POSTA PRIORITARIA- L’EURO E’ STATO UNA DICHIARAZIONE DI GUERRA

Caro Giordano, anch’io non ho nulla contro la Merkel e sono d’accordo che ha saputo fare e fa il mestiere di difendere il suo popolo. Di più, come nelle favole, mi piacerebbe che una persona così potente, protettiva e spregiudicata fosse a capo del nostro Paese, si battesse per i nostri interessi e fosse nel contempo stimata da tutti i capi di Stato europei. Forse il difetto, che le trovo, è quello di non mostrare uno spirito unitario. Infatti in mezzo a tanti Stati, che dovrebbero trasudare fratellanza,la Merkel ha predilezioni così spinte da ricordare l’Asse e rammentando il passato, mette un brivido il pensare, che l’esclusione ostile degli altri Paesi, non porta fortuna a nessuno.

Piera Murgia- Milano

Lei dice bene “dovrebbero trasudare fratellanza”, cara Piera. In realtà i Paesi europei trasudano tutt’altro: la Germania ha usato la moneta unica per fare ciò che non era riuscita a fare con i suoi carri armati, cioè conquistare l’Europa. Anziché proiettili, sparano diktat; non sfoderano armi militari ma quelle dell’austerity; non usano la Wehrmacht ma l’esercito della Bundesbank. Qualcuno dice che il Vecchio Continente grazie all’Unione europea ha vissuto un lungo periodo di pace. Balle. Ha vissuto semplicemente un altro tipo di guerra, cioè quella economica, che magari è meno cruenta, ma lascia allo stesso modo rovine e vittime sul campo. Ora se ne sono accorti tutti, perché nella lunga notte della trattativa sulla Grecia, Angela è stata spietata, come i migliori comandanti della Panzer Division, è andata avanti come un rullo compressore, schiacciando il nemico ateniese, stritolandolo con la sua forza fino ad umiliarlo. Ma solo i bambini scemi e gli illusi con gli occhiali rosa potevano credere alla favoletta che ci hanno raccontato a lungo della “fratellanza” dei popoli: se fossimo fratelli, non esisterebbe il problema del debito, no? Se fossimo fratelli avremmo messo insieme i bilanci, come si fa nelle vere famiglie, i tuoi soldi sono i miei soldi, facciamo cassa comune, e non importa se tu guadagni 100 o 20, a pranzo si mangia tutti la stessa minestra. Le sembra che in Europa ci siano le condizioni per una simile condivisione? E fino a quando non ci sarà la condivisione delle economie, come può esistere davvero una moneta unica? O meglio: come può esistere una moneta unica che sia qualcosa di diverso da quello che è, cioè uno strumento di dominio della Germania nei confronti dell’Europa? Mi creda, cara Piera, l’ostilità non è una predilezione della Merkel. Purtroppo sta nelle cose.

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3 risposte a “POSTA PRIORITARIA- L’EURO E’ STATO UNA DICHIARAZIONE DI GUERRA

  1. La Germania è riuscita ad ottenere senza colpo ferire quello che a Hitler, con le armi più potenti del tempo, non era riuscito cioè conquistare l’Europa intera.
    Ma ammettiamolo, la colpa è anche dei nostri politici che ci hanno portato forzatamente nell’Euro, senza saperne valutare le conseguenze.
    La moneta unica doveva seguire l’integrazione dei vari popoli e la creazione degli stati uniti d’Europa che sarebbero stati non solo una entità economica ma anche un’entità politica.

  2. Diciamoci la verità: ognuno pensa ai propri interessi ed ogni stato pensa ai suoi. Noi italiani vorremmo mettere insieme i bilanci con i tedeschi (che sono più ricchi di noi) ma NON vorremmo mettere insieme i nostri bilanci con gli africani (per esempio) che sono più poveri di noi.
    Quindi, mettiamo i nostri conti in ordine (portando il debito a zero, il deficit a zero) senza fare altri debiti (che come abbiamo visto NON risanano lo stato (e infatti il debito pubblico continua ad aumentare).
    Quando avremo i conti a posto saremo INDIPENDENTI da chiunque (Germania, Banca Centrale, ecc.) e quindi liberi. Altrimenti dovremo andare col cappello in mano a chiedere prestiti a destra e a manca.
    RISANIAMO IL BILANCIO. Ogni persona a modo ha i conti in ordine (in attivo).
    saluti cari.

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