L'UE BLOCCA I SOLDI AI TERREMOTATI, MA NON PER I SUOI FUNZIONARI AI CARAIBI

 

L’Europa che blocca i soldi per i terremotati dell’Emilia è la stessa che, con il medesimo bilancio, spende 2 milioni di euro l’anno per mantenere una sede diplomatica alle isole Figi con 33 dipendenti. E altri 3 milioni di euro l’anno per avere una sede diplomatica ai Caraibi con 44 dipendenti.  Ecco perché le hanno dato il premio Nobel per la pace: perché  chiude i rubinetti  alle vittime del terremoto. E strapaga i funzionari che se la spassano alle Barbados.

Da mesi e mesi ormai non sentiamo altro che diktat dell’Europa: l’Europa dice, l’Europa chiede, l’Europa ordina.  L’Europa pretende che i cittadini taglino le loro spese, ma allora perché le spese dell’Europa sono aumentate negli ultimi 10 anni del 42 per cento?  Se tutti devono fare sacrifici perché a bruxelles un usciere guadagna fino a 6mila euro netti al mese?  Se bisogna tagliare le pensioni di tutti, perché le pensioni degli ex dipendenti europei sono aumentate del 34 per cento in cinque anni?

 Negli ultimi 24 mesi, nel pieno della crisi economica, l’Ue ha avuto il coraggio di stanziare 2 milioni di euro per la nuova lussuosa palestra degli eurodeputati e  un aumento di 1.500 euro al mese per i loro portaborse.  Poi  bloccano i soldi per i terremotati. Con che coraggio? Ancora una volta viene da chiedersi a che serve un’Unione così, piena di palazzi d’oro e spese pazze, di norme inutili sulla curvatura delle banane e sulla circonferenza dei piselli, questo concentrato di diktat feroci e assurdi sperperi, che ha ucciso la nostra economia, il nostro futuro, i nostri sogni. E ora si accanisce pure su chi è rimasto senza una casa. Scusate, se ci permettiamo: ma se questo è il continente che vince il Nobel per la pace, a noi viene una gran voglia di dichiarargli guerra

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3 risposte a “L'UE BLOCCA I SOLDI AI TERREMOTATI, MA NON PER I SUOI FUNZIONARI AI CARAIBI

  1. Che sprechino soldi è vero ma la predica non la possiamo certo fare noi che in quanto a sprechi e ruberie varie siamo ormai coperti dalla merda. Evidentemente hanno capito che i loro fondi sarebbero finiti nelle tasche dei ladroni italiani della politica e delle cosche del malaffare. I quattrini ci sono in Italia e sono tanti ma se li fotte la marmaglia che è in parlamento. Per i nostri partner europei dobbiamo cavarcela da soli i soldi li abbiamo se la politica non li ruba ed è vero . Purtroppo a farne le spese è la gente onesta e laboriosa dell’Emilia che non merita di essere abbandonata. MANDARE A CASA I LADRONI!!!!!!!!!Questa è la cosa da fare al più presto.

    • ciao Romolo, in realtà un pò hai ragione , i figli dei maiali mangiano più dei padri perche, non possiamo insegnare nulla , ma i soldi che sprecano non sono solo loro,ma in realtà anche se in piccola parte li paghiamo noi (anche se non così piccola visto la nostra situazione economica)
      la prima cosa da fare sarebbe uscire dall’europa
      “per poter fare formaggio con il nostro latte” come ho detto in passato l’Italia sarebbe per quantità ma soprattutto per qualità in grado di soddisfare il fabbisogno nostro ma soprattutto attribuirsi una gran fetta di mercato internazionale sù tantissimi pridotti che il mondo intero tenta inutilmente di copiare. piccola postilla anzi chè sprecare soldi per publicità progresso del tipo “chi evede le tasse è un parassita “visto che le tasse fin che riusciremo tutti o quasi le pagheremo , sarebe già opportuno spendere fondi pubblici per valorizzare e publicitare il nostro prodotto , per poter affrontare meglio il dopo “europa “perche solo degli stupido o solo se ci sono grandi interessi privati di dhi dirige la baracca potrebbe continuare ad esistere un sistema fallimentario come quello in qui ci hanno portato a dover subire.
      visto che la corrente porta all’elezione politica ,spero che, se non sia troppo tardi il M5stelle possa emergere e applicare la soluzione predetta come prima cosa.
      l’italia è in grado di farsi strada in europa e nel mondo , con un sistema pulito, senza quel cancro malavitoso chiamato politica .
      comunqua per non smentirmi:
      spero che quel sogno che faccio sempre più spesso si possa avverare:
      un plotone misto di: esercito,polizia, carabbinieri, e popolo tutto marciando verso tutti i palazzi del potere riescano anche a costo della propia vita a liberare i nostri figli dall’abuso di potere e tirannia che per loschi interessi di poca gentaglia tarpa le ali di un popolo che con il giusto lider può volare più in alto di tutti.

  2. Ciao Marco! Io la penso esattamente come te. L’Italia può benissimo fare a meno dell’euro, delle limitazioni commerciali e, più in generale, economiche che l’Europa ci impone. Siamo un paese ricco e quando dico ricco intendo affermare che i prodotti che nascono qui il resto d’Europa se li sogna e questo ci porta ad essere i primi della classe in molti settori dell’economia. Gli idioti che ci hanno portato in Europa, qualche lustro fa, si vantano di aver aderito al trattato di Mastricht. Sono gli stessi idioti che hanno svenduto le aziende a partecipazione statale. Insomma con l’adesione alla moneta unica ci hanno messo il cappio al collo. Spero che le prossime elezioni allontanino definitivamente dal potere i porci che ci hanno governato in questi anni perchè solo quando ciò sarà avvenuto l’Italia potra crescere. Il Movimento di Grillo è una bella alternativa ai ladroni, ai corrotti, ai mafiosi della politica.

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