QUANTE SCIOCCHEZZE DICONO I SAGGI SUI COSTI DELLA POLITICA

1)      Il finanziamento pubblico ai partiti va bene.  Anzi: è “ineliminabile”.

2)      I partiti devono godere anche di  altri privilegi: sgravi fiscali robusti per chi li finanzia e accesso gratuito ai locali pubblici.

3)      Il finanziamento ai gruppi parlamentari deve rimanere ma non diventare una “forma di finanziamento ai partiti” (e come? Valloasapere).

4)      I costi della politica li controlla la Corte dei Conti, con l’unica avvertenza che bisogna “uniformare i criteri di controllo” (avessi detto).  

Saranno pure saggi, questi saggi, ma a me pare che dicano un sacco di sciocchezza. Almeno nel capitolo sesto, quello dedicato a “regole per l’attività politica e per il suo finanziamento” (pagine 24-26) della relazione sulle riforme istituzionali, beh, le soluzioni proposte sono pressoché nulle e le banalità invece molte. A cominciare proprio da quell’”ineliminabile”. Viene giustificata così: bisogna salvare la “correttezza della competizione democratica e evitare che le ricchezze private possano condizionare impropriamente l’attività politica”. Insomma la solita scusa: se i partiti non prendono soldi pubblici finiscono nelle mani dei soliti noti. Come se il finanziamento pubblico avesse garantito finora il perfetto funzionamento democratico e la trasparenza…

Non diciamo scemenze: l’unico modo per rendere i partiti democratici e trasparenti è quelli di affamarli, togliere loro ogni finanziamento pubblico e costringerli ad andare a conquistare finanziamenti dai loro sostenitori. Si vuole evitare che i ricchi prevalgano? Basta mettere un tetto ai contributi. Massimo contributo possibile: 50mila euro. Oppure 100mila euro. Oppure 30mila euro. Vuoi i soldi? Conquistali con la forza delle tue idee. Non con il furto di una legge che palesemente viola, in nome della democrazia, la volontà popolare espressa con referendum…

7 risposte a “QUANTE SCIOCCHEZZE DICONO I SAGGI SUI COSTI DELLA POLITICA

  1. Francamente pensavo che c’era un limite alla bestialità umana, ma vedo c’è sempre da imparare!
    I “dieci saggi” di re Giorgio sono la conclusione, penosa, di una era politica costruita sull’inganno che ha regolamentato le nostre vite e sulla falsità delle ideologie dei partiti che mentre proferivano belle parole davanti alle telecamere delle tv, dietro le quinte inciuciavano e agivano contro chi, ad oggi continua a pagare vertiginosi stipendi, benefit e vitalizi d’oro. Questa gente, queste vecchie ideologie, in stile prima repubblica e perché no, anche seconda, devono mettersi bene in testa che sono fuori dal concetto di politica moderna. Basta, avete fatto la vostra epoca, vi siete riempiti le tasche a sufficienza ma dovete immediatamente fare i bagagli e alzare ii tacchi! Altrimenti la gente non tollererà più neanche i “giusti”, altro che “saggi”!
    Dunque, non posso credere che dopo aver visto il fondo del barile, ci sia ancora di peggio. Ed essendo ottimista (e forse sbaglierò) credo che le prossime e vicinissime elezioni, potranno spazzare via le nuvole nere che in questi ultimi tempi hanno solamente portato pioggia e fulmini sopra le nostre teste.
    Mi auguro che prestissimo arrivi il bel tempo, per i nostri figli per le generazioni future, che stanno vivendo questa “guerra” per poter crescere con la fierezza di essere Italiani.

  2. PDL e PD co i loro oltranzismi che tanti guai hanno causato al Paese (l’oltranzismo sfugge alle proprie responsabilità e nasconde le proprie “magagne”) sono finalmente arrivati ad un vicolo cieco, perchè si puo’ pensare di rimandare le soluzioni ma non per sempre perchè prima o poi i nodi vengono al pettine. Con le rispettive demonizzazioni ci han voluto far credere che la colpa di tanta ignavia fosse dell’altro. Oramai il gioco è finito e ciò che loro credono una via d’uscita ovvero nuove elezioni si trauterà in un boomerang le cui vittime saranno proprio loro…..

  3. Non bastanoil PD e il PDL con tutti i loro lecca culo a far naufragare quello che rimane in piedi dellITALIA ora anche re GIORGIO NAPOLITANO prende per il culo il popolo italiano con i suoi saggi che non hanno detto niente,anzi qualcosa lhanno detta:che ipartiti devono prende i soldi e se qualcuno è inelegibile lo devono dire i giudici il resto tutte chiacchiere.IL vecchio marciume continua ha litigare per la spartizione delle poltrone e non sono daccordo neanche sui loro inciuci,intanto il paese va affondo,la gente continua ad uccidersi.Sono passati due mesi dalle votazioni e nessuno dei porci che tutte le sere parlano nelle varie TV si vergognano:fate solo schifo.UN messaggio a questi signori:dopo lo schifo che state facendo per cortesia non vi presentate con PRODI,DALEMA,AMATO FINOCCHIARO,MARINI,BERLUSCONI,nomi per la pres.del POPOLO gente IMPRESENTABILE:…..farete veramente VOMITARE.

  4. Secondo me i cosidetti saggi hanolo stesso quoziente d’intelligenza dei nostri politici,cioe’lo stesso di un’ameba. E’solo una congerie di furbacchioni col
    pelo sullo stomaco e il cervello nell’ano

  5. Ho sentito, in una nota trasmissione televisiva, della mega cena organizzata dal Pdl in Puglia con gente che ha pagato mille euro per cenare col Cavaliere ed i suoi adepti (alla faccia di chi si suicida perché non arriva a fine mese). Quando hanno chiesto ai vari politici intervenuti se avessero pagato per cenare tutti hanno risposto: “siamo ospiti”. Hanno cenato a sbafo. Il Pd ha invece organizzato una manifestazione nella periferia romana dove a partecipare molti erano pensionati. Sono gli stessi che poi piangono perché non arrivano a fine mese ma ciò nonostante continuano a votarli. Dalle interviste tutti erano contro Renzi e contro l’inciucio. Poi però se non si fa il governo è colpa di Grillo. Sempre nella stessa trasmissione, gli intervenuti in studio (giornalisti) non hanno, come al solito, perso l’occasione per denigrare Grillo e il suo movimento. E’ evidente che se il sistema politico attuale crolla i giornali di partito perdono i finanziamenti (alla faccia della libertà di stampa). Che schifo mi vergogno di essere italiano.

  6. Ma che saggi questi sono 10 arraffoni, come Napolitano,che non ha dato il consenso a fare un governo m5 stelle perchè gli avevano già promesso che gli tagliavano lo stipendio di un bel pò.Ma pensa i 10 saggi son 10 VOLPONI della VECCHIA VECCHISSIMA MERDISSIMA E DISTRUTTIVA POLITICA CHE CAMBIAMENTO.c’è UN UNICA SOLUZIONE AMMAZZARLI TUTTI TANTO QUESTI CON LE BUONE NON CAMBIANO.

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