POSTA PRIORITARIA- IL SOSPETTO: IL NUOVO ISEE E’ UNA PORCATA

Caro Giordano, a proposito della sua risposta sul pasticcio del nuovo Isee, vi allego la lettera che ho inviato al direttore dell’assessorato competente della Regione Friuli Venezia Giulia…

Angelo Visentin Panfol- Fontanafredda (Pn)

Caro Angelo, questa storia dell’Isee comincia ad appassionarmi. Ho l’impressione che si tratti di una vera porcata e la sua lettera me lo conferma. La riporto testualmente, a beneficio dei lettori. “Senza far polemiche- scrive rivolgendosi appunto alla Regione Friuli Venezia Giulia- volevo segnalare una situazione che si è venuta a creare e che inciderà anche pesantemente sui bilanci famigliari già ridotti all’osso, perché tante altre famiglie si troveranno nella mia stessa condizione. Oggi in qualità di amministratore di sostegno di mia madre, non autosufficiente, mi sono recato presso un Caf per presentare la documentazione necessaria all’elaborazione dell’Isee 2015, onde fruire dei contributi concessi per l’abbattimento della retta giornaliera. Faccio notare che mia madre, vedova, ha sempre fatto nucleo famigliare a se stante, abitando nel suo appartamento, fino al ricovero in struttura per intervenuti handicap e con conseguente spostamento della residenza nella struttura stessa. Purtroppo con le norme Isee 2015 le cose sono radicalmente cambiate, oltre ad amenità varie tipo media saldo giornaliero del patrimonio mobiliare, si chiede la situazione patrimoniale dei figli anche se non appartenenti allo stesso nucleo famigliare al fine di verificare la condizione economica dell’anziano non autosufficiente, che ha figli che possono aiutarlo, distinguendolo da chi non ha aiuto per fronteggiare le spese per il ricovero in struttura, comunico che noi figli paghiamo la retta e che nostra madre non è a carico della comunità. Gioco forza ho rinunciato per non perdere ulteriore tempo in quanto la sommatoria dei redditi di noi 3 figli avrebbe senz’altro superato i valori richiesti dall’attestazione Isee (cioè 25.000 euro). Il rammarico permane nel pensare che mia madre, durante la sua vita lavorativa, ha regolarmente versato i contributi spettanti ed ora non può fruire di agevolazioni che ad altri vengono concesse, senza che abbiano minimamente contribuito. Ciò lo trovo discriminante. Scusandomi per lo sfogo e in attesa di una risposta, porgo cordiali saluti”.  La lettera del nostro lettore è datata 10 febbraio 2015. Non ha ancora avuto risposta. Deborah Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, non ha nulla da dire in proposito?

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2 risposte a “POSTA PRIORITARIA- IL SOSPETTO: IL NUOVO ISEE E’ UNA PORCATA

  1. E’ sicuramente una “PORCATA” vi racconto il mio caso. Insieme a mia moglie siamo dei funzionari pubblici e con l’Istituto dove lavoriamo abbiamo stipulato dei prestiti a condizioni più agevolate rispetto alla banche. Questi prestiti li abbiamo messi da parte perché avendo due figlie che ancora sono a nostro carico, laureate e senza lavoro, non avendo certezza del futuro e vivendo solo di stipendio abbiamo pensato di fare questa operazione come d’altra parte fanno un po tutti. Bene il mio Istituto di recente ha bandito un concorso per ottenere delle borse di studio per figli universitari e io avrei la figlia minore che potrebbe rientrare nel concorso. Per partecipare oltre ai requisiti universitari si deve anche allegare l’ISEE. Ebbene nel computo dello stesso devo inserire anche i soldi che ho messo da parte ottenuti in prestito e su cui pago regolarmente le rate di restituzione. Vi sembra normale tutto ciò. Ribadisco e concordo che è sicuramente una “PORCATA”. Cordiali Saluti

  2. A proposito di ISEE concordo con lo scrittore della lettera pubblicata cioè che è una porcata. A tal proposito ho scritto sia alle associazioni dei consumatori sia al garante della privacy accusandolo di essere complice di chi ha partorito questa porcata.

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