SOLUZIONE:
    ALLE PROSSIME ELEZIONI NON VOTARE OPPURE TENTARE LA CARTA DEL MOVIMENTO M5 GRILLO …….E CHE DIO CI AIUTI CIAO

    • Anche Grillo dice le sue cazzate,io propongo di non andare a votare alla prossime elezioni. Sarebbe grandioso che nessun italiano andasse.
      Sarebbe un evento epocale

  89. Il premier Monti dice che non pagare l’Imu è inacettabile. Ma alla domanda avere questi politici è inacettabile,che abbiamo queste mega pensioni è inacettabile, che abbiano super agevolazioni e stipendi alti è inacettabile, che ci sia un gran sperpero di soldi al governo è inacettabile, che i partiti abbiano troppi finanziamenti è inacettabile, CHE COSA RISPONDE IL PREMIER????

  90. carissimo direttore oggi ho deciso di scrivere in quanto non c’è limite all’indecenza polica nazionale ma anche regionale !!!!!!!!!!! Sono italiana ma SARDA !!!! domani quì si vota per il referendum deffinito “ANTI CASTA”ma con rammarico non se ne parla, se non in Sardegna e non in modo incisivo!Infatti vorrei che lei potesse fare qualcosa a riguardo !! Mi sento in trappola a casa mia e me ne vergogno!!!!Come cittadina italiana mi vergogno del fatto che con questi referendum non ho visto ne sentito nessun politico, ad eccezione del nostro presidente della regione Ugo Capellacci !!!Non so se lei è informato ma suppongo che possa informare tutta l’Italia che la Sardegna sta cercando di spezzare la catena della sottomissione allo spreco !!!!!!Magari pottrebbe essere un incentivo per far si che tutti ci provino!!!!IL VOTO E’ORMAI L’UNICO MEZZO PER UNA PROTESTA COSTRUTTIVA!!!!! AIUTO!AIUTO!AIUTO! AIUTO!AIUTO! Mamma disperata che cerca di costruire un futuro per i figli !!!! Saluti e a presto!!!!

  91. Agenzia delle Entrate rifila una tassa che non c’è
    Vi racconto la mia odissea con l’Agenzia delle Entrate, e al di là della disavventura personale, credo sia di interesse collettivo poiché ho fatto delle logiche osservazioni che vanno valutate con molta attenzione.
    La mia ultima busta paga del 31/12/2008, alle dipendenze dello stabilimento di laterizi Ala Fantini di Montemesola (Taranto) del Gruppo Fantini di Lucera (Foggia), è gonfiata di cifre in modo disordinato, magicamente però tutti questi numeri spariscono e non corrispondono al netto da percepire, infatti ricevo soltanto € 3.126 pur tenendo conto della mensilità di dicembre, assegni familiari, lavoro straordinario, ferie non godute, 3 anni e 2 mesi di TFR dal 03/11/2005.
    Pertanto, dopo svariate insistenze, avvio un procedimento legale contro tale azienda per chiedere il risarcimento degli emolumenti “reali” spettanti, ma purtroppo dopo due rinvii, la prossima udienza era stata fissata per il 22 marzo 2013 ma è stata ancora rinviata, e ora aspetto che il mio avvocato mi comunica la data della nuova prossima udienza.
    Premetto che ho lavorato già precedentemente con tale azienda con un intervallo di 4 mesi e che il TFR del precedente rapporto di lavoro mi fu regolarmente tassato, e questo particolare della nuova assunzione è stato la causa di una parte del disordine in busta paga, poiché sono stati riproposti i Dati del TFR del precedente rapporto di lavoro, peraltro in modo confuso e senza incasso effettivo, e quindi l’Agenzia delle Entrate di Taranto mi ha chiesto la riscossione di € 2.897 di tasse relative ad esso.
    L’altra parte del pasticcio, più che pasticcio è appropriazione indebita, è che tale azienda si è trattenuti in busta paga € 5.000, intesi come “restituzione dipendente” come per stare a significare di aver acquisito un prestito o un anticipo, che io non ho mai chiesto né tantomeno ottenuto.
    Mi sono recato ben quattro volte nell’Agenzia delle Entrate di Taranto, ogni volta hanno mostrato un vistoso disorientamento nel ricercare la causa di tale anomalia e infine per rispondermi, il direttore ha rimediato con un secco “è evidente che i Dati che ci ha fornito questa ditta non sono attendibili, ma noi abbiamo questi Dati, quindi paghi.. altrimenti ti trovi la soluzione”. Oltre al danno di essere stato derubato dal mio ex datore di lavoro, anche la beffa.
    Venerdì 27 luglio 2012 mi sono recato nella sede del Gruppo Fantini di Lucera (Foggia) via san Rocco 45, ho cercato di ridiscutere le incongruenze della mia busta paga direttamente con chi a suo tempo l’ha elaborò, il direttore amministrativo in persona, e nonostante le mie proteste mi ha riconfermato che la busta paga è a posto.
    I 30 giorni utili per “la soluzione” scadono il 03/08/2012 ed io non riesco a trovarla questa benedetta soluzione, ma non ho assolutamente intenzione di pagare “la tassa che non c’è”.

    Osservo:
    • In busta paga c’è una serie di voci TFR in apparenza figurative ed in conflitto con la data di assunzione e la matematica, messe a caso nella colonna delle competenze che non vanno a sommarsi nel Totale Competenze. Per cui mi chiedo che criteri usa l’Agenzia delle Entrate per avvalorare un presunto reddito in realtà mai incassato, nonostante che anche la documentazione da me portata in visione prova che non è possibile.
    • I Dati falsi forniti dall’azienda Ala Fantini all’Agenzia delle Entrate sono considerati conformi, quindi sarebbe regolare se ciò avvenisse sistematicamente con 15 milioni di dipendenti in Italia.
    • Se all’Agenzia delle Entrate sono scarsi a respingere al mittente l’immondizia che gli giunge perché non sanno o non hanno tanta voglia di usare gli strumenti che hanno a disposizione, come si può contrastare l’evasione fiscale? poiché è possibile anche consegnar loro Dati in malafede, tanto poi nessuno chiederà conto se sono autentici.
    • Ma non è un reato “falso ideologico” se un pubblico ufficiale procede nonostante la consapevolezza del contenuto non veritiero di un documento anche se redatto da secondi? (riferimento ai Dati inviati dal Gruppo Fantini di Lucera all’Agenzia delle Entrate di Taranto, fasulli ma considerati a norma da questi ultimi).
    • E’ da riflettere che un imbecille, solo un demente può fare una busta paga in queste condizioni e a perseverare che è tutto normale, riesce ad intasare il lavoro e a trascinarsi dietro due importanti apparati statali (Giustizia e Fisco), senza che nessuno gli abbia chiesto una rettifica dei Dati prima ancora di far danni.
    • Il dirigente dell’Agenzia delle Entrate di Taranto, a cui mi sono rivolto ufficialmente con una lettera di presentazione e reclamo, mi ha ingannato; i documenti, che mi ha personalmente chiesto e fatti protocollare per ricostruire e correggere i Dati in loro possesso, a conclusione degli accertamenti non li ha più ritenuti validi sebbene provano che il contenuto di quel documento è falso. Non capisco per quale motivo me li abbia chiesti, visto che non sono serviti a nulla.. si poteva almeno risparmiare di chiedermeli, e si è riservato anche 15 giorni per la risposta del NO preventivato. Mi pareva più un estorsore che un esattore.
    • Dopo aver manifestato il mio disappunto con l’Agenzia delle Entrate di Taranto, mi sono recato nella sede aziendale a Lucera e prima di discutere del problema con il direttore amministrativo, ho chiesto un incontro con la Proprietà per chiedere la soluzione, ma ha rifiutato di ricevermi.. pertanto tra il non far niente e ciò che è nelle mie limitate possibilità ho optato per il web, poiché la facoltà di trovare la “soluzione” l’hanno rimandata al sottoscritto, l’unico tra le parti a non avere nessun potere decisionale.
    Stiamo parlando della più grande azienda italiana che produce laterizi, per cui avrebbero avuto sicuramente interesse ad evitare un danno d’immagine per poche migliaia di euro, poiché li ho avvertiti che sarebbe finito tutto online. Avvisato delle mie intenzioni anche il mio interlocutore, il dirigente dell’Agenzia delle Entrate di Taranto.
    • Per obbligare poi gli uffici di Taranto a svolgere semplicemente il loro misero compito di rivolgersi direttamente all’azienda e non al sottoscritto, ho dovuto protestare e scomodare ministeri e uffici generali; mi hanno risposto, affermando l’impegno a risolvere la questione ed ho ricevuto “per conoscenza” la lettera di sollecito per tale azienda a inviare nuovamente il mio carteggio fiscale senza errori e ancora oggi sono in attesa degli eventi

    Tutti i documenti disponibili qui: http://www.montemesolaonline.it/Tassa.htm

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