… E Castelli (Lega) risponde: "Sono povero, guadagno solo 145mila euro…"

SCUSATE MI ERA SFUGGITO: MENTRE GERARDO BIANCO SU RETE4 SI LAMENTAVA PER GLI STIPENDI PARLAMENTARI TROPPO BASSI, ANZI “APPENA SUFFICIENTI”, SU LA7 IL LEGHISTA ROBERTO CASTELLI SE NE USCIVA CON QUESTA FRASE: “SONO POVERO, GUADAGNO SOLO 145MILA EURO…”. E’ POVERO, AVETE CAPITO? VORREI ORGANIZZARE UNA COLLETTA PER AIUTARLO. CHI CI STA?

22 risposte a “… E Castelli (Lega) risponde: "Sono povero, guadagno solo 145mila euro…"

  1. e normale che sia povero!deve mantenere la badante,il giardiniere,i camerieri,le sue auto di lusso,la sua villa al mare,la sua barca,dobbiamo cercare di aiutarlo se no questo ci finisce anche alla caritas!!!!secondo me un modo per aiutarlo lo avrei,bruciarlo vivo cosi lo libero dalle sue frustrazioni!!!

  2. ha già detto tutto explosyve, dipende dal suo tenore di vita che sicuramente non è come il nostro, provate a chiedergli quanto costa un chilo di pasta e sentirete che risposta, non la saprà dare di sicuro.
    Devo passare la dritta alle iene, ammesso che non la leggano qui direttamente;
    andate dai politici e chiedetegli i prezzi dei generi di prima necessità, vedrete, ne uscirà un bel servizio e ci sganaceremo tutti dal ridere, ovviamente dopo ci verrà da piangere perchè avremo capito ulteriormente che questi di noi non gliene frega una beneamata cippa, questi non hanno idea di cosa significhi campare con 300 euro al mese e anche meno, ma anche con stipendi normali da un migliaio di euro, loro sono poveri, noi ormai straccioni in mezzo a una strada e nemmeno una mensa dove poter mangiare gratis un piatto di pasta all’olio, mica ci possiamo permettere di pagare un paio di euro come loro per un piatto di paccheri all’aragosta con la sua bisque, ci rovineremmo il budget mensile.

  3. BASTA PRIVILEGI!!

    Scusateci tutti, non è nostra abitudine inviarvi comunicazioni che non siano strettamente legate alla subacquea… Ma riteniamo che sia ora di prendere coscienza, perchè non possiamo più solo lamentarci

    Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l’assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio.

    A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks. Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.

    Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche. Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari. Per curare i problemi delle vene varicose (voce “sclerosante”), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all’assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.

    Ma non tutti i numeri sull’assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. “Abbiamo chiesto – dice la Bernardini – quanti e quali importi sono stati spesi nell’ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal ‘fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l’importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare”. Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili? Cosa c’è da nascondere?

    Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: “Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell’accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un’attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste”. Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. “Non ritengo – spiega la deputata Rita Bernardini – che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo gia l’assistenza che hanno tutti i cittadini italiani.

    Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un’assicurazione privata. Non si capisce perché questa ‘mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori”. “Secondo noi – aggiunge – basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro all’anno”.Mentre a noi  tagliano sull’assistenza sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private – è il commento del presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – e sempre nel massimo silenzio di tutti…. E NON FINISCE QUI…

    Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al mese.

    Inoltre la mozione e’ stata cammuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

    Stipendio Euro 19.150,00 al mese

    Stipendio Base Euro 9.980,00 al mese

    PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

    RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

    INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE

    +

    TELEFONO CELLULARE gratis

    TESSERA DEL CINEMA gratis

    TESSERA TEATRO gratis

    TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis

    FRANCOBOLLI gratis

    VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

    CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

    PISCINE E PALESTRE gratis

    FS gratis

    AEREO DI STATO gratis

    AMBASCIATE gratis

    CLINICHE gratis

    ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

    ASSICURAZIONE MORTE gratis

    AUTO BLU CON AUTISTA gratis

    RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).

    Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubbico impiego)

    Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

    La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

    Far circolare. Si sta promuovendo un referendum per l’ abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari…………. queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i mass-media rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani…… PER FAVORE CONTINUA LA CATENA

    • Dopo avere letto queste belle notizie come si fà essere ancora calmi , come si fà a non essere inca….,come si fà a non odiare tutte queste persone che ci svenano ogni giorno.
      Mi domando come possono essere in questi periodi tranquilli, io inizierei a preoccuparmi, visto cosa succede nelle piazze. E’ finita a mio avviso per loro a derubarci, è finita un’era dove le sanguisughe potevano decidere il brutto e il bello, basta. Spero che in futuro ci siano delle persone per bene a governarci, togliere a questi tutto qullo chi ci hanno rubato.

  4. Gent.le dr Giordano, condivido la sua colletta per il povero Castelli! Anche lui, come la Casta, è intoccabile… Altro che affrontare i problemi di giustizia sociale, etc… sono solo dei MISERABILI INGORDI vittime della SINDROME MONETARIA. Per quanto riguarda la mia esperienza lavorativa, ormai decennale nel settore del commercio, posso ringraziare chi ha proposto il contratto lavorativo pt indeterminato, con orari flessibili e variabili di continuo, da non riuscire a conciliare, se si riesce, con altro lavoro pt o ad ore in altro contesto lavorativo, perchè , nel proprio, anche se servirebbe personale, preferiscono gli apprendisti a termine.Proporrei a Castelli di provar lui a viver con tali contratti lavorativi, altro che degna vita!!

  5. Ma allora un operaio che prende 10.000 euro all’anno cosa è? Basta non se ne può più di questi individui. Ma il sig. Castelli lo sa che ci sono migliaia di famiglie che pur facendosi un mazzo tanto a malapena riescono ad avere una vita dignitosa? A questo punto verrebbe da chiedersi se i nostri parlamentari ci sono o ci fanno! Di fatti le ipotesi sono 2: o fingono di non essere a conoscenza della condizione economica media della popolazione o in realtà non ne hanno veramente idea. Fatto sta che in entrambe i casi siamo nella cacca! Vorrei aggiungere che le persone (e i politici a maggior ragione)si devono prendere la responsabilità di quello che dichiarano. Queste dichiarazioni sono delle vere e proprie istigazioni alla violenza! Ma tipo contare fino a 10 e poi stare zitti?!!!

  6. Egr. sig. Castelli (per me lei non è onorevole), vuole per caso fare cambio con il reddito del sottoscritto? Probabilmente al mio posto si sarebbe già buttato da un ponte. Io, nonostante tutto, continuo a lottare con dignità e rigore. Concetti e virtù che, credo, siano del tutto sconosciuti alla categoria di cui lei fa parte da ormai troppo tempo.

  7. facciamo un sacco di chiacchiere, ma non c’è un modo concreto per far sapere a questi signori cosa pensiamo? secondo voi qualcuno di loro leggerà quello che scriviamo? se così fosse sarebbe proprio la dimostrazione di quanto poco contiamo e di come ci considerino un popolo di pecoroni! “Tanto figurati se questi alzano la testa, finito il tempo delle rivoluzioni!” ecco quello che passa per quelle teste ………

  8. Giovanna, certo che ci leggono, è impensabile che non siamo monitorati, sanno benissimo come la pensiamo, ma se ne fregano perchè sanno anche che non arriviamo a nulla.
    Davvero dovremmo farli pentire di non prenderci sul serio agendo e la mia speranza è che prima o poi -meglio prima- qualcuno di noi svegli le menti dell’italiano e marci su roma con una sola convinzione, sbatterli fuori fisicamente e non farli rientrare più.

  9. Ma se per 2 anni gli arrivassimo a “stipendiarli” con €25000 lordi annui costringendoli a pagare tutto?!?! Quanto si risparmierebbe?!

    io con il suo stipendio ci vivrei benissimo

  10. Vi voglio lasciare una riflessione….

    io ho una mia azienda e da italiano penso di essere socio anche nell’azienda italia, se nella mia azienda chi viene demandato a comandare fa debiti lo rimando a casa a calci nel sedere se succede all’azienda italia noi risaniamo e loro stanno ancora li a fare altri debiti vi pare giusto? Andiamo tutti a roma e prendiamoli a calci nel sedere destar sinistra o centro che siano

    • Ok Fabio,io ci sto,vedrai che non siamo lontani da questo che tu proponi.
      Non ne possiamo più di mantenere questa gente.
      Renato

  11. Sull’affermazione di Castelli deve riflettere il popolo leghista che crede ancora nella secessione. Questa gente a Roma ha trovato l’America. Sono entrati a far parte del club “Roma ladrona”, per usare il loro slogan, in pompa magna e non intendono uscirne. Ricordiamoci che questa gente ha votato contro l’abolizione dei vitalizi ai parlamentari. Rappresentano il parassitismo più sfrenato quello che sta affossando il nostro paese che, pur facendo parte del G7, è in perenne lotta per non soccombere. Una dittatura farebbe meno danni.

    • Ben detto, la sfiducia è totale, è vero, si pensava che la lega facesse qualche cosa per noi,per niente, anzi, è vero una volta raggiunto Roma si sono subito accomodati a pretendere tutto ciò che non è giusto mettendosi alla pari di tutte le sanguisuse che abbiamo al governo. Spero tanto che la gente comune come noi si reda conto e inizi a pensare e decidere cosa fare di tutti questi personaggi indegni a governarci.
      Renato

  12. Non mi capacito del fatto che si posso asserire cose di questo genere!Roberto Castelli, viceministro alle Infrastrutture ed ai Trasporti, che sciorina la sua “povertà” rispetto a tanti altri colleghi, talvolta fannulloni.Non riesco minimamente ad immaginare la reazione di Mario Giordano, che probabilmente se lo avrà ascoltato, sarà balzato dalla sedia per una affermazione del genere!

  13. Caro sig, Giordano.
    Ho letto il suo libro “Sanguisughe” E devo dire che e veramente un pugno allo stomaco a me e a quelli come me cha hanno versato per quaranta anni i contributi per poi ricevere una misera pensione di 1000 Euro al mese. Bravo Giordano! Speriamo che con questa denuncia si arrivi ad aprire lo sconcio e renderlo veramente pubblico e riflettere sul’andazzo delle pensioni.
    P.S.Una cosa vorrei chiederle di fare luce sugli emolumenti, vitalizi, e pensione, “dell’eroe” ex presidente della camera Bertinotti, il famoso per il suo “Parificazione delle paghe operaie”.
    vorrei vedere la sua se è uguale alle nostre.
    Grazie e continui così Bravo!!!

    • Bertinotti con 20 anni di contributi da parlamentare prendera 7959 euro al mese, somma cui vanno aggiunti alcuni benefit da ex presidente della Camera (ufficio, segretaria, etc)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *