LA POLVERINI DEVE DIMETTERSI. MA NON BASTA. BISOGNA TAGLIARE I SOLDI AI PARTITI

E’ ovvio che la Polverini debba dimettersi. Doveva già farlo l’altro giorno, dopo il suo discorso al Consiglio regionale, senza cercare vie d’uscite al ribasso in accordicchi e promesse di tagli. se uno parla di “catastrofe politica” non può far altro che rassegnare le dimissioni. Il problema è che le dimissioni non bastano: l’unica soluzione per uscire dal pantano è quella di tagliare radicalmente i fondi ai partiti. Via i rimborsi elettorali ai partiti, via i contributi ai gruppi regionali. Bisogna affamare la bestia e costringerla ad andarsi a conquistare voti e contributi sul territorio. Vedrete che così la politica sarà costretta ad uscire dalla torre d’avorio fatta di ostriche, champagne, festini e Suv, e in breve tempo recupererà almeno un po’ della simpatia perduta.

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18 risposte a “LA POLVERINI DEVE DIMETTERSI. MA NON BASTA. BISOGNA TAGLIARE I SOLDI AI PARTITI

  1. Ha perfettamente ragione. Chiunque avesse ancora un briciolo di dignità, a seguito di un tale vergognoso scandalo, si dimetterebbe subito senza troppi teatrini.
    I finanziamenti ai partiti sono stati eliminati da tempo da un referendum ma non è stato sufficiente e questi parassiti hanno trovato il modo di impossessarsene ancora e più di prima.
    Ora il problema è: come fare a fare piazza pulita di tutto questo marciume politico, dal Primo all’ultimo?
    Esiste un modo “democratico” di riappropriarci della nostra sovranità e dei nostri soldi?
    Questo è il nodo da sciogliere entro le prossime elezioni!

  2. La governatrice evidentemente vorrebbe salvare capre e cavoli! Il fatto è che questi soggetti hanno la possibilità di sperperare denaro pubblico o per meglio dire, rubare con una tale facilità che anche un bambino ne sarebbe capace. Per cui fin quando in politica gira il denaro pubblico sarà sempre così, tanto gira gira questi ritornano sempre! Non dimentichiamo il caso “del trota”, di Lusi e negli anni scorsi, di tutti coloro che hanno rubato (tangentopoli) e chissà quanti altri ancora ne verranno fuori. Basta! E’ ora di fermare questa macchina che ha rovinato l’Italia. E’ ora di restituire agli italiani la dignità e l’onore di un popolo che è stato, è e sarà, il protagonista principale della storia mondiale.

  3. Non sono gli italiani l’antipolitica, ma è quella che siede in parlamento e in tutti i consigli regionali e provinciali a non essere politica. In parlamento e nelle regioni non sanno cosa sia la dedizione, lo spirito di sacrificio per il bene comune. Questi sono maiali che devono essere affamati. BASTA SOLDI, BASTA FINANZIAMENTO AI PARTITI, BASTA FINANZIAMENTI AI GRUPPI PARLAMENTARI, BASTA SOLDI AI CAPIGRUPPI CONSIGLIARI, BASTA VITALIZI, BASTA PORTABORSE, BASTA BENEFIT, BASTA AUTO BLU, BASTA BASTA BASTA.
    fini, casini, bersani, vendola, cicchitto, finocchiaro, bindi, lupi, bonaiuti, quagliariello è tutta gente che è diventata milionaria senza lavora un solo giorno della loro vita.
    Quando al lancio delle monetine ad ogni apparizione pubblica?

  4. Per quanto mi riguarda la politica ha chiuso per sempre. Io non dimentico il male che questa gentaglia arreca al Paese. Riguardo alla Polverini: spero si tolga quanto prima dalle scatole. Ha fatto più danni lei di tutti i precedenti governatori messi insieme, che tanto avevano rubato. Rabbrividisco se penso che c’è gente che sta per perdere, o ha già perso, il lavoro mentre questi pezzi di merda organizzano festini vestiti da antichi romani con caviale e champagne. Auguro loro tutto il male possibile e immaginabile e di crepare al più presto per il bene del nostro Paese.

  5. Hanno tagliato i soldi all’istruzione, alla sanità per recuperare quattrini e infilarseli in tasca.
    E’ di oggi la notizia dei rimborsi pasto alla camera…prendono 20 mila euro al mese e non vogliono spendere un euro per vivere…tutto dovuto…tutto gratis…tutto rimborsabile…a danno della collettività a spese del contribuente…aviditi all’infiniti.
    Hanno ridotto gli italiani alla miseria e continuano a garantirsi un tenore di vita da nababbi.
    Altro che dimissioni…non basta più
    Questi devono essere messi davanti a un plotone di esecuzione.

  6. cari fratelli italiani ancora una volta questi porci che noi abbiamo votato ci stanno dimostrando quanta fame di soldi hanno, quindi penso e spero che non sono solo che sarebbe ora di mandarli a fare inculo e umiliarli fin dalle prossine elezioni siano esse regionali governative oamministrative comunali non presentandoci al voto.

  7. la visione è quella che sono tutti li a sgomitare ed a far finta di azzannarsi per mangiare nella greppia.poi vanno in tv a dire che il popolo (quello non ammesso al banchetto) ha rovinato l’Italia vivendo al di sopra delle possibilità,lavorando troppo poco,e facendo troppe ferie.Se protesti perchè vuoi una visione più decente ti dicono che fai dell’antipolitica.Ci hanno insegnato che in DEMOCRAZIA si può cambiare con il voto,vorremmo ancora crederci ma è finita l’età dell’innocenza.

  8. si azzerino i fondi ai partiti e alle private esigenze…!! se i partiti non esistono piu’ prche’ finanziarli???Forse e’ meglio che la politica la facciano i ricchi (come in america) almeno non arrivano affamati e dedicano il tempo a risolvere la vita!!!come possono pensare al PAESE????

  9. Ho un figlio di 8 anni che ama il calcio, ed è anche bravo!
    L’iscrizione mi costa 250,00 euro + spese di acquisto scarpe (altri 80/100 euri) e abbiagliamento (da quantificarsi).
    Non sò come spiegargli, che non posso iscriverlo perchè con quei soldi gli pago la mensa scolastica per almeno 2/3 mesi.
    E i deputati si fanno rimborsare metà pasti?
    Vorrei commentare quello che mi è passato per la mente quando ho letto di tutte le loro schifezze, ma sarebbero parole troppo crudeli, non consone al tipo di persona che sono e che voglio rimanere.
    C’è una cosa che a differenza di loro porto avanti a viso alto, ed è la mia DIGNITA’!

  10. Considerando che l’unico, che io ricordi, coinvolto in uno scandalo, che si sia dimesso, è reduce da un ictus, dobbiamo augurare ai politici avidi, disonesti e privi di etica un ictus? E’ questo l’unico modo per rinnovare la politica?

  11. pultroppo non esiste un sistema democratico, se si potesse mandarli via votando all’unanimità l’alternativa , troverebbero comunque il modo di rientere nella loro losca setta massonica

  12. anzi un sistema democratico c’è ,bisognerebbe avere dei forconi e democreticamente infilzarli e sempre democraticamente magari per alzata di mano decidere se cuocere i maiali su una brace di faggio o su una brace di legno di ulivo

  13. l’unico modo per uscire da questo continuo e autorizzato ladrocinio è il ritorno a una forte dittatura qualsiasi il colore di appartenenza, perchè la democrazia in Italia non sappiamo gestirla. secondo il modesto parere, il tutto è dovuto al fatto che siamo una nazione tra le più antiche ma una repubblica tra le più giovani, il tutto vale a dire che siamo un popolo che ha bisogno di una guida forte,non un popolo rivoluzionario altrimenti a quest’ora chi lo sa………. che fine avrebbero fatto i mangia pane a tradimento che ci governano.

  14. Eccetto pochi,troviamo ladri e pagliacci a dx. e pagliacci e ladri a sx,ci vuole il plotone di esecuzione per chi ruba i soldi pubblici;portiamo ad un tetto massimo di 5000 euro mensili lo stipendio per tutti coloro che lavorano per lo stato,e altrettanto per le pensioni poichè,quando uno va in pensione non produce più nulla ,sia che sia stato un parlamentare ,sia che abbia fatto lo spazzino.

  15. Ma quella la poltrona “forse” la molla solo se sotto le mettono una bomba!! non avevo dubbi che non si sarebbe dimessa!!!! Lei poverina non sapeva niente…., però se non ricordo male è andata alla sagra del peperoncino in elicottero!! Non è spreco di denaro pubblico!!! che si abbassasse lo stipendio!!! LADRA!!!

  16. Si avvicinano le votazioni, proviamo a scrivere sulle schede cio che sentiamo nel più profondo del nostro cuore!!!! altro che votare uno di loro!!!

  17. i soli che leggono le schede elettorali sono gli scrutatori e forse,per alcuni, i soldi che percepiscono per questo lavoro, sono gli unici che guadagnano.Stiamo qui ad arrovellarci per escogitare il modo di far arrivare ai politici il nostro profondo scontento ma in fondo tutti sappiamo che lo conoscono bene, il problema è che NON GLIENE PUO’ FREGARE DI MENO

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