Il rapporto Inps rivela: la metà dei pensionati prende meno di 500 euro al mese. Colpa delle sanguisughe

 

La metà dei pensionati non arriva a 500 euro al mese. Lo rivela il rapporto Inps presentato oggi in Parlamento. Il 50,8 per cento delle pensioni non raggiunge la cifra che Mauro Sentinelli, il pensionato più ricco d’Italia incassa in 4 ore.

Vi pare possibile? La metà dei pensionati non arriva a 500 euro al mese, e c’è un pensionato che in un mese incassa 90.246 euro, cioè 3008 euro al giorno. La metà dei pensionati non arriva a 500 euro al mese, e  c’è un parlamentare che incassa 3108 euro al mese (1733 euro netti) per essere stato un giorno (un solo giorno) in Parlamento. La metà dei pensionati non arriva a 500 euro al mese e ci sono politici che incassano doppie e triple pensioni d’oro (come il professor Giuliano Amato, autore della prima e feroce riforma previdenziale del ’92 che prende 31mila euro al mese).

I dati del rapporto Inps presentati oggi dal presidente Mastrapasqua mettono ancora più in rilievo il problemo dello squilibrio e delle ingiustizie contenute nel nostro sistema: se la metà dei pensionati non arriva a 500 euro al mese, e tutti gli italiani versano contributi previdenziali altissimi, evidentemente quei soldi da qualche parte finiscono. Nelle tasche delle sanguisughe, evidentemente.

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33 risposte a “Il rapporto Inps rivela: la metà dei pensionati prende meno di 500 euro al mese. Colpa delle sanguisughe

  1. Sinceramente non mi sorprende se otto milioni di pensionati prende meno di 500 euro al mese, mi dispiace sinceramente per loro ma forse è quello che giustamente devono percepire, molte saranno pensioni sociali o reversibili.
    Conosco delle persone che con sdegno e rancore si lamentono della somma veramente esigua, però candidamente dicono di aver sempre lavorato in nero per propria scelta.
    Mi sorprende, invece, tutti coloro che godono di una grassa pensione senza aver versato i relativi contributi.

  2. Dott. Giordano,
    non tutti gli italiani versano contributi previdenziali altisssimi. Io conosco un sacco di persone che lavorano in nero e i contributi non li pagano proprio, tanto poi chiederanno la pensione sociale!
    Non sono solo le donne a ore, sono anche estetiste, parrucchiere, decoratori, idraulici ecc. Ci sono anche i cassaintegrati che lavorano (in nero).
    Io aggiungerei alle SANGUISUGHE queste persone che succhiano poco, ma succhiano anche loro i contributi dei lavoratori regolari.
    Il guaio è che nessuno condanna il lavoro nero e vi è una grande solidarietà con questo tipo di lavoratori.

    • D’accordo con te. Però mi viene un dubbio… Se la matematica non è un’opinione, perchè non si adotta in Italia un sistema fiscale all’americana?
      Acquisto= scontrino o fattura che mi servira per detrarre la spesa dalla dichiarazione dei redditi= Autocontrollo dell’evasione, figurati se un idraulico dovesse chiedermi: “vuole la fattura o vuole risparmiare l’iva?”. Da li a cascata viene tutto il resto.

  3. Ora mi aspetto un sacco di commenti negativi per ciò che ho detto. Per me non si va da nessuna parte se non si rispettano le leggi, prima di tutte la COSTITUZIONE di cui i Politici se ne fregano.

  4. Mi domando, quanto questo signore dovrebbe aver versato all’inps per percepire codesta pensione e quanti anni ha lavorato?

  5. Cara Giuliana quanto ha ragione! E’ sotto gli occhi di tutti che l’evasione è a tutti i livelli. Destra o sinistra non ha importanza: sono conniventi con questo sistema iniquo e ingiusto, e pur di non perdere voti tacciono, o peggio, ignorano! Eppure spero che prima o poi questo sistema salti in aria scoperchiando il pentolone delle clientele e degli affarismi,delle ingiustizie e delle arroganze toglienda la benda sugli occhi di chi si è fatto imbellire da discorsi enfatici senza consistenza,lasciandosi intrappolare in una spirale di inciviltà mascherata da democrazia.
    Un abbraccio, Susy

  6. Mi piacerebbe leggere una tabella con nomi e cognomie importi delle pensioni dei politici e farlo girare in fb
    Tutti devono sapere, grazie mille comunque sei GRANDE !!

    • Giuliana e Susy,
      la vostra conversazione si fa molto interessante.
      Sono abbastanza sorpreso nell’apprendere da Susy che anche a Ravenna, nella “civilissima Ravenna” – ultimo baluardo della civiltà romana prima dell’arrivo dei barbari – avvengano fatti e misfatti come quelli che s’imbastiscono in altre parti d’Italia. Sembra proprio il caso di dire che “tutto il mondo è paese”.

  7. Credo che nelle case dei nostri politici non esistano specchi, altrimenti li dovrebbero usare per sputarsi in faccia!
    Ma scrivere in questi blog serve a qualcosa? Non bisognerebbe forse organizzarsi diversamente e scendere in piazza PACIFICAMENTE a gridare tutto il nostro disprezzo e fare in modo che le cose cambino? Siamo o non siamo IL POPOLO SOVRANO? sovrano di chi, di cosa? Riusciremo mai a cambiare qualcosa? Sono sfiduciata.Datemi qualche parola di speranza!

  8. Credo che i politici a casa non abbiano specchi, altrimenti dovrebbero usarli solo per sputarsi in faccia!
    A cosa serve scrivere nei blog, se poi le cose rimangono come sono? Non si dovrebbe scendere PACIFICAMENTE E CIVILMENTE in piazza a manifestare? Siamo o non siamo IL POPOLO SOVRANO? Sovrano di cosa, di chi???? Come possiamo organizzarci? Qualcuno ha suggerimenti da dare? Altrimenti i blog rimangono solo un mezzo per sfogarsi e basta! Sono profondamente delusa…..tiratemi su!!!

  9. i miei commenti precedenti sono simili, perchè il secondo ho dovuto riscriverlo perchè avevo “perso”il primo: non ho molta dimestichezza con il computer.

  10. Carissima Giuliana grazie per le tue parole!Credimi sono molto amareggiata nel vedere che mostruosita si perpetrano nel nostro paese a danno di noi cittadini che vorremmo solo una società giusta, equilibrata, serena.Le battaglie fatte tanti anni fa per avere maggiori diritti nel lavoro sono state traviate a danno di molti e a favore di pochi creando cittadini di serie A e cittadini di serie B, con il beneplacito dei partiti,dei sindacati e di chi ci ha governato fino ad oggi dando prova di incapacità, inettitudine e affarismo. Tutto questo è ingiusto!
    cosa lasceremo ai nostri figli,come possiamo pretendere che abbiano rispetto delle istituzioni se così malamente sono
    collocati in questa società malata? Io vivo Ravenna e la casta esiste anche qui, eccome! Nella “civilissima” Ravenna come enfaticamente la definiscono i politici locali.Ti dirò in altra occasione la mia esperienza di vedova con figlio studente universitario e la reversibilità,
    Cordialmente, Susy

  11. Ebbene si Caro Marshall: anche a Ravenna clientele e caste non mancano.Possono fare tutte le riforme che vogliono ma la trasparenza è diventata un’utopia. Penso che i più in questo paese, siano anestetizzati dalla parlantina,dalle promesse di una politica inconcludente e conservatrice chiusa in una cerchia ristretta di clientele e suddivisione di poltrone,altrimenti non si spiegherebbe l’accanimento con cui persistono nel conservare le poltrone,non crede?
    cari saluti,
    Susy

    • Susy,
      scrivi…suddivisione di poltrone, altrimenti non si spiegherebbe l’accanimento con cui persistono nel conservare le poltrone,non crede?
      E io aggiungo…o l’accanimento per conquistarle.
      Detto inter nos: cosa credi che cambi per Milano, ora che ha vinto Pisapia?
      Farà come quel che potè fare il sindaco leghista Formentini, del quale più nessuno si ricorda, con in più quello che la maggioranza dei milanesi non vorrebbe. Ma gli sarà stata bene, così impareranno ad informarsi e ad andare a votare.

  12. Susy,
    anche io sono vedova con figli già sposati, con altre persone vedove stiamo facendo una battaglia per la pensione di reversibilità. Purtroppo io non sono come Marshall e non sono in grado di scrivere CLICCA QUI per farti leggere la lettera che ho appena inviato al Presidente del Comitato ristretto della Camera che ha l’incarico di esaminare le varie proposte di legge per modificare la legge 335/1995.
    Ora è tardi, ma domani vedrò di ricopiarla in questo post, tanto non è molto lunga.
    giuliana

    • E brava Giuliana che esalti le mie capacità nell’utilizzo del computer. Fare il leggi qui è per me diventato estremamente semplice, basta ricordarsi a memoria quaste formulette (le cui lettere scrivo distanziate tra di loro di uno spazio, altrimenti quando clicco il tasto di “Commento all’articolo” vengono cancellate dal sistema perchè non è in grado di riconoscerle – e quindi quando tu farai il “leggi qui” le dovrai riavvicinare)


      tutti questi simboli li troverai sulla tastiera. Comincia ad allenarti con essi, poi ti spiegherò il resto.

  13. PENSIONI DI REVERSIBILITA’
    Cara Susy,
    ecco la mail inviata al Presidente del Comitato ristretto per le pensioni di reversibilità Silvano MOFFA.

    On. Moffa,
    faccio seguito alla mia mail del 23/03 u.s. per comunicare che il Comitato per la Difesa delle Pensioni di Reversibilità, considerato che esistono pensioni scandalosamente alte e squilibrate rispetto ai versamenti effettuati, considerato che sono state emanate leggi tipo la n. 252 del 1974, e considerate tutte le incongruenze che regnano nel pianeta pensioni, ha modificato quanto richiesto con la petizione presentata al Senato e Camera. La nostra attuale opinione è che, se devono essere tagliate le pensioni di reversibilità, si deve operare sulla pensione del de cuius, quando questa è troppo alta e non in relazione con i contributi versati. I redditi del coniuge superstite non devono essere presi in considerazione perchè non è una pensione sociale, ma una pensione contributiva.
    Ci vuole una legge che renda giustizia alle vedove con pensioni basse e colpisca le vedove di coloro che hanno avuto pensioni altissime non giustificate dai contributi versati.
    La proposta di legge presentata dall’UDC, anche se ha sostituito la tabella F con la tabella A, continua a tagliare le pensioni normali, ma consente alle vedove dei pezzi da 90 (novantamila euro al mese) di beneficiare del 60% della pensione del marito, rinunciando alla propria,cosa che non potrebbe fare il coniuge superstite con pensioni basse.
    Se ci deve essere una tabella dei limiti da non superare, tale tabella deve riguardare la pensione del de cuius.
    Cordiali saluti
    giuliana tofani ved. rossi

  14. Giuliana,
    come volevasi dimostrare me le ha cancellate comunque.
    Te le rispiegherò un’altra volta (non ora) attraverso il mio blog, che invece non le cancella.

    A proposito, l’on.Moffa credo sia una persona molto ragionevole (il perchè lo saprai) e quindi ti dovrebbe poter dare una mano.

  15. MARSHALL,
    ho fatto “clicca qui” e ho letto cosa hai scritto tu. Porta pazienza ma per una “imbranata” come me è troppo difficile. Ho visitato il MUSEO DEGLI ORRORI e ho lasciato un commento.

  16. MARSHALL,
    credo di aver capito che il sitema ti ha cancellato le formulette.
    Resto in attesa di sapere per quale motivo dici che l’On. MOFFA è molto ragionevole.
    Sei su facebook? Se si ci sono anche io con il mio nome e cognome. Se mi chiedi l’amicizia puoi leggere il mio indirizzodi di posta elettronica.

  17. Un mio amico, nel suo profilo di facebook, alla voce orientamento politico, ha scritto: sterminiamoli tutti !
    Come dargli torto ?

  18. Cara Giuliana,
    grazie per il post sulle pensioni di reversibilità speriamo si approdi a qualcosa.Io lavoro ancora quindi, detta pensione, mi è stata concessa in rapporto al mio stipendio di dipendente e dopo varie lotte mi è stata concessa anche per mio figlio ancora studente: non immagini quante tasse pago!Nonostante ciò mi ritengo fortunata con i tempi attuali e rispetto a tante persone che stanno peggio,molto peggio.Speriamo che cambi qualcosa anche se con quel che si vede e si sente, ottenute le poltrone, tutto rimane come prima, è questo il mio timore.

  19. Buongiorno a tutti,

    Quale persona, quale leader potrebbe creare un movimento (attenzione non un partito)per urlare al mondo intero quello che succede nella società italiana? perché anche se succedono cose poco regolari in altri paesi europei i leader prendono un quarto degli italiani..insomma hanno un soffio di pudore in più.

  20. scusate ma a voi e mai capitato di lavorare 16 anni ed aspettare l’eta’di sessantanni e di avere una pensione di CENTO EURO AL MESE il tutto perche c’e’ una legge sull’acumolo fra moglie e marito,tetto fissato sui 2346 euro lordi ,e troppo ,fa proprio schifo ,chiedo che questa legge venga almeno rialsata a 5 volte il minimo,in modo di avere almeno diritto all’integrazione al minimo.

  21. e aggiungiamoci pure tutti i falsi ciechi e falsi sordi, e pure quelli che usufruiscono di permessi per il padre invalido che scorazza allegramente in piazza e vengono pagati lo stesso

  22. Pingback: Colpa delle sanguisughe

  23. Per sistemare le SANGUISUGHE basta leggere e praticare nei fatti l’art,2 della Costituzione che recita: La Repubblica …………….richiede l’adempimento dei DOVERI INDEROGABILI DI SOLIDARIETA’ POLITICA, ECONOMICA E SOCIALE.
    Più chiaro di così.

  24. io sono infuriata a dir poco:in pensione dal settembre 2010,con un reddito mio personale dovuto a questa pensione da lavoro dipendente tale da non dovermi far decurtare nemmeno di un centesimo di euro il 60% della reversibilità INPS di mio marito, morto nel 2006,mi sono vista togliere, a partire dal gennaio 2011,il 50% su quel 60%. Per una legge infame hanno fatto i calcoli sommando il mio reddito personale da lavoro dipendente dello scorso anno al reddito da pensionata statale di quest’ anno facendomi apparire come una che possiede un suo reddito annuo di oltre 30mila euro e operando la conseguente decurtazione.Questo è solo un esempio,ma non l’unico dei vari soprusi subiti.La legge o la sua applicazione sono incostituzionali.Chi si riconosce in un caso come il mio?

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