Avanti tutta contro le sanguisughe

Grazie a tutti. Qualcosa finalmente si sta smuovendo. Il coperchio è sollevato: le malefatte delle sanguisughe cominciano uscire dal silenzio in cui prosperavano beate. Ma siamo solo all’inizio. Adesso mi aspetto la reazione dei potenti a cui abbiamo rotto le scatole. Nessuno osa smentire, ovviamente, dati che non sono smentibili. Qualcuno più o meno direttamente fa arrivare segnali, minacchia ritorsioni. Ho bisogno del sostegno di tutti perché non ho intenzione di smettere di denunciare questo scandalo fino a quando non otterremo qualche risultato. Nelle prossime ore incontrerò direttamente il presidente dell’Inps, sentiamo se ha già in mente qualche intervento possibile, se si può cominciare a fare qualcosa in concreto. Avanti tutta, contro le sanguisughe. Diffondete il messaggio, mandatemi altre segnalazioni. E soprattutto, restatemi vicini.

32 risposte a “Avanti tutta contro le sanguisughe

  1. …Qualcosa sto facendo: nel mio blog sto recensendo pagine e commenti presi da qui. E poi, per aumentarne visibilità e platea di lettori, l’amministratore di un blog collettivo me li ripubblica sul suo (cliccare sopra Marshall per accedervi).

  2. Gente come te ce ne vorrebbero a migliaia…. bravo continua.
    Per quanto può servire hai il mio completo sostegno. DI sicuro non hai avuto e non avrai il sostegno dei vari POTENTI di destra di sinistra e di centro, non sono mica pazzi a tiura la zappa sulle proprie gambe!!!

  3. spero vivamente che le cose possano cambiare visto che non c’e la facciamo piu a sopravvivere e visto che noi lavoriamo come schiavi e loro si arricchiscono sempre di piu.e ora di dire BASTA e insorgere per ribaltare questa situazione.Grazie per av er scritto questo libro

  4. è un vero scandalo e poi quel nanerottolo di Amato ha mostrato tutte le sue qualità spero che ci sia una giustizia e che faccia la fine che merita nicola arbusti

  5. Le dobbiamo molto noi cittadini di serie B Caro Dott.Giordano!
    La conferma che Lei ha sollevato un coperchio di tale portata lo dimostra il silenzio (e la connivenza) dei Media che preferiscono ignorare il problema sperando che tutto vada a finire in una bolla come tutto ciò che succede in Italia e che il popolino dimentichi in fretta! Queta volta non succederà perchè se serve, credo che siamo pronti a presidiare i palazzi di potere (e di occulto)
    cordialmente

  6. Egregio dotto Giordano, dopo decine di cagate di motivazioni per i referendum ( abolizione del ministero dell’ agricoltura, responsabilità civile dei magistrati etc etc…. ) perchè non propone una raccolta di firme per indire un referendum sull’ abrogazione della pensione e/o vitalizio per i politici ( non è lavorare ma offrire la propria esperienza per il paese ) visto che già svolgono altre attività quali Avvocati, Magistrati, Sindacalisti ed altre categorie già di per se ben rimunerati?

  7. Carissimo Direttore, spero che quello che sta facendo per tutti noi venga a galla e soprattutto che serva realmente a cambiare le cose, nel contempo le porgo la mia stima e ammirazione.

    Mauro

  8. FUORI TEMA PER DOTT. MARIO GIORDANO

    Tanto per stare in tema con un mio commento precedente, in cui si narra di quel giovane che vuole entrare in politica perchè ha l’ambizione di voler “guadagnare più che con qualunque altra professione”, pare che la bramosia del denaro per alcuni politici sia notevole, visto che i due dell’articolo qui sotto si vogliono candidare pur essendo pregiudicati. Dal momento che lei è stato a quattrocchi con Luca Telese, sabato 23 aprile, nel programma “In Onda”, gli chieda un’opinione sul contenuto del seguente articolo, visto che si parla anche di lui.
    ——-
    “Due notizie in una sarebbero manna dal cielo per qualsiasi giornalista, ma sono una piacevole scoperta pure per qualsiasi blogger. In certi casi può capitare di imbattersi in colpi di fortuna di questo genere.

    La prima delle due notizie, al prezzo di una, è che nella corsa di Piero Fassino alla poltrona di sindaco di Torino per le prossime elezioni comunali del 15/16 maggio sono coinvolti due pregiudicati. Non esattamente uno scoop dell’ultima ora, perché sui guai giudiziari di Giusy La Ganga e Giancarlo Quagliotti nulla è mai stato nascosto: il primo, craxiano degli anni ’90, ha patteggiato 20 mesi e 500 milioni di lire di multa dopo aver confessato di essere stato coinvolto in un grosso giro di tangenti nell’ambito di finanziamenti illeciti al partito; il secondo, ex dirigente Pci, è stato coinvolto in scandali di tangenti sia nell’83 sia nel ’93, quando è stato condannato per le mazzette che la Fiat pagava al Pds.”

    La seconda notizia, forse ancora più importante e sicuramente più clamorosa, è che per l’occasione sono improvvisamente spariti i giustizialisti. Nessun dipietrista ha messo becco sulla faccenda, probabilmente per spirito di coalizione. Ma persino un giornale fieramente bacchettone e severo come “Il Fatto quotidiano”, tradizionalmente in prima linea contro i politici pregiudicati o inquisiti, si è mostrato assai benevolo e indulgente. Fa sorridere che uno come Raphael Rossi scriva “Non c’è dubbio che i due personaggi abbiano pagato per le loro malefatte”.
    Sarà anche vero, ma non c’è dubbio anche che la disparità di trattamento da parte di certa stampa sia evidente: cosa succederebbe se i due soggetti fossero candidati in liste di sostegno a Coppola? Cosa avrebbe scritto Il Fatto Quotidiano?

    Intanto, è cosa buona e giusta che tutti i cittadini torinesi sappiano che Giancarlo Quagliotti è niente meno che il coordinatore della campagna elettorale di Piero Fassino, e che Giusy La Ganga è candidato per il consiglio comunale in quota Pd. Decidano serenamente gli elettori se votarlo o no, l’importante è che sappiano che trattasi di pregiudicati. E che, stavolta, non ci sarà nessun moralista del Fatto Quotidiano o di Anno Zero a ricordarlo.”

    Articolo di Riccardo Ghezzi

  9. Che ci siamo gia arresi? Cari lettori lasciate perdere il grande fratello o l’isola dei famosi sono trasmissioni a scopo anestetico! SVEGLIA!!!!!!!!!!

    • CARO giordano tutto quello che racconti è vero ma non si puo scordare che lei sono 18 anni che tira la carretta a berlusconi sostenendolo in tutti i modi basta ricordare il suo studio aperto quindi resta una persona non credibile.

      • michele sie peggio di chi ci comanda ( intendo dire magistrati e cgil). guardati santoro cosi dormi tranquillo.
        buonanotte.

  10. dottor Giordano grazie per aver scoperchiato la pentola,speriamo che a questi incapaci e mantenuti vengano tolti i loro ricchi privilegi cosi io potrò tornare a votare

  11. Queste storiacce di pensioni d’oro sono ormai arcinote da sempre. PENSIONI D’ORO è un vecchissimo titolo ormai consumato. Cambiano i tempi, i personaggi, gli autori, ma le pensioni D’ORO rimangono tali e quali. Ai poveri? L’ardua sentenza! E si continuano a pubblicare dati sulla disoccupazione e sulle povertà.

  12. Le faccio i complimenti e le auguro un IN BOCCA AL LUPO di cuore.
    Sono convinto che le faranno passare dei brutti momenti in quanto ha osato toccare della gente che si reputa “superiore e onesta”ma le assicuro che meriterebbero …………….
    Moralmente sono con Lei, materialmente ci dica come possiamo fare per finirla con questi ciarlatani.
    Distinti saluti.

  13. BRAVA SUSY CHE HAI CAPITO TUTTO. CI SONO DEI DORMIENTI CHE NON SI RENDONO CONTO CHE LE SANGUISUGHE STANNO SUCCHIANDO IL LORO SANGUE.
    CARI FRATELLI DELL’INPS CHE COSA ASPETTATE A SOLLEVARE LA TESTA?

  14. abbiamo bisogno di un trascinatore di piazza,serve qualcuno che coinvolga tutti affinchè si cambi realmente un sistema che provoca solo la fame e la depressione sia fisica che morale ad un popolo stanco.Ribelliamoci o sarà troppo tardi.

  15. Sono d’accordo facciamo un referendum per abbattere tutte le pensonidi questi maiali, e diamogli una pensione normale come a tutti noi poveri normali fra virgolette.

  16. ci dvrebbe essere un tetto massimo per le pensioni
    max 60000 euro l’anno,se a qualcuno non bastano
    si poteva fare una pensione intergrativa.

  17. Carissimo direttore, sono felicissima fino alle lacrime che finalmente qualcuno riesca a dare voce alla moltitudine di poveracci e che lo diventano sempre di più per colpa di autentici delinquenti degni delle patrie galere. Bravissimo, sono con lei. Qualsiasi iniziativa intenderà intraprendere nel mio piccolo sono con lei, dovessi scendere anche in piazza! Sono troppo arrabbiata e disgustata.

  18. La mia idea sarebbe che LAVORATORI e PENSIONATI si organizzassero e pretendere che non venga più fatta la trattenuta sulla busta paga.Insomma se queste due categorie si comportassero come questi furbacchioni di EVASORI,forse questi politicucci saranno costretti a leggiferare qualcosa di più equo.

  19. Forza.dobbiamo rimanere uniti.tuteliamo le donne che lavorano tutta la giornata non negli uffici ma lavorano.operaie.commesse.ecc. Diamo una vita dignitosa a tutti.

  20. gentile dottor Giordano,innanzi tutto Vi faccio i complimenti per l’iniziativa che solo stamattina ho visto in TV e se fosse posibile sarebbe bello che uscisse anche al telegiornale questo ribollio di malessere generale.Io ho 53 anni e sono ottavo di undici fratelli.I miei genitori credevano molto nella ripresa del dopo guerra che mio padre ha anche combattuto,cosicche’rimboccato le maniche,fra cave di porfido qui in trentino,campagna da coltivare,boschi da tagliare e figli da allevare con mia madre sempre in piedi dall’alba a tarda notte,e scrivo della mia famiglia in rappresentanza di tantissime altre.Infine di quella misera pensione se le goduta,per cosi dire,sino a 64 anni.Mia madre c’e’ ancora con i suoi 92 anni e’ la piu’anziana del paese e si sta’…….. ( godendo ) la pensione di reversibilita’di 500 euro. I nostri vecchi sono quelli che hanno combattuto per la loro patria convinti di dare un futuro migliore del loro ai figli d’italia ed invece si stanno rivolgendo nelle tombe vedendo questo schifo di continui soprusi.Ringrazio per lo spazio avuto e spero che servi a qualcosa anche la mia lettera.ringrazio e in bocca al lupo a tutti

  21. caro direttore grazie per lo sfogo che ci date, la mia sanguisuga si chiama anche lei INPS che ancora non vuole riconoscere quelli che sono i miei diritti in quanto dopo 31 anni di lavoro(bancario con intesa) e sopravissuto ad intervento cardiaco(dissecazione aortica grave) riconosciuto invalido dalla mia ASL nella misura del 85% e dal tribunale della mia città al 100% dopo 6 anni dall’intervento e 3 anni con modello ISEE a zero lire anzi euro non si trova ancora una soluzione. Dimenticavo ITALIANO bianco anche se meridionale.Saluto e resto a Vs disposizione.

  22. Sono indignata da anni per tutto questo e sono felice per il fatto che qualcuno sia riuscito a dar voce a questa rabbia.
    Farò circolare il messaggio e sono disponibile per qualunque iniziativa, non penso a me quanto al futuro dei miei figli

  23. Mario aiutaci! Noi siamo quelli considerati fannulloni perchè assistono disabili gravi in ambito familiare, insomma gli altri fanno i fatti e noi ne paghiamo le conseguenze perchè per il nostro prepensionamento non ci sono i soldi. Nel frattempo non ne possiamo piu’, siamo stremati!!! Se mi fai avere un indirizzo email ti posso mandare qualche documento illuminante. Abbiamo bisogno che qualcuno ci ascolti e porti alla ribalta la nostra situazione. AIUTACI!!!!

  24. Chi scrive e’ il Comitato dei familiari dei disabili gravi e gravissimi ,costituito da genitori, coniugi e figli di persone gravemente compromesse al punto da non poter soddisfare alcuna necessita’ quotidiana senza assistenza.
    Vi chiediamo di leggere la nostra lettera per amplificare nostra voce e dare visibilita’ alla nostra opera di assistenza quotidiana,silenziosa ma costante , ignorata in quanto non ostentata pubblicamente .Abbiamo scelto di garantire ai nostri familiari in situazione di gravita’ permanente una vita il piu’ normale possibile,permettendo loro di continuare a vivere nell’accoglienza della loro casa,nel calore del nostro affetto,come e’ nel loro diritto.
    Noi siamo le gambe e le braccia dei nostri cari, la cui disabilita’ totale li ha resi incapaci di autogestirsi; la nostra assistenza continuativa ha evitato loro ricovero permanente ,migliorandone la qualita’ di vita e permettendo tra l’altro allo Stato di risparmiare le ingenti somme quotidiane dell’ istituzionalizzazione.
    Col passare degli anni abbiamo constatato che a lungo andare, conciliare l’assistenza con l’attivita’ lavorativa risultava gravoso e abbiamo chiesto alle istituzioni il riconoscimento del nostro lavoro di cura, attraverso la concessione di benefici legislativi volti al pensionamento anticipato dopo 18 anni di assistenza continuativa al disabile grave.
    E’ noto a tutti quanto in passato il prepensionamento sia stato elargito a categorie piu’ fortunate della nostra e tutt’oggi di fatto dispensato dalla regione Sicilia a chi versa nella nostra condizione;siamo consapevoli che i tempi siano cambiati e la riforma pensionistica abbia modificato i requisiti ma speriamo che in casi come il nostro, il buon senso abbia la meglio!
    Abbiamo esposto per 16 anni le nostre problematiche e pur avendo ricevuto disponibilita’ da parte di molti parlamentari , fino ad oggi nostre richieste restano ancora senza risposta,mentre prendiamo atto con rammarico che altre emergenze trovano quotidianamente priorita’ .
    Ci sentiamo figli di questo Stato e in quanto tali chiediamo ascolto per ritrovare credibilita’ in una politica che spesso sentiamo distante ma con cui vogliamo conservare il dialogo.
    Grazie per la disponibilita’ all’ascolto.
    I familiari dei disabili gravi e gravissimi

  25. Carissimi politici e sopratutto governanti chi vi scrive è un papa con una figlia( Dajana )di 25 anni disabile dalla nascita,( sua mamma è morta 6 anni fa) ,sulla carrozzina, quindi in poche parole vi spiego la mia situazzione ,la lavo gli do da mangiare la vesto la metto a letto praticamente tutto quello che ha bisogno e questo voglio farvi capire che lo faccio 24 ore su 24 365 giorni all anno e in più devo lavorare per vivere .E non sono certamente il solo in questa situazione ,lo so che gia tanti genitori vi hanno scritto qundi vi chiediamo il PREPENSIONAMENTO che da ben 16 anni vi era stato chiesto e da un anno è passato alla camera ed è fermo al senato ,aggiungo le leggi se volete le fate passare in un giorno ! Questo mio scritto l ho fatto avere a voi cari GOVERNANTI è POLITICI – E IN PIù A GIORNALI -TV -RADI ASCOLTATECI DATECI UNA RISPOSTA GRAZIE

  26. Carissimo Direttore Giordano,
    sono una lavoratrice , madre di una ragazza disabile .Faccio parte degli iscritti al Comitato Prepensionamento genitori di disabili Gravi e Gravissimi.Da piu’ di 16 anni la fondatrice di detto Comitato,Maria Maria Simona Bellini,lotta instancabilmente affinche’ venga approvata la proposta di legge per il prepensionamento di noi genitori. La Pdl pur essendo passata alla camera,adesso purtroppo, giace da tempo nei cassetti ,in attesa di essere approvata anche dal Senato.Molti Parlamentari sono troppo occupati a risolvere e a deliberare su questioni “piu’ importanti” di quelle dei relative alle gravi problematiche dei nostri figli, che nel frattempo “crescono” nei disagi di chi non puo’ essere assistito amorevolmente e con l’affetto che solo un genitore puo’dare. La prego di dare voce a questa nostra situazione. Grazie per l’attenzione che ci concedera’.

  27. Non ho ancora letto il Suo libro ma sono profondamente convinta che si debba fara qualche cosa per fermare questo furto contiunuo alle casse dello stato.
    Tramite internet perchè non organizza qualche forma di protesta a cui aderire per fare sentire tutto il nostro schifo?
    Il dottor Amato (che percepisce pensione sostanziosa) a suo tempo per fare cassa mise le mani sui conto correnti degli italiani senza che questi potessero opporsi, possibile che non ci sia un modo per bloccare e stabilizzare a una cifra equa le pensioni dei politici vari?

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