Quelli che se le aumentano (le pensioni d'oro)

Quelli che se le aumentano (le pensioni d’oro). Dedicato a chi dice: è tutta roba del passato. Dedicato a chi dice: denunciare non serve a niente. A me basterebbe che denunciare servisse a bloccare nuovi scandali. Pensate a che cos’è successo in Puglia nell’estate 2010: sono andati in pensione 19 ex consiglieri regionali, tutti con assegni notevoli e molti con età non troppo avanzata (per dire: ce n’è uno di 52 anni che ha cominciato a  incassare l’assegno di 7247 euro al mese). Siccome, però, in base a una legge appena approvata, il vitalizio dei magnifici 19  erano più alti rispetto a quelli dei consiglieri andati in pensione nel passato, tutti gli altri “onorevolini” a riposo (102 più 50 vedove) hanno protestato. E la Regione come ha risposto? Ovvio: aumentando la pensione anche a loro. Così nel luglio 2010, mentre in Parlamento si parlava di tagli e in tutto il Paese si affrontavano sacrifici, è arrivato cotto e mangiato un bel provvedimento ad hoc che ha adeguato i vitalizi d’antan a quelli di oggi. Le pensioni dei 102 grandi vecchi pugliesi sono passate d’un botto da 8840 a 10070 euro (con un aumento di 1231 euro) e quelle delle 50 vedove sono passate da 5747 a 6546 (con un aumento di 800 euro).  Dove ha trovato tutti quei soldi la Regione? La Gazzetta del Mezzogiorno, 3 dicembre 2010, ha provato a dare una risposta: “Vitalizi ai consiglieri con i soldi dei libri di testo”, titola. E spiega: “Girati ai politici non rieletti 2 milioni e 600mila euro destinati agli studenti”. L’attenzione ai giovani prima di tutto, si capisce.

33 risposte a “Quelli che se le aumentano (le pensioni d'oro)

  1. E in più, gli europarlamentari hanno il modo di arrotondarsi lo stipendio (leggi qua), a spesa dei contribuenti, ovviamente. E non di poco, stando a quanto si vede nel video di quella trasmissione televisiva tedesca (con traduzione didascalica simultanea in italiano).

  2. Si danno un gran dafare questi politici del c……arraffare il più possibile prima che l’Inps diventi un pozzo asciutto. Ci vuole molto coraggio per vivere in questo paese dove la classe politica ha solo in mente il suo benessere,scaricando su noi cittadini debiti,angosce e sofferenze. E ha la presunzione di convincerci che lavora per il paese!Ma chi credono di prendere in giro?Non sono più credibili! si sono giocati il paese, ricordiamolo quando andiamo a votare: Già, votare, PER CHI?

  3. Qualsiasi parola venga scritta in questo sito/blog, non è altro che una ulteriore aggiunta al disgusto in cui viviamo, per non usare altri termini.
    Per fortuna, però, che c’è questo spazio.

    Perchè se tutto questo non ci piace non facciamo niente per far sì che le cose cambino? Perchè sembra che noi italiani siamo perennemente seduti su un divano a guardarci un bel film? (in questo caso un pessimo film). Perchè siamo così pronti ad “abituarci” a tutto? C’è una sorta di rassegnazione che non ci fa molto bene. Bisogna ricordarsi che nessuno è “intoccabile”, questo ce lo insegna la vita stessa ed allora bisogna attivarsi, bisogna far vedere che non siamo i soliti imbecilli ai quali si può raccontare qualsiasi cosa.
    A 25 anni non ci si può permettere di rassegnarsi, non si può smettere di sperare e di volere che le cose cambino.

    Io mi chiedo, ma queste persone che pensano ai loro affari ed a quanto altro, non hanno una personale dignità? E queste vedove? Magari dopo una vita da “nababbi” vogliono ancora di più? Si trovano perse ad affrontare una vita senza 7.000 euro al mese o quanti sono? Ho come la sensazione che, in tutti questi anni, si stia perdendo anche quella che è la “dignità e l’orgoglio di essere donna”.

  4. Questa notizia mi rende furiosa perchè è un’offesa alle vedove che quest’Estate scorsa hanno subìto dei tagli non indifferenti sulla pensione di reversibilità.Parlo soprattutto per me che ho la figlia a carico che non trova lavoro.Questi sono atti provocatori che non accetto.E con questo pongo fine alla mia lamentela.I miei Ossequi! Francesca T.Siravo

  5. Ho letto solo adesso l’articolo, e ne sono rimasto allibito: ma come! in Puglia non c’è quel presidente che dovrebbe essere tutto per il popolo di base (il popolino)? E invece butta via i soldi incamerati con le tasse elargendo tutte quelle pensioni a chi le ha già altissime (da 7000 euro al mese in su).
    Ma d’altronde ai colpi di testa di quel tizio ci sono abituato. E’ dell’estate scorsa un bell’articolo sugli sprechi (un eufemismo, per non dire soldi buttati) della sanità pugliese avallati dal presidente Vendola.
    Evidentemente il signor Vendola ha dei limiti, e cioè che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare…anche per lui.

  6. Moltiplichiamo tutto ciò per tutti gli ex onorevoli d’Italia e calcoliamo di che cifra stiamo parlando.
    Mi chiedo perchè quando si parla di tagli nessuno mai tocchi questo argomento e mi chiedo perchè noi comuni mortali dobbiamo aspettare di aver versato 40 anni di contributi prima di vederci riconosciuto il diritto a una misera pensione e gli ex onorevoli possono averla – e ricca – subito dopo aver lasciato il loro incarico e anche dopo pochi giorni di sedute parlamentari. Ma la legge non era uguale per tutti?
    Spero che qualcuno riesca atrovare il modo per cambiare le cose e fare giustizia. Io, e come me tante altre persone, sono disposta ad aderire a qualunque iniziativa, a fare qualunque cosa se solo riuscissi a trovare il modo di farmi sentire.

  7. Mi a associo al commento di Vittorio Enrici Vaion apparso su Face book, dove è indicato il momento della presenza di Mario Giordano alla fiera del libro di Torino. Vittorio Enrici è contrariato dal fatto che nel nostro parlamento esistano i senatori a vita e gli ex presidenti, i quali costituiscono un aggravio pesante per le esauste casse dello stato. Quante pensioni un pò più decorose si potrebbero pagare con quei soldi risparmiati? Penso sia l’architettura generale dello stato a dover cambiare. Tanto, che ci stanno a fare costoro in parlamento? Penso che la patria potrà andare avanti bene anche senza il loro contributo. Comunque sia, sono meno drastico di Vaion, il quale dice che costoro si dovrebbero vergognare. Vergognare no, ma se fossi in loro un piccolo esame di coscienza me lo farei.

  8. salve,
    mi occupo delle “scartoffie” quotidiane (che sono sempre importanti) di alcune persone anziane (lettere a questo e quello e problemi vari che richiedono computer).
    Ho scoperto una cosa pazzesca (a mio avviso)
    Sarò breve.
    Uno degli anziani che aiuto non ha più possibilità di stare in Italia (ha solo pensione sociale da 450 euro al mese e affitto che è da poco raddoppiato poi luce,gas, cibo, medicine ecc).
    Ha possibilità di raggiungere il figlio che vive in un paese europeo (il figlio non è benestante ma ha una stanza per ospitarlo).
    Il problema è il seguente :
    nel momento stesso in cui questo signore uscirà dall’Italia (e non avendo una casa di proprietà non tenere una residenza italiana), L’INPS non pagherà più pensione sociale e il signore anziano (che ha pure una patologia) perderà TOTALMENTE anche la copertura sanitaria in Italia (e nel pese estero non la daranno in quanto non è un pensionato con pensione da lavoro e le polizze private non vogliono anziani di 70 anni).
    Discriminato due volte causa povertà : dall’INPS e dall’ASL
    Paga lo scotto di essere povero e con soli 6.000 euro in banca
    L’inps/asl non considernoa che il signore rimane italiano anche se è obbligato ad andare all’estero (ospite e non in esilio dorato) e senza reddito.
    Quindi ci sono italiani di serie A “lusso”,serie A,B e C e i nessuno come in questo caso.
    Trattasi di stortura allucinante in quanto la persona .Non serve dire che la legge/regolamento è così e che ASL e INPS sono quindi nel “giusto”e che non esistono deroghe o altro.

  9. La storia raccontata da Nic, al di là della questione umana legata alle peripezie ed alla situazione di estrema indigenza del personaggio, mi fanno venire in mente gli 800.000 ragazzi italiani nènè, nè lavoro nè studio, tra i quali vi sono anche ultratrentenni, i quali sono destinati ad un destino simile a quello del personaggio, se non si daranno da fare negli anni della gioventù, gli anni della vigoria. Il monito potrebbe essere il seguente: non rimandate al domani, quel che potete fare oggi, e pur di fare qualcosa, di restare occupati, accettate qualunque lavoro onesto vi venga proposto, e non pensate che l’essere pagati poco (600-800 euro al mese) voglia per forza dire il sentirsi sfruttare.

  10. Marshall,
    spero che l’anziano risolva il suo problema, andando a vivere con il figlio, senza dipendere completamente da lui perchè sarebbe molto umiliante.
    Mi associo a te quando dici ai giovani di acccettare qualunque lavoro, e io aggiungo purchè a posto con i libretti. Con questi chiari di luna se sono incerte le pensioni di chi ha i contributi, figuriamoci quelle di chi non ha nulla!

  11. NON CREDO CHE QUESTO PAESE USCIRA’ PIU’ DA QUESTA ORGIA DI PRIVILEGI
    IL MALCOSTUME E IL PRIVILEGIO NON HANNO UN COLORE POLITICO.
    LA DEMOCRAZIA E’ IMPOTENTE CON UN PARLAMENTO ASSERVITO AL POTERE!!
    AUSPICO UNA SOLUZIONE DI RIVOLTA POPOLARE !!!!!!!!!

  12. E bravo Vendola!!!! La Sinistra è fantastica. Ama così tanto i politici (tutti, di ogni colore), che quando si parla dei loro stipendi e privilegi, di pensioni da prendere dopo 30 MESI e non dopo 40 ANNI, di rimborsi elettorali ai partiti, non ci vede più dalla cupidigia, se ne fotte di tutti quelli normali che lavorano e che vivono con 500 – 1000 euro al mese e pensano a solo a come incamerare il massimo. Vendola non fa eccezione, anzi. Forza Grillo!!

  13. Qaulei commenti si possono fare dopo aver letto quelli gia publicati in questa pagina?
    siamo all 22 posto in europa con gli stipendi
    Gli industriali che piangono, ma continuano a comprare o fare altre fabriche all’estero con i soldi dello Stato(nostri) e continuano a lamentarsi.
    Gli onorevoli che percepiscono uno stipendio per ogni incarico o commissione a di cui fanno parte. Quanti incarichi o commissioni partecipano mediamente nessuno lo sa, eccetto loro stessi.
    Chiede agli industriali dove prendono i soldi per fare aziende all’estero.
    Che schifo ( non L’Italia) ma quelle miglia di parassiti
    che non stanno portando “la profonda Africa qui, ma che stanno portando L’Italia nellaprofonda Africa.
    Nino

  14. Sono convinto che i pensionati d’oro se la ridono e di conseguenza se ne fregano, scrivete e scrivete pure, questo dicono, tanto i sodi li prendiamo ugualmente. peccato che non esiste un dio che abbia gli attributi giusti, allora si che ce la rideremmo noi.

    bravo Giordano sei un grande

  15. Ho perso la fiducia,nelle istituzioni,nei politici e nella gran parte dei pensionati!Sul suo libro,c’è tutto ciò che bisognava sapere per protestare contro questo sistema pensionostico,che premiai più ricchi,a colpisce i più deboli.vorrei tanto vedere un politico vivere con 250 euro al mese,senza alcun privilegio!Ma che stiamo aspettando per prenderli a calci nel cu..!Continuiamo a farci prendere in giro perennemente giorno dopo giorno,ora Basta!

  16. leggere tutte queste pensioni da morti di fame mi fa pensare che io con 20 anni di contributi versati percepisco la pensione d’oro di euro al netto di tutto una somma strabiliante che auguro a loro ed agli eredi che grazie al loro tenore di vita piena di tante contradizioni io o sudato sangue emi rimangono solo 103 euro sono anche troppi perchè loro sono gli intoccabili si dice che dio vede e provede grazie dello spazio saluto a tutti i personaggi ed i poveracci che non anno diritto di dire la loro

  17. Appena questi politici parleranno di alzare ancora l’età delle pensioni ai lavoratori, uniamoci e facciamo la stessa cosa che hanno fatto in Tunisia per togliersi quel ladrone di presidente ma i nostri politici e loro familiari devono uscire dall’Italia completamente nudi e non rimettervi più piede, fanno veramente schifo.

  18. ALLA FINE DI QUESTO MESE MAGGIO 2011 FINISCO I MIEI 40 ANNI DI CONTRIBUTI-PERO’IL GOVERNO MI LASCIA 12 MESI DI ASPETTATIVA + ALTRI 6 MESI X AVER FATTO 9 MESI DI ARTIGIANATO-TOTALE 18 DOPO AVER MATURATO I MIEI DIRITTI FORSE CE LA FARO’-LA MIA DITTA HA CHIUSO NEL DICEMBRE DEL 2010 IN TUTTO QUESTO TEMPO COME MANGIO?
    POSSIBILE CHE CHI CI GOVERNA NON CI PENSI A QUESTE COSE?QUANTE PERSONE SONO NEL MIO MEDESIMO STATO?NON CONOSCONO VERGOGNA PENSANO SOLO AL LORO FUTURO D’ORATO-VERGOGNA!!!!!

  19. Salve a tutti percepisco 260 euri di pensione sociale con moglie e tre figli mia moglie lavora saltuariamente a giornate al massimo arriva a 102 giornate lavorative quel po di disoccupazione ci da un po di respiro! come sio può andare avanti cosi sono disoccupato da 20 anni pur avedo fatto senmpre concorsi e concorsini e sempre non sono riuscito a vincerne alcuno mi spiegate come si fa?

  20. Caro AMEDEO,
    io, purtroppo, non posso indicarti dove andrai a mangiare in attesa della pensione. Una cosa, però, dopo aver riletto il post scritto da Giordano, mi sento di dirla:
    SPROFONDASSE LA REGIONE PUGLIA CON TUTTI I SUOI “ONOREVOLINI”.

  21. non fasiamoci la testa per un solo politico sono quasi tutti uguali non inneggiamo a grillo che se sara in parlamento si comportera come tutti gli altri e facile vedere gli errori ma il problema e volere risolverli ma per la povera gente non mi sembra che si faccia qualcosa

  22. Povero Vendola. Come farà a campare quando smetterà di fare il politico nella Regione Puglia? Cominciamo a fargli la colletta, poverino! Meno male he lui è a favore dei poveri ROM e dei derelitti!

  23. CONTRO queste ingiustizie di casta è nato il movimento “FORCHETTE ROTTE” in Sicilia!!!!!!La devono finire di abboffarsi alle nostre spalle e a nostre spese!!!! Augusto

  24. si dice che bisogna dare spazio hai giovani,ma secondo me i giovani nn avranno nessuna possibilita’ con questo stato corrotto e infame fanno tagli drastici x contenere le spese e loro cosa fanno mangiano dv possono,VERGOGNA STATO ITALIANO

  25. … e pensate nonostante tutti i soldi che rubano ogni mese dalle casse dello stato, ormai da parecchi anni,si riesce pure ad aiutare la povera gente che scappa da un paese in guerra.
    mi chiedo se tutti questi “onorevoli” non ci fossero cosa sarebbe l’Italia? Forse un paese ricco, con qualche tassa in meno, e tutti compresi i pensionati con la minima vivrebbero a dir poco dignitosamente. Comunque é una grande vergogna

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