IL TROTA SI COMPRAVA CON DENARO PUBBLICO MOJITO, DAIQUIRI E NEGRONI. E SIAMO SOLO ALL'APERITIVO

Siamo solo all’aperitivo, ma c’è già di che divertirsi. Renzo Bossi detto il trova è accusato dai pm di aver acquistato con denaro pubblico mojito, daiquiri e negroni in abbondanza (poi dicono che in politica ci vuole la sobrietà…). Fra gli altri acquisti contestati anche un frigorifero, un Ipad, una Tv 32 pollici, red bull e una macchinetta che serve per identificare gli autovelox. Così il Trota è riuscito a evitare la multa, complimenti. Ma esisterà una macchinetta per evitare l’autovelox del ridicolo?

7 risposte a “IL TROTA SI COMPRAVA CON DENARO PUBBLICO MOJITO, DAIQUIRI E NEGRONI. E SIAMO SOLO ALL'APERITIVO

  1. Quello del “trota” (Nome appropriato per un simile insulso) è solo uno dei tanti esempi della getione delle risorse pubbliche cioè dei nostri soldini. Forse questi benemeriti idioti non hanno ancora capito che i loro stipendi provengono dalla nostre tasche! E a me non sta affatto bene che i miei contributi fiscali vadano a finire in festini, acquisti deficienti e porcheria simile.E’ facile fare i “grandi” con i soldi degli altri. Altro che politici. questi sono peggio della mafia. E si che la lega aveva sempre sostenuto la legalità e correttezza nella gestione pubblica. Come sempre solo cazzate a valanga. Trota per primo. Comunque non c’è da fidarsi di nessno dei politici attuali perchè sono tutti infognati nel magna magna e ruba ruba. I capi in prima persona. Peggio dei maiali.

  2. Ho parlato proprio oggi con due che credono ancora alla befana: hanno votato alle primarie del pd. Sono andati in pensione a 60 anni, anzi uno dei due a 58 con liquidazioni di migliaia di euro. Ne deduco che della gente che fa la fame non glie ne frega niente. A casa mia, pur essendo in due a lavorare, ci incazziamo di fronte alle ruberie della politica, ai mega stipendi dei manager pubblici, degli stessi politici, alla tredicesima rubataci con l’imu, ai rimborsi milionari dei partiti, alle auto blu, al taglio alla sanità, all’assistenza negata ai più deboli, alle pensioni da fame di molti anziani. Evidentemente siamo dei coglioni se chiediamo maggiore equita sociale. Non frega niente a nessuno se c’è gente che protesta per conservare il lavoro, se le imprese chiudono, se i bastardi della politica sommano vari vitalizi da migliaia di euro. Quello che conta è aver potuto scegliere il ladrone da candidare alle prossime politiche. Questo si che è segno di democrazia. Paese di merda.

  3. Craxi, Forlani & c. hanno pagato per la responsabilità morale di tanta degenerazione della politica perchè loro
    anche se probabilmente non hanno mai rubato nulla, avevano il diritto dovere di dissociarsi dal modo di operare dei loro militanti. Invece hanno fatto finta di niente, anzi hanno avvallato con il loro silenzio tali comportamenti. I responsabili politici di oggi non solo non prendono alcuna distanza, ma si ricandidano a guidare il paese come se nulla fosse, come se questa montagna di debiti che ci troviamo sulle spalle e questa montagna di immoralità che pervade in modo trasversale tutti gli schieramenti politici sia qualcosa di altro rispetto al proprio modo di fare politica. Ma per chi ci hanno preso! Gli italiani in genere sono persone buone ma coglioni proprio no!!

  4. Capelli di plastica, il maggior responsabile dell’immoralità della attuale classe politica, dei mercenari, dei maiali parassiti, ha iniziato la sua campagna “acquisti”.
    Ora tutti i tifosi milanisti possono chiedere quello che vogliono: capelli di plastica provvederà ancora all'”acquisto” degli elettori milanisti semplicemente con il calciomercato invernale. Ci potete “scommettere”. Lui è abituato, è l’unico modo che conosce. Acquista donne, mogli, affetto, sorrisi, voti, senatori, deputati…tutto per lui ha un prezzo. Ora con le sue ossessionate apparizioni, pensa di poter spasmodicamente “acquistare” i telespettori.
    Il tutto è finalizzato solo per sfruttare il potere per salvare le sue aziende che stanno colando a picco. E’ di questi giorni la notizia che mediaset sta licenziando oltre duecento persone. Ormai nessuna azienda si sentiva “obbligata” a comprare pubblicità dalle reti del presidente del consiglio. Già il conflitto di interessi. Il falso il bilancio. Ecco perchè tutta questa frenesia. Tutto finalizzato a suo uso e consumo. Un altro esempio? Ghedini. Un parlamentare inesistente in parlamento. Non ha mai presentato nulla. Non ha mai votato. Non ha mai discusso niente. Sta li solo per fottersi lo stipendio pagato da noi ma è a totale, esclusivo servizio di capelli di plastica. Praticamente, l’avvocato di capelli di plastica lo paghiamo noi. Lo stesso dicasi per la scorta. Prima pagata da capelli di plastica ora tutta a carico dei contribuenti italiani.
    E’ un essere spregevole, inaffidabile, falso e democraticamente pericoloso.

  5. Ciao Vincenzo. Guarda che sono tutti fatti con lo stesso stampo. Io non farei distinsioni per ciò che concerne i balordi della politica. Hanno tutti un unico scopo: saccheggiare le finanze dello stato e vivere da parassiti. Pensi che quello delle primarie burla sia migliore? Non credo proprio. Devono essere spazzati via in un solo colpo e lo sai come? Votando in massa il Movimento 5 Stelle. Io dico che si può provare tanto siamo già sommersi dalla merda può solo andare meglio.

    • Hai perfettamente ragione, Romolo.
      Il Bersani appartiene alla stessa categoria schifosa che ci divora da oltre ventanni. Sono dei parassiti che vivono sulle nostre spalle senza sapere e senza volere risolvere i nostri problemi. L’ossessione di bersani è il vitalizio e i diritti acquisiti che altro non sono abusi e sopprusi consumati nostro malgrado. Come dici tu la nostra unica possibiloità è quella di mandare almeno 200 rappresentanti del M5S: non sappiamo cosa possono fare ma sicuramente romperanno le uova ai dinosauri della politica come casini,fini,bersani,vendola,capellidiplastica,bindi,finocchiaro,ecc.ecc..

  6. Non se ne può più. Capelli di plastica – che è talmente pieno di botox che non riesce più neanche a tenere gli occhi aperti (addirittura ha dato ordine perentorio alle telecamere di non essere ripreso in primo piano per non palesare il pesante trucco di uomo di plastica) – sta imponendo ai suoi candidati, ripeto “suoi” un patto per la riduzione dei parlamentari e del loro stipendio. Ovviamente li ha poi rassicurati con una pacca sulle spalle, spiegandogli che tanto si tratta della solita presa per il culo per gli elettori, già collaudata e che tanto funzionerà ancora (lui continua a considerare gli elettori una manica di co…oni). Tant’è che a dimostrazione della sua teoria ha ricordato loro il patto firmato in diretta da casa Vespa con tanto di firma ripresa dalle telecamere. Ovviamente i risultati li conosciamo tutti. Il suo programma è sempre lo stesso. Le promesse sempre quelle. La trappola, pure. ABBATTIAMOLO!!!

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