GOVERNO (TECNICO) DEI VITALIZI?

Elezioni o larghe intese? Vorrei ricordare a a tutti che ci sono 560 parlamentari (394 deputati e 172 senatori) che non prenderebbero la pensione se la legislatura finisse a gennaio. Fra questi anche 136 e 55 deputati del Pdl. Alcuni di loro saranno pronti a sostenere un governo di transizione? Per salvare l’Italia o per salvare la loro pensione?

37 risposte a “GOVERNO (TECNICO) DEI VITALIZI?

  1. Dato che da Beuxelles continuano a tuonare verso di noi direi che questo è il momento buono per capire definitivamente se questi signori tengono più all’Italia o ai loro interessi…

  2. LETTERA DI CONFINDUSTRIA+ ALTRI DEL 18 ottobre: (TRA ME PENSO CHE BERLUSCONI L’ABBIA USATA PER ACCENDERE IL CAMINO DI PALAZZO GRAZIOLI PER SCALDARE QUALCHE CONCUBINA):

    ——————————————————–
    Ill.mo sig. Presidente,

    alcuni giorni addietro abbiamo presentato, come Associazioni di Imprese, alcune proposte tese a favorire la sostenibilità del debito pubblico nel medio periodo e la ripresa economica del nostro Paese.

    Ci ha mosso la preoccupazione incalzante dei nostri associati per un quadro congiunturale che si dimostra ogni giorno più severo.

    La situazione è sempre più difficile, la fiducia nel nostro Paese sta velocemente diminuendo malgrado gli innegabili punti di forza dell’Italia e i risultati raggiunti.

    Al fine di contribuire a fornire una risposta efficace a questa situazione abbiamo elaborato proposte concrete che possono essere discusse e integrate. Ad oggi, nessuna reazione concreta è seguita da parte del Governo e nessun dialogo è stato aperto.

    Sappiamo che il Governo ha in animo di approvare un Decreto Sviluppo e, anche a questo proposito, riterremmo utile poter partecipare alla individuazione e alla messa a punto delle misure per contribuire ad accrescerne fattibilità ed efficacia. Un confronto di tal genere sarebbe oltremodo utile e pienamente in linea con quanto avviene in ogni Paese della Unione Europea.

    Il ritardo che stiamo accumulando sul fronte del rilancio della crescita e della credibilità sta costando moltissimo in termini di occupazione, valore dei beni e dei risparmi delle famiglie, investimenti e valore delle imprese.

    L’Italia ha mezzi, risorse, intelligenze, per risalire la china ma il tempo è scaduto. E’ allora di fondamentale importanza che il Decreto Sviluppo contenga misure strutturali, concrete e credibili, che diano un chiaro segnale di inversione di marcia, in assenza rischierebbero di essere vanificati gli sforzi fatti fino ad oggi in ordine alla tenuta dei conti pubblici.

    Il nostro è un appello forte al fare: con unità di intenti è possibile superare una fase difficile. Confidiamo che il Suo Governo voglia realizzare le iniziative necessarie e adeguate alla gravità del momento.

    Le imprese industriali, le imprese artigianali, commerciali e dei servizi, le imprese cooperative, le imprese bancarie e assicurative stanno facendo del loro meglio per passare attraverso l’attuale difficile contingenza, ma solo nel contesto di un efficace piano integrato e condiviso di rilancio del Paese questi sforzi non verranno vanificati.

    Giuseppe Mussari Fabio Cerchiai Luigi Marino
    Presidente ABI Presidente ANIA Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane

    Emma Marcegaglia Ivan Malavasi
    Presidente Confindustria Presidente R.E TE Imprese Italia

  3. Ma il fortunatamente ex governo in che Italia vive? Stasera ho avuto conferma che ci sono diverse Italie, c’è quella dei lavoratori, quella delle varie lobby, quella dei poteri finanziari ecc. ed infine c’è quella dei politici. Ho appena visto Matrix con ospite un certo Brunetta, anche lui fortunatamente ex ministro il quale ha affermato di lasciare un Italia nella quale TUTTI stanno molto meglio di quattro anni fa ed un Italia in cui il PIL è cresciuto quest’anno dell’uno per cento. Quest’uno per cento, secondo lui è andato a gonfiare le tasche degli italiani……. Ma di quali? Sicuramente quelli dell’Italia dei politici di cui lui fa ancora parte. Caro Brunetta, Certo che se l’università si avvale di professori del tuo stampo c’è poco da stare allegri per il futuro, vai a giocare col pallottoliere, che la statura ce l’hai.

  4. Chiunque sarà il nuovo premier una cosa è certa. Finalmente l’italia si scrolla di dosso il peggior governo di tutti i tempi. Un governo ad uso e consumo di una sola persona. Per oltre tre anni e mezzo, fino a giugno scorso, il governo berlusconi ha impiegato tutto il parlamento a preoccuparsi solo di lodo alfano, processi brevi, intercettazioni telefoniche, legittimi impedimenti, processi lunghi, lodo mondatori, competenze giudiziarie e di procure (nipoti di egitto) ecc. ecc.. Basta Basta Basta.
    Siamo stati trascinati nel baratro più profondo che mai l’italia aveva vissuto dal dopoguerra.
    Certamente la crisi è mondiale, ma solo pochi Paesi l’hanno subita come l’italia per l’indifferenza, l’incapacità e l’inadeguatezza. Ci hanno raccontato che l’italia aveva superato la crisi meglio degli altri paesi, ci hanno detto che in italia si sta bene, che avrebbero fatto le riforme, che non c’erano problemi nella maggioranza e che si arrivava a fine legislatura…quante falsità, quante bugie, quanti inganni.
    Ora molti, troppi italiani sono costretti a mordere la fame e invece abbiamo un caterva di parlamentari che si danno alla bella vita con le poche e ultime risorse che sono rimaste, parlando di diritti acquisiti (invece che di abusi acquisiti)…
    BASTA!!!

  5. MA CHE COMMENTIAMO,SU QUESTO SITO SE VAI UN PO’GIU’ PIU’ DURO E PIU’ DRASTICO TI CENSURANO,E SIAMO SU INTERNET FIGURIAMOCI NELLA VITA REALE,AUGURO A TUTTI GLI ITALIANI ME COMPRESO IL PROSIEGUO DEL LUNGO SONNO CHE VIVIAMO.PERCIO’ BUONANOTTE A TUTTI !!!!

  6. Per non dare le PENSIONI a questi 560 non PARLAMENTARI ma arraffoni allora bisogna andare alle elezioni anticipate,ma purtroppo l’unico che le chiede mi sa che e’DIPIETRO,e sicuramente non ci riuscira’perche’ questi parlamentari sono nel pdl e nel pd e altri, e quando mai questi hanno fatto il bene degli ITALIANI, siamo alle solite anche nei momenti piu’ drastici pensano solo al loro tornaconto personale ed a legarsi come meglio possono alla poltrona,in un momento dove stanno innalazando l’eta’ pensionabile per tutti gli altri lavoratori.loro continuano a percepirla dopo una solo legislazione,e che pensione 3000 wuro al mese come minimo magari a 25 30 o 35 anni di eta’.CHE BASTARDI!!!!

  7. “Non nego che abbiamo un enorme lavoro da fare. Le richieste fatte dall’Europa e dalla comunità internazionale sono ciò che dovrebbe essere chiesto ad ogni Paese ai fini di una maggior crescita”. Mario Monti, esce allo scoperto e traccia le linee guida del suo programma politico nel corso di un convegno a Berlino. E in merito all’Europa dice: “In questi anni l’Italia si è esclusa da sola”. Poi presenta la sua ricetta per rilanciare la crescita: “Rimuovere i privilegi”. Intanto la moglie di Monti rivela: “Mio marito arriva stasera a Roma”. Nel frattempo è partito il toto ministri. Tra i nomi ci sono quelli di Gianni Letta e quelli di Saccomanni e Amato in ballottaggio per sostituire Tremonti….ho fatto copia e incolla dal sito http://www.libero.it mi hanno colpito 2 parile…”Rimuovere i privilegi”…staremo a vedere se è come tutti gli altri…

    • Egregio Direttore
      In realta’ volevo solo sfogarmi con qualcuno che mi ha dato risposte con il Suo libro.
      Ho letto che si fa il nome di GIULIANO AMATO anche per il prossimo governo. Ebbene Lei che puo’ lo DEVE sputtanarlo in Televisione e far sapare quanto c’e’ scritto alle pagine 17/21 del Suo libro perche’ altrimenti mi vado a incatenare al Quirinale e mando a ‘fanculo tutti i politici che mi passano davanti fino a quando non mi portano via. LA PREGO!!!

    • Non è credibile. Intanto dire solo “privilegi” è troppo generico dovrebbero esplicitamente fare riferimento a quali privilegi e, soprattutto ai vitalizi, alle pensioni ed alla immediata riduzione degli stipendi dei politicanti vari alla media di quelli spagnoli e greci. I vitalizi anche già concessi devono essere restituiti, anche quelli percepiti da parte di eventuali vedove che sicuramente potranno vendersi magari uno o due appartamenti, oppure chiedere rimborsi a rate.
      Io faccio parte di quel 44% di elettori (mi pare da un sondaggio a “porta a porta”) che pensano di non andare a votare oppure, per la prima volta in vita mia, mi toglierò il gusto di annullare la scheda, almeno finché non potrò scegliere chi promette quanto dico sopra.

    • Non è credibile! Intanto dire solo “privilegi” è troppo generico dovrebbero esplicitamente fare riferimento a quali privilegi e, soprattutto ai vitalizi, alle pensioni ed alla immediata riduzione degli stipendi dei politicanti vari alla media di quelli spagnoli e greci. I vitalizi anche già concessi devono essere restituiti, anche quelli percepiti da parte di eventuali vedove che sicuramente potranno vendersi magari uno o due appartamenti, oppure chiedere rimborsi a rate.
      Io faccio parte di quel 44% di elettori (mi pare da un sondaggio a “porta a porta”) che pensano di non andare a votare oppure, per la prima volta in vita mia, mi toglierò il gusto di annullare la scheda, almeno finché non potrò scegliere chi promette quanto dico sopra.

  8. Ecco fatto! Il nuovo premier greco è un banchiere. Il nuovo premier italiano (Monti) è generalmente indicato come “l’amico dei poteri forti”. Possibile che non sia chiaro a tutti il disegno strategico della Bce? Dal trattato di Maastricht (ve lo ricordate? lì dentro c’era la rinuncia dei singoli stati alla sovranità monetaria, ma nessuno ce lo disse mai) in avanti, passo dopo passo, i banchieri si sono impossessati del continente, e i politici ne sono diventati compiacenti e ben ripagati burattini al loro servizio. A noi è andata anche peggio perchè nel mezzo della strategia c’è pure capitato nei coglioni un imprenditore delinquente e senza scrupoli che ha approfittato del potere per farsi i fatti suoi”.

  9. ho trovato sto articoletto..che ne pensate?..Secondo Gabriella Carlucci, infatti, lo stipendio dei parlamentari sarebbe troppo basso. :”No, lo stipendio troppo alto no! Io ho una segreteria a Roma che pago io, due segreterie in Puglia che pago io… Sa cosa vuol dire mantenere una segreteria? Affitto, telefono, luce…“.

    E a chi le diceva che comunque il suo stipendio era troppo alto, lei ha risposto: “Allora adesso io ti mando l’elenco delle mie spese. Perché io ho il rimborso aereo, ma quando vado a Trani o a Bari dormo e mangio in albergo. Ti faccio l’elenco delle mie spese e poi vediamo se il mio stipendio è alto. Il mio stipendio è il minimo! Perché tutte le spese che ho le sostengo con i miei soldi. Spese che giustamente servono a mantenere il rapporto con l’elettorato“. E pare che quell’elenco delle spese di Gabriella Carlucci non sia mai arrivato.

    La parlamentare si difende, rendendo pubblico il suo orario di lavoro: “Ventiquattrore su ventiquattro. Dormo tre o quattro ore per notte perché io da Montecitorio mi porto il lavoro a casa! Devo studiare, devo leggere… Faccio delle interpellanze? Ebbene, mi devo preparare, mica posso scrivere delle stronzate! Se no mi ridono dietro. Metti in conto tutto! Allora adesso tu dimmi: quanto paghi il mio straordinario a casa? Perché il mio orario di lavoro ufficiale è finito. Quanto costo io il sabato e la domenica? E allora che cosa dite!“.

    E poi l’affondo finale, che fara’ infuriare moltissime persone all’ascolto: “Un operaio quando va a casa ha lasciato i suoi problemi nel suo ufficetto. Io quando vado a casa ho ancora i miei problemi di lavoro. Il mio telefono è sempre accesso, è sempre quello dal 1994 e chiunque mi può raggiungere, sabato domenica o festivi. Ma mica solo io lavoro così tanto. Però voi purtroppo pensate che tutti siano dei lavativi perché questo è il messaggio che passa“. Stipendio meritato? Secondo lei si’, anzi, vorrebbe di piu’ per far fronte a tutte le sue spese… Mentre una povera famiglia di operai non riesce ad arrivare a fine mese per il rincaro dei prezzi!!!!

  10. Gino sono allibito da questo articolo. La signora Carlucci avrà i suoi problemi ma per l’ennesima volta abbiamo avuto la conferma che i nostri parlamentari non hanno la minima idea di come se la stiano passando gli Italiani. Sono ammirato dalla sua dedizione al lavoro ma arrivare addirittura ad affermare che un operaio ha meno problemi di lei mi lascia di stucco! Comunque vorrei far presente alla signora che esistono molti lavori dove di fatto non stacchi mai ma la differenza è che spesso la gente comune lo deve fare per una miseria!

  11. SPEGNIAMO I PRIVILEGI DI POCHI E RIACCENDIAMO I DIRITTI DI TUTTI

    Buongiorno,
    sono una donna di 38 anni, sposata e mamma di due bambini, attualmente ho un lavoro da dipendente e mi sono sempre definita una persona fortunata!
    Non mi sono mai interessata in modo attivo alla politica, la mia infarinatura bastava per farmi credere di avere una “mia” idea, una “mia” posizione ed era inoltre sufficiente a non farmi sentire la necessità di dire “adesso basta”!
    Gli ultimi anni sono stati un susseguirsi di nuovi input, prima è intervenuto un senso di disagio, poi la consapevolezza di troppe ingiustizie, successivamente mi sono sentita pervadere da una nauseante sensazione che si accompagnava ad un deprimente senso di impotenza.
    Oggi qualcosa è cambiato, oggi non voglio più assistere passivamente allo spettacolo di un paese in ginocchio, ed in ginocchio con lui tutta la sua popolazione più pulita!
    Oggi voglio provare a fare uscire dal coro la mia voce, probabilmente nemmeno ci riuscirò, e se anche ci riuscissi servirebbe veramente a poco, ma in un paese in cui mi (CI) stanno togliendo veramente troppo voglio impedire che mi tolgano almeno la dignità!
    Io credo che oggi ad ogni angolo della strada ci siano tantissime persone pronte a lamentarsi, indignarsi, ma cmq troppo prese a sopravvivere per dedicare tempo e forze a forme di protesta più attive.
    Questa notte ho pensato profondamente ad un modo semplice, ma efficace per convogliare ogni singola voce in un unico grido verso chi, forse perché troppo in alto rispetto a noi, finge di non vedere il malessere in cui vive la maggior parte delle persone che lavoro e che, probabilmente con fatica e privandosi di molto, ogni anno pagano le tasse.
    Sono consapevole del fatto che probabilmente la mia lettera susciterà sorrisi, magari di tenerezza o di scherno pensando ad una povera illusa, ma io mi sento in dovere con me stessa di provare a chiedere aiuto per realizzare questo progetto di sciopero!
    Credo sia impossibile riunire tutte le persone scontente, in una o in più piazze, per motivi pratici, economici e non ultimi di sicurezza! Credo però che si possa proporre di aderire alla mia proposta attraverso un gesto molto più semplice come staccare il contatore della luce in un giorno e ad un’ora prestabiliti al fine di poter essere quantificati come massa scioperante, senza dover ricorrere ai dati di partito o a quelli della questura, che puntualmente non coincidono mai!
    Sono consapevole che non sarà certo questo gesto a cambiare le sorti del nostro paese, ma Vi prego aiutatemi a far si che tutte le persone scontente e messe sotto torchio dagli eventi possano dire un vero BASTA a tutti i privilegi della casta che vengono pagati con i sacrifici di chi lavora!
    Forse sono solamente un’idealista o ancor peggio un’illusa, ma cosa costa provare??? … a volte proprio da piccoli gesti nascono cose insperate!
    Io da sola non posso fare molto, ma sono certa che con il Vostro aiuto potrei almeno pensare di provarci!
    Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione che mi avete concesso e spero di poter ricevere un Vostro cenno di riscontro!

  12. Che cosa avrebbe prodotto in concreto la signora gabriella carlucci per gli Italiani? (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Gabriella_Carlucci) un po’ di programmi televisivi probabilmente lautamente pagati (sempre da noi..) togliendo tempo al lavoro già mensilmente pagato di parlamentare.
    Se tutti i nostri politici veramente lavorassero tanto per noi, come gabriella carlucci ad esempio, costandoci tutti quei soldi, per concludere quello che hanno concluso finora, dobbiamo proprio chiedere loro di lavorare molto meno, ridurgli lo stipendio in proporzione e soprattutto licenziarne parecchi ..

  13. Ci sono indiscrezioni che parlano di un Giugliano Amato nei papabili del ministero dell’economia. MA E’ ASSURDO!!! Proprio lui, uno dei parassiti più mordaci. Proprio lui che ha cambiato le regole del sistema pensionistico ma solo dopo aver sistemata la sua di pensione. Proprio lui che ha chiesto e continua a chiedere e pretende da tutti gli italiani sacrifici, lacrime e sangue e invece proprio lui si gode un vitalizio di quasi 400.000 euro l’anno. Propri lui!!! CHE RABBIA

  14. Vincenzo qui si è contro la politica in generale non si è contro un solo governo ma contro tutti i governi, contro tutti i partiti. Quello che si sta per dimettere è solo l’ultimo di una lunga serie di concentrati di ladroni,papponi,mafiosi. Tutto è cominciato nell’immediato dopoguerra quando fu messa in piedi la più grossa associazione per delinquere che la storia ricordi e che è la causa di tutti i mali del nostro paese. Quella che permettere ai politici di fare vita da nababbi e allo stesso tempo costringe i nostri poveri anziani a rovistare nei cassonetti per sopravvivere. Sono tutti sullo stesso piano i governi che nel tempo si sono succeduti. Fare dei distinguo vuol dire continuare a credere ancora nella politica. Qui si è contro la casta, contro i suoi privilegi. Nino se pensi che Di Pietro sia la risposta ai problemi ti sbagli di grosso. Forse se avesse continuato a fare il giudice chissà avrebbe portato alla luce tutte le malefatte dei papponi ma, come i fatti dimostrano, si è ben guardato dal farlo anzi poco dopo è entrato in politica. Ti dice niente questo?

  15. Il MoVimento 5 Stelle parteciperà alle prossime elezioni politiche, che si terranno con tutta probabilità nel 2013, con la votazione diretta dei candidati da parte degli iscritti sul portale del M5S. I candidati non dovranno aver svolto due mandati elettorali, non dovranno essere iscritti ad alcun partito, ricoprire altre cariche (es. comunali o regionali) e dovranno essere incensurati. Gli eletti, si spera numerosi, dovranno rendere trasparenti le attività del Parlamento e operare per l’attuazione del Programma del M5S. Le regole del M5S sono semplici e contenute nel suo “Non Statuto”, in particolare: “Il M5S non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi”. Sono concetti già detti, ma ripeterli può servire per coloro che si avvicinano al M5S per definire nuove regole o per personalismi. Per migliorare il Movimento 5 Stelle bisogna soprattutto svolgere il proprio compito di consiglieri a tempo pieno o, per i non eletti, fare la propria parte per l’applicazione del Programma. Tutto il resto è noia. Ognuno vale uno, il Non Statuto vale per tutti.

  16. Il MoVimento 5 Stelle parteciperà alle prossime elezioni politiche, che si terranno con tutta probabilità nel 2013, con la votazione diretta dei candidati da parte degli iscritti sul portale del M5S. I candidati non dovranno aver svolto due mandati elettorali, non dovranno essere iscritti ad alcun partito, ricoprire altre cariche (es. comunali o regionali) e dovranno essere incensurati. Gli eletti, si spera numerosi, dovranno rendere trasparenti le attività del Parlamento e operare per l’attuazione del Programma del M5S. Le regole del M5S sono semplici e contenute nel suo “Non Statuto”, in particolare: “Il M5S non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi”. Sono concetti già detti, ma ripeterli può servire per coloro che si avvicinano al M5S per definire nuove regole o per personalismi. Per migliorare il Movimento 5 Stelle bisogna soprattutto svolgere il proprio compito di consiglieri a tempo pieno o, per i non eletti, fare la propria parte per l’applicazione del Programma. Tutto il resto è noia. Ognuno vale uno, il Non Statuto vale per tutti.
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  17. se monti non taglia i costi della politca io non voterò alle prossime elezioni..lo so che non cambierà niente ma almeno dormirò sereno e soddisfatto…

  18. Rispondo a Romolo. Quando si è imbestialiti, ed io lo sono come te, spesso si va fuori strada, perhè accomunare questi ladroni, ignoranti, inetti ed incapaci ad un DE GASPERI, DE NICOLA ecc. è un vero e proprio sacrilegio. questi non hanno neppure lo 0,01% della cultura, delle capacità e DELL’ONESTA’ dei sunnominati. a De Nicola, presidente della Repubblica, fu dato un appannaggio di una certa cifra che non ricordo, cifra che il galantuomo restituì a fine mandato

  19. Alla signora Carlucci ci sarebbe da dire che se volessero ancora più soldi questo paese andrebbe alla banca rotta.
    Inoltre visto che pensa di meritarne di più, allora perché non spiega come mai in altri paesi d’Europa,tipo Inghilterra, i parlamentari guadagnano di meno e lavorano meglio, visto che almeno loro non rischiano il fallimento. La crisi li ha colpiti, ma non sono messi come noi, la Grecia e la Spagna. E c’è da dire che loro hanno gli stipendi più alti d’Europa e sono tra quelli che lavorano peggio.Vorrebbero anche l’aumento di stipendio… che pagliacci!!!!
    Se non ci fosse Dio che ha un po’ di pietà per questa perversa nazione saremmo già stati cancellati dalla faccia della terra…
    E poi hanno anche il coraggio di proporre al governo tecnico quel topo di fogna di Giuliano Amato che tempo fa per il debito pubblico aveva proposto di prelevare dei soldi (più di 1000 euro!!!) dalle famiglie italiane per pagare il debito pubblico… debiti che hanno fatto loro!!!
    Dimmi dove si può andare in queste condizioni. Secondo me più che un governo tecnico qua ci vorrebbero nuove elezioni e far fuori tutti questi vecchi matusalemmi che sono da decenni al governo e ogni governo fallito (questo è già il secondo dopo Prodi che non arriva alla fine dei 5 anni) ci sono sempre loro dietro. Hanno anche la sfacciataggine di ripresentarsi puntualmente ad ogni elezione…
    Non lasciano spazio a volti nuovi e idee nuove e ovviamente tu che devi votare che fai? Devi scegliere il male minore se vuoi far valere il tuo diritto di voto, ma sempre il male devi votare!!!
    Senza contare questo governo Berlusconi, che con il Lodo Alfano voleva fare soltanto i suoi interessi, visto che così tutti i reati commessi dalla politica sparivano in un bicchier d’acqua e il fatto che tale legge sia stata dichiarata incostituzionale mi sembra il minimo.
    L’ITALIA E’ GIA’ FALLITA e questo nuovo governo tecnico non risolverà nulla se il problema non si elimina alla radice.

  20. …credo che sulla CASTA si sia detto di tutto e di più, ma siccome gli unici che possono risolver eil problema sono loro..non cambierà nulla.
    Perchè si parla sempre di adeguare determinate misure all’europa, tasse e età pensionabile, quando invece non si parla di adeguare gli stipendi in generale a molti paesi europei…almeno di germania e inghilterra…
    Inoltre perchè non si vanno a riscuotere tutti i crediti che lo stato vanta, risultanti da processi tributari teminati, e che invece rimangono senza soluzione….e poi vogliono fare la lotta all’evasione..ma solo riempiendosene la bocca o i finti programmi elettorali, da chiunque, dall’estrema destra fino all’estrema sinistra…tanto dove andare a pescare si sa…dai dipendenti pubblici, gli statali, gli aumenti di iva e accise, dall’ici, insomma i soliti…

  21. FORSE MI SBAGLIO ,NON SONO UN CHIAROVEGGENTE, PREVEDO LA DURATA DI QUESTO GOVERNO FINO AL TERMINE DELLA MATURAZIONE DEI VITALIZI. PUR DI SALVARE IL LORO PORTAFOGLI E IL PROPRIO
    C…O SONO CAPACI DI TUTTO, DICO DI TUTTTTTTTTTTTTTTO

    • IO VORREI SAPERE COME POSSIAMO LIBERARCI DI QUESTA GENTAGLIA? VI PREGO DITEMI CHE CE UNA SOLUZIONE IO PIU LEGGO QUESTE NOTIZIE E PIU MI VIENE IL VOLTASTOMACO

  22. non so che dire una guerra sarebbe l’unica strada per risolvere tutto io non capisco le leggi per noi e giusto che li facciano loro ma wquewlle per loro le dobbiamo fare noi

  23. secondo me la colpa è di chi continua a votarli e a mandarli lì
    basterebbe solo non presentarsi nessuno alle urne ma andarsene al mare o in montagna nei due giorni di voto,

    sbaglierò ma io la penso così, visto che noi gli dobbiamo pagare le vacanze e quant’altro

  24. cari politici la vostra era e’ finita o sta finendo,avete fallito dico fallito non servite piu’non siete piu all’altezza di rapresentare il cittadino troppo tardi abbiamo capito che avete rubato x 40 anni non e’ mai troppo tardi maledetti ci avete portato al desser,vergognosi.

  25. Se non si tagliano gli stipendi e non riducono i parlamentari ed i loro vitalizi,alle prossime elezioni non si deve andare a votare.Dobbiamo mettere in condizione i politici di aver paura di andare a chiedere voti alle persone che guadagnano mille euro al mese.ADESSO BASTA

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