POSTA PRIORITARIA- L’EMERGENZA IMMIGRAZIONE E’ APPENA AGLI INIZI

Caro Giordano, quattro cittadini eritrei affetti da scabbia sul treno tra Acqui e Alessandria hanno costretto le Ferrovie dello Stato a sanificare la carrozza che li aveva ospitati. A Roma, in Veneto, e adesso in Liguria aumentano le proteste dei cittadini italiani per la presenza di stranieri extracomunitari che, in attesa di ottenere lo status di rifugiati (campa cavallo…) sono inviati d’autorità dai prefetti nelle grandi città come nei più piccoli paesi. Con la precauzione, divenuta ossessiva, di non ficcarli in luoghi molto lontani dai centri, altrimenti quelli protestano. Ci stiamo beccando, noi cittadini italiani, come i polli di Renzo, anzi di Renzi, il premier che lascia al ministro Alfano l’onere di gestire i ruzzi e i buzzi che ogni giorno ci saturano. Lui, molto occupato a gestire la sua maggioranza e la sua (quella interna al suo partito) minoranza, non trova il tempo per riunirsi una buona volta con altri due ministri (Esteri e Difesa) per vedere come fare a limitare, se non eliminare, gli sbarchi.

Luigi Fassone- Camogli (Ge)

Sì, bisognerebbe fermare gli sbarchi. E per fermarli, caro Fassone, a mio modo di vedere c’è un solo modo: intervenire in Libia e organizzare là i campi di accoglienza, rimandare a casa quelli che non sono profughi e dunque non hanno diritto di essere ospitati da noi, e far arrivare in modo civile (non su barconi, non trattandoli come bestie) quelli che hanno diritto di essere ospitati da noi. Dicono: è difficile perché la Libia è instabile. Certo: la Libia è instabile perché l’avete bombardata quando era stabile, e Gheddafi combinava un sacco di guai ma almeno non lasciava campo libero a scafisti e mercanti di morte. Ora la mia domanda è: ma se in poche ore si è riusciti a organizzare i bombardamenti e a buttare giù Gheddafi, possibile che in mesi e mesi di trattative, conciliaboli e riunioni degli alti vertici europei mondiali non si riesca a trovare il modo per fermare il traffico di essere umani? Basterebbe creare una zona cuscinetto, no? E’ così difficile? Poi però, caro amico, mi lasci aggiungere una cosa: il premier, oltre al ministro degli Esteri e della Difesa, dovrebbe anche incontrare il ministro dell’Interno e spiegargli che, in ogni caso, l’accoglienza non va organizzata così come ha fatto lui in questi mesi, con i profughi sugli scogli, gli autobus che li lasciano in mezzo alla strada, i palazzi riempiti a insaputa dei condomini e degli stessi sindaci, le stazioni nel caos, la disorganizzazione più totale… Una delle pagine più brutte della nostra storia recente, non crede? E siamo solo all’inizio…

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2 risposte a “POSTA PRIORITARIA- L’EMERGENZA IMMIGRAZIONE E’ APPENA AGLI INIZI

  1. Questi devono tornare tutti a casa aventi o non avanti diritto. Tutti coloro entrati negli ultimi 2 anni senza permesso di soggiorno. Questi arrivano senza documenti non potrai mai sapere chi sono esattamente da dove arrivano e con quali scimmie hanno avuto rapporti. Poi vanno disinfettati a casa loro. Soltanto dopo se hanno casa e lavoro possono fare la richiesta di permessa di soggiorno

  2. gli sbarchi non vengono fermiti perché quelli che possono e dovrebbero fermarli non hanno interesse di farlo ansi in qualche modo ci guadagnano

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