Pensioni? Tagliate queste (la battaglia si allarga e ha nuovi alleati)

Pensioni? Tagliate queste. Era il titolo a nove colonne sulla prima pagina del Tempo dei giorni scorsi. Un’altra dimostrazione del fatto che la battaglia si allarga, trova nuovi alleati, comincia a bucare la coltre di silenzio con cui i privilegiati vorrebbero seppellirla.

Il “Tempo” del direttore Mario Sechi ha pubblicato i nomi dei 180 ex consiglieri della regione Lazio che prendono assegni da 3 a 6 mila euro netti al mese, per un costo totale di 16 milioni di euro. Da notare che l’assegno scatta già dai 50 anni.

Fra i beneficiati l’ex governatore Piero Marrazzo che a 52 anni (ne compirà 53 a fine mese) prende 2530 euro: da notare alla fine del suo mandato ha riavuto anche il suo posto in Rai. Ora si fa vedere alle feste romane abbronzato e pimpante, beato lui.

Ecco comunque l’elenco completo delle pensioni da tagliare pubblicato dal tempo:

http://www.iltempo.it/2011/07/05/1269990-ecco_pensioni_tagliare.shtml

Fra l’altro nei giorni scorsi anche alla Regione Lombardia è arrivato un progetto di legge del Pd per sospendere i vitalizi ai consiglieri regionali. Buona iniziativa su cui la Lega, attraverso il presidente del Consiglio Regionale Davide Boni. Seguiremo da vicino l’iniziativa. E non gli daremo pace

16 risposte a “Pensioni? Tagliate queste (la battaglia si allarga e ha nuovi alleati)

  1. Scusate ma ci deve essere un refuso, non capisco che cosa significa:
    “Buona iniziativa su cui la Lega, attraverso il Presidente del Consiglio regionale, Davide Boni. Seguiremo da vicino l’iniziativa. E non gli daremo pace.”

  2. Io vorrei una considerazione non prettamente alle pensioni delle sanguisughe, ma all’ ipocrisia di alcune scelte fatte nella nuova finanziaria.
    Secondo questo governo, che “dovrebbe” essere di destra, io evidentemente sono uno speculatore da fermare e spennare.
    Mi spiego : io faccio, come molti altri trading on line, e fino a poco tempo fa era la mia unica fonte di reddito.
    Nonostante la facile demagogia, la tassazione al 12.5% non è bassa in assoluto se si considera che non si può detrarre/dedurre alcuna spesa, non ci sono detrazione per figli/coniuge a carico, non si possono chiedere prestiti e mutui, di fatto si “prestano” i propri soldi al mercato spesso ricevendone solo delle perdine e si fa comunque girare l’ economia tra commissioni, spese del conto corrente dedicato e dei sistemi di trading, grafici, newsletters, …
    Evidentemente la nostra classe politica non la pensa così.
    Se fosse confermato il fissato bollato dello 0,15% sulle transazioni io mi troverei nella seguente situazione.
    Ammettiamo 3 operazioni da 50.000 euro (in marginazione e quindi investendo in realtà solo il 20%, 10.000 euro) al giorno per 20 giorni al mese : 50.000×0.15% = 75 euro, sia in acquisto che in vendita -> 75x2x3 =450 x 20 giorni = 9.000 euro di bolli!
    Se consideriamo la nuova tassazione al 20%, per ricavare 1.500 euro dovrei generare 13.125 ((9+1,5)/0,8)) euro di capital gain al mese !!!!!!
    Ma cosa credono ? che chi fa trading con 10.000 euro guadagna il 131% al mese ? il 1500% all’ anno ?
    Ovviamente chi lo fa come lavoro … cambierà lavoro e, dedicandosi ad altro, creerà disoccupazione anche in quelle banche e sim specializzate nel trading !
    E’ l’ ennesima tassa iniqua, sciocca e miopre …

  3. Si effettivamente non si capisce bene..
    Quello che si capisce benissimo è che la nostra classe politica tutta, sia dx che sx è senza vergogna.Mi auguro che alle prossime elezioni gli italiani puniscano duramente questi buffoni.E se vogliamo fare un pò di auto critica è anche colpa nostra se nel nostro paese succede tutto questo,in francia quando il governo ha accennato di alzare l’età pensionabile si è praticamente fermato il paese e il governo ha subito ritirato la proposta.Io sono disposto a fare dei sacrifici,ma devono chiedermeli dopo che abbiano revocato tutte quelle pensioni e vitalizi che non siano giustificate dal versamento REALE dei contributi relativi,dopo che il governo tagli in maniera drastica le spese dello stato vedi dimezzare il numero dei parlamentari e il loro stipendio, abolire le province con i 110 presidenti e vice che ne conseguono,e cosi via,solo dopo possono chiedermi sacrifici ulteriori a quelli che già siamo costretti a fare per colpa LORO!!

  4. Sono un ex sott.le dell’Aeronautica Militare,sono andato in pensione nel 1994,il mio stato giurico di allora mi agganciava al personale in servizio per 8 anni ma,dopo due anni cambia la legge e mi decurtano 2 anni (in cui avrei potuto beneficiare di qualche misero aumento) ora mi chiedo perche i politici hanno detto e scritto che non si possono cambiare le regole durante un mandato se con noi lo fanno regolarmente.Una legge del 1992 prevedeva la ristrutturazione delle carriere ma tale legge venne resa operativa solo nel 1995 escludendo dai benefici tutti coloro che erano andati in pensione antecedentemente al 1995,allora torniamo al discorso perche loro sono intoccabili e noi cittadini no?Noi militari serviamo solo per………giustificare i Loro soldi??

  5. E’ il caso di parlare anche dei “GETTONI DI PRESENZA GIORNALIERI” nella Pubblica Amministrazione e nelle aziende partecipate. Uno scandalo nello scandalo!!!! Ho letto su un sito che ogni membro del Consiglio Superiore della Magistratura può partecipare giornalmente a 3 (tre) commissioni e ad ogni commissione percepisce euro 350,00 netti di gettone di presenza.

  6. Egregio Dr. Giordano.
    Tra i membri della casta che lucrano una pensione da giovane età, dovrebbe comprendere Vittorio Feltri che, dal 1997, prende una pensione da 187.000 euro l’anno.
    “Non voglio che Prodi decida per me”, disse. E ora trova giusto che Tremonti decida che le magre pensioni di milioni di Italiani partano da 67 anni in poi. Se no, chi gli paga la pensione, anche se il lavoratore serio rischia di morire prima dei 67 anni?
    NON E’ SCANDALOSO????

  7. Alla fine chi arriva a governare,a qualsiasi livello, che sia provinciale, regionale o statale, pensa solo a rimepirsi le tasche dei nostri soldi, a beneficiare durante e dopo il mandato di tutta una serie di previlegi e vitalizi. La cosa peggiore è che noi cittadini siamo impotenti davanti a tutto quello che succede,ci sono manifestazioni di piazza, la gente sembra tutta lamentarsi di una serie di cose che non vanno, molti giornali cominciano a denunciare speculazioni assurde, però l’impressione è che restino solo fatti e parole che non riescono a bucare questo muro di indifferenza totale di chi ci governa.

  8. Sono felicissima per l’uscita di questo libro, ma avendo una attività in proprio avrei una marea di cose da raccontare… una penso che possa essere questa: crisi nel settore dell’auto, tutti pensano che un carrozziere si faccia i soldi… diciamo che magari era così fino a una ventina di anni fa, ma noi che abbiamo aperto nel 2005 ci siamo scontrati immediatamente con la realtà. e ci siamo scontrati appunto con questa quando grazie all’errore del commercialista (che nonostante il 2° anno di attività eravamo in perdita) ci sono arrivati da pagare 1566 euro di aggiornamento allo studio di settore. Questo pagamento è stato effettuato in ritardo (colpa nostra che non siamo super ricchi e che non avevamo i soldi per pagare alla scadenza) e siccome non sono cambiate le cose lo scherzo ci è costato un interesse di 888,42 euro nel 2009, quindi 1566 + 888,42; ma non è finita qui, il 29 marzo 2011 ci viene recapitata da equitalia una cartella che si riferiva ancora a quelle tasse, dove ci chiedevano ulteriori 245,69 euro di sanzione amministrativa per ritardato pagamento. Quindi abbiamo pagato gli interessi e le sanzioni su un importo che non era dovuto e che non recupereremo mai. Per di più in questo periodo dove lavorare è difficile e prendere i soldi ancora di più, lo stato si comporta peggio di uno strozzino. Avrei altre cose da aggiungere riguardo questi 6 anni di attività, ma finisco col dire che la passione che avevamo per questo lavoro è sparita completamente e non vediamo l’ora di chiudere o vendere tutto… ma lo stato non ce lo permette!

  9. Tutto rimandato alla prossima legislatura!così’ si parano il didietro scaricando sul prossimo governo l’onere dei tagli se tagli saranno.Avidi,viscidi vigliacchi e voltagabbana sono tutti compatti a difendere le loro tasche!

    • Sto leggendo il libro, Bello anche se ad ogni pagina il carognone sale sempre più su le le mie spalle.
      Direi proprio che è arrivato il momento di aprire una nuova fase politica in questo paese disastrato.
      Chiamiamola pure la 3a Repubblica e facciamo piazza pulita di tutti questi scempi. Dal libro si evince che non c’è distinzione tra le varie classi politiche… tutti uguali… Sono senza morale, infatti prendono solo quello che la legge gli offre ossia che da soli si approvano. Uniamoci ed affrontiamo questi soprusi. Abbiamo gli strumenti per poter comunicare senza problemi anche a distanza e per coordinare manifestazioni PACIFICHE.

      • Se ci unissimo e ci facessimo sentire in contemporanea in tutte le piazze d’Italia, almeno una volta al mese, chiedendo che TUTTI i privilegi finiscano una volta per tutte, chiedendo amministratori seri che facciano l’interesse di tutti i cittadini e non solo i loro, chiedendo che vengano tutelati i più deboli e non i più ricchi, chiedendo la fine dei politici nominati non rappresentanti del popolo, ma solo servi dei potenti di turno, minacciando di mandarli tutti a casa….pensate che qualcosa si muoverebbe?

  10. La classe politica che c’è in Italia è esclusivamente interessata agli indennizzi e ai vitalizi da favola che si sono autocostruiti passo dopo passo…tanto sono solo loro stessi che devono decidere: tanto, tantissimo e per sempre.
    Mentre gli altri italiani cretini devono lavorare quarant’anni e sperare di non morire nella miseria più assoluta, Loro si tutelano asserendo che i tagli non possono essere retroattivi, non esagerati ma devono soltanto dare un segnale e non possono alimentare l’antipolitica. Mentre noi CREPIAMO loro vivono e vivranno anche le loro successive tre generazioni nell’agio più totale e sfacciato…
    ABOMINEVOLI

  11. Salve, sono un giovane imprenditore che nonostante le immense difficoltà di questi anni è riuscito a creare un gruppo di aziende. Mi chiedo, ma è molto difficile intervenire su tutti questi sprechi, oppure sono tutti d’accordo destra, sinistra e centro, l’importante è non toccare le proprie tasche alla faccia di tutti gli italiani. Ogni imprenditore oggi se si affaccia al sistema bancario prende solo pesci in faccia, deve combattere con la mancanza di vendite, perchè la gente non ha più soldi, in più si deve preparare a coprire una pressione fiscale che supera, fra tasse, tassine e tassette il 60%. Penso che sia arrivato il momento di far sentire la ns. voce, alla prossima scadenza delle imposte non paghiamo più e vediamo cosa succede !!!!!!!!!

  12. Amato querela perchè è stato detto quanto percepisce al mese di varie pensioni?
    Amato Ma ci faccia il piacere!!
    E cosa ha fatto questo grande uomo per il paese per prendere tutti questi quattrini? Ma dovrebbe dare lui dei soldi allo Stato per i danni che ha fatto!!!
    Pappone!!!

  13. MAN MANO LEGGO IL LIBRO IL VOLTASTOMACO SALE PER QUESTI POLITICI DEL C…. LA RIVOLUZIONE SAREBBE POCO HO VOTATO LEGA MA IL BOSSI HA IMPARATO BENE DA CHE PARTE STARE PER POTER CIUCCIARE TANTE PAROLE MA POCHE PALLE SVEGLIA POPOLO DI ,PONTIDA,

  14. caro dott.Giordano nella asl3 di foligno (perugia)la direttrice generale della asl3 dott.rosignoli indagata in sanitopoli e rimasta al suo posto nomina la dott.santoni indagata anche lei in sanitopoli al vertice degli (Affari Generali dell,Asl3 di foligno espoleto).faccio presente che la dott.santoni è stata interccettata mentre pronunciava la frase (con 1500euro non so cosa mangiare)La santoni era capo di gabinetto dell,allora presidrnte delle regione maria rita lorenzetti.Come vedi noi ci incazziamo ma qeta gentaglia non conosce la vergogna.

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