IN 44 ANNI IL MONDO E' CAMBIATO IN TUTTO. TRANNE CHE IN UNA COSA: CONTINUIAMO A PAGARE PER IL BELICE

Il 14 maggio del 1968 sui giornali si annunciava una grande novità: il mangiadischi. Poi si proponeva anche in vendita la fonovaligia a batteria. Al cinema usciva il dottor Zivago, in Tv la grande novità era la prima trasmissione alle 12.30. La Sip dichiarava un record: 13 telefoni ogni 100 abitanti, e annunciava il tentativo di diffondere il prefisso per la teleselezione (senza passare dal centralino). Nelle pagine sportive dominavano i titoli su Armando Picchi e Giorgio Ferrini, l’Inter era allenato da Helenio Herrera. E una pagina di pubblicità segnalava la svolta tecnologica: ora tutte le donne possono avere la macchina per cucire Singer. Quel giorno ci fu il terremoto in Belice. Sono passati 44 anni, il mondo è cambiato in tutto tranne che in una cosa. Noi continuiamo a pagare per il Belice.

3 risposte a “IN 44 ANNI IL MONDO E' CAMBIATO IN TUTTO. TRANNE CHE IN UNA COSA: CONTINUIAMO A PAGARE PER IL BELICE

  1. Io direi che passiamo i soldi ai mafiosi, amici dei politici, da 44 anni. Quei soldi non vanno alla gente del Belice, che è ancora nei container, ma alle cosche del malaffare. Per la Salerno-Reggio Calabria avviene la stessa cosa. Tutti gli anni si stanziano ingenti somme di denaro ma l’autostrada non si completa. E i 90 milioni recentemente stanziati per la Sicilia?

  2. aNCORA CONTINUVIAMO HA PARLARE DEL BELICE,DEL TERREMOTO IN IRPINIA,DELLO TRARIPAMENTO DELL ARNO IN TOSCANA,DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE,DEL TERREM. IN FRIULI,DEL UAIOMIECC ECC ECC ECCC ECCCCC:MA PER FAVORE BASTA,BASTA. so 70 anni che stiamo a paga,non se ne po piu.

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