FELICE CROSTA "SOLO" 20MILA EURO AL MESE. E GLI EX CONSIGLIERI DEL LAZIO SI RIBELLANO CONTRO IL TAGLIO

Prima la “buona” notizia (si fa per dire): il nostro amico Felice Crosta, il superburocrate con la pensione record, ha perso la sua battaglia in Cassazione: non avrà diritto a riprendere i 40mila euro al mese (1369 al giorno) e dovrà accontentarsi (si fa sempre per dire) di 20mila euro al mese, cioè 621 euro al giorno. Qualcuno vuole organizzare una colletta per aiutarlo? E adesso la cattiva notizia: gli ex consiglieri del Lazio non si rassegnano, proprio non si danno pace: hanno fatto ricorso contro il mini-taglio del loro vitalizio. “Arridateci le 300 euro”, gridano in coro. Ricordiamo che fra di loro ci sono Piero Badaloni (5.150 euro al mese), Piero Marrazzo (2.530 euro al mese che somma allo stipendio Rai), Goffredo Bettini (3.150 euro al mese), l’ex socialista craxiano Paris dell’Unto (circa 9mila euro che somma agli 8455 euro da ex parlamentare: doppio vitalizio) e l’ex di An Giulio Maceratini (5.610 euro che somma ai 9.947 euro da ex parlamentare: doppio vitalizio anche per lui)

Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on Facebook0Email this to someonePrint this page

8 risposte a “FELICE CROSTA "SOLO" 20MILA EURO AL MESE. E GLI EX CONSIGLIERI DEL LAZIO SI RIBELLANO CONTRO IL TAGLIO

  1. Mi sono rotto gli “zebedei”a lasciare commenti su tutto quello che di sacrosanto Lei dice. Ha pienamente ragione a divulgare queste orrende notizie e la gente ha pienamente ragione a incazzarsi leggendo porcherie simili. Ma lasciare commenti ho visto che non porta proprio a nulla. Nessuno ne tiene conto e non si capisce allora perchè continuare a farlo.E’ solo uno sfogo di chi legge queste notizie. Per cui “no comment”.

    • Caro Giuseppe, una considerazione molto simile alla Tua, l’ho postata qualche settimana fà. Infatti ho scritto:” è come vedere uno che spara sulla folla (avendolo anche riconosciuto) e nessuno corre ad acciuffarlo “.
      E allora, caro Dott. Giordano, al di là del suo sacrosanto ed incomiabile impegno, cosa si deve fare per fermare questa interminabile vergogna? Arriverà il giorno in cui la povera gente si stancherà di autolesionarsi
      ed applicherà la proprietà transitiva.

  2. Monti………sveglia,tagli ai poveri ma hai paura di toccare i nababbi,poveretti.Come per i terremotati dell’Emilia sarà mia cura promuovere una colletta per costoro che non sanno fare altro che pappare..caviale e aragosta,non pane e cipolla come noi

    • X FORTUNA LA BARA CON LE TASCHE NON L’HANNO INVENTATA E DEVONO LASCIARE TUTTO STE CAROGNE INFAMI E DELINQUENTI

  3. Giuseppe non sono d’accordo. Finalmente vengono fuori le ruberie di questa classe politica di merda grazie a blog come questo. Bisogna continuare a denunciare. Il processo di cambiamento è lungo ma sono convinto che qualcosa succederà già dalle prossime elezioni. Solo una cosa non bisogna dimenticare: Di Pietro e Vendola sono come gli altri parlano, parlano ma intanto ingrossano il portafogli. Il molisano ha barattato l’attività di magistrato con quella del politico non lo dimentichiamo. Riguardo a Vendola anche la regione Puglia è stata al centro di scandali legati alla gestione della sanità pubblica. Non lasciamoci infinocchiare fanno parte del sistema politico che ci ha portato al fallimento. I partiti che per decenni si sono alternati nel governo del Paese hanno solo pensato ai propri interessi. Un caso emblematico è quello del partito di Lusi che per anni ha continuato a percepire denaro pubblico pur non essendo più in vita. E il denaro in questione è tantissimo visto che i vertici dicono di non essersi accorti (dicono) dell’ammanco di venti milioni di euro. Si stanno scavando la fossa con le loro mani. Altro personaggio a cui non ho mai creduto è il capo dello Stato. Ha sempre preteso sacrifici dagli italiani ma lui si è guardato bene dal farne.

  4. comincio con il concordare pienamente il credo di Raffaele e Giuseppe, poi pero mi domando se civilmente si possa porre fine alle ruberie e soprusi vari ,se e come poter fermare persone che separatamente possono decidere del nostro ma soprattutto del loro futuro,(ovviamente parlo dei tagli,che non dimentichiamo che un taglio corrisponde ad un esborso da parte dei cittadini;
    mentr chi decide e sempre molto buono con se setesso).
    non mi sembra giusto che chi e al poterepossa decidere di aumentarsi lo stipendio piu tosto che aggiungere un altro vantaggio alla loro vita per altro gia molto agiata, sarebbe opportuno che oltre a rivedere la legge elettorale pensino che per decisiono riguardanti i loro benefif sia il popolo con un referendum a decidere. ma questa e pura fullia,perche e sempre il nacellaio a decidere quali e la carne che deve mangiare equali vendere.
    quindi rimango del pensiero che se vogliamo aggiustare l’Italia prima e il caso di raderla al suolo.

  5. IL PROBLEMA NON E’ LA BARA CON LE TASCHE,PERCHE’ ANCHE SE MUOIONO CI SONO LE MOGLI,I FIGLI I NIPOTI E I PRONIPOTI CHE CONTINUERANNO A STARE BENE CON QUELLO CHE CI STANNO RUBANDO E CI HANNO RUBATO FIN’ORA.IL PROBLEMA E’ TOGLIERGLI QUESTI PRIVILEGI E FARCI RESTITUIRE TUTTO QUELLO CHE HANNO ARRAFFATO.MONTI MA CHE CAZZO DI TAGLI HAI FATTO SOLO AI LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI SEI BUONO A TOGLIERE.IN QUESTA MARMAGLIA DI POLITICI NON C’E’ UNO STATISTA UN LENIN A FAVORE DEL POPOLO,E SI SA QUESTI MALCOSTUMI NON SI CAMBIANO CON LE PAROLE PURTROPPO.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *