Le pensioni dei parlamentari? In nessuno Paese sono alte come in Italia

I deputati italiani? Prendono il triplo dei loro colleghi europei. Lo rivela  un dossier riservato che i tre questori della Camera esamineranno il prossimo 4 luglio e che è stato anticipato stamattina dalla Stampa.  Tanto per fare qualche esempio: dopo 5 anni di mandato un parlamentare italiano prende 2.486 euro, uno francese appena 780, uno tedesco 961 e uno inglese fra i 530 e i 755 euro. Dopo 10 anni di mandato un parlamentare italiano prende 4.973 euro, uno francese 1500, uno tedesco 1917 e uno inglese fra i 1060 e i 1588 euro.

Inutile dire che nessuno arriva a guadagnare, come accade ai parlamentari italiani, oltre 9mila euro al mese: dopo 40 anni di mandato un deputato francese arriva a 6300, un parlamentare tedesco non supera i 5.175 (è il tetto massimo) e un parlamentare inglese non va oltre i 2.381 euro.

Il rapporto ricorda inoltre che sono 246 i deputati e 104 i senatori che devono ancora maturare il diritto alla pensione (questa è la prima legislatura per cui per prendere il vitalizio bisogna aver fatto almeno 5 anni di mandato e aver compiuto i 65 anni ). Per molti di loro arrivare a fine legislatura è dunque fondamentale.

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31 risposte a “Le pensioni dei parlamentari? In nessuno Paese sono alte come in Italia

  1. referendum abrogativo!!!!
    e nn smetterò mai di scriverlo!!!
    ci vogliono 500 mila firme: dobbiamo trovare il modo di riprenderci parte dei nostri diritti!!!
    referendum!!!

    • Sono d’accordo sul referendum. Queste pensioni così elevate sono uno schiaffo alla povera gente che nn arriva a fine mese. Se vogliono guadagnarsi la pensione devono pagare i contributi per 40 anni e andare in pensione a 67 anni come x tutti noi.

  2. Sono tutti dei porci, loro dopo 5 anni di mandato si prendono un vitalizio che è il triplo della pensione di un operaio che ha lavorato per più di 40 anni e se qualcuno ha avuto la sfortuna di lavorare qualche anno come co.co.pro di anni ne deve lavorare almeno 45/46 per avere diritto ad una pensione dignitosa perchè se malauguratamente decidesse di totalizzare si becca poco più di una pensione minima. I soldi per noi non ci sono mai ma per loro si trovano sempre.

  3. D’accordissimo Stefano, REFERENDUM!REFERENDUM!REFERENDUM
    Riprendiamoci il paese!ridiamo speranza e fututo ai nostri figli.

  4. A parte i referendum storici sul divorzio e sull’aborto ditemi voi quale altro referendum è stato utile per il popolo italiano. I referendum sono uno strumento dei partiti per tenere impegnati i cittadini a discute del Si e del NO, mentre i politici, quando si tratta di difendere i loro privilegi sono TUTTI UNITI.
    Ditemi c’è un partito che potrebbe organizzare i referendum per tagliare LE PèENSIONI DEI PARLAMENTARI, DEGLI EUROPARLAMENTARI ecc.

    • Concordo con quanto scritto in merito al problema di pancia. Quando toccheremo il fondo altro che rivoluzione egiziana o araba, ROVESCEREMO le belle ville, e le tasche dei politici sanguisughe a suon di bastonate prima, e poi di resa del denaro.
      Concordo per organizzare un referendum. Diobbiamo PREVENIRE
      Renato

  5. E noi invece per avere una pensione da fame dobbiamo maturare almeno 35 anni di contributi e 65 anni di età, ma è proprio una vergogna!!!!!
    Anche noi dovremmo fare la rivoluzione come nei paesi arabi.

  6. ho lasciato un commento ieri ma non è stato pubblicato.
    Forse che la parola porci non si può dire?
    Mi pare d’aver letto cose molto più forti!

  7. madina scrive che dovremmo fare la rivoluzione araba…no mia cara, non ci siamo: in quei paesi la vita media era infima, da noi tutto sommato si stà ancora benino, nonostante i vari prodi, visco , d’alema, fioroni (il peggiore) e il solito berlusca e i vari portaborse di lusso alla bisignani per intenderci, che hanno fatto e continuano a fare di tutto per affossarci, e poi gli arabi sono più saggi , non ostentano le loro ricchezze, vivono magari nel lusso , ma non lo fanno vedere, da noi invece è un tripudio di gemelli,auto di lusso, belle donne, belle case…ripeto è un fatto di pancia, quando cominceremo a sentirla davvero la fame allora altro che rivoluzione araba..

  8. Giusto, sono anch’io d’accordo per il referendum, bisogna bloccare queste SANGUISUGHE, iniziando già a raccogliere firme, non bisogna comunque cedere…

  9. Una sola legislatura per i parlamentari,chiaramente eletti solo dal popolo, uno stipendio massimo di 5 mila euro e terminata la legislatura si ritorna a fare il lavoro interrotto dalla nomina. Pensioni con un tetto massimo di 5/6 mila euro, altrimenti sarebbe uno scandalo… SUBITO REFERDUM

  10. E LANCIAMO STO REFERENDUM,IO HO 27 ANNI E SN DISOCCUPATO DOPO 4 ANNI DA PRECARIO,A65 ANNI SARò PIENO DI ACCIACCHI PER I DIVERSI LAVORI KE HO FATTO E KE FARò E FORSE PRENDERò LA PENSIONE MINIMA,E STI PARASSITI CHE GIà SONO PROFESSIONISTI SI BECCANO STIPENDI E PENSIONI D’ORO,SONOSTUFOOOOO!!!!LO STIPENDIO DA PARLAMETARE DEVE ESSERE DI 3000E AL MESE +1500€ DI RIMBORSI AL MASSIMO XKè SE IO VEDO A LAVORARE AL NORD COL CAVOLO KE MI DANNO IL RIMBOSO SPESE,CON 1150 euro DEVO MANGIARE BERE DORMIRE ECC ECC…
    LADRIIIIIIIIIIIIIIIIII

  11. sono un ex militare,e sapere che c’è un parlamentare che dopo “un giorno” di lavoro percepisce una pensione che è il doppio della mia percepita dopo 46 anni (e non Giorni!!) di servizio bè……….mi girano abbastanza!Non fanno altro che prelevare soldi dal ceto basso e medio basso,ci stanno facendo fare una cura dimagrante con la speranza di non pagare più la pensione……………ma LORO la cinghia non la tirano mai!!Oggi per sopravvivere i figli non si allontanano più dalla casa paterna,forse che il ministro Brunetta o chi per lui ha fatto qualcosa per loro?? Con uno stipendio di 600/700euro ci si può pagare un affitto?? noooo e allora ?? Governanti delle Vostre Tasche in caso di referendum per mandarvi TUTTI A CASA siamo in tantissimi a Firmare io per primo.Un saluto cordialissimo a quei pensionati che vivono con menpo di 500 euro mensili a loro và tutta la mia solidarietà.

  12. possibile che nessun partito mette in evidenza provvedimenti su questo argomento??? Il massimo Andeotti una volta disse….” quale parlamento si castrerebbe ?????…ed e’ cosi’!!!

  13. certo che siamo alla frutta,penalizzare i pensionati di un reddito medio-basso è tutto un dire sono rimasto deluso da questo governo,caro silvio continuando così mi fai perdere l’orgoglio di essere pure un milanista.

  14. e raccogliamo queste benedette 500 mila firme tutti i partiti parlano tanto per riempirsi la bocca ,ma vedi se si deve votare per togliere qualche beneficio a loro ,tutti d’accordo sono ,tutti fratelli legati dal denaro poverini ,li non c’entra piu l’idea politica c’è l’idea denaro porci tutti ,lo dico per tutti i poveracci che vivono arrampicandosi sugli specchi,

  15. bla bla bla,questo facciamo noi,loro fanno i fatti riempiendosi le tasche e le nostree si svutano,non solo paghiamo le loro pensioni, e stipendi,ma contribuiamo alle spese di yacht,elicotteri,auto blu,che fanno parte della spesa pubblica,guardie del corpo, echi più ne ha più ne metta.

  16. cosa si deve fare per far partire questo referendum?… Giordano aiutaci….. Data la rabbia diffusa, tempo 24 ore e di firme altro che 500.000..!!!

  17. CERTO CHE A QUESTI SIGNORI LA FACCIA DI BRONZO NON CI MANCA.
    CI SONO QUELLI CHE VIVONO CON 400 EURO AL MESE SI DOVREBBERO VERGOGNARE,E LORO IN PIENA CRISI SI AUMENTANO 1135 EURO VEDI CORRIERE DELLA SERA DI QUALCHE SETTIMANA FA.

    • ma perchè dobbiamo sempre aspettare che qualcun altro agisca per conto nostro?

      Anche noi cittadini possiamo proporre una raccolta di firme per un referendum abrogativo come in questo caso.
      Dimostriamo che questa democrazia funziona: facciamolo! Leviamo la pensione ai parlamentari!

      • ..come non detto cito dalla pagina dell’on. Borghesi di IdV : “il vitalizio dei parlamentari non è stato istituito con una legge dello Stato, bensì con una delibera dell’Ufficio di Presidenza della Camera. Per conseguenza non si può proporre alcun referendum, che come è noto, serve per abrogare una legge dello Stato.”
        …e allora?

  18. Non capisco perchè se la prendono con le pensioni di chi dopo 40 di lavoro deve aspettare ancora un anno e più per un mensile di 1.200 euro o anche meno. Perchè i nostri parlamentari non si dimezzano lo stipendio, e la pensione la percepiscono subito. La Marcergaglia dice che in Germania si lavora fino a sessantotto anni, non dice che la classe dirigente costa la metà della no stra e che il popolo tedesco viene da noi a fare le ferie perchè ci guadagnano. La riforma delle pensioni fatta da Amato, Dini, gente da 30.000 euro e più al mese che decidono di impoverire la qualità della vita degli altri.Personalmente nei loro panni mi farei schifo.

  19. è vergognoso, tutti sanno che tutto quanto si muove intorno alla politica genera uno spreco di denaro senza eguali in europa. forse dovremmo crescere e con i referendum mandare a casa tutti quelli che alla faccia dei 1300 euro di stipendio medio, prendono quello che nessun parlamentare, politico, manager europeo si sognerebbe.tetto alle pensioni e agli stipendi, altrimenti A CASA!!!!!

    • Adesso ci vogliono 67 anni x andare in pensione ,vedrete che allungheranno ancora con la speranza che in pochi ci arriveranno,e soprattutto la percepiranno x poco tempo.hai nostri bravi ministri che ci amministrano bene ,bene si dovrebbe spiegare una cosa che non tutti arrivati a 67 anni hanno la forza e la salute x continuare a lavorare prendiamo ad esempio un muratore,non tutti facciamo un lavoro d’ufficio o di scrivania quindi?CHI PRENDERA’LA PENSIONE?Solo lui HIGHLANDER dall’omonimo film ne restera’ soltanto uno….

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