I CONSIGLIERI REGIONALI SI REGALANO DUE MESI DI VACANZA…

Vacanze tristi? Sì, ma non per tutti. I consiglieri regionali del Friuli Venezia Giulia hanno deciso di dare una botta alla crisi. E così hanno programma di chiudere l’aula per due mesi (leggasi: due mesi) dal 31 luglio al 25 settembre. Non è un po’ troppo? E’ vero che le commissioni  riaprono prima (il 3 settembre): ma si tratta comunque di 33 giorni di stop. Evidentemente hanno proprio poco da fare. Ma allora perché si prendono stipendi così alti?

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5 risposte a “I CONSIGLIERI REGIONALI SI REGALANO DUE MESI DI VACANZA…

  1. Ma daiiiiiiii , ma cosa vuoi che siano 2 mesi!! ma su per favore!! facciamo le persone serie, non è che possiamo attaccarci a ogni piccola cosa, dai su, dai , dai

    Ps oggi ho fatto voto di non pensare e scrivere parolacce, oggi sono buono!!

  2. si ma da domani torno come sempre l incazzato di tutti i giorni nei confronti di questi PEZZi DI MER. Opssssssssss , devo resistere fino a domani.
    un voto è un voto

  3. Con la discesa in campo della nuova e fresca figura berlusconiana, il PDL si dimostra essere il Partito Dei Lobotomizzati…o forse meglio il Partito Dei Lecchini.
    Ma come si può lasciar prendere le decisioni del futuro di italia a un rammollito viagradepresso ultrasettantenne???
    Vedranno che botta prenderanno.

  4. Ho sentito che tutti i consiglieri Regionali,armati di badile e cazzuola andranno nelle zone terremotate per rendersi utili nella ricostruzione. Sorge un dubbio…….ma badile e cazzuola la spranno usare?

  5. E il debito cresce. A maggio nuovo record 1966,3 miliardi. Cari connazionali anche Monti ha fallito. Siamo un paese senza futuro. Mi chiedo: ma i sacrifici che stiamo facendo che senso hanno? Se la provincia di Roma butta 265 milioni di euro per una nuova sede, quella di Messina assume altri 4 consiglieri con mega stipendio, la regione Lazio approva in notturna la salvaguardia dei privilegi dei consiglieri, la Sardegna fa la stessa cosa infischiandosene del referendum popolare, diventa impossibile risanare. I nostri sacrifici saranno insufficienti. Ci chiederanno di tirare ulteriormente la cinghia. Loro continueranno a fare la bella vita mangiando piatti di spaghetti al caviale da 180 euro e noi a fare la spesa al discount e a rinunciare alla carne per tirare a campare. E’ questo il Paese che vogliamo per i nostri figli?

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