A proposito di costi della politica. Il segretario comunale? Guadagna più del Capo dello Stato

Da non credere: secondo quanto rivelato dalla Provincia di Como il segretario comunale della città lariana guadagna più del Capo dello Stato. Il presidente Napolitano, infatti, ha uno stipendio di 239mila euro, il segretario comunale di Como nel 2010 ha incassato 297mila euro.  Il fortunato segretario si chiama Nunzio Fabiano, di origine pugliese, risiede a Milano: è segretario comunale e city manager dal 2006. I risparmi non sono mai stati il suo forte: nel 2010 era finito nel mirino dei giornali locali per un costoso viaggio a Baltimora, negli Stati Uniti; qualche tempo prima gli era stato contestato l’acquisto di una poltrona ergonomica in pelle al modico prezzo di 2.046 euro. Ma lui tira diritto: “Quella cifra era del 2010, quest’anno guadagnerò un po’ meno”, dice. Chissà: forse arriverà a prendere uno stipendio pari a quello del Capo dello Stato che rappresenta 60 milioni di italiani. I cittadini di Como, vale la pena ricordarlo, sono 84mila.

12 risposte a “A proposito di costi della politica. Il segretario comunale? Guadagna più del Capo dello Stato

  1. Dr. Giordano Lei mi farà venire un infarto.Ho appena commentato la notizia riguardo Dini ,Giro la pagina ed ecco ne un altra. Che cosa si può dire : rabbia ,rabbia e solo rabbia
    Non c’è la faccio più !

  2. Negli Enti pubblici (provincie, comuni e comunità montane) i segretari generali “tengono molto” che tutti gli appalti si contrattualizzino per incamerare i cosiddetti “Diritti di rogito” i quali, se le dimensioni dell’Ente sono ragguardevoli, superano di gran lunga lo stipendio facendo lievitare i guadagni di questi lavoratori indefessi.

  3. E’ scandaloso. Non ne possiamo +. Devono svegliarsi. La lega, è nata con sani principi e poi, ora è schiava del potere.
    Come è possibile che prende + del capo dello stato!=!=!???? éerchè il figlio di bossi prende 10000 euro? perchè la minetti prende 100000 euro!! scandaloso..mi immagino la pensione!!!!!!!!!VERGOGNA…state attenti politici..ricordatevi il re di francia che fine ha fatto quando il popole era stanco.

  4. Certo che ogni giorno ne salta fuori una nuova, ma??? non cambia nulla i poveri cristi, saranno sempre poveri cristi. i signori…. godono di tutto questo sapete perchè?? semplice, loro continueranno sempre con la loro piccola pensioncina.
    Porca miseria sarebbe ora di dare una svolta una vera rivolta democratica, civile, mandare tutti, dico tutti ha casa, con 1500 euro di pensione prendere o lasciare

  5. Ha ragione Antonio….alle prossime elezioni nessuno deve andare a votare…cosi’ tutti a casa….questi poveracci che non arrivano al venti del mese….

  6. nuova proposta di legge..!!!NIENTE PENSIONE a coloro che
    percepiscono un reddito netto di mensilita pari a 5000 eu
    (da valutare).Chi quadagna tanto e sicuramente in grado di assicurarsi un futuro.

    TUTTI D ACCORDI.????

  7. E dove sta la novità? Mica solo il Segretario del Comune di Como!? (sommare: stipendio, indennità di risultato (e che risultato!!!), diritti di segreteria (Ufficiale rogante nei contratti stipulati dalla P.A.), ecc. ecc.
    Per non parlare dei Sindaci dei Comuni turistici: guadagnano circa 5-6.000 euro al mese netti, inoltre il Comune versa loro i contributi previdenziali ed assistenziali e alla fine del mandato percepiscono addirittura il TFR. Solitamente godono di auto blu, di autista, di segretaria, ecc. ecc.

  8. sarebbe opportuno proporre un referendum per porre un tetto onnicomprensivo per per il costo dei politici, escludendo ovviamente le spese vive documentate. analoga cosa per i manager e per idirigenti statali, regionali, comunali e di Enti pubblici

  9. FISCO/CONTRIBUENTI.IT: CRESCONO I CAPITALI ALL’ESTERO, +7,1% NEL 2011.

    Crescono a dismisura i poveri possidenti con capitali all’estero, +7,1% nel 2011, i quali vivono spendendo migliaia di euro per beni di lusso, che possiedono cassette di sicurezza in Svizzera e non dichiarano al fisco italiano quello che guadagnano effettivamente. Questo è quanto emerge da una nuova inchiesta condotta da KRLS Network of Business Ethics per conto di “Contribuenti.it Magazine” dell’Associazione Contribuenti Italiani.
    “Poveri possidenti e ricchi nullatenenti” intimoriti dalle burrasche che scuotono i mercati finanziari e dalle manovre finanziarie lacrime e sangue del Governo Berlusconi.
    Cassette di sicurezza vengono richieste non solo a Lugano e Chiasso, ma anche in tutta la fascia di confine, Valle di Muggio compresa sono poveri, dalle dichiarazioni dei redditi irrisorie, presumibilmente prestanome di imprenditori e professionisti che in questo modo eludono il fisco o, peggio ancora, fanno affari d’oro con la malavita organizzata.
    “Da sola la Guardia di Finanza non può combattere l’evasione fiscale che è diventato lo sport più praticato dagli italiani – afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani – Devono scendere in campo gli 007 per scoprire chi sono gli effettivi proprietari delle cassette di sicurezza che puntualmente, ogni anno, vengono aperte in Svizzera”.

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