TAGLIANO I FARMACI, NON LE PENSIONI D'ORO

Aspettavamo con ansia la spending review. Ma in realtà la spending review rischia di trasformarsi in un’altra beffa: l’unica cosa che per il momento sembrano in grado di tagliare, infatti, è la spesa per farmaci. Ergo: un’altra tassa occulta a caricio dei cittadini. In compenso le pensioni d’oro rimangono intonse: c’era un emendamento per tagliare tutte quelle superiori ai 6mila euro, e inevitabilmente è stato bocciato. Così le sanguisughe continueranno a prendere le loro pensioni d’oro (ricordate? C’è anche quello che prende dall’Inps 90mila euro al mese…), e i cittadini pagheranno la tassa occulta sui farmaci. Alla faccia della spending review.

Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on Facebook0Email this to someonePrint this page

8 risposte a “TAGLIANO I FARMACI, NON LE PENSIONI D'ORO

  1. c’e poco da commentare , paghiamo ,tanto se non reagiamo ai soprusi non ci resta che accettarli o ammazzarci , come stà succedendo da un pò, l’italiano quando non c’è la fà più anzi chè ribbellarsi fa prima ad uccidersi
    siamo noi i pecoroni stubidi,non loro gli spudorati,loro fanno quello che vigliono fino a quando non vengono contestati.
    evidentemente lo scrivere il nostro sdegno sugli stubidi blog
    non serve a niente
    pensateci.

  2. dato che ci aumenteranno la spesa dei farmaci, mi auguro che le pensioni d’oro le consumino tutte in farmaci questi pezzi di merda dei politici! becchino monti compreso! miei cari connazzionali, a quando una rivolta popolare?

  3. A QUANDO UNA BELLA BOMBA DENTRO I LORO PALAZZI CHI RIMANE VIVO GOVERNA COME DICE IL POPOLO SOVRANO CHE REIDRODURRA X TUTTI LA LADRERIE DEI POLITICI MAFIOSI ALTRO CHE LA 41 BIS , CONDANNA A SCELTA SEDIA FUCILAZIONE CAMERA A GAS INIEZIONE LETALE …

    E VA BENE ALTRIMENTI
    SIAM PRONTI ALLA MORTE L ITALIA CHIAMO’ SI MA CONTRO I NOSTRI PERO’

  4. caro giordano, te lo ripeto per l ennesima volta,fai un faccia a faccia con L on monti,altro taglieggiatore strozzino e cravattaro come se dice a roma,e sputtanagli in faccia tutto quello che denunci nei tuoi libri che noi compriamo.troppo facile stare dietro le quinte e lanciare pietre. noi non abbiamo il potere di farci intervistare e viceversa.

  5. A GIORDANO,parli parli parli,ma in concreto che cazzo fai pure te?tu a ogni libro pii li sordi,io non stringo un bullone da na vita, pero le tasse le vonno sti bastardi.,

  6. Un privilegio (e le pensioni d’oro garantite dallo Stato lo sono!) in uno stato democratico è più aberrante di quello che si autoattribuiscono gli oligarchi dei regimi totalitari, perchè viene difeso col sorriso sulle labbra sapendo che la nostra arma è solo il voto. Per questo l’attuale classe politica non ha ancora colto la gravità della situazione che sta covando sotto la cenere e che si manifesterà in modi imprevedibili nei prossimi mesi quando i nodi di questa crisi (anche questa imprevista e sottovalutata da questa classe politica) verranno al pettine.

  7. Ho letto giuto ieri che dal 1 gennaio 2013 che per finanziare la nuova Aspi saranno tassate tutte le imprese che licenzieranno i lavoratori.Con un massimo di 5.000,00 euro. Vorrei tanto sapere chi si inventa stronzate simili. Deve essere una mente fortemente disturbata fin dalla nascita per partorire simili idiozie. Questo vuol dire obbligare una azienda a tenersi i lavoratori fin che morte non li separi. Ma allora dove sta la libertà di azione, di decisione, di fare insomma quello che uno vuole con la propria attività? I comunisti li hanno fatti fuori negli altri stati più civili e intelligenti. Perchè mai noi dobbiamo tenerci ancora questi cafoni distruttori di reddito e di impresa? I dementi vanno tolti dalla circolazione e messi in un istituto psichiatrico ma per poco. Poi necessitano urgentemente di una camera a gas.

  8. DEVONO MORIRE TUTTI E APPESI A TESTA IN GIU!!!! TRADITORI DEL POPOLO!!!!!!! MALEDETTI POLITICI TUTTI QUANTI DESTRA O SINISTRA E MALEDETTI SIANO I SINDACATI, BASTARDI TUTTI QUANTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *