NON E’ UN PAESE PER PERSONE ONESTE. AL RAPINATORE CASA ATER A 12 EURO AL MESE

Dalla banda del kalashnikov all’alloggio popolare a 12 euro al mese. Se volete un’altra dimostrazione che in questo Paese conviene essere disonesti, leggetevi la storia del giostraio di Padova, Giampaolo Moretti: dieci anni fa per catturare lui e i suoi complici ci vollero 40 poliziotti. Un agente rimase anche ferito. Ci fu un inseguimento da telefilm americano, con posti di blocco forzati, sirene spiegate, tentati investimenti. Si concluse tutto al casello di Dolo: Moretti venne arrestato con suo fratello minore e altri due giostrai con il vizietto dell’assalto ai supermarket. Dieci anni dopo lo ritroviamo ancora in attesa di giudizio, a piede libero. E con una casa a spese dei contribuenti. Si capisce: bisogna pure ricompensare chi si comporta bene, no? Ora, però, Moretti di ricompense ne ha ricevute ben due: una dalla giustizia, che gli ha risparmiato la cella. E una dall’Ater di Padova che gli ha regalato la casa praticamente gratis.

Certo va detto che la dimora non è particolarmente lussuosa, ma soltanto perché, per una fortuita circostanza, pur girando armato come Pancho Villa, il nostro giostraio rapinatore non ha ammazzato nessuno. Altrimenti chissà che gli avremmo concesso, anziché l’alloggio in edilizia popolare: una villa palladiana? Una suite con vista su San Marco?
Un albergo a Cortina? C’è da aspettarsi di tutto.
Una volta l’Italia era la patria del diritto, adesso al massimo del rovescio: per essere aiutati, infatti, bisogna andare al supermercato armati di kalashnikov. Se provate a pagare regolarmente il conto e magari anche le tasse, peggio per voi: lo Stato non vi perdonerà.
L’Ater ha fatto sapere al Gazzettino di Venezia che l’affitto medio negli 8mila alloggi in edilizia pubblica di Padova è di 139 euro al mese. Non molto. Ma il 19 per cento degli aventi diritto ha ottenuto uno sconto sostanzioso: paga 20 euro al mese.
Davvero poco. Ma il nostro giostraio sborsa meno ancora: 12 euro. Meriti acquisiti sul campo? Un premio di buona condotta? Un risarcimento all’incontrario? Fino al 2014, fra l’altro, egli percepiva anche un sostegno dal Comune per il pagamento delle bollette. Ci mancava. E, comunque, non illudetevi: non c’è niente da fare. In base alla legge, infatti, se uno paga l’affitto regolarmente (e sfido a non pagarlo: 0,4 centesimi al giorno, mezzo caffè), non può essere cacciato qualsiasi reato commetta, a meno che non si dimostri che il reato viene commesso all’interno della casa popolare. Cioè, in altre parole, per farsi cacciare Moretti dovrebbe portare il supermercato in tinello prima di rapinarlo con il kalashnikov. Un po’ complicato, non vi pare?
Non che il nostro uomo non abbia approfittato del covo Ater per escogitare nuove imprese criminali. Nel maggio scorso, per esempio, è finito nel mirino dei carabinieri perché insieme ad altri tre svaligiava le case e truffava gli anziani a Legnago (Verona). Ma anche questo reato non è bastato a farlo finire in carcere. E soprattutto non è servito a farlo sloggiare dall’alloggio popolare. Il diritto a quest’ultimo, per altro, si tramanda anche sugli eredi, cosa molto importante nel caso in questione, dal momento che la famiglia si è dimostrata particolarmente unita: il fratello infatti, faceva parte della banda e moglie e figlia furono arrestate, dopo l’ inseguimento al casello di Dolo, mentre andavano a recuperare le armi nascoste prima della fuga dentro un tombino.
Che ci volete fare? Quando c’è l’amore familiare c’è tutto. Immaginiamo che cosa ne pensino i 40 poliziotti, in particolare quello ferito, a sapere che l’uomo che è stato arrestato con tanta fatica adesso se la spassa, libero, bello e con la casa popolare. Ma, come si è detto, così va l’Italia. Non solo a Padova.
L’altro giorno, sempre a proposito di casa popolari, si è tornati a parlare di Pierino Santoro, quel genio che sottrasse 8,5 milioni di euro alle casse dell’istituto di Asti, di cui era dirigente. Anche lui non ha fatto neppure un giorno di carcere: ha raccontato di aver buttato i soldi in Tanaro, ha patteggiato una pena di 4 anni e si è fatto ricoverare in clinica, dichiarando una forte depressione. Per questa depressione, per altro, ha appena ottenuto il riconoscimento di una pensione d’invalidità. Perfetto, no?
Se rubi otto milioni e mezzo ti danno la pensione d’ invalidità, se assalti i supermarket con i kalashnikov ti danno la casa popolare gratis. E quelli onesti? Avanti, tutti in coda, a far la fila alla mensa dei poveri…

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3 risposte a “NON E’ UN PAESE PER PERSONE ONESTE. AL RAPINATORE CASA ATER A 12 EURO AL MESE

  1. Non esistono neanche nei vocabolari le parole esatte x definire tale schifo! Io con mio marito,dopo varie telefonate,mail,fax,ed esserci recati di persona implorando di darci 1 altro appartamento in qualsiasi comune purché asciutto, in quanto quello assegnato era pieno di umidità e si gela d’inverno , e io mi sono ammalata a causa di questo molto seriamente ,essendo già fibromialgica, ai signori non gli è sbattuto niente, anzi, mi prendevano x il c… ,ogni volta! Abbiamo prosciugato i muri con il de umidificatore la bellezza di 34 litri d’acqua in 15 giorni!!!!! Se mandassi le foto dell’appartamento sta gente del l’ater sarebbe da metterci dentro loro e la loro famiglia!!!! Cosi ho perso la casa xché ho dovuta lasciarla in quanto impossibile a rimanerci, e ovviamente perso il diritto di fare 1 altra richiesta in altro comune! Queste sono le leggi italiane!!! Non possiamo meravigliarci più di niente!!!! 1 paese di merda, dove le ingiustizie valgono di più ,dove vengono premiati i delinquenti e gli assassini, e dov’è chi paga x sta immondizia e’ sempre il più debole, xché tale ti fanno rimanere!!!! Ma tanto abbiamo questo papa che adesso va bene tutto, la chiesa siccome stava perdendo, ha deciso di raccimolare l’ala fece più puzzolente……ovviamente in accordo con i politici!!!! Come sempre!!!! E ci invidiano!!!! X forza! Non c’è altra nazione dove tutti possono fare tutto!

  2. Direttore lei ha la mia massima stima e comprensione.
    Il suo articolo ottimamente scritto equivale ad un forte calcio nel culo a chi come me lavora lavora e lavora per pagare pagare e pagare..ma si.. diventiamo tutti ladri e non paghiamo le tasse.. in questo modo finalmente qualcuno ci rispetterà..ottimo esempio! saluti

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